Bioedilizia, Coop Umbria Casa ha inaugurato 14 alloggi a Spoleto

(umbriajournal.com) by Avi News SPOLETO  – Un complesso residenziale di 14 alloggi progettato secondo i principi della bio architettura e del ‘genius loci’ che lo rende perfettamente integrato con il contesto in cui sorge. Si trova a San Giovanni di Baiano, a Spoleto, ed è stato inaugurato, venerdì 23 ottobre, da Coop Umbria Casa alla presenza di Paolo Bocci e Angelo Ammenti, rispettivamente presidente e vicepresidente della cooperativa, Fabrizio Cardarelli, sindaco di Spoleto e Giuseppe Chianella, assessore a casa ed edilizia della Regione Umbria.

“Le case – ha raccontato Bocci – sono state pensate per le famiglie e sono caratterizzate dal ‘mix sociale’, con inquilini di diverse età. Tutte in classe energetica B, sono estremamente comode perché posseggono due o tre camere da letto, doppi servizi, cucina, e soggiorno. Il confort abitativo è arricchito da ampi balconi e finestre che garantiscono una migliore luminosità oltre che ottimizzare i ricambi d’aria. Si tratta di abitazioni ad alta qualità energetica che puntano all’utilizzo di energia rinnovabile e al contenimento delle dispersioni. Gli infissi, infatti, sono stati realizzati con vetro termo-fono-isolante. Ogni appartamento ha il proprio garage ed è dotato di impianto di riscaldamento a pavimento con contatore individuale di consumi. Sul tetto, realizzato in legno per alleggerire la struttura anche in caso di terremoto, sono installati pannelli solari termici per integrare la produzione di acqua calda. Inoltre vi è un impianto fotovoltaico per usi condominiali e uno per il recupero delle acque piovane destinate all’irrigazione del verde”.“Ho avuto l’occasione di visitare la struttura – ha commentato Cardarelli – e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla razionalità degli spazi e dalla completezza degli appartamenti”.

Gli appartamenti, di cui 11 già abitati, possono essere presi in carico dalle famiglie secondo diverse formule: in affitto, a un canone concordato, quindi inferiore rispetto al prezzo di mercato, o con la formula ‘Prima affitti e poi compri’. Questa consente di abitare immediatamente la casa e procedere alla firma del contratto di acquisto preliminare nel quale vengono definiti il prezzo, che non subirà variazioni nel tempo, e le rate di pagamento. Per accedere occorre avere un reddito familiare complessivo che non superi i 60mila euro, diventare soci della cooperativa, essere residenti da almeno due anni in Umbria e non possedere case di proprietà. Sono previste, inoltre, agevolazioni nei pagamenti nel caso in cui facciano parte del nucleo familiare bambini e anziani. Le case sono destinate a famiglie di classe media. “Questo tipo di abitazioni – ha affermato Bocci – si sposa con la realtà socioeconomica del Paese. Chi ha l’aspirazione di avere una casa di proprietà ma non ha una dotazione finanziaria elevata può fare dei piani di accumulo, diventando dopo otto anni proprietario a tutti gli effetti senza andare incontro a stress finanziario”. Il progetto è stato redatto per la Coop Umbria Casa dallo studio GdA – Architetti Curti Disante Coaccioli mentre i lavori di costruzione eseguiti dall’impresa Alto società cooperativa per un investimento di circa 2 milioni di euro, 400mila dei quali, saranno erogati dalla Regione Umbria non appena tutti i 14 alloggi saranno abitati.

“La Regione Umbria – ha dichiarato Chianella – non può che sostenere politiche abitative che vanno incontro alle esigenze dei cittadini in un momento storico di criticità economiche, crisi dell’edilizia ed emergenza abitativa, sia in Umbria che nel resto del Paese. Questo edificio risponde esattamente al principio di housing sociale perseguito dalla Regione ed è per questo che abbiamo voluto contribuire alla sua realizzazione”.

 

Rossana Furfaro

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