Gesenu, Uiltrasporti apre al nuovo cda e auspica confronto costruttivo

“Ci auguriamo revoca interdittiva antimafia, nuovo sistema di fare impresa e investimenti” – Stefano Cecchetti e Riccardo Carbonari: Superare le criticità per rilanciare l’azienda

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – “Ci auguriamo che con questo atto possa essere archiviata l’interdittiva antimafia prefettizia che ha colpito da mesi l’azienda Gesenu Spa. Auspichiamo anche un nuovo sistema di fare impresa, di stare sul mercato attraverso nuovi investimenti di cui l’azienda ha bisogno già da tempo. Serve anche un salto di qualità circa il modo di concepire le relazioni industriali, rivalutando tutte le maestranze, troppo spesso umiliate in questo ultimo lungo periodo”. Così Stefano Cecchetti, segretario generale di Uiltrasporti (Uilt) Umbria, e Riccardo Carbonari, coordinatore del Gruppo aziendale Uilt (Gau) di Gesenu Spa, commentano la notizia della nomina dei nuovi consiglieri e del nuovo amministratore delegato dell’azienda umbra Gestione servizi nettezza urbana. “Uiltrasporti umbra – commentano ancora Cecchetti e Carbonari –, assieme alle proprie strutture aziendali Gau e Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu), è pronta ad aprire sin da subito un confronto costruttivo con la rinnovata Gesenu per recuperare quanto perso finora sul versante organizzativo del lavoro. Ci sono molti spazi da sfruttare per apporre migliorie a vantaggio della qualità ed economicità dei servizi svolti, ma soprattutto per migliorare il lavoro, soprattutto in relazione alla sicurezza e salute degli addetti. Siamo certi del fatto che lavorare sereni renda molto di più. Ora va recuperata quella serenità che manca”.

“Le notizie che ci giungono riguardo al bilancio consuntivo 2016 – proseguono Cecchetti e Carbonari – se da un lato ci trasmettono maggiore sicurezza circa lo stato finanziario dall’altro mettono in risalto quante risorse non siano state volutamente impegnate su sistemi organizzativi, mezzi e turni perché non considerati prioritari. Su questo chiediamo alla nuova proprietà un forte slancio e cambio di tendenza”. “Chiediamo inoltre – concludono Cecchetti e Carbonari – che si apra una nuova stagione con la convocazione delle Rsu congiuntamente alle organizzazioni sindacali al fine di superare le criticità di rapporti esistenti e concentrare tutti gli sforzi, fermo restando i reciproci ruoli e la competenza delle parti, per il rilancio del buon lavoro e dell’azienda nel mercato. Perugia, i perugini e i lavoratori lo meritano”.

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