Asu su cessazione rapporto di collaborazione di alcuni colleghi del Giornale dell’Umbria

“La comunicazione, via mail, della cessazione del rapporto di collaborazione di circa dieci colleghi/e della testata del Giornale dell’Umbria rappresenta un ulteriore capitolo di una brutta vicenda che scarica sui giornalisti tutte le contraddizioni e le ambiguità di un gestione societaria ed editoriale sempre più incomprensibile e contraddittoria”: è quanto afferma la presidente dell’Asssociazione stampa umbra, Marta Cicci.

“Non a caso il provvedimento di queste ore arriva dopo ripetute, insoddisfacenti, interlocuzioni tra azienda e Cdr e alla vigilia, il 5 novembre, dell’incontro più volte sollecitato dal sindacato dei giornalisti umbri con l’amministratore delegato. I tempi e le modalità di passaggio di proprietà del giornale, oltre che scelte di riorganizzazione e programmi editoriali quantomeno discutibili, mai formalmente comunicati come prevede il contratto al Cdr, hanno prodotto un clima di fondata preoccupazione per il futuro lavorativo tra i colleghi e per il mantenimento  della stessa azienda editoriale. In attesa dell’incontro con l’azienda, che si spera possa portare positivi elementi chiarificatori, l’Asu continuerá ad essere al fianco dei colleghi del Giornale dell’Umbria, a rappresentarli e a tutelarli in tutte le sedi con le modalità ed i tempi che loro riterranno più opportuni.  Quello che è certo  – ha concluso la presidente di Asu – è che non ci saranno sconti per chi ha inteso o intende portare avanti azioni di qualsiasi tipo giocando fuori dalle regole e facendolo sulla pelle dei lavoratori”.

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