Valle dei fuochi, Squarta, la gente vuole la verità

Il sequestro di 255 ettari di terreno è un segnale forte da parte degli organi inquirenti

Valle dei fuochi, Squarta, la gente vuole la verità

Valle dei fuochi, Squarta, la gente vuole la verità

“Il maxisequestro eseguito stamani dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico tra Piegaro e Panicale, in quell’area tristemente denominata dai giornali ‘Valle dei fuochi’, conferma l’impegno della magistratura nel voler far piena luce su una vicenda drammatica di inquinamento ambientale. Ora quell’area deve essere bonificata al più presto”. Così il consigliere regionale Marco Squarta sui recenti sviluppi della vicenda riguardante l’inquinamento della Valnestore. “Fratelli d’Italia – spiega Squarta – è sempre stata dalla parte dei cittadini vittime di questa incresciosa situazione e siamo sempre stati fiduciosi nell’operato della Procura della Repubblica di Perugia.

La questione – ricorda il consigliere di opposizione – è stata sollevata in Assemblea legislativa da Fratelli d’Italia, in seguito alle numerose segnalazioni da me ricevute, chiamando in audizione l’Arpa e la direzione generale della Sanità. Il sequestro di 255 ettari di terreno è un segnale forte da parte degli organi inquirenti impegnati a cercare la verità in un’indagine complessa. Perché – aggiunge – quei residenti che hanno visto morire alcuni loro familiari per tumore vogliono conoscere soltanto la verità. L’auspicio – conclude Squarta – è che quell’area venga bonificata e torni come era tanti anni fa, quando vivere in quelle zone non era pericoloso per la salute dei cittadini”.

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