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Young
Jazz 2008, a Foligno dal 19 al
25 maggio
14 mag 2008 19.02.03
(M. Quattrini) Young
Jazz,che si terrà a Foligno dal
19 al 25 maggio, è un festival
di ricerca e sperimentazione. E’
un evento unico nel panorama
jazzistico europeo, in quanto
permette la realizzazione di
progetti musicali che vedono la
presenza di giovani musicisti
accanto a nomi già affermati;
presenta inoltre nuove
formazioni che stanno
proponendosi in Italia e
all’estero, affermando una nuova
linea di ricerca musicale. Il
festival nasce nel 2005
dall’impegno ed il lavoro
dell’Associazione Culturale “In
Blue”, con il patrocinio ed il
contributo del comune di
Foligno. Nel corso degli anni,
l’interesse verso la
manifestazione ha portato altri
importantissimi patrocini e
contributi: regione Umbria e
l’Ambasciata di Norvegese.
Numerose le collaborazioni con
altre Associazioni Culturali
come Dancity, Viaindustriae,
Ragnatele, Amnesty International,
e con aziende come AFAM (azienda
Farmaceutica Municipalizzata)
per la sensibilizzazione alle
malattie sessualmente trasmesse.
Di grande rilievo la
collaborazione con l’etichetta
discografica CAM jazz. La
direzione artistica di Young
Jazz è affidata a Giovanni
Guidi,talento emergente del jazz
italiano e vincitore del Top
Jazz 2007 come musicista
emergente. Young Jazz dopo
l’anteprima di lunedì 19 maggio
con il concerto del W Quartet
inizia giovedì 22 maggio ,nel
pomeriggio con una Steet Band
che scorazzerà nel centro
storico di Foligno,in serata
,invece due concerti con •
Francesco Bearzatti " Duke
Ellington Sound Of Love" dove il
sassofonista, estroso e
divertito, aggiunge alla storia
ancora una altro tocco
personale: i brani di Ellington
vengono interpretati
esclusivamente imboccando il
sassofono; quelli di Billy
Strayhorn – che del Duca fu il
più fedele collaboratore – sono
sviluppati al clarinetto. E
l’autoritratto in forma
fantastica è completo. Seguirà
sempre giovedì Stefano Senni "
Saul Bass" con Stefano Senni al
contrabbasso,Enrico Terragnoli
alla chitarra elettrica ,Dario
Volpi –alla chitarra elettrica e
Walter Paoli- alla batteria Il
Saul Bass riunisce quattro
personalità poliedriche della
musica contemporanea Italiana.
Il repertorio è interamente
originale e si può definire con
certezza "cross-over". Le
diverse influenze e passioni
confluiscono in un unico
linguaggio che dà vita ad
un'esperienza sonora che lascia
il segno.A chiusura di serata
jam seession che coinvolgerà
tutti i musicisti presenti.
Venerdi 23 maggio,nel pomeriggio
Giulio Corini Libero Motu
,quindi in serata:Simone
Zanchini in “Solo”
Fisarmonicista tra i più
interessanti e innovativi del
panorama internazionale, la sua
ricerca si muove tra i confini
della musica contemporanea,
acustica ed elettronica,
sperimentazione sonora,
contaminazioni extracolta
sfociando in un personalissimo
approccio alla materia
improvvisata. Quindi la serata
proseguirà con Javier Girotto &
Atem Saxophone Quartet
(Argentina, Italia ) che
presenteranno il loro cd“Suix”registrato
per l’etichetta Parco della
Musica Records. “Suix” è la
prima incisione del sassofonista
argentino Javier Girotto insieme
all’Atem Saxophon Quartet. e
presenta composizioni originali
riprese dalla band storica degli
“Aires Tango” e nuove
composizioni arrangiate per l’Atem
Sax Quartet. Il quartetto di
sassofoni, un ensemble di natura
cameristica, si combina
perfettamente, oltre che con i
sassofoni soprano e baritono di
Javier Girotto, con i flauti
andini e gli altri strumenti,
riuscendo ad amalgamarsi ai
ritmi folcloristici, al tango,
al jazz e alla musica classica e
contemporanea, dando nuovo
vigore alla fantasia compositiva
dell’argentino.In chiusura
consueta jam session. Sabato 24
maggio alle 12. il Gulliver trio.Un
trio di recente formazione che
unisce il jazz di tradizione e
le varie esperienze dei singoli
musicisti (classico, pop, rock)
privilegiando le atmosfere
pacate ed aeree. Nel repertorio
i classici "standard" con
piccole riletture personali,
composizioni originali ed
interpretazioni di brani più
moderni con arrangiamenti "funkeggianti"
Sempre sabato alle 17.30 il Dan
Kinzelman Quartet,.Un giovane
quartetto,dove i quattro
componenti, sono ben consapevoli
di tutto ciò che la storia ha
messo a loro disposizione.Alle18.30
Street Band,quindi alle 21.00
:il quartetto guidato dalla
sassofonista Alexandra Grimal e
a seguire Giovanni Falzone
Electric Quartet. Colonne sonore
rimaste impresse nei nostri
occhi e attaccate alla nostra
pelle.Giovanni Falzone rilegge
Ennio Morricone: jazz elettrico,
ritmi incalzanti, suoni
frenetici, invenzioni armoniche
e psichedeliche colorano e
rinnovano la magia di temi
geniali e melodie che hanno
fatto la storia della musica da
film.Sette temi di Ennio
Morricone tratti dalle colonne
sonore originali, riscritti e
arrangiati da Giovanni Falzone
per il suo Quartetto Elettrico
(tromba, batteria, chitarra e
basso elettrico) e due nuovi
pezzi ispirati a cinema e
musica: Paraiso, un'intensa
ballad omaggio alle emozioni del
cinema che viaggiano attraverso
le orecchie e Mosche elettriche,
un rock elettrico in puro stile
anni'70 ispirato al celeberrimo
inizio dell'introvabile Quattro
Mosche di Velluto Grigio di
Dario Argento, un ritmo sfrenato
con improvvisazioni vocali che
richiamano il ronzio delle
fantasmagoriche mosche del film
in questo caso assolutamente
elettriche come il quartetto che
le interpreta. Grande chiusura
di Young Jazz domenica 25 maggio
con la Street band pomeridiana e
gran finalealle 21 con il
quintetto del contrabbassista
Daniele Mencarelli e finale
pirotecnico con la Gianluca
Petrella Cosmic Band. La Cosmic
Band è un caleidoscopio di suoni
e di sorprese timbriche, di
sintetizzatori che ammiccano
alle calde effusioni dei fiati o
di chitarre elettriche che
provano a disturbare le sonorità
purissime del pianoforte. E’ un
ensemble di giovani talenti tra
cui spicca il pianista Giovanni
Guidi, autore di un intervento
mozzafiato, un blues di partenza
trasformato in una composizione
di metafisica bellezza tra Monk,
Tristano e Chopin, in costante
tensione narrativa, risolta con
leggerezza di tocco e ricchezza
di idee. Ma è soprattutto un
formidabile strumento nella mani
di Gianluca Petrella per dare
forma alla sua visione artistica
a 360° gradi, nella quale
trovano ragione d’esistere le
mille influenze della sua
formazione artistica ed umana.
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Il fascino della mostra "Pintoricchio"
14 mag 2008 19.02.03
Dopo cento giorni di apertura, i
dati di affluenza alla mostra
ribadiscono il successo di
questa grande iniziativa
espositiva, registrando 111.289
presenze, con una media di
accesso pari a 1.113 persone al
giorno. Nel capoluogo umbro,
anche Palazzo Baldeschi al
Corso, prestigiosa e raffinata
appendice della sezione
perugina, raccoglie un notevole
e crescente consenso da parte
del pubblico. Perugia conta,
infatti - nell’ultima settimana
di apertura (5 – 11 maggio) -
5.253 visitatori, mentre Spello,
con Cappella Bella e Pinacoteca
Comunale, ha totalizzato 3.622
ingressi. Tra le note peculiari
che contrassegnano le opere del
Pintoricchio, spiccano una
grande sensibilità per gli
sfondi naturalistici e
l’indubbia capacità che
l’artista dimostra nella
descrizione del paesaggio. La
spiegazione che lo storico
d’arte Cesare Brandi dà del modo
di dipingere di Bernardino di
Betto, appare in questo senso
emblematica: “Per arricchimento
interno all’immagine, un po’
come quando si guarda una foglia
da vicino, e non è che si veda
meglio, ma si scorgono allora
quei rami minuti, quelle
costolone, quelle vene, quei
peluzzi, che da lontano non si
notavano, e che ora infoltiscono
discretamente la prima nozione
presa sulla foglia”. A partire
dalle tavolette raffiguranti “I
Miracoli di San Bernardino”,
realizzate al tempo della
formazione accanto al Perugino,
fino ai maturi affreschi della
Cappella Bella di Spello, il
linguaggio pittorico del
Pintoricchio è, infatti,
contraddistinto dalla
particolare attitudine alla resa
minuziosa della natura che,
lungi dall’essere semplice
sfondo, si afferma come parte
integrante delle scene figurate.
Anche nella bellissima “Madonna
col Bambino” di proprietà della
Fondazione Cassa di Risparmio di
Perugia, esposta nella storica
cornice di Palazzo Baldeschi al
Corso, la straordinaria
sensibilità per i giochi di luce
e di colore fanno sì che il
paesaggio instauri un reale e
vivace dialogo con le figure.
All’interno del monumentale
edificio - che nel Trecento fu
abitato dal celebre
giureconsulto Baldo degli Ubaldi
- è possibile non soltanto
ammirare il capolavoro,
acquistato circa un anno fa ad
un’asta presso il Dorotheum di
Vienna, ma anche la splendida
collezione di “Maioliche
Rinascimentali” di proprietà
della Fondazione ed altri
capolavori di artisti umbri
vissuti fra ‘400 e ‘500: Matteo
da Gualdo, Lattanzio di Niccolò,
Niccolò di Liberatore detto
l’Alunno e Pietro Vannucci detto
il Perugino.
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"I Solisti di Perugia" in
concerto a Bastia Umbra
14 mag 2008 19.02.03
(F.Costantini) Il quartetto con pianoforte de “i
Solisti di Perugia” si esibirà, sabato 17 maggio alle
17, all'auditorium della scuola comunale di musica di
Bastia Umbra (in piazza Cavour 19). L'appuntamento, ad
ingresso gratuito, è promosso in collaborazione con la
locale Università della terza età, ulteriore segnale del
legame che unisce “i Solisti di Perugia” alle
associazione operanti nel territorio, realtà con cui
l'orchestra d'archi umbra collabora sin dalla nascita
per valorizzare e promuovere le eccellenze della nostra
regione. Protagonisti del concerto di sabato pomeriggio
saranno due capolavori della musica classica, opere
composte appositamente per quartetto di archi e
pianoforte: Paolo Franceschini (violino), Luca Ranieri
(viola), Maria Cecilia Berioli (violoncello) e Linda Di
Carlo (pianoforte) proporranno infatti il Quartetto per
pianoforte e archi in Sol minore K. 478 di Wolfgang
Amadeus Mozart (capolavoro “classico”) e il Quartetto in
Sol minore op. 45 di Gabriel Faurè (tra le più
apprezzate composizioni del periodo tardoromantico). Il
Quartetto per pianoforte e archi in Sol minore K. 478
venne composto a Vienna nel 1785, nello stesso periodo
in cui Mozart stava lavorando a Le Nozze di Figaro. Fu
l'editore Hoffmeister a commissionargli la composizione
di una serie di tre Quartetti per questo insolito
organico. La tonalità in Sol minore, tonalità drammatica
e fatale, può essere considerato un esperimento musicale
di grande successo: nell'apertura del primo movimento
troviamo, infatti, un ingresso dei quattro strumenti
all'unisono, cui il pianoforte risponde immediatamente,
quasi con un gemito disperato. Non si tratta ovviamente
di due soggetti diversi, ma di un unico tema suddiviso
in due frasi contrastanti secondo un principio
dialettico che pare già romantico. Il secondo brano in
scaletta, il Quartetto in sol minore op. 45 per
pianoforte e archi di Faurè, venne composto nel 1886
(l'anno precedente l'autore francese aveva conseguito il
Prix Chartier dell'Accademia delle Belle Arti per la
musica da camera). Opera di grande qualità, provvista di
caratteri assai moderni che indicano come il suo autore
sia effettivamente tra le personalità più interessanti
del suo momento storico, questo Quartetto si
caratterizza per la sottile ciclicità dei temi, la
libera condotta armonica, quasi evasiva, e l'asciutta
melodicità.
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Ceri di Gubbio: tra poche ore c'è
l'"alzata"!
14 mag 2008 19.02.03
Conto alla rovescia per la Festa dei ceri di Gubbio.
Alle ore 12, in Piazza Grande, prenderà il via la gara
con il rituale dell'alzata. E così i tre Ceri escono dal
palazzo dei Consoli, vengono fissati alle barelle,
corredati delle statue dei Santi ed alzati in posizione
verticale dai tre capodieci. I Santi sono i protettori
delle corporazioni medievali delle arti eugubine, Sant'Ubaldo
dei muratori, San Giorgio degli artigiani e commercianti
e Sant'Antonio abate dei contadini e studenti. Dal
momento dell'alzata le tre macchine - pesanti circa 260
chili ed alte quasi 4 metri - saranno portate a spalla
nella "mostra" lungo le vie cittadine dalla folla
policroma dei ceraioli e guidate dai capodieci Vincenzo
Berettini del Cero di Sant'Ubaldo con camicia gialla,
Fausto Orsini, con camicia azzurra, del Cero di San
Giorgio ed Enrico Sannipoli del Cero di Sant'Antonio con
camicia nera. Da giorni sono anche aperte le taverne,
mentre si moltiplicano gli allestimenti nelle piazze di
quartiere per il dopo festa. Ma sono stati anche emanati
alcune "precetti" con cui l'amministrazione comunale
sollecita a limitare gli alcolici e a "non degenerare"
nei festeggiamenti. Anche l' edizione 2008 della festa
sarà trasmessa in diretta Tv ed in internet dalla
emittente eugubina Trg. Un maxi schermo sarà posto in
piazza 40 Martiri da dove sarà possibile seguire tutte
le fasi salienti della festa.
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Study
box, primo forum europeo
14 mag 2008 19.02.03
Dal 5 al 7 giugno Perugia sara'
la ''capitale degli studenti'',
il contenitore di ''tutto quanto
fa formazione universitaria e
diritto allo studio'',
all'insegna del concetto che
diritto allo studio e formazione
costituiscono ''beni primari,
che devono essere tutelati in
modo incondizionato''.
L'occasione sara' data da ''Study
Box: primo Forum europeo per il
diritto allo studio e la
formazione universitaria'',
organizzato dall'Associazione
Nazionale degli Organismi per il
Diritto allo Studio
Universitario e dall'Adisu,
l'associazione umbra, con una
lunga fila di enti
patrocinatori, dalla Presidenza
della Repubblica all'Unione
Europea, dalla Presidenza del
Consiglio al Ministero dell'Universita'
e della Ricerca, dalla
Conferenza dei Rettori alla
Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, e la collaborazione del
Comune, dell'Universita' degli
Studi e dell'Universita'
Italiana per Stranieri di
Perugia. Convegni, incontri,
tavole rotonde, ''workshops'',
seminari, per non parlare di
mostre d'arte e concerti,
secondo una fitta rete di
appuntamenti preparata per gli
oltre 8 mila studenti che,
tramite le loro associazioni,
converranno a Perugia da tutti i
paesi europei: e' questo il
programma del ''forum'', che
nella sua versione definitiva
(alla quale gli organizzatori
stanno apportando gli ultimi
ritocchi) sara' presentato fra
una decina di giorni in una
conferenza-stampa a Roma. I temi
al centro del ''forum'' saranno
quelli ''caldi'' dell'attuale
dibattito: in primis, i problemi
dell'identita' e dello sviluppo
delle citta' universitarie, l'''effettivita'''
del diritto allo studio,
l'innovazione e la ricerca, la
mobilita' degli studenti
(proiettati oltre l'Unione
Europea verso America, Cina e
Russia, secondo il progetto
europeo ''Erasmus Mundus''). E,
oltre alla presenza ufficiale di
universita' europee (come Praga,
Vilnius, Friburgo,
Aix-en-Provence, Sheffield) ed
extraeuropee (la brasiliana ''Univali''
e l'egiziana ''American
University of Cairo''),
confluiranno a Perugia, per una
''storica occasione'', tutti i
conservatori musicali e le
accademie italiane, per
costituire una loro ''Conferenza
Nazionale''.
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Musica
sacra al Monastero
delle Benedettine di Bastia
Umbra
11 mag 2008
22.29 -
(C. Capano) (UJcom)
BASTIA UMBRA – In occasione
dell'imminente partecipazione al
43° Concorso nazionale Città di
Vittorio Veneto, il Coro
“Aurora” presenterà, sabato 17
maggio alle ore 21, presso la
Chiesa del Monastero benedettino
di S. Anna, a Bastia, un
Concerto di musiche sacre e
profane. Il coro, attualmente
composto da 37 bambini, divisi
in due gruppi a seconda dell'eta'
e dell’esperienza vocale-
"Piccoli cantori" e “ Voci
bianche" – sarà diretto da
Stefania Piccardi e accompagnato
al pianoforte da Cristina Capano,
docente della Scuola di Musica
del Comune di Bastia e
attualmente collaboratrice
dell'Associazione. In programma,
oltre a brani di Francesca
Scaglione Giulia Liggi, Tullio
Visioli, Pietro Rosati, anche
una prima esecuzione assoluta.
Si tratta dell’Alleluja del
compositore genovese Andrea
Basevi, che per l'occasione sarà
presente all'esecuzione delle
sue composizioni; un brano
scritto appositamente per i
piccoli cantori del coro di
Bastia e che verrà presentato a
fine maggio al Concorso di
Vittorio Veneto. Il Coro Aurora,
nato nel Febbraio 2006,
nell’ambito dell’Associazione
Coro Polifonico Citta’ di
Bastia, ha al suo attivo
numerosi interventi in
manifestazioni culturali del
territorio e nel giugno 2007 ha
ottenuto il primo posto al
Premio Musicale Citta’ di
Assisi. Nel percorso formativo,
il coro ha dedicato la propria
attivita' ad un repertorio
prettamente profano, proposto in
forma di gioco e con temi
accattivanti, spesso arricchito
dall'utilizzo dello strumentario
Orff, con l’intento di catturare
l'attenzione dei bambini, di
motivarli a gettare le
fondamenta necessarie per la
pratica del canto corale:
intonazione, vocalita', studio e
lettura della partitura,
affinamento dell'orecchio. Dopo
il debutto del 2006, il coro si
è avvicinato quest’anno alla
musica sacra, scegliendo un
percorso adatto all’approccio di
questo difficile repertorio. E’
proprio con le musiche di Basevi,
dallo stile giocoso e snello -
la Messa Bianca, l’Ave Maria e
l’Alleluja – che i piccoli
coristi hanno potuto
appropriarsi del testo latino,
delle linee melodiche ed
armoniche proposte, rendendo
possibile l'acquisizione delle
capacita' tecniche necessarie a
superare le difficolta' dei
brani. L’ingresso al concerto è
gratuito.
.
L’Umbria dei grandi
eventi si presenta a Londra
14/05/2008 19.37.16
- A Londra, presso l’Istituto
Italiano di Cultura, l’Agenzia
di Promozione Turistica
dell’Umbria, organizza una
presentazione de “l’Umbria dei
grandi Eventi”. Ospiti
d’eccezione e d’eccellenza
UmbriaJazz e il Festival dei Due
Mondi con i rispettivi direttori
artistici, Carlo Pagnotta da
trentacinque anni alla guida di
UJ e Giorgio Ferrara al quale
spetta il compito di condurre il
Festival dei Due Mondi nell’era
post Menotti. A presentare
l’Umbria, la sua offerta
turistica e tutte le iniziative
e le manifestazioni dell’estate
umbra 2008, oltre a Stefano
Cimicchi, Amministratore unico
dell’APT, ci saranno anche i
rappresentanti delle
associazioni di categoria. Circa
settanta sono le conferme già
pervenute da parte di
giornalisti della carta stampata
e per la prima volta anche della
televisione. Questa sarà
l’occasione per rinsaldare
rapporti con molti tour operator
con i quali esistono proficui e
propositivi rapporti di
collaborazione. La Gran Bretagna
è per l’Umbria un mercato –
obiettivo da coltivare e
incentivare anche grazie
all’importante opportunità dei
voli Ryanair su Sant’Egidio. Per
questo l’APT sta organizzando
per fine giugno anche un’altra
iniziativa di presentazione a
Manchester. “Abbiamo creato
l’occasione per dimostrare che è
possibile promuovere e
comunicare non solo il singolo
evento ma l’intero sistema
Umbria. Le due grandi e titolate
manifestazioni che faranno da
testimonials a Londra,
costituiscono, per la loro forza
e prestigio, il traino ideale
all’Umbria dei grandi e piccoli
eventi. Questo patrimonio di
manifestazioni arricchisce
indubbiamente una regione bella
e accogliente come la nostra e
rappresenta bene anche ciò che
intendiamo con “stile di vita
umbro”...
Saranno i "Milongueri" ad
inaugurare
la terza edizione di ChocoTango
Festival
di
Maria Luisa Lucchesi
14 mag 2008 19.37.16
Ad inaugurare la terza edizione
di ChocoTango Festival, giovedì
15 alle 17.30 in Piazza della
Repubblica a Perugia saranno I
Milongueri, protagonisti di
un’insolita esibizione di Tango
argentino, tra i palazzi del
centro storico anziché al chiuso
di teatri e milonghe. Ad animare
l’acropoli perugina a ritmo di
tango sarà anche la mostra
Sguardo del Tango con le opere
del fotografo toscano Antonio De
Simone e della pittrice romana
Simona Gloriani, grandi
appassionati della celebre
danza, che nel variegato lavoro
artistico oggetto della rassegna
hanno saputo imprimere l’energia
e la passione che il tango ha
loro regalato. La mostra,
apertasi lunedì 12, arricchirà
le vetrine dei negozi delle
principali vie del centro per
tutta la durata dell’evento.
ChocoTango Festival propone
quatto giorni a tutto tango non
solo per gli appassionati ed
esperti di tango, ma anche per
tutti coloro che vogliono
avvicinarsi a questo ballo per
sperimentare il fascino che sa
regalare. Infatti, ogni giorno,
sarà possibile partecipare a
stage per tutti i livelli tenuti
da ballerini molto stimati in
ambito internazionale come
Roberto Herrera, Silvana Capra,
Sergio Natario, Alejandra Arruè,
Alberto Colombo e Alessandra
Rizzotti. Location delle
lezioni, divise per
principianti, intermedi ed
avanzati, sarà l’Etruscan
Chocohotel, dove tra un ballo e
l’altro saranno offerte golose
degustazioni al cioccolato
preparate i diretta (da venerdi
a domenica alle ore 17.00, Hall
Etruscan Choco Hotel). E per
mettere in pratica gli
insegnamenti impartiti dai
maestri tangueri, Chocotango
Festival, per l’occasione, ha
trasformato alcuni dei locali
più noti e suggestivi della
città in delle vere proprie
milongue. Si parte con lo
Zibaldone Art Restaurant che
domani alle 22.00 ospiterà i
Project Tango, un gruppo
musicale che proporrà musica dal
vivo per accompagnare le danze
dei presenti. Venerdì la serata
si svolgerà all’Etruscan
Chocohotel in compagnia dei
maestri del festival e del
musicista Daniele Vergoni.
Sabato è invece la volta della
Città della Domenica, il
ristorante che offre una delle
più esclusive terrazze su
Perugia, dove suonerà il Trio
Cuesta Arriba. Il Festival si
conclude infine domenica al
Beauty Palace con una serata
all’insegna del tango e dello
stare insieme nella formula di
Cool Tango.
A Spoleto i
migliori
fisarmonicisti d'Italia
14 mag 2008 19.37.16
Si incontreranno a Spoleto, in
una settimana densa di eventi e
concerti, i migliori
fisarmonicisti italiani:
Strumenti&Musica Spring
Festival, in programma dal 18 al
25 maggio, portera' infatti nel
cuore dell'Umbria gli
strumentisti che
rappresenteranno l'Italia al
prossimo Trofeo Mondiale.
Promossa dall'Italian Accordion
Culture, in collaborazione con
Edizioni Musicali e
Discografiche Ars Spoletium e la
rivista Strumenti&Musica, per la
direzione artistica di Mirco
Patarini, la manifestazione
propone, oltre alle selezioni
nazionali, una serie di concerti
al Teatro Nuovo. Il sipario si
alzera' domenica 18, alle 15 in
Piazza del Comune con l'VIII
edizione di Canta' a Disfida e
alle 21 al Teatro Nuovo con la
commedia musicale di
Gianfrancesco Marignoli ''Lu
Lozzu''. Le selezioni italiane
di fisarmonica prenderanno il
via giovedi' 22 alla Sala
Pegasus, con una non stop di 9
ore che terminera' con un
incontro tenuto da Renzo
Ruggeri. Patarini e Ruggieri
saranno inoltre fra i
protagonisti dei concerti,
insieme ad Alexander Sasha
Selivanov, vincitore della Coppa
Mondiale nel 2004. La giornata
finale regalera' le luci della
ribalta ai fisarmonicisti che
parteciperanno al prossimo
Trofeo Mondiale di Glasgow, in
Scozia, mentre sempre il Teatro
Nuovo ospitera' la serata finale
dello Spring Festival con la
prima tappa italiana dei
Beltango Quintet.
...
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Associazione Umbria Jazz:
"Difficile
relazione con il commercio
Giovedì prossimo cominceranno le
prevenite di tutti i concerti di
Umbria Jazz. La sede è la Sala
Lippi di UNICREDIT in Corso
Vannucci e a UNICREDIT
esprimiamo la nostra gratitudine
per aver accolto la richiesta
del festival e aver messo a
disposizione spazi così belli e
prestigiosi. L’Associazione
Umbria Jazz aveva chiesto
(lettera del 30 gennaio 2008)
alla Camera di Commercio la
disponibilità dei locali della
ex Borsa Merci di Via Mazzini,
oggi Centro Servizi Camerali
“Galeazzo Alessi”. La risposta è
stata del tutto insoddisfacente:
ad Umbria Jazz, per le sue
prevendite, può essere concesso
solo il retro del Centro, quello
che dà su Via Danzetta, non i
locali principali che affacciano
su Via Mazzini. Si tratta di
spazi inadeguati per visibilità
e logistica. Giova ricordare che
prima che il Centro venisse
chiuso per restauro le
prevendite del festival si erano
avvalse di tutti i locali, e
naturalmente dell’ ingresso
principale. La risposta della
Camera di Commercio è un
ulteriore tassello nella
difficile relazione di UJ con
questa istituzione e in generale
con il settore del commercio
perugino. In qualsiasi città
italiana un evento che muove il
turismo e reca un considerevole
indotto economico alla città,
per non parlare del ritorno in
termini di immagine
internazionale, si avvale del
contributo sostanziale e
sostanzioso degli operatori del
commercio e delle istituzioni
che li rappresentano. Per Umbria
Jazz, evento di cui proprio gli
operatori del commercio, in
primo luogo quelli del centro
storico, sono i principali
beneficiari, non è così, né lo è
mai stato. Per una
manifestazione che costa ogni
anno dai 3 ai 3,5 milioni di
euro, il “sostegno” delle
attività commerciali può essere
ricondotto ai trentamila euro
versati alla Fondazione Umbria
Jazz di cui la Camera di
Commercio è socio. Null’ altro.
E’ in pratica il costo medio di
tre dei circa trecento eventi
che il cartellone del festival
prevede. Un contributo, inoltre,
per il quale con una nota
ufficiale venne chiesta adeguata
visibilità, alla stessa stregua
di un qualunque sponsor privato,
come se, in ultima analisi, la
mission della Camera di
commercio non fosse la
promozione del territorio e
delle attività che ne
favoriscono lo sviluppo, ma la
promozione di se stessa come
istituzione. Più in generale,
l’Associazione ha potuto
riscontrare e più volte ha
lamentato, negli anni scorsi,
diversi segnali che rimandano ad
un rapporto insoddisfacente del
festival con gli operatori del
commercio (tranne poche
eccezioni). Umbria Jazz non è
stata vista come una enorme
opportunità, da cui ricevere
benefici e su cui,
contestualmente, investire. E’
stato colto il primo aspetto,
per nulla il secondo. E’ mancato
un ragionamento di prospettiva,
soprattutto alla luce dello
sviluppo del festival dal 2003
(l’ edizione del trentesimo
anniversario, l’esordio
dell’Arena Santa Giuliana). Non
è stata valutata l’ onerosità di
una formula che da un lato
premia, attraverso un grande
cartellone di spettacoli
all’aperto e gratuiti, il
rapporto con la città; dall’
altro ha inserito UJ, con
l’adozione di un grande spazio
come l’Arena, nel circuito degli
eventi “popolari”, oltre la
nicchia circoscritta dei jazz
fans. E’ una formula che anche
quest’anno, con fatica, è stata
confermata. E’ una formula,
però, non scontata né
immutabile, per i costi che
comporta, tanto è vero che su
essa è in corso una approfondita
riflessione che può evolvere
verso una ridefinizione dell’
identità del festival, forse
degli spazi. Anche per questo è
necessaria una svolta nell’
atteggiamento degli operatori
del commercio, e più in generale
delle forze produttive della
città. Serve il concreto
contributo anche dei privati,
soprattutto dei privati che più
ne beneficiano. L’Associazione è
pronta a raccogliere riscontri
positivi o negativi, tenendo
conto degli uni e degli altri.
UJ compie 35 anni. E’ l’età
giusta per sottoporla ad una
complessiva verifica, di cui il
rapporto con gli operatori
economici è solo un punto. UJ
deve attrezzarsi per il futuro,
anche rivedendo meccanismi non
più attuali e riprogettando se
stessa. Deve farlo adesso che
vive uno straordinario momento
di successo. Sarà importante
verificare se e quanto il
“patrimonio” UJ sia diventato
valore condiviso della “sua”
regione, di cui con orgoglio
rappresenta una delle
eccellenze.
Right Profit Guitar
Festival a Perugia
14 mag 2008 19.37.16
Sei corde e progetti di
solidarieta': e' il senso del
Right Profit Guitar Festival,
manifestazione arrivata alla
quarta edizione sotto l'egida
del grande chitarrista David
Russell e promossa dalla
fondazione in cui Russell e'
affiancato dalla moglie Maria.
Il festival ha gia' vissuto
altri appuntamenti a partire da
febbraio, ma il clou e'
costituito dalla fase finale che
comincera' mercoledi' prossimo a
Perugia, per poi trasferirsi da
giovedi' a domenica a Citta'
della Pieve. Il filo che lega
tra loro gli eventi in
cartellone e' ovviamente la
chitarra, strumento popolare per
origini e diffusione ma cui e'
stata dedicata una notevole
letteratura ''classica'', sia in
passato che nella produzione
contemporanea. La formula del
festival prevede ingressi a
pagamento, e gli incassi sono
destinati di volta in volta a
iniziative umanitarie in
collaborazione con l' Amref: in
questa edizione si raccolgono
fondi per dotare una scuola
elementare dell'Uganda di una
cisterna d'acqua. La quarta
edizione del Right Profit Guitar
Festival ha come orchestra
residente la giapponese
Tokushima Bunri University
Orchestra, diretta da Tonino
Battista, compositore e
direttore (ha studiato al
Conservatorio Morlacchidi
Perugia) con una spiccata
predilezione per la musica
contemporanea: e' stato allievo
di Luigi Nono, in piu' occasioni
ha collaborato con Stockausen e
Andriessen, ha diretto a Spoleto
e frequentemente in Giappone.
Nel concerto della basilica di
San Pietro a Perugia sono in
programma musiche di Beethoven e
Joaquin Rodrigo, con Marco
Socias solista. Gli altri
concerti si svolgono nel teatro
degli Avvaloranti di Citta'
della Pieve. Sabato il solista
sara' lo stesso Russell,
protagonista del celebre
Concierto de Aranjuez, mentre
nella serata conclusiva,
domenica, si esibira' il Right
Profit instrumental ensemble,
che riunisce in pratica tutti i
musicisti impegnati nel festival
(tra loro figura il pianista
jazz Ramberto Ciammarughi, che a
luglio sara' a Umbria Jazz) per
l' esecuzione anche di alcune
composizioni di Battista.
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Corsa
all'Anello, mai
tanta gente in 40 anni
NARNI 11 mag 2008
22.29 -
(R. Bordoni) Con
l’affermazione di Mèzule nell’appassionante
sfida dello Stadio San Girolamo
(per la prima volta in tanti
anni ci sono voluti gli spareggi
per decretare la squadra dei
cavalieri vincitori) si è chiusa
ieri a Narni una memorabile
edizione della Corsa all’Anello.
I numeri della 40^ edizione sono
da record: oltre 15.000 presenze
nella serata di sabato per il
Corteo Storico in Costume; ieri
pomeriggio, biglietti esauriti
ben due ore prima dell’inizio
della gara (non era mai accaduto
in precedenza); osterie e
taverne dei terzieri
affollatissime nei 18 giorni di
festa (era necessario prenotare
i tavoli almeno tre giorni
prima); decine di migliaia di
visitatori alle mostre, agli
spettacoli e a tutti gli altri
eventi in programma. “Un grande
successo di partecipazione che è
andato aldilà di qualsiasi più
rosea previsione – commenta
Carlo Capotosti, segretario
generale dell’Ente Corsa
all’Anello – e che ci riempie di
enorme soddisfazione. Ci
tenevamo al fatto che l’edizione
del quarantennale andasse bene e
alla fine è andata anche molto
meglio. Un ringraziamento
particolare va a tutti quei
narnesi che, in un modo o
nell’altro, hanno contribuito
con la loro passione e con il
loro lavoro quotidiano alla
perfetta riuscita di tutti i
lunghi 18 giorni di festa”. “I
ponti festivi del 25 aprile e
del 1° maggio, assieme alle
belle giornate di sole, ci hanno
dato sicuramente una mano ma
pensiamo che il merito sia
soprattutto quello di aver
allestito un buon cartellone di
eventi – prosegue Capotosti – e
mi riferisco in particolare al
Mercato Medievale con cui
abbiamo inaugurato la Festa, al
raduno delle Città Storiche,
alla qualità delle mostre, alla
miriade di spettacoli ispirati
dalle tradizioni medievali.
Siamo cresciuti anche in questo
e i risultati ci hanno dato
ragione: nel centro storico di
Narni, in tutti questi 40 anni,
non abbiamo mai visto tanta
gente”. Ieri è stata festa
grande per tutti, fino a notte
fonda: in visibilio,
naturalmente, i contradaioli di
Mèzule per l’inattesa e
spettacolare vittoria al campo,
conclusasi la bella performance
del cavaliere bianconero
Federico Minestrini che ha vinto
lo spareggio con i rivali di
Fraporta (Francesco Scattolini)
e di Santa Maria (Gianni
Vignoli). Ma c’è stata
consolazione anche per i gli
altri due terzieri. Fraporta ha
vinto il Bravio 2008 per il
miglior terziere, premio che
viene assegnato ogni anno
tenendo conto della qualità dei
costumi del Corteo Storico,
della Giornata Medievale e degli
allestimenti scenografici che si
realizzano nel territorio di
competenza. Mèzule ha invece
vinto il Premio Speciale per il
Miglior Gruppo di Musici
Medievali. Dopo un periodo di
meritato riposo per tutti, si
comincerà ben presto a pensare
alla 41^ edizione della Festa.
Nel prossimo mese di ottobre,
tra l’altro, ci sarà un
appuntamento molto importante e
sentito da tutti i narnesi: il
rinnovo dei Consigli dei tre
terzieri (ognuno composto da 20
membri) e del Comitato Direttivo
dell’Ente Corsa (8 segretari
elettivi oltre a quelli
permanenti) organismi che
rimangono in carica 3 anni e i
cui mandati scadono quest’anno.
I Consigli dei terzieri saranno
eletti democraticamente dai
contradaioli; i 20 consiglieri,
a loro volta, nomineranno i
Priori e i Capo Priori (che
siedono di diritto nel direttivo
dell’Ente Corsa) e,
successivamente, riuniti in
assemblea plenaria provvederanno
alla nomina dei membri dello
stesso Ente. Con l’elezione dei
nuovi organismi, il nutrito e
articolato gruppo di
organizzatori della Corsa
all’Anello comincerà a definire
linee e programmi delle feste
che verranno a partire dal 2009
e fino al 2011. ...
Isola Polvese "invasa"
dai bambini
14/05/2008 19.37.16
- Domenica 11 maggio 2008,
all’Isola Polvese, si è tenuta
la seconda edizione di
“ESPRESSIVA…MENTE” Premio
Rolando Ferri 2008 indetto
dall’omonima Associazione
Culturale e dalla Direzione
Didattica Statale di Magione,
nell’intento di stimolare
“l’attività creativa che rende
l’uomo un essere rivolto al
futuro, capace di dare forma a
quest’ultimo e di mutare il
proprio presente”(M. Dallari)
Oltre mille persone tra bambini,
genitori ed insegnanti ad Isola
Polvese hanno partecipato alla
grande festa organizzata per la
premiazione degli elaborati
grafico - pittorici e testi in
prosa e/o poesie sul tema “I
colori dell’amicizia” realizzati
dagli alunni delle Scuole
dell’Infanzia e Primarie del
Comprensorio del Trasimeno che
hanno partecipato al concorso
“Espressiva…mente”. La
premiazione, momento conclusivo
del Concorso, è stata
l’occasione per lo svolgimento
di una giornata di festa in uno
dei luoghi più belli e
suggestivi del Lago Trasimeno.
La manifestazione si è tenuta
nel pomeriggio, nella parte
antistante il molo di attracco
fino ai ruderi dell’antico
castello, ed è stata allietata
da giochi e animazioni teatrali
realizzate dal regista Medhi
Kraiem, della Carthago Teatro e
dei suoi collaboratori. Per
l’occasione è stata allestita
una mostra degli elaborati che
hanno partecipato al concorso. ...
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Quest’anno Umbria Jazz compie trentacinque anni
di Cristiano Romano
14/05/2008
Quest’anno Umbria Jazz compie trentacinque anni.
Dal 1973 il Festival ha sicuramente cambiato volto nella formula, ma non ha mai
tradito lo spirito e l’identità che fin dall’inizio ne hanno fatto, insieme alla
qualità delle proposte artistiche,
la fortuna. È una identità, questa, che Umbria Jazz ha conservato gelosamente, e
che ancora oggi, assieme al sempre altissimo livello del cartellone, è alla base
del suo successo. Un ideale filo rosso dunque che lega questa edizione alla
prima,
trentacinque anni fa; da allora molto è cambiato, possiamo dire quasi tutto, ma
non l’atmosfera che si respira in città e l’amore per la musica e la voglia di
farla conoscere ed apprezzare ad un pubblico sempre più numeroso. Ancora una
volta dunque si coniuga il jazz, e non solo, con gli ambienti storici e naturali
di Perugia in una sintesi irripetibile. Per dieci giorni il centro medievale
diventa una città della musica, con spettacoli e concerti che si succedono e
talvolta si sovrappongono ad ogni ora della giornata, da mezzogiorno a tarda
notte, ricalcando i caratteri che l’hanno resa unica nel suo genere, creando un
palcoscenico totale che non è solo uno sfondo, per quanto suggestivo, ma un
elemento partecipe e protagonista. Umbria Jazz 08 presenta un cartellone
eterogeneo e dalle molte anime con oltre duecentocinquanta eventi distribuiti su
nove stage. Star indiscusse saranno Sonny Rollins, Herbie Hancock, Pat Metheny &
Gary Burton, Alicia Keys, Cassandra Wilson, Caetano Veloso, Carla Bley, Charlie
Haden, Brad Mehldau, R.E.M. e tra gli italiani Enrico Rava, Stefano Bollani,
Paolo Fresu, Mario Biondi e molti altri. Location principale rimane l’Arena
Santa Giuliana, dove avranno sempre più spazio i musicisti italiani in virtù del
momento di grazia che gode il jazz “made in Italy”, e che vedrà il suo palco
ospitare la musica brasiliana d’autore, il jazz più classico e ortodosso, il
Blues e l’ R&B, il Funk, il Soul, il Pop per concludersi con una serata che
vedrà l’Arena trasformarsi da spazio quasi teatrale con posti seduti e numerati
in una location per musica Rock con posti tutti in piedi. I teatri poi,
Morlacchi e Pavone, luoghi di riferimento per il jazz più classico e d’autore
italiano ed internazionale dove si intrecceranno le note di musicisti affermati
con quelle di stelle emergenti e giovani dal futuro più che promettente. La
suggestiva Sala Cannoniera della Rocca Paolina (la città sotterranea che è uno
dei monumenti simbolo di Perugia), dove la buona musica si fonderà con la buona
cucina per intrattenere il pubblico dal tardo pomeriggio sino a notte inoltrata.
Abbinamento tra musica e cibo anche alla Bottega del Vino, al Ristorante La
Taverna e, novità di quest’anno, all’Hotel Brufani che ospiteranno gli
aperitivi, i brunch e le cene. Ci sono infine gli spazi all’aperto, gratuiti. È
l’Umbria Jazz che rappresenta la continuità con il passato, con la
manifestazione nata ed esplosa trentacinque anni fa, un omaggio doveroso ad una
formula che ha creato il “caso” Umbria Jazz nel mondo dello spettacolo e nel
costume. Ed è il più forte contributo a quell’atmosfera di festa che
caratterizza Perugia nei dieci giorni del Festival, sviluppandosi all’interno
del centro storico, tra Piazza IV Novembre, che vede il palco sorgere a fianco
della meravigliosa Fontana Maggiore realizzata nella seconda metà del duecento,
fiancheggiata dalla Cattedrale di San Lorenzo e dal Palazzo dei Priori dal cui
fianco si snoda Corso Vannucci per giungere ai Giardini Carducci, l’altra
location all’aperto, dove è in funzione anche un’area servizi con bar e
ristorante, che ne fa un punto di incontro e di sosta, naturalmente senza
rinunciare alla musica. Da non dimenticare infine l’ormai tradizionale Street
Parade della brass band di New Orleans che riporta tra le vie del centro la
storia e le radici del jazz. Il miracolo di Umbria Jazz è stato in definitiva di
aver creato un evento popolare, dai grandi numeri e dalla forte risonanza
immergendolo in un ambiente assolutamente peculiare che non ha riscontri in
tutto il mondo e che lo rende unico ed irripetibile.
A distanza di sei anni, torna la
maratona del cinema
14/05/2008
08/05/2008 A distanza di sei anni, torna la maratona del cinema, l’originale
idea del Cineforum “Sergio Leone” e della Cinegatti, che tanto successo e
risalto (anche nazionale) ha ottenuto nell’occasione della prima edizione,
tenutasi l’8 febbraio del 2002 presso il Cinema Teatro del Pavone di Perugia.
Quest’anno la data prescelta è quella di giovedì 8 maggio e il tema quello del
cinema indipendente, ovvero quel cinema lontano dai circuiti distributivi
meramente commerciali. Si tratta di film presentati nei principali festival del
mondo, appartenenti alla più recente produzione d’essai: film italiani, europei
ed extra-europei firmati da alcuni dei più interessanti cineasti contemporanei.
Dodici sono le pellicole in programma, di cui quattro di nazionalità italiana
che verranno proiettate alla presenza dei rispettivi registi: Liscio di Claudio
Antonini, Riparo di Marco Simon Piccioni, La rabbia di Louis Nero e My Father di
Egidio Eronico. Tra gli stranieri spicca la presenza de Il falsario, film
austriaco premiato con l’Oscar come miglior film in lingua non inglese e di
Irina Palm, grande rivelazione del Festival di Berlino. Nel programma anche una
sezione fuori concorso dedicata ai giovani videomaker e un caffè letterario con
la presentazione del libro Il cinema a pezzi di Fabio Melelli (Morlacchi
Editore). Ventiquattro le ore di programmazione no-stop, con inizio alle ore 10
di giovedì e chiusura alle 10 di venerdì, con break gastronomici e pause di
rito. Appuntamento quindi al Cinema Pavone, per l’evento cinematografico
dell’anno! L’accesso alla maratona è possibile acquistando semplicemente la
tessera del cineforum, con soli sei euro (in un multiplex il biglietto è 7,50
per un solo film, alla maratona con sei euro si vedranno dodici film!). 8/9
maggio... PROGRAMMA della Maratona del Cinema Indipendente ORE 10.00 LISCIO di
Claudio Antonini con Laura Morante, Antonio Catania. Sarà presente in sala il
regista e il piccolo protagonista Umberto Morelli ORE 12.00 WHISKY di Juan Pablo
Rebella, Pablo Stoll, con Andrés Pazos, Mirella Pascual ORE 13.45 Break
gastronomico presso il Fumoir del Cinema Pavone, offerto dal ristorante “La
Taverna”. ORE 14.30 Caffè letterario: Carlo Guerrini presenta il libro di Fabio
Melelli Il cinema a pezzi (Morlacchi Editore) ORE 15.00 CARAMEL di Nadine Labaki,
con Nadine Labaki, Yasmine Al Masri, Joanna Moukarzel ORE 16.30 FOLLIA di David
Mackenzie, con Natasha Richardson, Ian McKellen, Marton Csokas. ORE 18.10
Laboratorio cinematografico con SOTTO IL MATTONE di KINOPOLIS con la
supervisione di Pietro Marcello LA COSA ROSSA di Gabriele Anastasio LE GRANDI
OPERE DEL PERUGINO di Luciano Carrera ORE 19.00 RIPARO di Marco Simon Puccioni,
con Maria De Medeiros, Antonia Liskova, Gisella Burinato. Interverrà il regista
Marco Simon Puccioni ORE 21.00 LA RABBIA di Louis Nero. Con Franco Nero, Faye
Dunaway, Philippe Leroy. Interverrà il regista Louis Nero ORE 23.00 MY FATHER di
Egidio Eronico, con Charlton Heston, Thomas Kretschmann, Fred Murray Abrahm.
Interverrà il regista Egidio Eronico ORE 1.30 IL FALSARIO di Stefan Ruzowitsky,
con Karl Markovics, August Diehl. Premio Oscar 2008 miglior film straniero ORE
3.15 QUATTRO MINUTI di Chris Kraus, con Monica Bleibtreu, Sven Pippig ORE 4.15
XXY di Lucia Puenzo, con Ricardo Darin, Valeria Bertuccelli ORE 5.45 IRINA PALM
di Sam Garbarski, con Marianne Faithful, Miki Manojlovic ORE 7.45 DOPO IL
MATRIMONIO di Susanne Bier, con Mads Mikkelsen, Sidse Babette Knudsen ORE 10.00
Colazione al fumoir per i superstiti offerta da Snack Bar
Presentata la terza
edizione di Choco Tango
Giunto alla sua terza edizione, ritorna dal 15 al
18 maggio prossimo a Perugia il Choco Tango Festival, il primo festival
che unisce alla sensualità del Tango argentino la seduzione del Cioccolato, in
una miscela esplosiva di gusto e passione. Il ricco programma dell’evento
prevede appuntamenti giornalieri con musica ed esibizioni di tangueros
appositamente chiamati nel capoluogo umbro e, dal venerdì alla domenica, stage
di tango per tutti i livelli, tenuti da maestri e ballerini di fama
internazionale, del calibro di Roberto Herrera. Ad ospitare gli stage sarà
ancora una volta il caratteristico e goloso Etruscan Choco Hotel, dove all’
emozione del tango argentino si unisce la dolce tentazione del cioccolato,
grazie anche alle degustazioni pomeridiane di alta cioccolateria preparata in
diretta (tutti i giorni, ore 17.00). E sempre in questa prestigiosa location,
tra una danza e un cioccolatoso assaggio si potrà ammirare la mostra Aldo Severi
in Italia. Ricordo dell’artista argentino a tre anni dalla scomparsa. Una
retrospettiva dedicata al pittore italo-argentino e alle sue opere cariche di
emozioni che hanno come soggetto il tango e i suoi protagonisti. Quest’anno, per
la prima volta, anche il centro cittadino si animerà al ritmo dello Street Tango
che coinvolgerà senza dubbio tutti i turisti e i curiosi. Giovedì 15 maggio,
alle 17.30, in Piazza della Repubblica i milongueri daranno il via ufficiale
alla kermesse, ballando tra i palazzi di Perugia sulle note di Buenos Aires. Tra
le novità di quest’anno, ricordiamo, in particolare: Sguardo dal tango, la
mostra artistica del fotografo toscano Antonio de Simone e della pittrice romana
Simona Gloriani che, da lunedì 12 a domenica 18 maggio sarà in esposizione nelle
vetrine del centro storico. Il tango visto da chi lo vive giornalmente come
passione e sa esprimerlo attraverso la propria arte. In quest’ opera, Simona e
Antonio, appassionati ballerini, hanno portato l’energia e l’emozione che il
tango ha regalato loro. Gli Illustrascarpe. Sabato 17 maggio dalle ore 17.00
alle ore 20.00 in Piazza della Repubblica arriva da Torino, per la prima volta a
Perugia, la Bottega degli Illustrascarpe con i suoi teatranti di strada capaci
di coinvolgere i passanti e di farli diventare protagonisti ed attori per
qualche minuto; azione di un mestiere a teatro ed animazione all’aperto, tra la
gente attraverso l’impeccabile lucidatura delle scarpe in maniera tradizionale e
la lettura della scarpa; il tutto sulle note del tango argentino capace di
ricreare un’atmosfera di tempi ormai lontani, di rimescolare emozioni, di far
lasciare il linguaggio verbale per esprimere il proprio essere nell’abbraccio di
questi artisti, anche bravi ballerini di tango. TangoTerapia, incontro sul Tango
come lavoro artistico corporeo per migliorare lo stato di benessere e le qualità
relazionali. L'utilizzo delle conoscenze psicologiche e psicoanalitiche
applicate alla pratica del Tango offrono, infatti, molte opportunità di sviluppo
della comunicazione verbale e non verbale. L'incontro si propone come momento
esperienziale oltre che teorico-divulgativo, sotto la guida esperta di Caroline
Marcucci e Lorenzo Truffi, psicologi e appassionati cultori del Tango. Venerdì
16 maggio ore 18.00 - 19.00 e sabato 17 maggio ore 17.30 - 18.30 - Etruscan
Chocohotel (Costo € 5,00 ad incontro GRATIS per chi acquista i pacchetti o chi
prenota più di 2 lezioni ) Completano il programma cene a tema preparate dagli
Chefs dell’Etruscan Choco Hotel con accompagnamento musicale , trattamenti di
bellezza rigorosamente al cioccolato nella raffinata Spa del Beauty Palace e
milonghe nei più prestigiosi locali della città. Choco Tango Festival
rappresenta una proposta culturale di assoluta originalità nel panorama degli
eventi della regione, in quanto sposa l’aspetto formativo delle lezioni di tango
con quello turistico del soggiorno in una delle città più belle e ricche di
storia e di arte come Perugia ed, infine, una sempre gradita incursione nel
gusto e nella cultura gastronomica locale. Da non dimenticare neanche la
caratteristica di questa magica danza latinoamericana di poter essere
un’autentica occasione di socializzazione. “Quest’anno più che mai –dichiara con
soddisfazione Elena Tacconi, in rappresentanza di Intangibile, associazione
organizzatrice della kermesse- ha suscitato notevole interesse non solo tra gli
appassionati di tango, ma anche tra i curiosi e coloro che hanno deciso di
avvicinasi a questa danza, attratti dalle forti emozioni che sa trasmettere. Un
richiamo raccolto anche da fuori regione, tanto da decretare Choco Tango
Festival tra le più caratteristiche manifestazioni del settore in ambito
nazionale.” Ad organizzare l’evento è la società perugina Intangibile, che, per
l’edizione 2008 del Choco Tango Festival, ha invitato a Perugia maestri come lo
stesso Roberto Herrera, coreografo e ballerino che vanta una lunghissima
carriera, sia come insegnante che nello spettacolo. A tenere le lezioni nel
corso del Festival sarà proprio Herrera, insieme alla sua partner, Silvana
Capra, ballerina della Compañia Argentina, fondata dallo stesso Herrera. Altri
ospiti che la comunità tanguera avrà modo di conoscere e ammirare a Perugia sono
Sergio Natario e Alejandra Arrué, ballerini professionisti dallo stile
tradizionale, che hanno sempre saputo rinnovarsi senza mai dimenticare
l’abbraccio come essenza del tango stesso ed, infine, Alberto Colombo e
Alessandra Rizzotti, orgoglio italiano del tango argentino. La manifestazione è
realizzata in collaborazione con Sedicieventi e gode del patrocinio della
Regione dell’Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, nonché della
Confcommercio. L’Etruscan Choco Hotel per l’occasione offre pacchetti soggiorno
convenzionati per tutti i partecipanti e cioccolatose proposte come brunch,
degustazioni, massaggi e tante altre offerte a tema. Un appuntamento da non
perdere, dunque, quello con il Choco Tango Festival per vivere indimenticabili
momenti all’insegna della fisicità del tango argentino in tutte le sue
espressioni e del voluttuoso piacere del cibo degli Dei che a Perugia ha la sua
patria... .
La Croce Rossa
presenta "Bellissima"
14/05/2008 19.37.16
- La Sezione Femminile della Croce Rossa di Perugia ha organizzato la proiezione
del film "Bellissima" che avrà luogo presso il Teatro Pavone (Perugia)
venerdì 16 maggio alle 21.00. L'evento celebra il 100° anniversario della
nascita di Anna Magnani. Il film che viene considerato superiore a "Roma città
aperta" è stato recentemente restaurato dalla Cineteca nazionale di Roma che ce
lo ha messo a disposizione. Il film interpretato oltre che dalla nostra grande
Attrice Anna Magnani è interpretato anche da Walter Chiari (qui non nel ruolo
comico) e dalla bambina Tina Apicella. La regia è di Luchino Visconti. Il film
che fa parte del periodo del neorealismo italiano (1951) è disperante e
grottesco sul falso mito del cinema. La proiezione sarà preceduta da una breve
presentazione e commento da parte del critico cinematografico Fabio Melelli sul
film stesso e sulla grande interprete oscar Anna Magnni. Il ricavato della
serata che la Sezione Femminile della Croce rossa di Perugia è lieta di
organizzare per tutta la cittadinanza dato il grande contenuto culturale ed
emotivo e della eccezionalità dell'evento, sarà devoluto alla attività di
Assistenza che giornalmente la Croce rossa svolge in favore di anziani e
famiglia bisognose. I biglietti sono in vendita a 10 euro presso i negozi Rufini
Mobili al centro di Perugia, Mipatrini allo Stadio Curi e presso il Teatro del
Pavone dal 10 maggio...
Il Calendimaggio
entra nel vivo
14/05/2008
Prende il via il Calendimaggio
di Assisi, la festa entra nel vivo La LV edizione della Festa del Calendimaggio
è entrata nel vivo. Oggi pomeriggio la città di Assisi è tornata a
vestire i panni di un Medioevo che torna a vivere ogni anno tra canti, balli,
sfilate e scherzi verbali. Sono stati gli Sbandieratori di Assisi a rompere il
ghiaccio dell’edizione 2008 della “Festa della Primavera”. Chiarine, tamburini,
maestri e allievi di bandiera hanno scaldato la piazza del Comune e gli animi di
partaioli e turisti, che hanno mostrato un entusiasmo mai visto. Poi è stata la
volta delle Parti, che sono scese in Piazza pronte alla sfida; prima la
Magnifica Parte de Sotto, poi la Nobilissima Parte de Sopra. Le Parti hanno
proposto ognuna i rispettivi cortei, accompagnate dalla musica dei gruppi che si
sono esibiti rigorosamente dal vivo. La prima a fare il suo ingresso nella
Piazza è stata la Magnifica Parte de Sotto; il corteo si è aperto a suon di
chiarine, dopo di che il gruppo dei Tamburini de Sotto al completo ha iniziato
il suo spettacolo. Sono seguite poi le cinque Madonne Primavere, vestite
rigorosamente di rosso, (Monica Baldelli, Martina Barili, Francesca Brunelli,
Diletta Del Bianco, Alessia Migliacci), il Priore della Magnifica Parte de
Sotto, Delfo Berretti e i Balestrieri selezionati per la sfida (Alberto Passeri
detto Alberto de l’Orsara, Giancarlo Menichelli detto Giancarlo de Belancino,
Oliviero Brufani detto Liviero de Squartabove, Roberto Chiavini detto Roberto
del Ticchio, Giuseppe Vissani detto Peppe del Marchigiano e le riserve Lanfranco
Ballarani detto Lanfranco de Stroncicarecchie, Luciano Sorbelli detto Luciano de
Minnicuccio). Subito ha fatto il suo ingresso nella Piazza la Nobilissima parte
de Sopra, e più precisamente: le Madonne Primavera della Nobilissima Parte de
Sopra (Lucia Bellanti, Donata Marcelli, Elena Minciotti, Federica Petterini,
Laura Simonelli), lo storico gruppo dei Tamburini de Sopra, accolto come da
rituale da un gruppo di tifoseria consistente. In coda al corteo i cinque
Balestrieri selezionati per la sfida (Leandro Marini detto Leandro de zi Peppe,
Francesco Belello detto Checco de Capobove, Camillo Baldoni detto Cabirio del
Ceppaiolo, Giuseppe Marini detto Peppino de Piazzanova, Giuseppe Sannipola detto
Peppe Grasso de Piazzanova e la riserva Guido Sensi detto Guido de San Potente).
Successivamente è stato il Maestro de Campo a fare il suo ingresso nella Piazza,
dopo il rintocco delle campane, accompagnato da stendardi e paggetti, pronto a
prendere il governo della città e ad assumere il giudizio dei Costumanti. Il
Maestro de Campo è stato raggiunto in piazza dal Sindaco della città di Assisi,
nonché Presidente Onorario dell’Ente Calendimaggio, Claudio Ricci, accompagnato
dall’Alcalde di Santiago de Compostela, Xosé A. Sànchez Bugallo, protagonisti
del gemellaggio che è stato celebrato alle ore 12.00 di questa mattina, presso
la Sala della Conciliazione del Palazzo del Comune. I due primi cittadini erano
accompagnati dalle rispettive Giunte. I tre giurati, che sedevano sulla tribuna
d’onore, sono stati presentati alla piazza, investiti del mantello e hanno
ricevuto la pergamena che li dichiara giudici della tenzone 2008; per il settore
spettacolo c’è il maestro del cinema Carlo Rambaldi, per il settore storico
Francesco Facchin, per il settore musica Andrè Vauchez. In occasione della
riconsegna del Palio, che quest’anno spettava alla Nobilissima Parte de Sopra
che ha vinto l’edizione 2008, la Parte de Sopra e la Parte de Sotto,si sono
sfidate in una prima gara di sfottimenti, più esigua rispetto a quella che avrà
luogo sabato pomeriggio e per questa identificata popolarmente come il momento
dei “bandini”. A domani l’esito della gara, secondo le verifiche del Giudice
Stefano Pecetta. ...
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A Perugia il
Jazz Club al lavoro per avere
musica afroamericana tutto l'anno
di Marcello Migliosi
PERUGIA - «Quando negli
anni Sessanta e Settanta si ospitavano i "grossi nomi"
del jazz internazionale al Morlacchi e poi all'Hit
Hotel, e parlo di Stan Getz, Dexter Gordon, Dizzy
Gillespie ed altri, se si riusciva ad avere
centocinquanta presenze tra il pubblico era un successo.
Quanto si è verificato in questa edizione della stagione
d'inverno del Jazz Club Perugia, va ben al di là delle
più rosee aspettative».
Carlo Pagnotta,
fondatore dell'Hot Club prima e del Jazz Club Perugia
poi, commenta i dati relativi ai nove concerti che si
sono tenuti presso l'Hotel Gio' Jazz Area. Oltre 5000
presenze e circa 50 musicisti sono i numeri di quella
che, a tutti gli effetti, è la prima edizione del
"Festival d'inverno" del redivivo sodalizio perugino.
«Il tutto esaurito anche nella serata di chiusura, con i
Funk Off - aggiunge Pagnotta - è il segnale che la
formula che abbiamo presentato è quella giusta. Ora
bisogna mettersi a lavorare affinché si possa creare una
struttura in grado di programmare la prossima stagione».
All'ultimo spettacolo era presente anche l'assessore
alla cultura del comune di Perugia, Andrea Cernicchi.
«Il grande successo che ha avuto questa programmazione -
ha detto nel corso del suo breve intervento - è il
segnale evidente che Perugia è sempre più la capitale
del jazz, è sempre più la capitale della musica. Il
fermento culturale che la contraddistingue trova nella
musica afroamericana, suonata da italiani o da musicisti
di oltre Oceano, il giusto suggello per la città che ha
saputo proporre, al mondo, il grande festival di "Umbria
Jazz". Significa, infine, che c'è desiderio di jazz
tutto l'anno». Cernicchi si è poi impegnato, come
amministratore, a sostenere anche la prossima edizione.
Il cartellone, realizzato con il contributo di tanti
sponsor, era stata inaugurato da Enrico Rava e il suo
quartetto, con ospite Gianluca Petrella che è stato lo
special guest anche della serata con i Funk Off, dove ha
cantato anche Crystal White. Poi Stefano Bollani e il
Danish trio, con Jesper Bodilsen al contrabbasso e
Morten Lund alla batteria. Il 3 di novembre Rosario
Giuliani quartetto con lo special guest di Giovanni
Amato. Poi gli High Five, Ramberto Ciammarughi con
Miroslav Vitous al basso. E a seguire: Giovanni Tommaso
"Apogeo" Quintet, con Daniele Scannapieco, Claudio
Filippini, Bebo Ferra e Anthony Pinciotti; Roberto Gatto
"Miles" Quintet: Daniele Scannapieco, Flavio Boltro,
Dado Moroni e Rosario Bonaccorso; Francesco Cafiso con
Arrighini, Zunino e Bagnoli e, infine, i quindici
incredibili dei Funk Off. Hanno contribuito alla
realizzazione di questa edizione Regione Umbria -
Assessorato alla Cultura Comune di Perugia, Fondazione
Cassa di Risparmio, Finurbe, Cantina la Spina, l’azienda
Agraria Carlo e Marco Carini, Cantine Palazzone, Azienda
Agraria Perticaia, Cantine Goretti, Frantoio Batta
Gradassi di Campello sul Clitunno, Cantine Lungarotti
Terre Margaritelli, la prosciutteria Casa Norcia,
azienda agrituristica Montemenardo Gaggi & Gaggi, Piano
& Forte per i Pianoforti, Autonoleggi Paolini Paoletti,
Scuola di Musica La Maggiore di Perugia, il Gio' Jazz
Area. E poi le tre banche che hanno acquistato
altrettanti concerti: Unicredit Banca, Banca di
Mantignana e Banca Popolare di Spoleto.
"Fuorionda",
l'ultimo libro
di Alvaro Fiorucci
"Fuorionda", Genesi, cronologia e
analisi della 'questione radiotelevisiva' italiana"
l'ultimo libro di Alvaro Fiorucci, giornalista
della Rai e docente di teoria e tecnica del del
linguaggio radiotelevisivo all'Universita' di Perugia. A
pubblicarlo e' la casa editrice Morlacchi. Costruito con
la tecnica dell'inchiesta giornalistica, Fuorionda - ha
spiegato l'autore - e' un viaggio attraverso le tappe
fondamentali dello sviluppo dell'universo televisivo
italiano: tecnologia, generi, ruoli e vincoli
legislativi. Dalle prime trasmissioni in bianco e nero
al duopolio rai-mediaset. Lo scenario si presenta come
un binario costituito dalle rotaie della scienza e del
prodotto "il cui tragitto e' segnato dalla norma o,
molto piu' incisivamente, dall'assenza di regole
adeguate certe e condivise". "Anzi, le leggi che
dovrebbero accompagnare la strutturazione di un sistema
avanzato di comunicazione al servizio dei cittadini - e'
detto ancora nella presentazione del volume - sembrano
arrivare puntualmente in ritardo rispetto allo status
quo che si autodetermina, nelle diverse fasi storiche
del Paese, seguendo altre logiche: quelle del potere
economico, finanziario e politico". Durante il viaggio
si incontrano studiosi, analisti, esperti, ricercatori:
da Umberto Eco a Jean-Luis Missika, da Wolfgang Achtner
ad Aldo Grasso, da Marco Travaglio a Norma Rangeri.
Alcuni dei loro contributi sono inseriti nel testo come
se gli scritti fossero il contenuto di interviste che
l'autore ha raccolto "sul campo". L'ultima parte tratta
di "situazione border line dove spesso tutto si
confonde: cronaca e realta',politica e
spettacolo,giornalismo e intrattenimento,giornalisti e
di divi del piccolo schermo"....
Festival del
giornalismo, chiude
con il premio "Enzo Baldoni"
Il Festival
internazionale del giornalismo, nella giornata
conclusiva della seconda edizione della
manifestazione, ha ricordato oggi, con la consegna di un
premio a giovani giornalisti, Enzo Baldoni, rapito a
Najaf in Iraq il 21 agosto 2004 dall' Esercito Islamico
e ucciso dopo 48 ore. Il premio a lui intitolato e'
stato assegnato a Lavigna Farnese ed Elvira Pollina, che
per la sezione video hanno realizzato il documentario
''Sotto il cielo di Baghdad'', ed a Marta Zacchigna ed
Alessandra Giacomelli per la sezione stampa. Una
menzione speciale e' stata riservata, su segnalazione
della famiglia del giornalista ucciso - oggi era
presente la sorella - alla prima tesi di laurea su Enzo
Baldoni di Antonio Benforte. La giuria era composta da
Francesca Paci, corrispondente da Gerusalemme della
Stampa, Giuliana Sgrena, inviata del Manifesto, Pino
Scaccia, inviato speciale Tg1, Oliviero Bergamini,
inviato speciale Tg3, Dante Ciliani, presidente dell'
Ordine giornalisti dell'Umbria, Claudio Moschin, della
Televisione Svizzera Italiana, Giuseppe Giulietti, di
''Articolo 21'', e da Roberto Morrione e Mariangela
Gritta Grainer, della Associazione Ilaria Alpi. Durante
l'incontro - riferisce un comunicato degli organizzatori
- e' stato proiettato il video ''Una vittima
dimenticata'', realizzato da Claudio Moschin per la
Televisione Svizzera Italiana, che ha messo in luce uno
dei punti oscuri della vicenda Baldoni: il mancato
rientro in Italia del corpo del giornalista, di cui lo
stesso Presidente Giorgio Napolitano, anche con un
messaggio inviato agli organizzatori del Festival, ha
sollecitato la restituzione. Enzo Baldoni - e' stato
sottolineato - era uno spirito libero, curioso,
appassionato, non ''inquadrato in alcuna testata''
giornalistica ma proprio per questo prezioso testimone
di un conflitto con tante vittime. Pino Scaccia, l'
ultimo giornalista ad avere visto Baldoni in Iraq, ha
ricordato che sono in media 100 gli operatori del
settore che perdono la vita ogni anno in quel Paese e la
maggioranza di loro fa parte di quella schiera
irregolare, indipendente e non asservita
all'informazione ''istituzionale''...
“Penisola del
tesoro”, il Touring
Club Italiano sceglie Montefalco
di
Donatella Binaglia
Per la sesta tappa della manifestazione “Penisola del
tesoro” il Touring Club Italiano ha scelto la
città Sagrantino, che sarà visitata dai soci che
partecipano all’iniziativa il prossimo 20 aprile. La
“Penisola del tesoro” è organizzata dal Touring Club
Italiano da quasi dieci anni a questa parte con
l'intento di far conoscere ed apprezzare chiese,
palazzi, centri storici di straordinario valore, belli e
poco noti, come appunto quelli presenti a Montefalco.
Quest’ultima città è “Bandiera arancione” perché
selezionata dal Touring per la qualità ambientale,
paesaggistica e per l'ottima accoglienza turistica. In
collaborazione con il Comune di Montefalco, la Strada
del Sagrantino e la Società Cooperativa Sistema Museo,
per il 20 aprile è stato predisposto un programma di
visite e di piacevoli incontri. Da non perdere è la
visita al museo civico di S. Francesco, dove l’ex
chiesa, affrescata dal Perugino (Annunciazione e
Natività nella cappella di S. Girolamo) e da Benozzo
Gozzoli (ciclo Vita di S. Francesco, nella foto) è il
gioiello più prezioso. Nel programma complementare non
poteva mancare una visita alle cantine per degustare il
Sagrantino, vino rosso docg della regione, e la visita
al Teatro S. Filippo Neri per incontrare il pittore
Luigi Frappi, nativo di Foligno. Per informazioni
dettagliate sulla manifestazione e sulla giornata del 20
aprile si può consultare l’indirizzo telematico del
Touring Club Italiano (www.touringclub.it) o contattare
il Pronto Touring al numero 840.888802 (dal lunedì al
venerdì, ore 9-17). ...
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Girogustando, dal 10 aprile
cuochi d’Italia al lavoro a
braccetto sul Trasimeno
Giovedì 10 aprile, comincia il
“giro del gusto” intorno al lago Trasimeno. Sarà
Castiglione del Lago la prima tappa di “Girogustando sul
Lago”, la manifestazione organizzata da Confesercenti, con
il sostegno della Camera di Commercio di Perugia, che per la
prima volta renderà alcuni ristoranti umbri protagonisti di
inediti gemellaggi con altri cuochi italiani. A rompere il
ghiaccio giovedì prossimo sarà il Ristorante Café Noir,
ampio ed accogliente locale immediatamente ai margini dello
specchio d’acqua dolce, che per l’occasione ospiterà lo
staff culinario di un Agro-ristorante maremmano. Si tratta
dell’Antica Tenuta Le Casacce di Seggiano (Grosseto),
chiamato a comporre un inedito menu a quattro mani con i
padroni di casa. Due locali, due storie di vita e
professionali diverse, ma a tratti anche molto simili.
Storie diverse, ma gemelle. Da una parte Mauro Roffia, guida
di uno staff giovane proveniente da Nord, che ha
recentemente fatto del Trasimeno una nuova scelta di vita;
dall’altra Enrico Casini, oltre trent’anni di esperienze
nella gastronomia spaziando tra Roma, l’estero e il buen
retiro maremmano, aperto da due anni come “sintesi” del
proprio percorso. “La prima avventura cominciò per scherzo
nel ’75 a Roma – racconta Casini – di lì a poco conobbi
Federico d’Amato, a fine anni ’70 ero nella Guida
dell’Espresso”. In veste ora di gastronomo ora di
giornalista, Casini negli anni seguenti ha alternato il
lancio di altri fortunati locali a periodi fortemente
qualificanti tra Stati uniti e Giappone; per poi dividersi
tra la costa grossetana (Cala galera) e l’entroterra. Negli
anni Duemila l’idea-Casacce, dove i piatti cambiano ogni
giorno e fanno leva su prodotti della terra, oltre ché su
vino e olio di produzione propria. Faranno fede le proposte
che saranno presentate al pubblico di Girogustando: il
piccante “mazzafegato“, una “citazione della ribollita”
(come Casini definisce la zuppa di verza e fagioli) ed una
tagliata che arriverà in tavola dopo tre cotture
differenziate. Luce in tavola, per il Lago. Come Casini in
Maremma, anche Roffia e lo staff del Café Noir (Donatella,
Nicoletta, Alessandro) sono in Umbria a seguito di motivata
scelta. Di origine lombarda, sulla riva del lago propongono
da tre anni un’ospitalità “frizzante”, attenta alla cucina
locale ma anche alla cura del commensale; come già altre
occasioni, per Girogustando la sala del Noir sarà allietata
dalla musica, in particolare fisarmonica, piano e tromba dei
castiglionesi Stefano e Angelo. “Siamo sul lago, vogliamo
dargli luce” preannuncia Donatella: nel menu del 10 aprile
spazio quindi a bruschette con tinca e uova di carpa,
spaghetti con gamberi e zuppetta con altro pesce del
Trasimeno. Vini umbri e toscani (il “Maremmino”) in
accompagnamento, serviti da Sommelier AIS. Pubblico parte
attiva. Come le altre che seguiranno, la serata Girogustando
del 10 aprile sarà aperta al pubblico, atteso a degustare ma
anche ad interagire con i protagonisti: tra una portata e
l’altra si alterneranno in sala le illustrazioni sugli
abbinamenti, ed i “museo-quiz” (in omaggio biglietti di
ingresso alla mostra di Perugia sul Pintoricchio), fino alla
passerella finale dei cuochi. Menu completo e maggiori
dettagli su internet all’indirizzo www.girogustando.tv.
“Girogustando sul Lago” a Castiglione del Lago: Il
Ristorante Café Noir ospita l’Agroristorante Antica Tenuta
le Casacce di Seggiano (GR) - giovedì 10 aprile, ore 20.30.
Prezzo al pubblico euro 28. Info e prenotazioni tel. 075
9659124. Menu e programma completo su
www.girogustando.tv. ...
Centro Commerciale
Collestrada inaugura un nuovo appuntamento della stagione
eventi 2008
Sabato 12 aprile 2008 alle ore 9.00 il Centro Commerciale
Collestrada inaugura un nuovo appuntamento della stagione
eventi 2008: la mostra mercato “Arte In Movimento”.
Il Consorzio degli operatori del Centro Commerciale
Collestrada, grazie all’autorizzazione del Comune di
Perugia, potrà realizzare l’iniziativa con l’intento di
rafforzare il legame tra le differenti realtà del
territorio: da una parte la grande distribuzione, dall’altra
la produzione artigianale fonte di una creatività e di una
maestria oramai quasi sconosciuta al grande pubblico. La
piazza esterna del Centro, realizzata in occasione
dell’ampliamento e del decennale del Centro, ogni secondo
sabato del mese e per tutta la giornata, accoglierà
artigiani ed hobbisti che sapranno con la loro abilità
incantare i visitatori, che avranno l’occasione di godersi
il centro commerciale in un modo decisamente nuovo.
L’obiettivo che il Consorzio C. C. Collestrada si pone
attraverso tale iniziativa è quello di portare l’abilità
artigiana e le capacità artistiche di cui il territorio
umbro è ricchissimo nel “teatro commerciale” più frequentato
della regione: ogni sabato il C.C. Collestrada è visitato
mediamente da 28mila persone con punte di 35mila. La grande
visibilità avrà la funzione di valorizzare il recupero di
attività oramai scomparse come l’intaglio su legno d’ulivo,
la lavorazione del ferro e del rame, la decorazione a
mosaico, la lavorazione di ceste in bambù e molti altri
ancora tutti rigorosamente provenienti dalla provincia:
Trevi, Assisi, Spoleto, Deruta, Bevagna, Gualdo ed
ovviamente Perugia. Perché “Arte in Movimento”? perché tutti
gli artisti presenti dovranno dare dimostrazione della
propria arte, trasformando così la piazza del Centro
Commerciale in un borgo d’altri tempi su cui si affacciano
le botteghe artigiane. Ma se da un lato il promotore
rappresenta una vetrina di prestigio per gli operatori della
mostra mercato, dall’altra ha nei confronti del pubblico del
centro il ruolo di garante della qualità ed originalità
artigiana del prodotto esposto e realizzato direttamente a
Collestrada. Il Consorzio, come soggetto privato, infatti,
realizza una selezione diretta degli espositori con
l’obiettivo di elevare lo standard della mostra e poter
offrire al visitatore quanto di meglio è presente nel
mercato dell’arte artigiana. Il connubio tra commercio ed
artigianato trova nell’iniziativa una rinnovata
manifestazione della concezione di centro commerciale: un
luogo dove si valorizza il territorio e il cliente può
vivere un’esperienza nuova. L’appuntamento è quindi a
Collestrada, a partire dal 12 Aprile, il secondo sabato di
ogni mese dalle ore 9.00, La stagione eventi estiva rafforza
ancora e sempre di più la filosofia che supporta il Centro:
rappresentare per il territorio un polo di aggregazione e di
valorizzazione della società locale...
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40esima edizione della Corsa all'Anello di Narni
di Roberto
Bordoni
“Il 40° appuntamento con la Corsa all’Anello è un traguardo
importante da festeggiare degnamente perché siamo riusciti a
raggiungere la piena maturità dell’evento; ma deve anche
rappresentare per tutti noi un nuovo punto di partenza per
migliorare ulteriormente la qualità della Festa e
raggiungere mete ancora più ambiziose”: lo ha detto questa
mattina a Palazzo Eroli, sede del Museo Municipale, Carlo
Capotosti, segretario dell’Ente Corsa, presentando agli
operatori dell’informazione il programma della 40^ edizione
della Corsa all’Anello di Narni. Hanno partecipato alla
Conferenza Stampa anche il sindaco Stefano Bigaroni,
l’assessore alla cultura Francesco Derebotti, il
responsabile coreografico dell’Ente Corsa Roberto Pileri e i
capo-priori dei tre terzieri Mèzule, Fraporta e Santa Maria.
40 anni di storia, 40 anni di successi ma anche di grande
impegno di tutti i narnesi, per far crescere e migliorare
sempre di più la loro “Festa”. Una festa dal sapore antico
(anzi, “molto” antico) ma che, anno dopo anno, ha saputo
costantemente rinnovarsi, riuscendo a cogliere il giusto
equilibrio tra tradizione e modernità. La Corsa all’Anello,
da quel lontano 1968 (anno in cui un piccolo gruppo di
entusiasti volenterosi riuscì a mettere in piedi, con
quattro lire, la prima, coraggiosa edizione) ha fatto passi
da gigante, riuscendo a diventare una delle più importanti
manifestazioni storico-rievocative d’Italia, capace di
richiamare decine di migliaia di turisti e di visitatori,
anche dall’estero. Lo stupendo centro storico, la grande
passione dei narnesi, la rigorosa ricerca storica, l’oculata
scelta degli eventi offerti al pubblico, sono i principali
ingredienti del crescente successo della Corsa all’Anello.
La Festa, come è noto, si ispira agli Statuti Comunali del
1371, dove si legge di giochi popolari e sfide cavalleresche
organizzate nei primi giorni di maggio per onorare il
Patrono San Giovenale. Nell’antico documento il “De Anulo
argenteo currendo” viene indicato come il Palio più
importante ed ambìto, riservato ai migliori cavalieri del
territorio. Questi debbono contendersi il ricco premio di
“100 soldi cortonesi” cercando di infilare con una lancia,
al gran galoppo, un piccolo anello di ferro sospeso in aria.
La Corsa all’Anello di oggi, che mette a confronto i
Cavalieri dei terzieri di Mèzule, Fraporta e Santa Maria,
trae origine proprio da quel riferimento storico e, anche se
con le regole e i meccanismi della modernità, appassiona
ancora narnesi e non, grazie all’intenso agonismo e
all’acceso clima di rivalità tra le colorate fazioni, in
campo e sugli spalti. Rivalità che, naturalmente, non si
ferma al solo evento agonistico: le Taverne tipiche, le
Giornate Medievali, i vicoli e le piazze addobbate, i gruppi
artistici e culturali, i costumi dello stupendo Corteo in
costume Medievale, sono i momenti, i luoghi e gli eventi in
cui si misura il sano spirito di competizione che
caratterizza i componenti dei tre terzieri in cui è
suddivisa la città. Il risultato è quello di una Festa
ancora più bella, sentita, vissuta. La 40^ edizione della
Corsa all’Anello si svolgerà da giovedì 24 aprile a domenica
11 maggio 2008: il programma della manifestazione,
complessivamente, proporrà non meno di un centinaio di
appuntamenti tra suddivisi tra rievocazioni, mostre,
spettacoli, convegni, concerti, gastronomia e altro,
articolati nei 20 giorni di svolgimento. Il via sarà dato
giovedì 24 aprile alle ore 18.00, con la “Lettura del Banno”
che, come da tradizione dettata dagli Statuti Comunali del
1371, annuncerà alla cittadinanza l’inizio della sfida tra i
3 terzieri di Mèzule, Fraporta e Santa Maria. Nello stesso
momento saranno aperte le “Taberne”, veri e propri templi
della buona cucina narnese dove, nelle suggestive
ambientazioni d’epoca, potranno essere gustati i piatti
tipici della tradizione, molti dei quali ispirati proprio a
ricette medieva | | | | | |