Come Alitalia riprotegge i voli da Sant’Egidio

Ecco il piano brillante di Alitalia per riproteggere i passeggeri dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria

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Aeroporto Perugia San Francesco di Assisi

Come Alitalia riprotegge i voli da Sant’Egidio

da Fabio Berellini
Ecco il piano brillante di Alitalia per riproteggere i passeggeri dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria. La notizia è ormai risaputa: Alitalia abbandona l’aeroporto dell’Umbria. Però l’azienda, che anche in questo caso si contraddistingue per la sua proverbiale affidabilità e per le attenzioni nei confronti dei suoi passeggeri, ha optato per un addio soft: anziché interrompere il collegamento per Roma, ha elaborato un piano, molto perspicace (!), che prevede un volo al giorno, in un orario a dir poco “strategico”.

Si parte da Perugia alle 14 per raggiungere Fiumicino alle 14.30, cioè quando tutte le coincidenze della mattina e del primo pomeriggio sono saltate!

E come fanno per le coincidenze che saltano?

Beh, anche in questo caso la soluzione è ingegnosa. Il call center (091-9719111) vi chiama una settimana prima del vostro volo. Potrebbero chiamarvi due volte, come è successo a me. La prima serve a farvi tirare un sospiro di sollievo: la coincidenza con il volo internazionale da Roma è garantita sia per voi che per i vostri bagagli, anche se c’è un transito a Fiumicino di soli 35 minuti (e voi che state ancora al nastro dopo due ore ad aspettare la vostra valigia!).

La seconda telefonata arriva dopo cinque minuti: “Ci dispiace, noi abbiamo provato ad inserire il vostro nuovo itinerario, ma il sistema non ci consente di gestire un transito in 35 minuti” (beh, almeno lui è stato onesto: niente false promesse).

A questo punto scattano le proposte indecenti, qui di seguito elencate: 1) Partite con il volo da Perugia del giorno prima, passate una notte in albergo a Fiumicino e il giorno dopo siete pronti per l’imbarco da Roma. Piccolo dettaglio: il pernottamento è A SPESE VOSTRE… Col piffero!

2) Alitalia si impegna a restituire per intero il costo del biglietto. Altro dettaglio: il volo sostitutivo te lo cerchi da solo… Peccato che le tariffe che trovi una settimana prima siano almeno il doppio di quelle all’atto della prenotazione, fatta tre mesi fa a tariffe vantaggiose!

3) Vi recate con mezzi propri a Fiumicino (ma non si era parlato di autobus che avrebbero coperto il servizio non erogato?). Manco a dirlo: A SPESE VOSTRE.

Quando fate gentilmente notare alla signorina che avete pagato in anticipo un servizio che non vi viene dato, lei rimarca con altrettanta gentilezza le solide ragioni della compagnia aerea. Quando, nonostante la sua gentilezza, alzate un po’ la voce con la signorina, affermando con decisione che non tirerete fuori un euro in più, lei risponde che tanto da lì non può farci niente. Quindi vi suggerisce di fare richiesta per un improbabile rimborso della tratta non effettuata (o quantomeno dei mezzi sostitutivi che avete dovuto pagare per effettuarla).

Alitalia

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