Agriumbria, sancita la collaborazione con Uncai e Confagricoltura

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Continua il percorso di radicamento territoriale dell’Uncai, l’Unione nazionale contoterzisti agromeccanici e industriali, che ha partecipato alla 46esima edizione di Agriumbria, insieme a Confagricoltura Umbria, nel padiglione 7.

“È stato un debutto importante e significativo – commentano da Uncai – e ha materializzato, a livello locale, con la nascita di Uncai Umbria, la collaborazione già annunciata durante Fieragricola Verona, in occasione della presentazione ufficiale del nuova organizzazione con il presidente Aproniano Tassinari e quello di Confagricoltura Mario Guidi”.

“Insieme ad Uncai – ha spiegato Cristiano Casagrande, direttore Confagricoltura Umbria – daremo vita a una realtà in grado di offrire servizi dedicati specificamente ai contoterzisti e di informazione importanti anche per gli associati di Confagricoltura. Saremo in grado di proporre, inoltre, supporto tecnico anche ad aziende in fase di start up”.

Una collaborazione, questa, che traduce in fatti ciò che il presidente di Uncai, intervenuto ad Agriumbria, ha sostenuto fin dai primi passi della nuova associazione. “I contoterzisti – ha spiegato Tassinari – devono lavorare a supporto e non in concorrenza dell’agricoltura, per perseguire insieme lo scopo comune di raggiungere obiettivi competitivi e innovativi. I contoterzisti intendono rilanciare le relazioni con l’intero universo dell’agricoltura italiana, anche attraverso una rinnovata e accresciuta partnership con il mondo della rappresentanza agricola, cooperativa e dei produttori di mezzi agricoli, allo scopo di diventare un pilastro portante del comparto primario e di costruire un percorso di crescita virtuoso frutto dell’accoglienza delle istanze di tutti e del superamento dei punti di divergenza. Analoga operazione verrà svolta in Europa, attraverso le istituzioni comunitarie preposte, al fine di aprire una nuova pagina di storia agricola, oltre i campanilismi e gli interessi di parte e a favore di una battaglia comune per la modernizzazione e lo sviluppo dell’agricoltura nel nostro Paese”.

 

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