Aree verdi, presentati dati del primo censimento

Si è tenuta questa mattina al Cantiere comunale la conferenza stampa per la presentazione dei dati del primo censimento effettuato dal Comune sulle aree verdi urbane, che è stata l’occasione anche per presentare i primi risultati delle azioni messe in campo nei mesi precedenti.
La conferenza è stata preceduta da una visita guidata, riservata alla stampa, in alcune aree verdi più significative, al fine di far toccare con mano la reale situazione che si sta attuando, insieme all’Assessore all’Ambiente e Vicesindaco Urbano Barelli, al dirigente comunale Vincenzo Piro e ad altri tecnici del settore, all’Agenzia Forestale e alla Gesenu.

Sono state quindi visitate l’area verde del Parco Chico Mendez nella zona di Pian di Massiano, alla presenza anche di alcuni rappresentanti dell’Associazione Natura Urbana che ha in gestione il parco stesso. Per quest’area è già stato affidato con apposita gara un primo stralcio dei lavori previsti, per un importo di 180.000 euro, che servirà per terminare la sistemazione di alcune aree del parco in modo da renderle fruibili a partire dalla prossima primavera. Complessivamente il progetto prevede un importo complessivo di 300.000 euro di lavori.

“L’Associazione Natura Urbana –è stato detto dal Vicesindaco– rappresenta un esempio di cosa la cittadinanza motivata può fare. Lo dimostra il fatto che, a seguito di atti vandalici che hanno rotto alcuni giochi, l’associazione si è presa in carico la spesa per riacquistarli e insieme agli operai del cantiere comunale stanno lavorando per ripristinarli in questi giorni.”

Seconda tappa del tour il Parco delle Foibe e quello vicino di Via Diaz, già più volte di polemiche e di segnalazioni. La visita è stata anche l’occasione per verificare in prima persona le criticità dell’area e poter intervenire in maniera adeguata. Qui il Vicesindaco si è soffermato a parlare con alcuni anziani che gli hanno rivolto la richiesta esplicita di dotare il parco di più panchine e di qualche bagno.

Il gruppo è quindi salito al Parco della Canapina, anch’esso gestito da un’associazione, in questo caso Radici di Pietra, il cui presidente Michele Bilancia ha fatto conoscere il grande lavoro di ripulitura che ha permesso di portare a nuova luce il Ninfeo e la facciata della Chiesa di San Benedetto. Il Parco è stato definito il centro propulsore del Parco delle Mura sul quale si fonda il progetto più ampio, di caratura internazionale con le città murate d’Europa, di cui Perugia dovrebbe essere capofila.

Infine, ultima tappa nell’Area verde di Santa Lucia da poco riaperta ai cittadini, dove stasera partirà la festa dell’intero quartiere. Nuovi giochi grazie a sponsor privati, un’azione sinergica di pubblico e privato che ha permesso a bambini, anziani e alle famiglie di riappropriasi di un importante luogo di socializzazione.

Come ha più volte sottolineato, anche questa mattina il Vicesindaco ha ribadito ancora una volta come il censimento fosse il punto di partenza di una strategia di azioni coerenti finalizzate al miglioramento della qualità del verde. “Una visione ampia e completa del verde urbano è sempre mancata in passato –ha sostenuto il Vicesindaco- e questo ha fatto si che la gestione del verde pubblico fosse caotica e poco razionale, oltre che economicamente dispersiva. Era indispensabile procedere ad una razionalizzazione da cui partire per una gestione efficace del verde, anche in considerazione delle risorse che –lo ribadisco- sono in linea con gli anni precedenti. Nel bilancio 2015, infatti, sono state inseriti per il verde pubblico 1 milione per la manutenzione ordinaria, come nel 2011, e 550.000 euro per quella straordinaria”.



Il Vicesindaco è tornato anche sul tema delle convenzioni con le associazioni, affermando che oggi quelle stipulate dalle associazioni di volontariato sono convenzioni semplici, che non contengono alcuna clausola vessatoria, basate sul buon senso civico dei cittadini, senza clausole particolarmente gravose proprio perché basate sulla fiducia reciproca tra amministrazione e cittadinanza. Sicuramente –ha precisato – le attuali convenzioni rispondono ad una logica coerente contrariamente al passato dove il sistema delle convenzioni era caotico e scoordinato.

Barelli ha comunque precisato che l’attività delle associazioni sui parchi si affianca a quella “istituzionalmente” affidata all’Agenzia Forestale; in grado di garantire maggiore professionalità laddove necessaria. “Peraltro, ha concluso, affiancando il consigliere delegato alle aree verdi Otello Numerini, anche il Comune di Assisi e quello di Tivoli intendono riprendere il nostro modello di convenzione per riproporlo, con le dovute modifiche, nei loro territori”. Per il futuro, però, il, sistema è destinato a cambiare: non più bandi, ma assegnazioni dirette a seguito di formali richieste di gestione da parte delle Associazioni.

Quanto all’Agenzia Forestale, il Dirigente Vincenzo Piro ha affermato che la delega di funzioni, attualmente in vigore, rappresenta un sistema che è entrato in crisi e che, per l’effetto, necessita di un’attenta revisione, con l’obiettivo di sviluppare progetti condivisi sostenibili. “Si sta lavorando insieme all’Agenzia ad un nuovo modello di convenzione che permetta all’Agenzia una gestione autonoma delle aree e a noi di stabilire dei parametri comuni di verifica e controllo.

 

Piro, insieme ai tecnici del settore, ha anche presentato in anteprima il nuovo software gestionale delle aree verdi, in cui sono inseriti tutti i dati relativi al censimento e che si prevede di rendere fruibile online nel sito del Comune, in un’apposita pagina dedicata all’Ambiente. “Con questo software –ha spiegato- si potrà gestire meglio il verde pubblico e, contemporaneamente, si garantisce ai cittadini una maggiore trasparenza e informazione”.

Al termine della conferenza, il Vicesindaco Barelli ha invitato a prestare attenzione all’utilizzo di termini come “incuria” o “degrado”: “qualche criticità ci sarà sempre, ha detto, come in passato, ma resta un dato di fatto, ossia che il livello di cura delle aree verdi in questo anno è cresciuto. Purtroppo restano criticità importanti su altri fronti (si pensi allo sfalcio dell’erba lungo le strade o agli svincoli della superstrada), nell’ambito dei quali le competenze sono di altri soggetti istituzionali (Provincia o Anas), già prontamente da noi sollecitati”.

In sostanza per il Vice Sindaco è ingiusto sostenere che la città è diffusamente in preda all’incuria, visto che ciò non corrisponde al vero: al contrario, ogni qual volta si ricevono delle segnalazioni, nel giro di un paio di giorni Comune, Agenzia Forestale o Gesenu provvedono a risolverle. A proposito di segnalazioni, i dati Gesenu parlano di 1520 ricevute nei primi sei mesi del 2015 (in proiezione su tutto l’anno 2.190) contro le 2500 dell’anno scorso, le 4100 del 2013 o, addirittura, le 4800 del 2011.

In tutta questa partita, hanno concluso sia lo stesso Barelli che Numerini, assume un’importanza centrale il senso civico: su questo l’Amministrazione intende lavorare ulteriormente onde sensibilizzare i cittadini che il patrimonio pubblico è patrimonio di tutti.

Aree verdi


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