“ADOTTA UNA ROTONDA” A CITTÀ DELLA PIEVE

(UJ.com3.0) CITTA’ DELLA PIEVE – Scadrà il 15 aprile prossimo il termine per “adottare una rotonda”, partecipando alla procedura di sponsorizzazione per la sistemazione e manutenzione del verde collocato all’interno delle rotatorie stradali. Il Comune di Città della Pieve ha infatti ottenuto dall’Amministrazione provinciale quanto richiesto da tempo, in particolare da parte dell’Assessorato comunale al Turismo e Attività produttive congiuntamente all’Assessorato ai Lavori Pubblici: la gestione ordinaria (per tre anni) delle rotonde di competenza della Provincia, all’interno del territorio del Comune. “La Giunta – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Parbono – ha ritenuto opportuno e strategicamente utile la gestione da parte del Comune delle rotonde come spazi verdi adeguatamente curati, anche in considerazione del fatto che sia quelle di Po’ Bandino, sia quelle di Via Marconi e di Ponticelli, sono poste in zone di ingresso nel territorio comunale e necessitano di particolare attenzione e manutenzione, rappresentando una sorta di biglietto da visita”. Erba alta e trascuratezza non si addicono alle porte di una città: una considerazione che gli amministratori hanno condiviso con i cittadini, cercando la collaborazione delle aziende locali, che avranno nuovi spazi per farsi conoscere da residenti e turisti.

L’interesse comune al decoro e alla gradevolezza dell’ambiente urbano si coniuga così con l’esigenza di avere visibilità in punti strategici di accesso ai centri abitati e commerciali cittadini, attraverso la partecipazione attiva delle imprese locali a progetti comuni, dimostrando un condivisione che soprattutto in tempi di crisi assume grande importanza: “Un’occasione in più – sottolinea l’assessore al Turismo Andrea Galletto – per un coinvolgimento e una collaborazione delle attività produttive a migliorare la qualità dell’arredo e del verde; da sempre obiettivo degli Amministratori locali, la gestione da parte del Comune delle rotonde di competenza della Provincia è stata condivisa ampiamente dalla comunità locale, in particolare a Po’ Bandino, dove la rotonda tra Chiusi e Città della Pieve corrisponde al confine regionale umbro-toscano, tra le province di Perugia e Siena, quindi costituiscono vere porte d’ingresso alla città del Perugino”.

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