AST: STRINGERE TEMPI SU CESSIONE

Catiuscia Marini
La Governatrice dell'Umbria, Catiuscia MARINI
La Governatrice dell’Umbria, Catiuscia MARINI

(UJ.com3.0)  ROMA  – Sulla cessione della Ast: ”Il Governo ritiene necessario stringere i tempi perché il protrarsi dell’incertezza sul futuro del sito ternano non consente di avviare gli indispensabili investimenti e i necessari interventi organizzativi, ma soprattutto può peggiorarne la posizione di mercato”. Ad affermarlo è il Ministero dello sviluppo economico che chiede un tavolo entro il mese, precisando di aver ”sollecitato i rappresentanti di Outokumpu a concludere rapidamente i confronti con gli offerenti e a garantire ad Ast tutto il necessario sostegno finanziario, nonché la tutela rigorosa del suo mercato fino a vendita avvenuta”. Il Dicastero ritiene inoltre che ”la conclusione dei negoziati debba avvenire entro poche settimane e che, come del resto ribadito più volte dall’esecutivo italiano, vada privilegiata la soluzione che meglio garantisce il futuro industriale dell’impianto di Terni”. ”Nel quadro di un aggiornamento sullo stato delle trattative per la vendita dello stabilimento di Terni, il Ministero dello Sviluppo economico è stato informato dai responsabili di Outokumpu che, al termine della procedura di cessione dell’impianto Ast iniziata da oltre sei mesi, la multinazionale ha ricevuto due offerte vincolanti. E che la società finlandese – prosegue la nota – ha richiesto alla Commissione europea una proroga dei termini temporali per verificare con i potenziali acquirenti l’eventualità di migliorare le loro offerte. Outokumpu peraltro non ne ha specificato al Mise la durata”. Il Ministero ha infine chiesto ai rappresentanti di Outokumpu di ”essere costantemente informato dell’evoluzione delle trattative in atto e di rendersi disponibili ad un incontro – da tenersi nella seconda metà del mese di maggio – con i rappresentanti dei lavoratori e con le istituzioni centrali e territoriali, per un confronto approfondito sul processo di vendita di Ast. Outokumpu ha accolto tale richiesta”. ”Mai come in questo momento – osserva il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti – è decisivo che quanti hanno responsabilità in questa vicenda operino in maniera determinata e coordinata avendo ben chiaro che è in gioco il futuro di un’importante azienda italiana che ha raggiunto livelli di eccellenza”.

“Bene ha fatto il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti a chiedere un tavolo immediato con la società Outukumpu per una comune valutazione delle offerte di acquisto dell’Acciaierie Speciali Terni, soprattutto per una attenta analisi dei profili industriali delle due offerte presentate”. E’ quanto afferma la presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha manifestato apprezzamento e condivisione delle dichiarazioni del sottosegretario De Vincenti. “Proprio in occasione della recente riunione del tavolo istituzionale permanente avevamo, come istituzioni regionali e locali, sottolineato la necessita che si potessero condividere le valutazioni delle due offerte di acquisto che sono state ufficializzate dalla società Outukumpu, cosi come ritengo positivo il fatto che il governo, per bocca del sottosegretario De Vincenti che ormai da mesi segue personalmente il dossier Ast, abbia sollecitato la società finlandese a chiudere in tempi rapidi tutte le procedure per la cessione dell’Ast, anche per evitare che il prolungarsi dei tempi possa danneggiare l’attività produttiva delle acciaierie. E’ apprezzabile inoltre, conclude la presidente Marini, che il Governo abbia ottenuto la disponibilità della società finlandese alla riunione del Tavolo che è programmata per la seconda metà del mese di maggio, con la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori insieme alle istituzioni nazionali, regionali e locali”.

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