Ast, l’ad Morselli bloccata in fabbrica fino all’alba

assedio-palazzina-viale-brinTERNI – L’amministratore delegato della Thyssenkrupp, Lucia Morselli, ha potuto lasciare la palazzina di viale Brin sono questa mattina alle 5.

Il presidio dei lavoratori è proseguito per tutta la notte nel cortile interno della fabbrica, mentre, nella palazzina si svolgeva il consiglio d’amministrazione che dovrebbe aver dato il via allo scioglimento delle società partecipate di Ast.

Un cda si è riunito nella tarda serata di ieri, dopo l’interruzione del pomeriggio e dopo l’incontro che la Morselli ha avuto con il prefetto Bellesini.

L’amministratore delegato si è dimostrata ferma nelle sue posizione. Ha detto di avere un piano da attuare e che lo porterà a termine perché che le è stato assegnato dalla multinazionale tedesca.

I sindacati hanno dichiarato lo sciopero ad oltranza. Sono un migliaio gli operai che da ore assediano il piazzale interno dell’Ast e in molti vorrebbero tentare una nuova irruzione all’interno della palazzina. Lo sciopero è andato avanti per tutta la notte. Sul posto è arrivata anche la polizia per garantire l’ordine pubblico.

Intanto molti cittadini hanno raggiunto lo stabilimento di viale Brin per far sentire ai lavoratori la vicinanza della città. Si sono disposti fuori dai cancelli dello stabilimento attuando un parziale blocco stradale.

In mattinata ci saranno le assemblee mentre sabato a Roma il commissario europeo Nelli Feroci incontrerà i sindacati. La prossima settimana sono previsti gli incontri a livello governativo.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*