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"L'ombelico
del
mondo",
quarto
anno
da
Buenos
Aires
di
Claudia
Rossi
(UJ.com)
BUENOS
AIRES
-
Quarto
anno
di
trasmissione
del
programma
radiofonico
“L’ombelico
del
mondo”
Il
programma
radiofonico
del
Centro
Umbro
di
Buenos
Aires
realizzato
con
il
patrocinio
della
Regione
Umbria
e
il
Museo
Regionale
dell'emigrazione
"Pietro
Conti"
di
Gualdo
Tadino,
e
che
si
trasmette
per
onde
medie
(am
radio
amplitud)
dalla
citta'
di
Buenos
Aires
tutte
le
domeniche
dalle
13.00
alle
14.30
(ora
argentina)
e
si
puo'
ascoltare
anche
su
Internet
(
www.am770.com.ar
)
comincia
il
quarto
anno
di
trasmissione
il
prossimo
13
aprile..
L'Ombelico
del
Mondo
e'
un
programma
per
tutti
gli
italiani
e
per
tutti
gli
amanti
della
cultura
italiana.
E'
uno
spazio
che
e'
fatto
dalle
nuove
generazioni,
quelli
che……."siamo
italiani,
ma
siamo
anche
argentini".
Il
programma
e'
fatto
anche
per
tutti
gli
argentini
che
si
vogliono
sentire
italiani.
Lo
staff
del
programma
e'
composto
da
Sergio
Lucarini
e
Claudia
Rossi
che
conducono
la
trasmissione
e
da
Marcello
Lucarini.
ombligo2005@yahoo.com.ar
...
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Si è spento ieri Sergio Ceneri
Si è spento ieri Sergio Ceneri, Presidente del Centro Umbro di Buenos Aires. Una morte improvvisa, la sua, che lascia un vuoto nell'associazionismo italiano in Argentina. Da questo pomeriggio (ora locale) alle 14 e fino alle 11 di domani mattina si potrà vegliare Sergio alla Cochería Ítalo Argentina al vico 4378 dell'Avenida Pavón. Tra I primi ad esprimere condoglianze alla famiglia a nome Della Feditalia, è stato il presidente Della Federazione, senatore Luigi Pallaro. "Ci uniamo con rispetto al profondo dolore Della sua famglia - si legge nel messaggio - con Sergio scomapre un dirigente sempre impegnato nell'ardua impresa di diffondere e mantenere sempre vivi I valori Della Regione Umbria in tutto il mondo".
da Claudia Rossi
Era nato a Citta di Castello e arrivato in Argentina nel 1952 con la nave Augustus quando aveva 14 anni assieme ai suoi genitori e fratello Lucio. Presidente del Centro Umbro di Buenos Aires per nove anni e con tanto impegno nella diffusione delle richezze e risorse Della sua terra di nascita che ha saputo comunicare ai suoi figli Paulo e Alejandra che oggi partecipano alle attivita che si svolgono presso nella sede Della localita di Avellaneda. E stato socio fondatore dal 1984 e membro Della prima commissione direttiva di avere una casa propria per poter riunire tutta la comunita umbra con attivita sociali, culturali e gastronomiche. Ha saputo in questi anni portare avanti questo centro con dinamismo e generosita permettendo che le attivita del centro fossero dirette non solo alla comunita umbra, alle nuove generazioni di emigrati, essendo vicini ai giovani e alle loro proposte e progetti ma anche al pubblico in genere favorendo una integrazione tra entrambe culture, la italiana e la Argentina. Numerose persone sono stati a portare le condoglianze alla famiglia Ceneri, moglie Noemi, figli e nipotino, alla comissione direttiva e ai I giovani presenti.
Umbri nel mondo: mantenere vivi i
rapporti con gli emigrati
di Luana Pioppi (UJ.com) PERUGIA - Circa 90mila sono gli emigrati umbri nel mondo - che vivono in dodici paesi di quattro continenti - e oltre 700mila sono le persone di origine umbra che risiedono all'estero, soprattutto in Argentina e Brasile. Proprio per questi ultimi, per mantenere vivi i rapporti con chi l'Umbria non l'ha mai conosciuta, che opera il Cre - Consiglio regionale dell'Emigrazione - il cui presidente è Pavillo Lupini. Presso la sala della Partecipazione di palazzo Cesaroni sono stati illustrati gli obiettivi dell'organo istituzionale che, per il 2008, conferma la sua linea di condotta. Tra le proposte illustrate dal presidente del Cre, infatti, ci sono quelle volte a mantenere vive e rinnovare le relazioni con i propri luoghi d'origine e partecipare da protagonisti alla vita sociale, economica e politica del paese di adozione, proponendo altre "Settimane Umbre" in altre parti del mondo. Lupini, durante la riunione annuale dell’organismo tecnico-consultivo della Regione Umbria in materia di emigrazione sull’attività svolta nel 2007, ha spiegato che nel 2007 è proseguita la promozione del "sistema Umbria" nel settore agroalimentare, commerciale e della cooperazione allo sviluppo e sono stati riconfermati e sviluppati i progetti di diffusione della lingua e della cultura italiana, in collaborazione con l'Università per Stranieri di Perugia - "con corsi di formazione linguistica e culturale per i giovani di origine umbra residenti nelle aree extraeuropee, in particolare in Brasile e Australia". Molti, ha ricordato il presidente, sono stati gli stage di enogastronomia umbra per giovani residenti in Europa, i soggiorni socio-culturali (organizzati con l’Università della Terza Età) a favore degli anziani umbri residenti soprattutto in Argentina e Brasile, la partecipazione a serate e ad altre iniziative a Toronto e Nizza, in Svizzera, Belgio e Lussemburgo, con mostre fotografiche e di pittura, concorsi video, presentazioni di libri, spettacoli teatrali dialettali, esibizioni folcloristiche, stand di prodotti tipici. Anche nel 2007 sono proseguite le trasmissioni radiofoniche "L'ombelico del Mondo", realizzate da un gruppo di giovani del Centro Umbro di Buenos Aires, finalizzate alla promozione dell'Umbria, durante le quali vengono fornite informazioni su arte, cultura e attualità relative all'Umbria e all'Italia nonché sulla realtà degli italiani in Argentina. Lupini ha inoltre ricordato che è stato riconfermato il sostegno all'associazionismo "con l'obiettivo di ampliare la rete dei circoli di emigrati umbri" e alla partecipazione dei giovani, "soprattutto quelli di terza e quarta generazione, che sempre più numerosi dimostrano una grande volontà di impegnarsi nelle iniziative sociali ed un crescente interesse per i propri luoghi di origine". Particolare attenzione è stata data infine a tutte quelle iniziative di Istituti e Associazioni (come il Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, il "Premio Pietro Conti", l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea ed altri, che hanno l’obiettivo "di tenere viva la memoria storica dell’emigrazione umbra". La presenza delle comunità umbre all'estero ha dato un grande contributo anche allo sviluppo di attività di partenariato. Positiva in questo senso - è stato ribadito durante l'incontro - è stata l'esperienza in America Latina con la "Settimana Umbria-Argentina", che ha portato alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra il Governo di Mendoza e la Regione Umbria ed alla presentazione dei risultati di tre progetti di cooperazione internazionale, relativi alla certificazione di qualità delle produzioni agroalimentari, al progetto "Moda" nei Comuni di Buenos Aires e Moron ed all’assistenza tecnica alle piccole e medie imprese in materia di innovazione. Di grande impatto, durante le giornate argentine, è stata anche l’esperienza del concerto di Stefano Bollani, curato da Umbria Jazz, “che può essere considerato – è stato detto – l’inizio di una possibile collaborazione tra il Festival umbro con il più importante festival jazz di Buenos Aires. L'esperienza aveva avuto un'anticipazione anche in Brasile (a Brasilia, San Paolo e Rio de Janeiro) dove, grazie alla collaborazione del Governo brasiliano e delle Istituzioni italiane che operano in Brasile, si sono tenuti concerti dello stesso Stefano Bollani e di gruppi musicali del luogo nelle città. "In futuro – ha sottolineato Lupini - il Consiglio regionale dell’Emigrazione guarda con interesse all’Australia ed al Canada dove, a partire dal 2008, si pensa di realizzare altre 'Settimane umbre'". "La Regione Umbria – ha detto ancora Lupini - da sempre guarda con attenzione alle nostre comunità all'estero, con il cui supporto ha costruito relazioni internazionali e politiche di internazionalizzazione, anche se oggi occorre accentuare il percorso di integrazione con una costante ed intelligente tessitura di alleanze politiche e istituzionali e con l’adozione di politiche culturali, formative e commerciali, che tengano della reale condizione delle nostre comunità, soprattutto – ha concluso - quelle più giovani, ormai integrate nei contesti locali e con un rapporto più aperto e dinamico verso il paese di origine". In questo ambito, secondo il presidente del Cre, particolare rilevanza riveste la questione della informazione e della comunicazione. A tal fine prosegue l'attività del sito web "contattoumbria", anche con l'obiettivo di far conoscere alla comunità regionale e alle altre comunità sparse per il mondo, l'attività delle regione, delle associazioni e la loro storia. Per il consigliere del Cre Paulo Sergio Ceneri, segretario dell'associazione "Centro Umbro" di Buenos Aires, giovane emigrato di terza generazione, originario di Città di Castello, l'Umbria "rappresenta la 'casa' dove non sono nato, ma che è sempre nel mio cuore e con la quale voglio mantenere contatti e relazioni impegnandomi a fondo nelle attività dell’associazione e del Consiglio". Del Cre fanno parte 23 membri effettivi di trentadue associazioni e rappresentanti delle associazioni dei Comuni, delle Province e dell'"Arulef" (Associazione regionale umbra lavoratori emigrati e famiglie)...14 gen 08
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"L'Ombelico del
mondo" augura buone feste all'Umbria
di Luana Pioppi
(UJ.com) BUENOS AIRES - Puntata di fine anno per "l'Ombelico
del Mondo", la trasmissione radiofonica di Buenos Aires rivolta agli
umbri residenti in Argentina. I conduttori Marcelo Lucarini e Claudia
Rossi, che nel 2007 hanno registrato ben 105 puntate, hanno voluto
collegarsi con l'Umbria telefonando e facendo gli auguri di buone feste
al direttore di UmbriaJournal, Marcello Migliosi, ed al rettore
dell'Università per Stranieri di Perugia, Stefania Giannini. Tra il
portale d'informazione online umbro e la trasmissione radiofonica
Argentina è nato, da circa un anno, un sodalizio. Quasi tutte le
domeniche i conduttori telefonano al direttore o alla sua collaboratrice
per sapere cosa succede in Umbria, le novità e le bellezze della
regione. Sono collegamenti che si tengono rigorosamente in lingua
italiana. "Per Umbriajournal - ha dichiarato Migliosi durante il suo
intervento - questa è un'esperienza emozionante perché dà la possibilità
di tenere vivi i rapporti con gli umbri che risiedono fuori Italia. E'
un bel modo, per chi vive in Argentina, per tenersi legati alla lingua
ed alle radici con la regione Umbria". Claudia Rossi ha ringraziato poi
il direttore per "la collaborazione che ci avete offerto e per la
disponibilità ad aiutarci". Dopo uno scambio di battute sulle bellezze
naturali dell'Umbria e dell'Argentina i due conduttori hanno chiesto a
Marcello Migliosi di porgere i suoi auguri a tutti gli ascoltatori della
trasmissione. "Felice Natale e buon Anno - ha detto in conclusione - a
tutti gli umbri, agli argentini ed allo staff dell'Ombelico del Mondo".
Il prossimo anno, stanziamenti regionali permettendo, l'Ombelico del
mondo tornerà ad allietare gli italo-argentini. Nel corso della
trasmissione, che si tiene prima di pranzo, i due conduttori parlano e
fanno ascoltare canzoni in italiano. Tramite Umbriajournal prendono
anche spunto per raccontare cosa succede in Umbria o per parlare di
luoghi caratteristici della regione. Tra gli argomenti che quest'anno
sono stati trattati nel corso dei collegamenti con il portale telematico
hanno spiccato quelli di natura culturale come Umbria Jazz, il festival
dei Due Mondi di Spoleto e le iniziative che l'assessorato alla cultura
del Comune di Perugia ha messo in campo. 16 dic 07
,...
Terminata la
settimana umbra a Buenos Aires
di
Claudia Rossi
(UJ.com) BUENOS AIRES - Pranzo finale di fine d'anno del
Centro Umbro Buenos Aires al quale sarà presente una delegazione della
Regione Umbria con a capo Alessandro Vestrelli, responsabile della
sezione immigrazione e relazioni internazionali della Regione Umbria, e
Alberto Sorbini, direttore dell'Istituto per la storia dell'Umbria
contemporanea. Sono stati serviti piatti tipici della Regione Umbria e
al pomeriggio (tutto è avvenuto domenica 9 dicembre) la festa è stata
allietata dal duetto Nostalgia. Questo è stato l'evento finale del
gemellaggio Umbria-Argentina che si è tenuto nei giorni scorsi.
Mercoledi 5 dicembre, presso l'istituto Italiano di Cultura della città
di Buenos Aires, sono state presentate le iniziative dell'università per
stranieri di Perugia nella quale e stato dato un particolare rilievo
all'offerta formativa. C'e stata anche una lezione-concerto per alunni e
professori d'italiano offerta dai pianisti Giuseppe Pelli e Stefano
Ragni, l'ingresso era stato libero e gratuito. Il giorno dopo, sempre
all'Istituto Italiano di Cultura, è stato presentato il lavoro di
ricerca di Ariel Lucarini (sociologo figlio di un umbro di Città di
Castello) "L'ultima emigrazione italiana in Argentina: il caso degli
umbri di Buenos Aires", promosso dalla Regione Umbria in collaborazione
con l'Istituto per la Storia dell'Umbria ed il Centro Umbro di Buenos
Aires. Con parole del console italiano a Buenos Aires, Nicola Occhipinti,
- anche lui di origine (nonna) umbra - del presidente del Centro Umbro
di Buenos Aires Sergio Ceneri, e di Alberto Sorbini, è stato presentato
il lavoro di ricerca "il paper" storia e storie di emigrazione a tutto
il pubblico presente, tra cui alcuni membri della comunità umbra a
Buenos Aires, delegazione italiana, lo staff del programma radiofonico
del centro umbro di Buenos Aires: "l'ombelico del mondo" Sergio Lucarini,
Marcelo Lucarini, Claudia Rossi; ascoltatori (d'origine umbra) del
programma di radio e pubblico in genere. Interessante è stata
l'esposizione del lavoro di ricerca condotto da Ariel Lucarini che poi
ha accesso un sentito dibattito tra alcuni membri del pubblico presente.
9 DIC 07
6
dic
07
Il
gemellaggio
tra
Umbria
ed
Argentina
di
Claudia
Rossi
(UJ.com)
BUENOS
AIRES
-
Martedi
sera
si
è
tenuta
l'inaugurazione
della
mostra
"Umbria-Argentina",
un'esposizione
fotografica
sul
progetto
di
comunicazione
dell'identità
visiva
a
cura
del
perugini
Marco
Tortoioli
Ricci,
nel
cuore
del
quartiere
storico
di
San
Telmo
in
un
Centro
Culturale
che
si
chiama
Plaza
Defensa
a
Buenos
Aires.
Lo
spazio
è
stato
concesso
dal
Ministero
della
Cultura
del
Governo
della
città.
L'ingresso
è
libero
e
gratuito.
C'e
stata
anche
una
conferenza
stampa
aperta
al
pubblico.
Ha
suonato
un'orchestra
tipica
giovane
"Citta
Baygon"
dal
vivo
esibendosi
in
tango
argentino.
Non
poteva
mancare
anche
un
momento
enogastronomico:
c'è
stata
pure
una
degustazione
di
prodotti
umbri.
Claudia
Rossi
ha
tradotto
gli
interventi
dell'assessore
culturale
della
Regione
Umbria,
Silvano
Rometti,
del
presidente
del
CRE,
Pavilio
Lupini,
del
professore
Stefano
Ragno
e
di
un
rappresentante
dell'Universita
per
Stranieri
di
Perugia.
Ognuno
di
loro
ha
parlato
di
questa
iniziativa,
del
lavoro
che
si
sta
svolgendo
e
lo
scambio
tra
entrambe
nazioni,
le
iniziative
previste...
Pavilio
Lupini
ha
parlato
del
ruolo
da
lui
svolto,
della
vicinanza
e
del
lavoro
di
tanti
connazionali
umbri,
di
questa
emigrazione
umbra
importante
anche
non
tanto
numerosa
come
lo
sono
state
quelle
del
sud
d'Italia.
E'
emerso
che
in
Argentina
l'emigrazione
umbra
e
la
più
consistente,
se
paragonata
ad
altri
paesi.
Ha
ringraziato
e
nominato
il
lavoro
che
svolgono
i
giovani,
sottolineando
i
progetti
presentati.
Il
programma
più
consistente
è
quello
radiofonico,
il
lavoro
di
ricerca
di
Ariel
Lucarini
che
sarà
presentato
presso
l'istituto
italiano
di
cultura
nei
prossimi
giorni.
Si
terranno
anche
dei
pranzi
umbri
aperti
a
tutto
il
pubblico
durante
l'anno
presso
la
sede
del
Centro
Umbro
di
Buenos
Aires.
Martedì
sera
si
è
esibito
in
un
concerto
Stefano
Bollani,
presso
il
Teatro
Presidente
Alvear.
Il
teatro
era
pieno
e
molta
è
stata
la
gente
rimasta
fuori
senza
biglietto.
Un
signore
anziano,
che
aveva
un
solo
dente,
ha
chiesto
un
biglietto
perché
voleva
vedere
suonare
Bollani,
lo
conosceva
e
incominciai
a
parlare
di
lui
e
di
Enrico
Rava.
Gli
organizzatori,
colpiti
dal
fatto,
gli
hanno
regalato
un
biglietto
rendendolo
contento.
Prima
di
Stefano
Bollani
ha
suonato
un
quintetto
di
jazz
argentino
chiamato
Juan
Cruz
Urquiza.
Poi
e
venuto
Bollani
e
c'era
un
pubblico
che
lo
conosceva,
un
pubblico
di
jazz,
un
pubblico
grande
però
anche
un
pubblico
di
giovani.
E'
stata
proprio
una
bella
serata.
L'Umbria
approda
in
Argentina:
3-9
dicembre
di
Luana
Pioppi
(UJ.com)
BUENOS
AIRES
-
Promuovere
l'immagine
dell'Umbria
in
Argentina
mediante
la
realizzazione
di
un
programma
di
eventi
a
Buenos
Aires
in
grado
di
rappresentare
le
eccellenze
regionali
artistiche
e
materiali.
E'
questo
uno
degli
obiettivi
del
progetto
che
vede
coinvolti
una
molteplicità
di
partners
e
che
prenderà
vita
dal
3
al
9
dicembre.
Saranno
cinque
giorni
dove
sarà
possibile
degustare
i
prodotti
tipici
umbri,
seguire
seminari
organizzati
da
Sviluppumbria,
parlare
di
università
e
delle
politiche
di
attrazione.
Questi
e
tanti
altri
saranno
gli
argomenti
degli
eventi
che
sono
stati
organizzati
da
tutte
le
figure
che
hanno
organizzato
il
progetto
a
beneficio
sia
dei
partners
italiani
sia
queli
argentini.
I
promotori
sono:
Regione
Umbria
(Emigrazione,
Attività
Produttive,
Agricoltura),
Fondazione
Umbria
Jazz,
Sviluppumbria
SpA,
Università
per
Stranieri
di
Perugia,
Camera
di
Commercio
di
Perugia,
Parco
3A,
Umbria
Innovazione,
Asociación
Civil
Centro
Umbri
de
Buenos
Aires,
Associazione
Donne
Italoargentine,
Fondazione
Italiani
Sudamericani,
Secretaría
de
Cultura
de
la
Presidencia
de
la
Nacion,
Secretaria
de
Agricoltura
de
la
Presidencia
de
la
Nacion,
Subsecretaria
de
Provincias
del
Gobierno
de
la
Republica
Argentina,
Provincia
di
Mendoza,
Gobierno
de
la
Ciudad
Autonoma
de
Buenos
Aires,
Camera
di
Commercio
Italiana
di
Buenos
Aires,
ICE
Buenos
Aires,
Camera
di
Commercio
di
Cuyo,
Università
di
Cuyo.
Un
progetto
messo
in
campo
in
un
momento
in
cui
Buenos
Aires,
superata
la
crisi,
si
sta
affermando
quale
una
delle
principali
capitali
internazionali
della
cultura
e
vive
uno
straordinario
afflusso
turistico,
di
investimenti
e
di
artisti
(musicisti,
registi,
giornalisti,
designer
e
persino
scrittori
di
sitcom)
che
si
sono
riversati
qui
da
Stati
Uniti,
Europa
e
da
altri
Paesi,
contribuendo
al
suo
rilancio
sulla
scena.
Inoltre
anche
molti
artisti
argentini
stanno
ritornando
per
dare
vita
alla
più
vibrante
scena
che
la
città
abbia
mai
conosciuto.
Questa
vivace
atmosfera
sta
favorendo
ogni
tipo
di
collaborazione
multiculturale
ed
è
in
questo
contesto
che
il
presente
progetto
si
propone
di:
rafforzare
i
legami
culturali
già
presenti
tra
Umbria
e
Argentina,
in
particolar
modo
per
la
comunità
degli
emigrati
umbri;
rafforzare
la
crescente
affermazione
della
Città
di
Buenos
Aires
sulla
scena
culturale
internazionale
con
un'edizione
straordinaria
di
Umbria
Jazz,
uno
dei
principali
Festival
Jazz
al
mondo,
che
può
contribuire
anche
ad
una
diversificazione
dell'offerta
culturale
locale
fortemente
legata
al
tango
e
a
una
sua
coniugazione
con
altri
generi
musicali
a
partire
da
quanto
già
storicamente
avvenuto
da
Piazzola
in
poi;
presentare,
insieme
alla
proposta
culturale,
quelle
produzioni
d'eccellenza
dell'Umbria
che
si
ritiene
che
possano
maggiormente
beneficiare
da
un
evento
di
promozione
di
lifestyle
in
considerazione
del
mercato
locale
(supporto
all'export
umbro
prevalentemente
nei
settori
enogastronomia,
moda,
design)
anche
tramite
il
coinvolgimento
dell'Ice,
delle
associazioni
di
categorie
e
delle
imprese
umbre
già
presenti
in
Argentina.
Inoltre
il
Ministero
della
Cultura
Argentino,
Secretaria
de
Cultura
de
la
Presidencia
de
la
Nacion,
insieme
al
Fondo
Nacional
de
Las
Artes
ha
proposto
alla
Regione
Umbria
una
collaborazione
nell'ambito
della
valorizzazione
delle
identità
territoriali
delle
province
argentine
sviluppando
il
tema
del
progetto
"appartenza-
pertenecia,
puesta
en
valor
de
la
diversidad
cultural
argentina".
E'
previsto,
infine,
che
il
progetto
possa
essere
anche
replicato
in
futuro
con
diverse
declinazioni
nelle
altre
città
argentine
in
cui
sono
presenti
le
comunità
umbre
più
numerose
(Rosario,
Mendoza,
Cordoba).
Può
diventare
un
primo
momento
di
riflessione
dei
rapporti
più
ampi
che
la
Regione
Umbria
intrattenne
con
il
resto
del
Cono
Sur
anche
mediante
l'ideazione
e
implementazione
di
progetti
transfrontalieri
(es.
Rio
Grande
do
sul,
Uruguay,
Argentina)
a
partire
dalla
promozione
delle
espressioni
culturali..
Home
Up
|
"Ombelico
del
mondo",
cento
puntate
a
Buenos
Aires
da
Buenos
Aires,
Marcelo
Lucarini
ARGENTINA - 100 emissione del programma
radiofonico
“
l’ombelico
del
mondo”
Il
programma
radiofonico
del
Centro
Umbro
di
Buenos
Aires
realizzato
con
il
patrocinio
della
Regione
Umbria
e
il
Museo
Regionale
dell’emigrazione
“Pietro
Conti”
di
Gualdo
Tadino,
e
che
si
trasmette
per
onde
medie
(am
radio
amplitud)
dalla
citta’
di
Buenos
Aires
tutte
le
domeniche
dalle
13.00
alle
14.30
(ora
argentina)
e
si
puo’
ascoltare
anche
su
Internet
(
www.am770.com.ar
)
compie
100
emissioni,
il
prossimo
2
settembre.
Il
16
settembre
si
prevede
organizzare
un
incontro
presso
il
Centro
Umbro
di
Buenos
Aires,
con
la
comunita
umbra,
con
lo
staff
del
programma
e
con
gli
ascoltatori
del
programma
radiofonico.
L’Ombelico
del
Mondo
e’
un
programma
per
tutti
gli
italiani
e
per
tutti
gli
amanti
della
cultura
italiana.
E’
uno
spazio
che
e’
fatto
dalle
nuove
generazioni,
quelli
che…….“siamo
italiani,
ma
siamo
anche
argentini”.
Il
programma
e’
fatto
anche
per
tutti
gli
argentini
che
si
vogliono
sentire
italiani.
Lo
staff
del
programma
e’
composto
da
Sergio
Lucarini
e
Claudia
Rossi
che
conducono
la
trasmissione
e
da
Marcello
Lucarini
Produttore
Generale...
Home
Up
|
Il
Museo
dell'Emigrazione
ricevuto
al
Ministero
degli
affari
esteri
dal
viceministro
Franco
Danieli
E’
stata
espressa
grande
soddisfazione
da
tutta
l’amministrazione
comunale
di
Gualdo
Tadino
per
la
convocazione
avvenuta
gli
scorsi
giorni
a
Roma,
da
parte
della
Farnesina.
Il
Vice
Ministro
degli
Affari
Esteri,
il
Senatore
Franco
Danieli,
ha
raccolto
intorno
a
se
le
massime
autorità
nazionali
che
si
occupano
da
anni
di
studi
sull’emigrazione
italiana.
Il
motivo
è
quello
della
costituzione
di
una
Fondazione
Nazionale
promossa
dal
Ministero,
a
cui
aderirà
lo
stesso
Museo
dell’Emigrazione
di
Gualdo
Tadino,
definito
dal
Senatore
Danieli
“una
struttura
culturale
di
eccellenza
nel
panorama
italiano”.
La
Fondazione
avrà
lo
scopo
di
coordinare
la
rete
dei
centri
di
ricerca
e
dei
musei
che
operano
in
Italia,
dando
una
maggiore
visibilità
a
queste
strutture
e
creando
una
preziosa
filiera
di
contatti
culturali
e
commerciali
con
gli
italiani
all’estero.
“Fondamentale
è
stata
l’opera
dell’On.
Giuseppe
Giulietti”,
ci
dice
il
Presidente
del
Museo
gualdese
Angelo
Scassellati,
“che
dall’inizio
della
costituzione
di
questo
ente,
depositò
in
parlamento
una
proposta
di
legge
per
l’istituzione
di
una
rete
museale
a
base
regionale,
che
potesse
così
rappresentare
la
complessità
del
fenomeno.
Il
mio
impegno
in
tutti
questi
anni
è
andato
in
questa
direzione.
Per
tutta
la
nostra
città
è
un
grande
privilegio
ospitare
un
Museo
a
carattere
regionale
che
assume
sempre
più
i
connotati
della
internazionalità,
occupandosi
sia
di
ricerche
storiche
sia
di
mediazione
culturale
con
tutti
i
nostri
connazionali
all’estero”.
“Il
Museo
dell’Emigrazione,
intitolato
a
Pietro
Conti,
primo
Presidente
della
Regione
dell’Umbria”,
ci
ricorda
il
Direttore
Catia
Monacelli,
“nasce
quattro
anni
fa,
dalla
volontà
dell’amministrazione
comunale
di
Gualdo
Tadino
e
dalla
passione
per
questo
tema
del
Sindaco
Rolando
Pinacoli.
Il
Museo
evoca
e
sottolinea
il
patrimonio
storico,
culturale
ed
umano
legato
al
grande
esodo
migratorio
che
coinvolse
l’Italia
a
partire
dalla
fine
dell’Ottocento,
riguardando
più
di
27
milioni
di
persone.
In
questo
contesto
l’incidenza
della
popolazione
umbra,
dapprima
trascurabile,
diviene
rilevante
a
partire
dai
primi
anni
del
Novecento,
fino
a
raggiungere
il
settimo
posto
nel
periodo
1911-1913
nella
graduatoria
delle
regioni
a
più
alta
emigrazione.
Gualdo
Tadino,
insieme
ai
comuni
della
fascia
dorsale
appenninica
dell’Umbria,
è
protagonista
di
questa
importante
vicenda
storica
ed
umana”.
Centinaia
di
documenti,
immagini
e
racconti
provenienti
da
tutte
le
regioni
d’Italia
sono
custoditi
nella
sede
museale,
tutti
insieme
a
raccontare
un’unica
grande
storia:
gli
addii,
l’incontro
e
lo
scontro
con
il
paese
straniero,
la
nostalgia,
le
gioie
e
i
dolori
quotidiani,
l’integrazione
nella
nuova
realtà,
le
sconfitte
e
le
vittorie,
il
confronto
e
la
riflessione
con
l’immigrazione
di
oggi.
Un
viaggio
corale
che
ha
per
protagonista
l’emigrante.
Realizzato
con
la
coinvolgente
tecnica
delle
proiezioni
video,
possiede
l’esclusivo
materiale
documentario
di
Rai
Teche
e
della
Radio
Televisione
della
Svizzera
Italiana
riguardante
l’emigrazione
all’estero,
costituito
da
filmati,
servizi
giornalistici,
film
e
documentari.
Il
Museo,
ospitato
nella
sede
del
Palazzo
del
Podestà
e
Torre
civica,
coinvolge
il
visitatore
in
un
emozionante
percorso
a
ritroso,
l’arrivo
degli
emigranti
all’estero,
l’aggregazione,
la
vita
comunitaria,
il
cibo,
la
religione,
l’occupazione,
con
particolare
riguardo
alla
ricostruzione
della
vita
lavorativa
nelle
miniere
di
ferro
e
carbone.
Al
secondo
piano
l’avventura
del
viaggio,
rare
e
commoventi
immagini
di
traversate
transoceaniche,
monitor
che
emergono
da
vecchie
valige
di
cartone
e
antichi
bauli,
campane
del
suono
che
raccontano
preziose
testimonianze
di
viaggi
ardui
e
perigliosi
a
bordo
di
lenti
e
stracolmi
bastimenti.
Ed,
infine,
il
terzo
piano
dedicato
alla
partenza,
ai
motivi
che
spinsero
milioni
di
italiani
a
tentare
la
via
dell’emigrazione
verso
terre
straniere,
in
paesi
ospitanti
ma
non
sempre
ospitali,
le
difficoltà
dell’integrazione,
la
produzione
dei
tanti
documenti
per
non
essere
respinti
alla
frontiera:
carte
d’identità
con
le
impronte
digitali,
passaporti,
certificati
di
sana
e
robusta
costituzione..
Il
Museo
Regionale
dell’Emigrazione
è
un
Centro
di
Ricerca
Permanente,
pubblica
ogni
anno
i
volumi
della
collana
“I
Quaderni
del
Museo
dell’Emigrazione”,
ha
una
Biblioteca
che
raccoglie
testi
e
ricerche
sull’argomento,
un
Archivio
fotografico
e
documentario,
una
Nastroteca
ed
una
esclusiva
Videoteca
di
riferimento
nazionale.
E’
un
Museo
“vivo”
e
“polifunzionale”,
non
solo
contenitore
e
custode
della
memoria,
ma
anche
luogo
deputato
allo
svolgimento
del
Laboratorio
didattico
per
le
scuole
di
ogni
ordine
e
grado.
Agli
studenti
viene
data
l’opportunità,
oltre
alla
classica
visita
guidata,
di
usufruire
delle
attività
laboratoriali
di
approfondimento
nel
modulo
di
una
mattina,
oppure
di
aderire
al
piano
formativo
annuale
che
prevede
invece
lo
svolgimento
di
una
serie
di
ricerche
durante
l’arco
dell’intero
anno
scolastico.
Tra
le
iniziative
programmatiche
del
Museo
si
segnala
per
gli
eccellenti
risultati,
il
Concorso
Video
Nazionale
“Memorie
Migranti”,
per
la
produzione
di
cortometraggi
sul
tema.
Il
concorso
è
destinato
alle
scuole
di
tutta
Italia
di
ogni
ordine
e
grado,
alle
università
e
ai
master-post
laurea,
nonché
alle
scuole
di
giornalismo,
video
e
cinema.
L’obiettivo
è
la
raccolta
di
testimonianze
orali,
storie
comunitarie
e
di
famiglia,
prima
che
queste
vadano
disperse.
Il
Museo
è
aperto
tutto
l’anno
e
tutti
i
giorni,
escluso
il
lunedì,
dalle
10.00
alle
13.00
e
dalle
16.00
alle
18.30.
Per
ulteriori
informazioni
è
possibile
contattare
lo
075
9142445. ...
|
Umbri
nel
mondo,
realizzare
la
mediateca
più
grande
del
Paese
Realizzare
la
Mediateca
più
grande
del
Paese
sul
fenomeno
migratorio
italiano
raccogliendo
le
testimonianze
di
coloro
che
salparono
a
bordo
di
fumanti
bastimenti
e
quelle
dei
loro
nipoti
nati
in
terra
straniera.
E’
l’obiettivo
che
si
è
prefissato
il
Museo
dell’
Emigrazione
‘Pietro
Conti’
di
Gualdo
Tadino
(Perugia)
attraverso
il
Concorso
Video
Memorie
Migranti,
giunto
quest’
anno
alla
terza
edizione.
Ciascun
partecipante
presenta
infatti
il
filmato
di
una
testimonianza
in
tal
senso
che,
a
prescindere
dal
risultato
delle
selezioni,
viene
catalogato
e
conservato
allo
scopo
di
arricchire
la
Mediateca,
dove
si
va
formando
un
inedito
patrimonio
di
memorie,
interviste,
racconti.
I
migliori
video
in
concorso
vengono
premiati
con
un
attestato
e
un
riconoscimento
in
denaro.
“L’Italia
è
un
paese
multietnico
ma
non
ancora
multiculturale
–
sottolineano
dal
Museo–
perché
avvenga
questo
passaggio
occorre
che
noi
italiani
comprendiamo
chi
eravamo
ieri.
Per
questo
noi
intendiamo
raccogliere
e
salvaguardare
le
memorie
storiche
dell’
emigrazione”.
Venerdì
27
aprile
prossimo
si
svolgerà
la
premiazione
ufficiale
dei
finalisti
della
III
edizione,
che
si
tiene
sotto
l’Alto
Patronato
della
Presidenza
della
Repubblica
e
del
Ministero
degli
Esteri.
A
consegnare
materialmente
i
premi
saranno
il
vicedirettore
del
Tg1
David
Sassoli
ed
il
regista
Roberto
Faenza,
testimonial
della
manifestazione.
Il
concorso
è
stato
articolato
quest’
anno
in
otto
sezioni,
dagli
alunni
delle
scuole
secondarie
ai
frequentanti
master
di
specializzazione,
dai
giornalisti
professionisti
agli
amatori.
Al
Museo
Pietro
Conti
sono
giunti
da
tutta
Italia
oltre
ottanta
filmati;
di
questi
ne
saranno
premiati
sette,
appartenenti
a
cinque
categorie.
I
video
dei
finalisti
saranno
prodotti
e
raccolti
in
un
elegante
dvd
che
ne
permetterà
la
diffusione
in
tutte
le
scuole
e
gli
enti
che
lo
richiederanno.
L’ingresso
alla
manifestazione
è
aperto
a
tutti.
Cinema
Teatro
Don
Bosco,Viale
Don
Bosco
Gualdo
Tadino
(Perugia),
Venerdì
27
aprile
2007,
h.
11:00 ...
Home
Up
|
|
Filo
diretto
tra
l'Umbria
e
Buenos
Aires
di
Luana
Pioppi
(UJ.com)
PERUGIA
-
Filo
diretto
tra
l'Umbria
e
Buenos
Aires.
Umbriajournal
è
entrato
in
contatto
telefonico
con
"L'Ombelico
del
mondo",
trasmissione
radio
realizzata
da
tre
anni
dal
Centro
umbro
di
Buenos
Aires
che
si
può
ascoltare
anche
sul
sito
www.am770.com.ar.
Domenica
pomeriggio,
alle
ore
18,10
(ora
italiana),
i
due
presentatori
Sergio
Lucarini
e
Claudia
Rossi
hanno
telefonato
a
Marcello
Migliosi
che
ha
parlato
un
po'
di
sé
e
del
suo
portale.
Questa
presentazione
ufficiale,
fatta
per
tutti
gli
ascoltatori
di
"L'Ombelico
del
mondo",
ha
dato
il
via
ad
una
futura
collaborazione
che
vedrà
Migliosi
aggiornare
tutti
gli
umbri,
che
risiedono
in
Argentina,
su
quello
che
accade
in
Umbria.
Ogni
domenica
i
simpatici
Sergio
e
Claudia
si
metteranno
in
contatto
con
Marcello
per
conoscere
le
ultime
novità.
"L'Ombelico
del
mondo"
è
nato
proprio
per
questo,
creare
un
filo
diretto
con
gli
umbri
che
risiedono
in
Argentina
ma
che
non
vogliono
perdere
le
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