ALLEANZA DELLE COOPERATIVE, SI È RIUNITO IL PRIMO COMITATO ESECUTIVO

da sx, Gabriele Nardini, Dino Ricci, Andrea Fora
da sx, Gabriele Nardini, Dino Ricci, Andrea Fora

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Si è tenuto il primo Comitato esecutivo dell’Alleanza delle cooperative italiane (Aci) dell’Umbria, organismo promosso dalle tre maggiori centrali cooperative, Legacoop, Confcooperative e Agci, che lo scorso 21 febbraio ha visto il momento costitutivo ufficiale.

Molti i temi in discussione, in parte dettati da urgenze ed emergenze e, in altra parte, da politiche di più ampio respiro. Tra le prime sicuramente la programmazione delle risorse comunitarie che la Regione Umbria si sta accingendo a varare. “È questa una fase cruciale – ha detto il presidente dell’alleanza, Dino Ricci – nella quale la cooperazione unita intende far valere le proprie prerogative quale strumento imprenditoriale aggregante. La cooperazione è capace di fare rete e di creare occupazione come pochi altri strumenti imprenditoriali ed è  indispensabile per la tenuta di comparti strategici come quelli agricolo e del welfare. Abbiamo messo in cantiere un’iniziativa da organizzare a breve nella quale intendiamo confrontarci sulle nostre proposte con la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, gli assessori e i dirigenti regionali di competenza”. Il mese trascorso dalla costituzione, per l’alleanza, è stato fitto di incontri. “C’era in ballo – ha spiegato Andrea Fora, copresidente dell’alleanza – la partita del bilancio della Regione Umbria, che per il mondo della cooperazione sociale significa prioritariamente Irap. Pur nelle difficoltà in cui gravitano le economie pubbliche, alle prese con continui tagli, abbiamo riscontrato grande disponibilità a reperire risorse atte a trovare le coperture per l’abbattimento del 50 per cento dell’aliquota”. “Strategico – ha aggiunto Gabriele Nardini – il percorso che l’alleanza sarà in grado di costruire sul fronte dei servizi e della formazione per le cooperative associate, i loro amministratori e i soci sul quale le nostre associazioni dovranno confrontarsi nei prossimi mesi”.

Molti altri i temi che sono stato trattati dai dirigenti cooperatori intervenuti: la situazione del credito, gli appalti al massimo ribasso, la semplificazione burocratica, le strategie aggregative e integrate, la sanità sono solo alcuni.

“Le tre centrali dell’alleanza – concludono Ricci, Fora e Nardini – lavoreranno insieme su temi a diretta ricaduta imprenditoriale per le imprese cooperative favorendo momenti di contatto e condivisione nell’ambito dei comparti già maturi, sociale, agroalimentare, lavoro e servizi in primis, anche al fine di costruire nuovi mercati e opportunità. In Umbria fanno riferimento all’Aci 450 imprese cooperative che sviluppano 5,5 miliardi di euro di fatturato e occupano stabilmente 3 dei primi cinque posti per fatturato tra tutte le imprese della regione. Tra le prime 100 imprese cooperative per fatturato operanti in Umbria, più del 95 per cento aderiscono alle centrali dell’alleanza con oltre 21mila addetti complessivi, circa 600mila soci e 50mila utenti assistiti quotidianamente dalle cooperative sociali”.

 

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