AL VIA LA FELSA CISL – 1° CONGRESSO REGIONALE

LogoFelsa2(UJ.com3.0) PERUGIA – Rinnovamento in casa Cisl: Livia Di Schino è stata eletta segretario generale regionale della categoria dei lavoratori somministrati, atipici e autonomi – Felsa Cisl Umbria. Nel processo di riorganizzazione che sta mettendo in campo il sindacato di Sbarra, in Umbria Livia Di Schino – pur rimanendo in qualità di giornalista la responsabile dell’ufficio stampa della Cisl Umbria- è il segretario più giovane in casa Cisl. “In linea perfetta con l’età media nazionale dei segretari della categoria della Felsa”. Con queste parole Ivan Guizzardi, segretario generale nazionale della categoria dei somministrati, atipici e autonomi -presente al 1° congresso regionale che si è tenuto il 12 aprile presso l’Etruscan ChocoHotel di Perugia- ha guardato con favore l’elezione del segretario, degli organismi e l’avvio in Umbria dell’impegno strutturato a vantaggio dei lavoratori meno tutelati. A concludere i lavori, presieduti dal segretario regionale Cisl Umbria Claudio Ricciarelli, e a proporre il nominativo di Livia Di Schino è stato il numero uno in casa Cisl, lo stesso segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra. Nutrita la partecipazione da parte della dirigenza sindacale cislina e degli ospiti coinvolti, che ha dato vita – grazie anche al contributo di alcune testimonianze di lavoratori precari- ad un interessante dibattito riguardante il futuro del mercato del lavoro, il ruolo della rappresentanza e il tema centrale del Congresso, ossia “Identità precarie nel lavoro che cambia”.

Nella segreteria regionale della Felsa Cisl Umbria, assieme a Livia Di Schino, sono stati eletti Angelo Manzotti e Andrea Vagnetti. Nel direttivo: Valerio Marchesini, Bruno Mancinelli, Stefania Papini, Giuseppina Maio e Roberta Nardoni. In sostanza si tratta di volti nuovi e giovani nella costituita Felsa Cisl Umbria, che si avvarranno dell’impegno nella stessa di qualificati quadri sindacali con decennale esperienza per riuscire a traguardare quanto enucleato nelle linee programmatiche illustrate nella relazione del neo segretario.

Tra le priorità espresse e condivise dalla segreteria Felsa Cisl Umbria, quelle dei giovani e delle donne. Invocando la necessità della valorizzazione del merito dei lavoratori e della trasparenza del sistema come metodo di selezione all’interno del mercato del lavoro, Di Schino ha sottolineato l’urgenza di strutturare l’organizzazione dei giovani della Cisl per contribuire in modo proposito allo sviluppo del sistema in un’ottica di bene comune. “Il mercato del lavoro sta cambiando – ha poi precisato- e le esigenze dei lavoratori sono variegate. Si pone sempre di più l’esigenza di “vasi comunicanti” per riuscire a dare risposte soddisfacenti all’esercito crescente di precari e di autonomi”. Quindi, la Felsa Cisl Umbria è intenzionata ad impegnarsi in un progetto di orientamento che possa contribuire all’ incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, anche per scongiurare la crescente fuga di cervelli oltre a quella di manodopera. Dalla relazione è emersa anche la volontà della segreteria di cercare una fattiva collaborazione sinergica con i centri per l’impiego, dal momento che riconosce l’importante servizio svolto dal personale di questi uffici. Poi, orientamento sindacale nel percorso scolastico, formazione specifica attraverso una sinergica collaborazione con lo Ial (ente di formazione della Cisl) e adesione al progetto intergenerazionale, avviato dai pensionati della Cisl nel corso del 2012 ed illustrato a livello nazionale nel Festival di Firenze, per creare un ponte tra generazioni passate e presenti in vista della costruzione del futuro. Dalle parole del segretario, infine, è emerso l’intento di partecipare concretamente allo sviluppo della società in un’ottica di difesa del lavoro, attraverso l’approfondimento di alcuni temi strategici – spaccati di vita lavorativa con ricadute nel mercato del lavoro, welfare e sociale- per contribuire in modo sostanziale al dibattito pubblico sulla divulgazione di una politica di consapevolezza, avvalendosi anche di iniziative pubbliche e pubblicazioni.

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