Aeroporto San Francesco d’Assisi, Galleria Commerciale cresce, passeggeri pure

La "Galleria" commerciale del San Francesco puo' quindi diventare e deve diventare, mini-outlet del territorio

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Aeroporto San Francesco d’Assisi, Galleria Commerciale cresce, passeggeri pure

Con l’aumento e il ritorno dei voli in periodo estivo, da fine marzo, anche la Galleria commerciale del “San Francesco di Assisi”, ampia le proprie attivita’, in attesa che la stessa diventi area sterile, ossia venga inglobata dopo i controlli di sicurezza e d’imbarco nell’area partenze, come e’ negli altri aeroporti internazionali. Le attivita’ (Marina Militare, Rocco Ragni, le nuove come Merlini (borse), cachemire Luchetti, presto il punto vendita di tartufi Fortunati e una associazione di promozione, sono dimostrazione che l’area commerciale deve avere ampia “offerta servizi”. I “pionieri” dell’area shopping come sono stati definiti gia’ lo scorso anno da noi di CIS, alcuni sono rimasti, altri hanno puntato su nuove iniziative fuori dallo scalo umbro; ci sono marchi, come la Libreria di Corebook di Perugia che ha costituito una associazione per la promozione delle eccellenze editoriali umbre (About-Umbria) e non solo, aperta al territorio.

Un “mini-outlet” dove l’assenza della farmacia Afas pesa (basterebbe un sistema dispencer) ente che aveva deliberato l’arrivo ai primi del 2014; l’iter si sarebbe bloccato in Regione, che avrebbe dovuto concedere il definitivo “ok”. Il motivo: posizioni distanti tra le farmacie Private della zona e Afas.

La “Galleria” commerciale del San Francesco puo’ quindi diventare e deve diventare, mini-outlet del territorio, questo finche’ non si potranno sviluppare altri progetti non ultimo quello di trasformarla in area sterile, cosi’ tutta la zona “shopping”. Un progetto e’ stato gia’ studiato e verra’ presentato ad Enac dando maggiori spazi alle aree d’imbarco/shopping. Oggi, oltre alle attivita’ presenti da sempre in aerostazione come il Bar Marcaccioli, alla galleria shopping operano i marchi “MarinaMilitare“, Rocco Ragni cachemire, l’ufficio di comunicazione CIS-Agenzia nazionale, la libreria Core-Book a cui si aggiungeranno a brevissimo, l’attivita’ di cachemire, l’azienda produttrice di tartufi, il noto marchio Merlini-borse che con Rebecca, proprio sabato 6 febbraio inaugurera’ il suo spazio.

I NUMERI
Una iniziativa dalle 17,30 alle 19,30. I numeri dei passeggeri in transito al San Francesco, (oltre 275 mila anno +30% sul 2014) danno la misura che lo sviluppo dello scalo umbro, anche se pian piano, c’e’.

“Finalmente c’e gente che passa davanti alle attivita’ e si ferma; chiede, si informa su prezzi e orari d’apertura; lo richiedono anche ai giornalisti dell’Agenzia, presenti in orario d’ufficio. C’e’ gente che acquista; questo e’ un buon segno – dice una operatrice commerciale -, un segno di ripresa economica che dimostra la volonta’ delle gente di utizzare di piu’ i voli esistenti, ma anche i servizi proposti dallo scalo umbro”. Ora di voli ce ne sono oltre a quelli privati per Vip di Delta aviazione generale; importantissimi i tre collegamenti con Fiumicino di Alitalia Etihad (alle 7, alle 12 e alle 19, con relativi rientri) da dove si possono raggiungere oltre 100 localita’ nel mondo, in Italia e in UE. Ci sono le consolidate tratte con Londra (giornaliere), per Tirana, il ritorno del volo per Trapani, per Bruxelles, Brindisi, per Bucarest. “Si cresce, ma per farlo sono necessari ancora investimenti; e’ un bene che la Regione con Sviluppumbria e gli altri enti che sono in maggioranza in Sase, (primo la Camera di Commercio), vogliono aprire ai privati – ha detto anche recentemente il presidente Fagotti – disposti ad investire; piu’ voli quindi e attivita’ commerciali: e’ un bene sicuramente.

Aeroporto San Francesco

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