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   Cultura e scuola                                                                                                                                                                

Young Jazz 2008, a Foligno dal 19 al 25 maggio
14 mag 2008 19.02.03 (M. Quattrini) Young Jazz,che si terrà a Foligno dal 19 al 25 maggio, è un festival di ricerca e sperimentazione. E’ un evento unico nel panorama jazzistico europeo, in quanto permette la realizzazione di progetti musicali che vedono la presenza di giovani musicisti accanto a nomi già affermati; presenta inoltre nuove formazioni che stanno proponendosi in Italia e all’estero, affermando una nuova linea di ricerca musicale. Il festival nasce nel 2005 dall’impegno ed il lavoro dell’Associazione Culturale “In Blue”, con il patrocinio ed il contributo del comune di Foligno. Nel corso degli anni, l’interesse verso la manifestazione ha portato altri importantissimi patrocini e contributi: regione Umbria e l’Ambasciata di Norvegese. Numerose le collaborazioni con altre Associazioni Culturali come Dancity, Viaindustriae, Ragnatele, Amnesty International, e con aziende come AFAM (azienda Farmaceutica Municipalizzata) per la sensibilizzazione alle malattie sessualmente trasmesse. Di grande rilievo la collaborazione con l’etichetta discografica CAM jazz. La direzione artistica di Young Jazz è affidata a Giovanni Guidi,talento emergente del jazz italiano e vincitore del Top Jazz 2007 come musicista emergente. Young Jazz dopo l’anteprima di lunedì 19 maggio con il concerto del W Quartet inizia giovedì 22 maggio ,nel pomeriggio con una Steet Band che scorazzerà nel centro storico di Foligno,in serata ,invece due concerti con • Francesco Bearzatti " Duke Ellington Sound Of Love" dove il sassofonista, estroso e divertito, aggiunge alla storia ancora una altro tocco personale: i brani di Ellington vengono interpretati esclusivamente imboccando il sassofono; quelli di Billy Strayhorn – che del Duca fu il più fedele collaboratore – sono sviluppati al clarinetto. E l’autoritratto in forma fantastica è completo. Seguirà sempre giovedì Stefano Senni " Saul Bass" con Stefano Senni al contrabbasso,Enrico Terragnoli alla chitarra elettrica ,Dario Volpi –alla chitarra elettrica e Walter Paoli- alla batteria Il Saul Bass riunisce quattro personalità poliedriche della musica contemporanea Italiana. Il repertorio è interamente originale e si può definire con certezza "cross-over". Le diverse influenze e passioni confluiscono in un unico linguaggio che dà vita ad un'esperienza sonora che lascia il segno.A chiusura di serata jam seession che coinvolgerà tutti i musicisti presenti. Venerdi 23 maggio,nel pomeriggio Giulio Corini Libero Motu ,quindi in serata:Simone Zanchini in “Solo” Fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolta sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisata. Quindi la serata proseguirà con Javier Girotto & Atem Saxophone Quartet (Argentina, Italia ) che presenteranno il loro cd“Suix”registrato per l’etichetta Parco della Musica Records. “Suix” è la prima incisione del sassofonista argentino Javier Girotto insieme all’Atem Saxophon Quartet. e presenta composizioni originali riprese dalla band storica degli “Aires Tango” e nuove composizioni arrangiate per l’Atem Sax Quartet. Il quartetto di sassofoni, un ensemble di natura cameristica, si combina perfettamente, oltre che con i sassofoni soprano e baritono di Javier Girotto, con i flauti andini e gli altri strumenti, riuscendo ad amalgamarsi ai ritmi folcloristici, al tango, al jazz e alla musica classica e contemporanea, dando nuovo vigore alla fantasia compositiva dell’argentino.In chiusura consueta jam session. Sabato 24 maggio alle 12. il Gulliver trio.Un trio di recente formazione che unisce il jazz di tradizione e le varie esperienze dei singoli musicisti (classico, pop, rock) privilegiando le atmosfere pacate ed aeree. Nel repertorio i classici "standard" con piccole riletture personali, composizioni originali ed interpretazioni di brani più moderni con arrangiamenti "funkeggianti" Sempre sabato alle 17.30 il Dan Kinzelman Quartet,.Un giovane quartetto,dove i quattro componenti, sono ben consapevoli di tutto ciò che la storia ha messo a loro disposizione.Alle18.30 Street Band,quindi alle 21.00 :il quartetto guidato dalla sassofonista Alexandra Grimal e a seguire Giovanni Falzone Electric Quartet. Colonne sonore rimaste impresse nei nostri occhi e attaccate alla nostra pelle.Giovanni Falzone rilegge Ennio Morricone: jazz elettrico, ritmi incalzanti, suoni frenetici, invenzioni armoniche e psichedeliche colorano e rinnovano la magia di temi geniali e melodie che hanno fatto la storia della musica da film.Sette temi di Ennio Morricone tratti dalle colonne sonore originali, riscritti e arrangiati da Giovanni Falzone per il suo Quartetto Elettrico (tromba, batteria, chitarra e basso elettrico) e due nuovi pezzi ispirati a cinema e musica: Paraiso, un'intensa ballad omaggio alle emozioni del cinema che viaggiano attraverso le orecchie e Mosche elettriche, un rock elettrico in puro stile anni'70 ispirato al celeberrimo inizio dell'introvabile Quattro Mosche di Velluto Grigio di Dario Argento, un ritmo sfrenato con improvvisazioni vocali che richiamano il ronzio delle fantasmagoriche mosche del film in questo caso assolutamente elettriche come il quartetto che le interpreta. Grande chiusura di Young Jazz domenica 25 maggio con la Street band pomeridiana e gran finalealle 21 con il quintetto del contrabbassista Daniele Mencarelli e finale pirotecnico con la Gianluca Petrella Cosmic Band. La Cosmic Band è un caleidoscopio di suoni e di sorprese timbriche, di sintetizzatori che ammiccano alle calde effusioni dei fiati o di chitarre elettriche che provano a disturbare le sonorità purissime del pianoforte. E’ un ensemble di giovani talenti tra cui spicca il pianista Giovanni Guidi, autore di un intervento mozzafiato, un blues di partenza trasformato in una composizione di metafisica bellezza tra Monk, Tristano e Chopin, in costante tensione narrativa, risolta con leggerezza di tocco e ricchezza di idee. Ma è soprattutto un formidabile strumento nella mani di Gianluca Petrella per dare forma alla sua visione artistica a 360° gradi, nella quale trovano ragione d’esistere le mille influenze della sua formazione artistica ed umana. Home Up

Il fascino della mostra "Pintoricchio"
14 mag 2008 19.02.03 Dopo cento giorni di apertura, i dati di affluenza alla mostra ribadiscono il successo di questa grande iniziativa espositiva, registrando 111.289 presenze, con una media di accesso pari a 1.113 persone al giorno. Nel capoluogo umbro, anche Palazzo Baldeschi al Corso, prestigiosa e raffinata appendice della sezione perugina, raccoglie un notevole e crescente consenso da parte del pubblico. Perugia conta, infatti - nell’ultima settimana di apertura (5 – 11 maggio) - 5.253 visitatori, mentre Spello, con Cappella Bella e Pinacoteca Comunale, ha totalizzato 3.622 ingressi. Tra le note peculiari che contrassegnano le opere del Pintoricchio, spiccano una grande sensibilità per gli sfondi naturalistici e l’indubbia capacità che l’artista dimostra nella descrizione del paesaggio. La spiegazione che lo storico d’arte Cesare Brandi dà del modo di dipingere di Bernardino di Betto, appare in questo senso emblematica: “Per arricchimento interno all’immagine, un po’ come quando si guarda una foglia da vicino, e non è che si veda meglio, ma si scorgono allora quei rami minuti, quelle costolone, quelle vene, quei peluzzi, che da lontano non si notavano, e che ora infoltiscono discretamente la prima nozione presa sulla foglia”. A partire dalle tavolette raffiguranti “I Miracoli di San Bernardino”, realizzate al tempo della formazione accanto al Perugino, fino ai maturi affreschi della Cappella Bella di Spello, il linguaggio pittorico del Pintoricchio è, infatti, contraddistinto dalla particolare attitudine alla resa minuziosa della natura che, lungi dall’essere semplice sfondo, si afferma come parte integrante delle scene figurate. Anche nella bellissima “Madonna col Bambino” di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, esposta nella storica cornice di Palazzo Baldeschi al Corso, la straordinaria sensibilità per i giochi di luce e di colore fanno sì che il paesaggio instauri un reale e vivace dialogo con le figure. All’interno del monumentale edificio - che nel Trecento fu abitato dal celebre giureconsulto Baldo degli Ubaldi - è possibile non soltanto ammirare il capolavoro, acquistato circa un anno fa ad un’asta presso il Dorotheum di Vienna, ma anche la splendida collezione di “Maioliche Rinascimentali” di proprietà della Fondazione ed altri capolavori di artisti umbri vissuti fra ‘400 e ‘500: Matteo da Gualdo, Lattanzio di Niccolò, Niccolò di Liberatore detto l’Alunno e Pietro Vannucci detto il Perugino. Home Up

"I Solisti di Perugia" in concerto a Bastia Umbra
14 mag 2008 19.02.03 (F.Costantini) Il quartetto con pianoforte de “i Solisti di Perugia” si esibirà, sabato 17 maggio alle 17, all'auditorium della scuola comunale di musica di Bastia Umbra (in piazza Cavour 19). L'appuntamento, ad ingresso gratuito, è promosso in collaborazione con la locale Università della terza età, ulteriore segnale del legame che unisce “i Solisti di Perugia” alle associazione operanti nel territorio, realtà con cui l'orchestra d'archi umbra collabora sin dalla nascita per valorizzare e promuovere le eccellenze della nostra regione. Protagonisti del concerto di sabato pomeriggio saranno due capolavori della musica classica, opere composte appositamente per quartetto di archi e pianoforte: Paolo Franceschini (violino), Luca Ranieri (viola), Maria Cecilia Berioli (violoncello) e Linda Di Carlo (pianoforte) proporranno infatti il Quartetto per pianoforte e archi in Sol minore K. 478 di Wolfgang Amadeus Mozart (capolavoro “classico”) e il Quartetto in Sol minore op. 45 di Gabriel Faurè (tra le più apprezzate composizioni del periodo tardoromantico). Il Quartetto per pianoforte e archi in Sol minore K. 478 venne composto a Vienna nel 1785, nello stesso periodo in cui Mozart stava lavorando a Le Nozze di Figaro. Fu l'editore Hoffmeister a commissionargli la composizione di una serie di tre Quartetti per questo insolito organico. La tonalità in Sol minore, tonalità drammatica e fatale, può essere considerato un esperimento musicale di grande successo: nell'apertura del primo movimento troviamo, infatti, un ingresso dei quattro strumenti all'unisono, cui il pianoforte risponde immediatamente, quasi con un gemito disperato. Non si tratta ovviamente di due soggetti diversi, ma di un unico tema suddiviso in due frasi contrastanti secondo un principio dialettico che pare già romantico. Il secondo brano in scaletta, il Quartetto in sol minore op. 45 per pianoforte e archi di Faurè, venne composto nel 1886 (l'anno precedente l'autore francese aveva conseguito il Prix Chartier dell'Accademia delle Belle Arti per la musica da camera). Opera di grande qualità, provvista di caratteri assai moderni che indicano come il suo autore sia effettivamente tra le personalità più interessanti del suo momento storico, questo Quartetto si caratterizza per la sottile ciclicità dei temi, la libera condotta armonica, quasi evasiva, e l'asciutta melodicità. Home Up

Ceri di Gubbio: tra poche ore c'è l'"alzata"!
14 mag 2008 19.02.03 Conto alla rovescia per la Festa dei ceri di Gubbio. Alle ore 12, in Piazza Grande, prenderà il via la gara con il rituale dell'alzata. E così i tre Ceri escono dal palazzo dei Consoli, vengono fissati alle barelle, corredati delle statue dei Santi ed alzati in posizione verticale dai tre capodieci. I Santi sono i protettori delle corporazioni medievali delle arti eugubine, Sant'Ubaldo dei muratori, San Giorgio degli artigiani e commercianti e Sant'Antonio abate dei contadini e studenti. Dal momento dell'alzata le tre macchine - pesanti circa 260 chili ed alte quasi 4 metri - saranno portate a spalla nella "mostra" lungo le vie cittadine dalla folla policroma dei ceraioli e guidate dai capodieci Vincenzo Berettini del Cero di Sant'Ubaldo con camicia gialla, Fausto Orsini, con camicia azzurra, del Cero di San Giorgio ed Enrico Sannipoli del Cero di Sant'Antonio con camicia nera. Da giorni sono anche aperte le taverne, mentre si moltiplicano gli allestimenti nelle piazze di quartiere per il dopo festa. Ma sono stati anche emanati alcune "precetti" con cui l'amministrazione comunale sollecita a limitare gli alcolici e a "non degenerare" nei festeggiamenti. Anche l' edizione 2008 della festa sarà trasmessa in diretta Tv ed in internet dalla emittente eugubina Trg. Un maxi schermo sarà posto in piazza 40 Martiri da dove sarà possibile seguire tutte le fasi salienti della festa. Home Up

Study box, primo forum europeo
14 mag 2008 19.02.03 Dal 5 al 7 giugno Perugia sara' la ''capitale degli studenti'', il contenitore di ''tutto quanto fa formazione universitaria e diritto allo studio'', all'insegna del concetto che diritto allo studio e formazione costituiscono ''beni primari, che devono essere tutelati in modo incondizionato''. L'occasione sara' data da ''Study Box: primo Forum europeo per il diritto allo studio e la formazione universitaria'', organizzato dall'Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario e dall'Adisu, l'associazione umbra, con una lunga fila di enti patrocinatori, dalla Presidenza della Repubblica all'Unione Europea, dalla Presidenza del Consiglio al Ministero dell'Universita' e della Ricerca, dalla Conferenza dei Rettori alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, e la collaborazione del Comune, dell'Universita' degli Studi e dell'Universita' Italiana per Stranieri di Perugia. Convegni, incontri, tavole rotonde, ''workshops'', seminari, per non parlare di mostre d'arte e concerti, secondo una fitta rete di appuntamenti preparata per gli oltre 8 mila studenti che, tramite le loro associazioni, converranno a Perugia da tutti i paesi europei: e' questo il programma del ''forum'', che nella sua versione definitiva (alla quale gli organizzatori stanno apportando gli ultimi ritocchi) sara' presentato fra una decina di giorni in una conferenza-stampa a Roma. I temi al centro del ''forum'' saranno quelli ''caldi'' dell'attuale dibattito: in primis, i problemi dell'identita' e dello sviluppo delle citta' universitarie, l'''effettivita''' del diritto allo studio, l'innovazione e la ricerca, la mobilita' degli studenti (proiettati oltre l'Unione Europea verso America, Cina e Russia, secondo il progetto europeo ''Erasmus Mundus''). E, oltre alla presenza ufficiale di universita' europee (come Praga, Vilnius, Friburgo, Aix-en-Provence, Sheffield) ed extraeuropee (la brasiliana ''Univali'' e l'egiziana ''American University of Cairo''), confluiranno a Perugia, per una ''storica occasione'', tutti i conservatori musicali e le accademie italiane, per costituire una loro ''Conferenza Nazionale''. Home Up

Musica sacra al Monastero
delle Benedettine di Bastia Umbra

11 mag 2008 22.29 - (C. Capano) (UJcom) BASTIA UMBRA – In occasione dell'imminente partecipazione al 43° Concorso nazionale Città di Vittorio Veneto, il Coro “Aurora” presenterà, sabato 17 maggio alle ore 21, presso la Chiesa del Monastero benedettino di S. Anna, a Bastia, un Concerto di musiche sacre e profane. Il coro, attualmente composto da 37 bambini, divisi in due gruppi a seconda dell'eta' e dell’esperienza vocale- "Piccoli cantori" e “ Voci bianche" – sarà diretto da Stefania Piccardi e accompagnato al pianoforte da Cristina Capano, docente della Scuola di Musica del Comune di Bastia e attualmente collaboratrice dell'Associazione. In programma, oltre a brani di Francesca Scaglione Giulia Liggi, Tullio Visioli, Pietro Rosati, anche una prima esecuzione assoluta. Si tratta dell’Alleluja del compositore genovese Andrea Basevi, che per l'occasione sarà presente all'esecuzione delle sue composizioni; un brano scritto appositamente per i piccoli cantori del coro di Bastia e che verrà presentato a fine maggio al Concorso di Vittorio Veneto. Il Coro Aurora, nato nel Febbraio 2006, nell’ambito dell’Associazione Coro Polifonico Citta’ di Bastia, ha al suo attivo numerosi interventi in manifestazioni culturali del territorio e nel giugno 2007 ha ottenuto il primo posto al Premio Musicale Citta’ di Assisi. Nel percorso formativo, il coro ha dedicato la propria attivita' ad un repertorio prettamente profano, proposto in forma di gioco e con temi accattivanti, spesso arricchito dall'utilizzo dello strumentario Orff, con l’intento di catturare l'attenzione dei bambini, di motivarli a gettare le fondamenta necessarie per la pratica del canto corale: intonazione, vocalita', studio e lettura della partitura, affinamento dell'orecchio. Dopo il debutto del 2006, il coro si è avvicinato quest’anno alla musica sacra, scegliendo un percorso adatto all’approccio di questo difficile repertorio. E’ proprio con le musiche di Basevi, dallo stile giocoso e snello - la Messa Bianca, l’Ave Maria e l’Alleluja – che i piccoli coristi hanno potuto appropriarsi del testo latino, delle linee melodiche ed armoniche proposte, rendendo possibile l'acquisizione delle capacita' tecniche necessarie a superare le difficolta' dei brani. L’ingresso al concerto è gratuito.
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L’Umbria dei grandi
eventi si presenta a Londra

14/05/2008 19.37.16 - A Londra, presso l’Istituto Italiano di Cultura, l’Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria, organizza una presentazione de “l’Umbria dei grandi Eventi”. Ospiti d’eccezione e d’eccellenza UmbriaJazz e il Festival dei Due Mondi con i rispettivi direttori artistici, Carlo Pagnotta da trentacinque anni alla guida di UJ e Giorgio Ferrara al quale spetta il compito di condurre il Festival dei Due Mondi nell’era post Menotti. A presentare l’Umbria, la sua offerta turistica e tutte le iniziative e le manifestazioni dell’estate umbra 2008, oltre a Stefano Cimicchi, Amministratore unico dell’APT, ci saranno anche i rappresentanti delle associazioni di categoria. Circa settanta sono le conferme già pervenute da parte di giornalisti della carta stampata e per la prima volta anche della televisione. Questa sarà l’occasione per rinsaldare rapporti con molti tour operator con i quali esistono proficui e propositivi rapporti di collaborazione. La Gran Bretagna è per l’Umbria un mercato – obiettivo da coltivare e incentivare anche grazie all’importante opportunità dei voli Ryanair su Sant’Egidio. Per questo l’APT sta organizzando per fine giugno anche un’altra iniziativa di presentazione a Manchester. “Abbiamo creato l’occasione per dimostrare che è possibile promuovere e comunicare non solo il singolo evento ma l’intero sistema Umbria. Le due grandi e titolate manifestazioni che faranno da testimonials a Londra, costituiscono, per la loro forza e prestigio, il traino ideale all’Umbria dei grandi e piccoli eventi. Questo patrimonio di manifestazioni arricchisce indubbiamente una regione bella e accogliente come la nostra e rappresenta bene anche ciò che intendiamo con “stile di vita umbro”...

Saranno i "Milongueri" ad inaugurare
la terza edizione di ChocoTango Festival

di Maria Luisa Lucchesi
14 mag 2008 19.37.16 Ad inaugurare la terza edizione di ChocoTango Festival, giovedì 15 alle 17.30 in Piazza della Repubblica a Perugia saranno I Milongueri, protagonisti di un’insolita esibizione di Tango argentino, tra i palazzi del centro storico anziché al chiuso di teatri e milonghe. Ad animare l’acropoli perugina a ritmo di tango sarà anche la mostra Sguardo del Tango con le opere del fotografo toscano Antonio De Simone e della pittrice romana Simona Gloriani, grandi appassionati della celebre danza, che nel variegato lavoro artistico oggetto della rassegna hanno saputo imprimere l’energia e la passione che il tango ha loro regalato. La mostra, apertasi lunedì 12, arricchirà le vetrine dei negozi delle principali vie del centro per tutta la durata dell’evento. ChocoTango Festival propone quatto giorni a tutto tango non solo per gli appassionati ed esperti di tango, ma anche per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo ballo per sperimentare il fascino che sa regalare. Infatti, ogni giorno, sarà possibile partecipare a stage per tutti i livelli tenuti da ballerini molto stimati in ambito internazionale come Roberto Herrera, Silvana Capra, Sergio Natario, Alejandra Arruè, Alberto Colombo e Alessandra Rizzotti. Location delle lezioni, divise per principianti, intermedi ed avanzati, sarà l’Etruscan Chocohotel, dove tra un ballo e l’altro saranno offerte golose degustazioni al cioccolato preparate i diretta (da venerdi a domenica alle ore 17.00, Hall Etruscan Choco Hotel). E per mettere in pratica gli insegnamenti impartiti dai maestri tangueri, Chocotango Festival, per l’occasione, ha trasformato alcuni dei locali più noti e suggestivi della città in delle vere proprie milongue. Si parte con lo Zibaldone Art Restaurant che domani alle 22.00 ospiterà i Project Tango, un gruppo musicale che proporrà musica dal vivo per accompagnare le danze dei presenti. Venerdì la serata si svolgerà all’Etruscan Chocohotel in compagnia dei maestri del festival e del musicista Daniele Vergoni. Sabato è invece la volta della Città della Domenica, il ristorante che offre una delle più esclusive terrazze su Perugia, dove suonerà il Trio Cuesta Arriba. Il Festival si conclude infine domenica al Beauty Palace con una serata all’insegna del tango e dello stare insieme nella formula di Cool Tango.

A Spoleto i migliori
fisarmonicisti d'Italia

14 mag 2008 19.37.16 Si incontreranno a Spoleto, in una settimana densa di eventi e concerti, i migliori fisarmonicisti italiani: Strumenti&Musica Spring Festival, in programma dal 18 al 25 maggio, portera' infatti nel cuore dell'Umbria gli strumentisti che rappresenteranno l'Italia al prossimo Trofeo Mondiale. Promossa dall'Italian Accordion Culture, in collaborazione con Edizioni Musicali e Discografiche Ars Spoletium e la rivista Strumenti&Musica, per la direzione artistica di Mirco Patarini, la manifestazione propone, oltre alle selezioni nazionali, una serie di concerti al Teatro Nuovo. Il sipario si alzera' domenica 18, alle 15 in Piazza del Comune con l'VIII edizione di Canta' a Disfida e alle 21 al Teatro Nuovo con la commedia musicale di Gianfrancesco Marignoli ''Lu Lozzu''. Le selezioni italiane di fisarmonica prenderanno il via giovedi' 22 alla Sala Pegasus, con una non stop di 9 ore che terminera' con un incontro tenuto da Renzo Ruggeri. Patarini e Ruggieri saranno inoltre fra i protagonisti dei concerti, insieme ad Alexander Sasha Selivanov, vincitore della Coppa Mondiale nel 2004. La giornata finale regalera' le luci della ribalta ai fisarmonicisti che parteciperanno al prossimo Trofeo Mondiale di Glasgow, in Scozia, mentre sempre il Teatro Nuovo ospitera' la serata finale dello Spring Festival con la prima tappa italiana dei Beltango Quintet.
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Associazione Umbria Jazz: "Difficile
relazione con il commercio

Giovedì prossimo cominceranno le prevenite di tutti i concerti di Umbria Jazz. La sede è la Sala Lippi di UNICREDIT in Corso Vannucci e a UNICREDIT esprimiamo la nostra gratitudine per aver accolto la richiesta del festival e aver messo a disposizione spazi così belli e prestigiosi. L’Associazione Umbria Jazz aveva chiesto (lettera del 30 gennaio 2008) alla Camera di Commercio la disponibilità dei locali della ex Borsa Merci di Via Mazzini, oggi Centro Servizi Camerali “Galeazzo Alessi”. La risposta è stata del tutto insoddisfacente: ad Umbria Jazz, per le sue prevendite, può essere concesso solo il retro del Centro, quello che dà su Via Danzetta, non i locali principali che affacciano su Via Mazzini. Si tratta di spazi inadeguati per visibilità e logistica. Giova ricordare che prima che il Centro venisse chiuso per restauro le prevendite del festival si erano avvalse di tutti i locali, e naturalmente dell’ ingresso principale. La risposta della Camera di Commercio è un ulteriore tassello nella difficile relazione di UJ con questa istituzione e in generale con il settore del commercio perugino. In qualsiasi città italiana un evento che muove il turismo e reca un considerevole indotto economico alla città, per non parlare del ritorno in termini di immagine internazionale, si avvale del contributo sostanziale e sostanzioso degli operatori del commercio e delle istituzioni che li rappresentano. Per Umbria Jazz, evento di cui proprio gli operatori del commercio, in primo luogo quelli del centro storico, sono i principali beneficiari, non è così, né lo è mai stato. Per una manifestazione che costa ogni anno dai 3 ai 3,5 milioni di euro, il “sostegno” delle attività commerciali può essere ricondotto ai trentamila euro versati alla Fondazione Umbria Jazz di cui la Camera di Commercio è socio. Null’ altro. E’ in pratica il costo medio di tre dei circa trecento eventi che il cartellone del festival prevede. Un contributo, inoltre, per il quale con una nota ufficiale venne chiesta adeguata visibilità, alla stessa stregua di un qualunque sponsor privato, come se, in ultima analisi, la mission della Camera di commercio non fosse la promozione del territorio e delle attività che ne favoriscono lo sviluppo, ma la promozione di se stessa come istituzione. Più in generale, l’Associazione ha potuto riscontrare e più volte ha lamentato, negli anni scorsi, diversi segnali che rimandano ad un rapporto insoddisfacente del festival con gli operatori del commercio (tranne poche eccezioni). Umbria Jazz non è stata vista come una enorme opportunità, da cui ricevere benefici e su cui, contestualmente, investire. E’ stato colto il primo aspetto, per nulla il secondo. E’ mancato un ragionamento di prospettiva, soprattutto alla luce dello sviluppo del festival dal 2003 (l’ edizione del trentesimo anniversario, l’esordio dell’Arena Santa Giuliana). Non è stata valutata l’ onerosità di una formula che da un lato premia, attraverso un grande cartellone di spettacoli all’aperto e gratuiti, il rapporto con la città; dall’ altro ha inserito UJ, con l’adozione di un grande spazio come l’Arena, nel circuito degli eventi “popolari”, oltre la nicchia circoscritta dei jazz fans. E’ una formula che anche quest’anno, con fatica, è stata confermata. E’ una formula, però, non scontata né immutabile, per i costi che comporta, tanto è vero che su essa è in corso una approfondita riflessione che può evolvere verso una ridefinizione dell’ identità del festival, forse degli spazi. Anche per questo è necessaria una svolta nell’ atteggiamento degli operatori del commercio, e più in generale delle forze produttive della città. Serve il concreto contributo anche dei privati, soprattutto dei privati che più ne beneficiano. L’Associazione è pronta a raccogliere riscontri positivi o negativi, tenendo conto degli uni e degli altri. UJ compie 35 anni. E’ l’età giusta per sottoporla ad una complessiva verifica, di cui il rapporto con gli operatori economici è solo un punto. UJ deve attrezzarsi per il futuro, anche rivedendo meccanismi non più attuali e riprogettando se stessa. Deve farlo adesso che vive uno straordinario momento di successo. Sarà importante verificare se e quanto il “patrimonio” UJ sia diventato valore condiviso della “sua” regione, di cui con orgoglio rappresenta una delle eccellenze.

Right Profit Guitar
Festival a Perugia

14 mag 2008 19.37.16 Sei corde e progetti di solidarieta': e' il senso del Right Profit Guitar Festival, manifestazione arrivata alla quarta edizione sotto l'egida del grande chitarrista David Russell e promossa dalla fondazione in cui Russell e' affiancato dalla moglie Maria. Il festival ha gia' vissuto altri appuntamenti a partire da febbraio, ma il clou e' costituito dalla fase finale che comincera' mercoledi' prossimo a Perugia, per poi trasferirsi da giovedi' a domenica a Citta' della Pieve. Il filo che lega tra loro gli eventi in cartellone e' ovviamente la chitarra, strumento popolare per origini e diffusione ma cui e' stata dedicata una notevole letteratura ''classica'', sia in passato che nella produzione contemporanea. La formula del festival prevede ingressi a pagamento, e gli incassi sono destinati di volta in volta a iniziative umanitarie in collaborazione con l' Amref: in questa edizione si raccolgono fondi per dotare una scuola elementare dell'Uganda di una cisterna d'acqua. La quarta edizione del Right Profit Guitar Festival ha come orchestra residente la giapponese Tokushima Bunri University Orchestra, diretta da Tonino Battista, compositore e direttore (ha studiato al Conservatorio Morlacchidi Perugia) con una spiccata predilezione per la musica contemporanea: e' stato allievo di Luigi Nono, in piu' occasioni ha collaborato con Stockausen e Andriessen, ha diretto a Spoleto e frequentemente in Giappone. Nel concerto della basilica di San Pietro a Perugia sono in programma musiche di Beethoven e Joaquin Rodrigo, con Marco Socias solista. Gli altri concerti si svolgono nel teatro degli Avvaloranti di Citta' della Pieve. Sabato il solista sara' lo stesso Russell, protagonista del celebre Concierto de Aranjuez, mentre nella serata conclusiva, domenica, si esibira' il Right Profit instrumental ensemble, che riunisce in pratica tutti i musicisti impegnati nel festival (tra loro figura il pianista jazz Ramberto Ciammarughi, che a luglio sara' a Umbria Jazz) per l' esecuzione anche di alcune composizioni di Battista.

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Corsa all'Anello, mai
tanta gente in 40 anni

NARNI 11 mag 2008 22.29 - (R. Bordoni) Con l’affermazione di Mèzule nell’appassionante sfida dello Stadio San Girolamo (per la prima volta in tanti anni ci sono voluti gli spareggi per decretare la squadra dei cavalieri vincitori) si è chiusa ieri a Narni una memorabile edizione della Corsa all’Anello. I numeri della 40^ edizione sono da record: oltre 15.000 presenze nella serata di sabato per il Corteo Storico in Costume; ieri pomeriggio, biglietti esauriti ben due ore prima dell’inizio della gara (non era mai accaduto in precedenza); osterie e taverne dei terzieri affollatissime nei 18 giorni di festa (era necessario prenotare i tavoli almeno tre giorni prima); decine di migliaia di visitatori alle mostre, agli spettacoli e a tutti gli altri eventi in programma. “Un grande successo di partecipazione che è andato aldilà di qualsiasi più rosea previsione – commenta Carlo Capotosti, segretario generale dell’Ente Corsa all’Anello – e che ci riempie di enorme soddisfazione. Ci tenevamo al fatto che l’edizione del quarantennale andasse bene e alla fine è andata anche molto meglio. Un ringraziamento particolare va a tutti quei narnesi che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito con la loro passione e con il loro lavoro quotidiano alla perfetta riuscita di tutti i lunghi 18 giorni di festa”. “I ponti festivi del 25 aprile e del 1° maggio, assieme alle belle giornate di sole, ci hanno dato sicuramente una mano ma pensiamo che il merito sia soprattutto quello di aver allestito un buon cartellone di eventi – prosegue Capotosti – e mi riferisco in particolare al Mercato Medievale con cui abbiamo inaugurato la Festa, al raduno delle Città Storiche, alla qualità delle mostre, alla miriade di spettacoli ispirati dalle tradizioni medievali. Siamo cresciuti anche in questo e i risultati ci hanno dato ragione: nel centro storico di Narni, in tutti questi 40 anni, non abbiamo mai visto tanta gente”. Ieri è stata festa grande per tutti, fino a notte fonda: in visibilio, naturalmente, i contradaioli di Mèzule per l’inattesa e spettacolare vittoria al campo, conclusasi la bella performance del cavaliere bianconero Federico Minestrini che ha vinto lo spareggio con i rivali di Fraporta (Francesco Scattolini) e di Santa Maria (Gianni Vignoli). Ma c’è stata consolazione anche per i gli altri due terzieri. Fraporta ha vinto il Bravio 2008 per il miglior terziere, premio che viene assegnato ogni anno tenendo conto della qualità dei costumi del Corteo Storico, della Giornata Medievale e degli allestimenti scenografici che si realizzano nel territorio di competenza. Mèzule ha invece vinto il Premio Speciale per il Miglior Gruppo di Musici Medievali. Dopo un periodo di meritato riposo per tutti, si comincerà ben presto a pensare alla 41^ edizione della Festa. Nel prossimo mese di ottobre, tra l’altro, ci sarà un appuntamento molto importante e sentito da tutti i narnesi: il rinnovo dei Consigli dei tre terzieri (ognuno composto da 20 membri) e del Comitato Direttivo dell’Ente Corsa (8 segretari elettivi oltre a quelli permanenti) organismi che rimangono in carica 3 anni e i cui mandati scadono quest’anno. I Consigli dei terzieri saranno eletti democraticamente dai contradaioli; i 20 consiglieri, a loro volta, nomineranno i Priori e i Capo Priori (che siedono di diritto nel direttivo dell’Ente Corsa) e, successivamente, riuniti in assemblea plenaria provvederanno alla nomina dei membri dello stesso Ente. Con l’elezione dei nuovi organismi, il nutrito e articolato gruppo di organizzatori della Corsa all’Anello comincerà a definire linee e programmi delle feste che verranno a partire dal 2009 e fino al 2011. ...

Isola Polvese "invasa"
dai bambini

14/05/2008 19.37.16 - Domenica 11 maggio 2008, all’Isola Polvese, si è tenuta la seconda edizione di “ESPRESSIVA…MENTE” Premio Rolando Ferri 2008 indetto dall’omonima Associazione Culturale e dalla Direzione Didattica Statale di Magione, nell’intento di stimolare “l’attività creativa che rende l’uomo un essere rivolto al futuro, capace di dare forma a quest’ultimo e di mutare il proprio presente”(M. Dallari) Oltre mille persone tra bambini, genitori ed insegnanti ad Isola Polvese hanno partecipato alla grande festa organizzata per la premiazione degli elaborati grafico - pittorici e testi in prosa e/o poesie sul tema “I colori dell’amicizia” realizzati dagli alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primarie del Comprensorio del Trasimeno che hanno partecipato al concorso “Espressiva…mente”. La premiazione, momento conclusivo del Concorso, è stata l’occasione per lo svolgimento di una giornata di festa in uno dei luoghi più belli e suggestivi del Lago Trasimeno. La manifestazione si è tenuta nel pomeriggio, nella parte antistante il molo di attracco fino ai ruderi dell’antico castello, ed è stata allietata da giochi e animazioni teatrali realizzate dal regista Medhi Kraiem, della Carthago Teatro e dei suoi collaboratori. Per l’occasione è stata allestita una mostra degli elaborati che hanno partecipato al concorso. ...

 

Quest’anno Umbria Jazz compie trentacinque anni
di Cristiano Romano
14/05/2008
Quest’anno Umbria Jazz compie trentacinque anni. Dal 1973 il Festival ha sicuramente cambiato volto nella formula, ma non ha mai tradito lo spirito e l’identità che fin dall’inizio ne hanno fatto, insieme alla qualità delle proposte artistiche, la fortuna. È una identità, questa, che Umbria Jazz ha conservato gelosamente, e che ancora oggi, assieme al sempre altissimo livello del cartellone, è alla base del suo successo. Un ideale filo rosso dunque che lega questa edizione alla prima, trentacinque anni fa; da allora molto è cambiato, possiamo dire quasi tutto, ma non l’atmosfera che si respira in città e l’amore per la musica e la voglia di farla conoscere ed apprezzare ad un pubblico sempre più numeroso. Ancora una volta dunque si coniuga il jazz, e non solo, con gli ambienti storici e naturali di Perugia in una sintesi irripetibile. Per dieci giorni il centro medievale diventa una città della musica, con spettacoli e concerti che si succedono e talvolta si sovrappongono ad ogni ora della giornata, da mezzogiorno a tarda notte, ricalcando i caratteri che l’hanno resa unica nel suo genere, creando un palcoscenico totale che non è solo uno sfondo, per quanto suggestivo, ma un elemento partecipe e protagonista. Umbria Jazz 08 presenta un cartellone eterogeneo e dalle molte anime con oltre duecentocinquanta eventi distribuiti su nove stage. Star indiscusse saranno Sonny Rollins, Herbie Hancock, Pat Metheny & Gary Burton, Alicia Keys, Cassandra Wilson, Caetano Veloso, Carla Bley, Charlie Haden, Brad Mehldau, R.E.M. e tra gli italiani Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Mario Biondi e molti altri. Location principale rimane l’Arena Santa Giuliana, dove avranno sempre più spazio i musicisti italiani in virtù del momento di grazia che gode il jazz “made in Italy”, e che vedrà il suo palco ospitare la musica brasiliana d’autore, il jazz più classico e ortodosso, il Blues e l’ R&B, il Funk, il Soul, il Pop per concludersi con una serata che vedrà l’Arena trasformarsi da spazio quasi teatrale con posti seduti e numerati in una location per musica Rock con posti tutti in piedi. I teatri poi, Morlacchi e Pavone, luoghi di riferimento per il jazz più classico e d’autore italiano ed internazionale dove si intrecceranno le note di musicisti affermati con quelle di stelle emergenti e giovani dal futuro più che promettente. La suggestiva Sala Cannoniera della Rocca Paolina (la città sotterranea che è uno dei monumenti simbolo di Perugia), dove la buona musica si fonderà con la buona cucina per intrattenere il pubblico dal tardo pomeriggio sino a notte inoltrata. Abbinamento tra musica e cibo anche alla Bottega del Vino, al Ristorante La Taverna e, novità di quest’anno, all’Hotel Brufani che ospiteranno gli aperitivi, i brunch e le cene. Ci sono infine gli spazi all’aperto, gratuiti. È l’Umbria Jazz che rappresenta la continuità con il passato, con la manifestazione nata ed esplosa trentacinque anni fa, un omaggio doveroso ad una formula che ha creato il “caso” Umbria Jazz nel mondo dello spettacolo e nel costume. Ed è il più forte contributo a quell’atmosfera di festa che caratterizza Perugia nei dieci giorni del Festival, sviluppandosi all’interno del centro storico, tra Piazza IV Novembre, che vede il palco sorgere a fianco della meravigliosa Fontana Maggiore realizzata nella seconda metà del duecento, fiancheggiata dalla Cattedrale di San Lorenzo e dal Palazzo dei Priori dal cui fianco si snoda Corso Vannucci per giungere ai Giardini Carducci, l’altra location all’aperto, dove è in funzione anche un’area servizi con bar e ristorante, che ne fa un punto di incontro e di sosta, naturalmente senza rinunciare alla musica. Da non dimenticare infine l’ormai tradizionale Street Parade della brass band di New Orleans che riporta tra le vie del centro la storia e le radici del jazz. Il miracolo di Umbria Jazz è stato in definitiva di aver creato un evento popolare, dai grandi numeri e dalla forte risonanza immergendolo in un ambiente assolutamente peculiare che non ha riscontri in tutto il mondo e che lo rende unico ed irripetibile.

A distanza di sei anni, torna la maratona del cinema
14/05/2008 08/05/2008 A distanza di sei anni, torna la maratona del cinema, l’originale idea del Cineforum “Sergio Leone” e della Cinegatti, che tanto successo e risalto (anche nazionale) ha ottenuto nell’occasione della prima edizione, tenutasi l’8 febbraio del 2002 presso il Cinema Teatro del Pavone di Perugia. Quest’anno la data prescelta è quella di giovedì 8 maggio e il tema quello del cinema indipendente, ovvero quel cinema lontano dai circuiti distributivi meramente commerciali. Si tratta di film presentati nei principali festival del mondo, appartenenti alla più recente produzione d’essai: film italiani, europei ed extra-europei firmati da alcuni dei più interessanti cineasti contemporanei. Dodici sono le pellicole in programma, di cui quattro di nazionalità italiana che verranno proiettate alla presenza dei rispettivi registi: Liscio di Claudio Antonini, Riparo di Marco Simon Piccioni, La rabbia di Louis Nero e My Father di Egidio Eronico. Tra gli stranieri spicca la presenza de Il falsario, film austriaco premiato con l’Oscar come miglior film in lingua non inglese e di Irina Palm, grande rivelazione del Festival di Berlino. Nel programma anche una sezione fuori concorso dedicata ai giovani videomaker e un caffè letterario con la presentazione del libro Il cinema a pezzi di Fabio Melelli (Morlacchi Editore). Ventiquattro le ore di programmazione no-stop, con inizio alle ore 10 di giovedì e chiusura alle 10 di venerdì, con break gastronomici e pause di rito. Appuntamento quindi al Cinema Pavone, per l’evento cinematografico dell’anno! L’accesso alla maratona è possibile acquistando semplicemente la tessera del cineforum, con soli sei euro (in un multiplex il biglietto è 7,50 per un solo film, alla maratona con sei euro si vedranno dodici film!). 8/9 maggio... PROGRAMMA della Maratona del Cinema Indipendente ORE 10.00 LISCIO di Claudio Antonini con Laura Morante, Antonio Catania. Sarà presente in sala il regista e il piccolo protagonista Umberto Morelli ORE 12.00 WHISKY di Juan Pablo Rebella, Pablo Stoll, con Andrés Pazos, Mirella Pascual ORE 13.45 Break gastronomico presso il Fumoir del Cinema Pavone, offerto dal ristorante “La Taverna”. ORE 14.30 Caffè letterario: Carlo Guerrini presenta il libro di Fabio Melelli Il cinema a pezzi (Morlacchi Editore) ORE 15.00 CARAMEL di Nadine Labaki, con Nadine Labaki, Yasmine Al Masri, Joanna Moukarzel ORE 16.30 FOLLIA di David Mackenzie, con Natasha Richardson, Ian McKellen, Marton Csokas. ORE 18.10 Laboratorio cinematografico con SOTTO IL MATTONE di KINOPOLIS con la supervisione di Pietro Marcello LA COSA ROSSA di Gabriele Anastasio LE GRANDI OPERE DEL PERUGINO di Luciano Carrera ORE 19.00 RIPARO di Marco Simon Puccioni, con Maria De Medeiros, Antonia Liskova, Gisella Burinato. Interverrà il regista Marco Simon Puccioni ORE 21.00 LA RABBIA di Louis Nero. Con Franco Nero, Faye Dunaway, Philippe Leroy. Interverrà il regista Louis Nero ORE 23.00 MY FATHER di Egidio Eronico, con Charlton Heston, Thomas Kretschmann, Fred Murray Abrahm. Interverrà il regista Egidio Eronico ORE 1.30 IL FALSARIO di Stefan Ruzowitsky, con Karl Markovics, August Diehl. Premio Oscar 2008 miglior film straniero ORE 3.15 QUATTRO MINUTI di Chris Kraus, con Monica Bleibtreu, Sven Pippig ORE 4.15 XXY di Lucia Puenzo, con Ricardo Darin, Valeria Bertuccelli ORE 5.45 IRINA PALM di Sam Garbarski, con Marianne Faithful, Miki Manojlovic ORE 7.45 DOPO IL MATRIMONIO di Susanne Bier, con Mads Mikkelsen, Sidse Babette Knudsen ORE 10.00 Colazione al fumoir per i superstiti offerta da Snack Bar

Presentata la terza
edizione di Choco Tango

Giunto alla sua terza edizione, ritorna dal 15 al 18 maggio prossimo a Perugia il Choco Tango Festival, il primo festival che unisce alla sensualità del Tango argentino la seduzione del Cioccolato, in una miscela esplosiva di gusto e passione. Il ricco programma dell’evento prevede appuntamenti giornalieri con musica ed esibizioni di tangueros appositamente chiamati nel capoluogo umbro e, dal venerdì alla domenica, stage di tango per tutti i livelli, tenuti da maestri e ballerini di fama internazionale, del calibro di Roberto Herrera. Ad ospitare gli stage sarà ancora una volta il caratteristico e goloso Etruscan Choco Hotel, dove all’ emozione del tango argentino si unisce la dolce tentazione del cioccolato, grazie anche alle degustazioni pomeridiane di alta cioccolateria preparata in diretta (tutti i giorni, ore 17.00). E sempre in questa prestigiosa location, tra una danza e un cioccolatoso assaggio si potrà ammirare la mostra Aldo Severi in Italia. Ricordo dell’artista argentino a tre anni dalla scomparsa. Una retrospettiva dedicata al pittore italo-argentino e alle sue opere cariche di emozioni che hanno come soggetto il tango e i suoi protagonisti. Quest’anno, per la prima volta, anche il centro cittadino si animerà al ritmo dello Street Tango che coinvolgerà senza dubbio tutti i turisti e i curiosi. Giovedì 15 maggio, alle 17.30, in Piazza della Repubblica i milongueri daranno il via ufficiale alla kermesse, ballando tra i palazzi di Perugia sulle note di Buenos Aires. Tra le novità di quest’anno, ricordiamo, in particolare: Sguardo dal tango, la mostra artistica del fotografo toscano Antonio de Simone e della pittrice romana Simona Gloriani che, da lunedì 12 a domenica 18 maggio sarà in esposizione nelle vetrine del centro storico. Il tango visto da chi lo vive giornalmente come passione e sa esprimerlo attraverso la propria arte. In quest’ opera, Simona e Antonio, appassionati ballerini, hanno portato l’energia e l’emozione che il tango ha regalato loro. Gli Illustrascarpe. Sabato 17 maggio dalle ore 17.00 alle ore 20.00 in Piazza della Repubblica arriva da Torino, per la prima volta a Perugia, la Bottega degli Illustrascarpe con i suoi teatranti di strada capaci di coinvolgere i passanti e di farli diventare protagonisti ed attori per qualche minuto; azione di un mestiere a teatro ed animazione all’aperto, tra la gente attraverso l’impeccabile lucidatura delle scarpe in maniera tradizionale e la lettura della scarpa; il tutto sulle note del tango argentino capace di ricreare un’atmosfera di tempi ormai lontani, di rimescolare emozioni, di far lasciare il linguaggio verbale per esprimere il proprio essere nell’abbraccio di questi artisti, anche bravi ballerini di tango. TangoTerapia, incontro sul Tango come lavoro artistico corporeo per migliorare lo stato di benessere e le qualità relazionali. L'utilizzo delle conoscenze psicologiche e psicoanalitiche applicate alla pratica del Tango offrono, infatti, molte opportunità di sviluppo della comunicazione verbale e non verbale. L'incontro si propone come momento esperienziale oltre che teorico-divulgativo, sotto la guida esperta di Caroline Marcucci e Lorenzo Truffi, psicologi e appassionati cultori del Tango. Venerdì 16 maggio ore 18.00 - 19.00 e sabato 17 maggio ore 17.30 - 18.30 - Etruscan Chocohotel (Costo € 5,00 ad incontro GRATIS per chi acquista i pacchetti o chi prenota più di 2 lezioni ) Completano il programma cene a tema preparate dagli Chefs dell’Etruscan Choco Hotel con accompagnamento musicale , trattamenti di bellezza rigorosamente al cioccolato nella raffinata Spa del Beauty Palace e milonghe nei più prestigiosi locali della città. Choco Tango Festival rappresenta una proposta culturale di assoluta originalità nel panorama degli eventi della regione, in quanto sposa l’aspetto formativo delle lezioni di tango con quello turistico del soggiorno in una delle città più belle e ricche di storia e di arte come Perugia ed, infine, una sempre gradita incursione nel gusto e nella cultura gastronomica locale. Da non dimenticare neanche la caratteristica di questa magica danza latinoamericana di poter essere un’autentica occasione di socializzazione. “Quest’anno più che mai –dichiara con soddisfazione Elena Tacconi, in rappresentanza di Intangibile, associazione organizzatrice della kermesse- ha suscitato notevole interesse non solo tra gli appassionati di tango, ma anche tra i curiosi e coloro che hanno deciso di avvicinasi a questa danza, attratti dalle forti emozioni che sa trasmettere. Un richiamo raccolto anche da fuori regione, tanto da decretare Choco Tango Festival tra le più caratteristiche manifestazioni del settore in ambito nazionale.” Ad organizzare l’evento è la società perugina Intangibile, che, per l’edizione 2008 del Choco Tango Festival, ha invitato a Perugia maestri come lo stesso Roberto Herrera, coreografo e ballerino che vanta una lunghissima carriera, sia come insegnante che nello spettacolo. A tenere le lezioni nel corso del Festival sarà proprio Herrera, insieme alla sua partner, Silvana Capra, ballerina della Compañia Argentina, fondata dallo stesso Herrera. Altri ospiti che la comunità tanguera avrà modo di conoscere e ammirare a Perugia sono Sergio Natario e Alejandra Arrué, ballerini professionisti dallo stile tradizionale, che hanno sempre saputo rinnovarsi senza mai dimenticare l’abbraccio come essenza del tango stesso ed, infine, Alberto Colombo e Alessandra Rizzotti, orgoglio italiano del tango argentino. La manifestazione è realizzata in collaborazione con Sedicieventi e gode del patrocinio della Regione dell’Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, nonché della Confcommercio. L’Etruscan Choco Hotel per l’occasione offre pacchetti soggiorno convenzionati per tutti i partecipanti e cioccolatose proposte come brunch, degustazioni, massaggi e tante altre offerte a tema. Un appuntamento da non perdere, dunque, quello con il Choco Tango Festival per vivere indimenticabili momenti all’insegna della fisicità del tango argentino in tutte le sue espressioni e del voluttuoso piacere del cibo degli Dei che a Perugia ha la sua patria... .

La Croce Rossa
presenta "Bellissima"

14/05/2008 19.37.16 - La Sezione Femminile della Croce Rossa di Perugia ha organizzato la proiezione del film "Bellissima" che avrà luogo presso il Teatro Pavone (Perugia) venerdì 16 maggio alle 21.00. L'evento celebra il 100° anniversario della nascita di Anna Magnani. Il film che viene considerato superiore a "Roma città aperta" è stato recentemente restaurato dalla Cineteca nazionale di Roma che ce lo ha messo a disposizione. Il film interpretato oltre che dalla nostra grande Attrice Anna Magnani è interpretato anche da Walter Chiari (qui non nel ruolo comico) e dalla bambina Tina Apicella. La regia è di Luchino Visconti. Il film che fa parte del periodo del neorealismo italiano (1951) è disperante e grottesco sul falso mito del cinema. La proiezione sarà preceduta da una breve presentazione e commento da parte del critico cinematografico Fabio Melelli sul film stesso e sulla grande interprete oscar Anna Magnni. Il ricavato della serata che la Sezione Femminile della Croce rossa di Perugia è lieta di organizzare per tutta la cittadinanza dato il grande contenuto culturale ed emotivo e della eccezionalità dell'evento, sarà devoluto alla attività di Assistenza che giornalmente la Croce rossa svolge in favore di anziani e famiglia bisognose. I biglietti sono in vendita a 10 euro presso i negozi Rufini Mobili al centro di Perugia, Mipatrini allo Stadio Curi e presso il Teatro del Pavone dal 10 maggio...

Il Calendimaggio
entra nel vivo
14/05/2008 Prende il via il Calendimaggio di Assisi, la festa entra nel vivo La LV edizione della Festa del Calendimaggio è entrata nel vivo. Oggi pomeriggio la città di Assisi è tornata a vestire i panni di un Medioevo che torna a vivere ogni anno tra canti, balli, sfilate e scherzi verbali. Sono stati gli Sbandieratori di Assisi a rompere il ghiaccio dell’edizione 2008 della “Festa della Primavera”. Chiarine, tamburini, maestri e allievi di bandiera hanno scaldato la piazza del Comune e gli animi di partaioli e turisti, che hanno mostrato un entusiasmo mai visto. Poi è stata la volta delle Parti, che sono scese in Piazza pronte alla sfida; prima la Magnifica Parte de Sotto, poi la Nobilissima Parte de Sopra. Le Parti hanno proposto ognuna i rispettivi cortei, accompagnate dalla musica dei gruppi che si sono esibiti rigorosamente dal vivo. La prima a fare il suo ingresso nella Piazza è stata la Magnifica Parte de Sotto; il corteo si è aperto a suon di chiarine, dopo di che il gruppo dei Tamburini de Sotto al completo ha iniziato il suo spettacolo. Sono seguite poi le cinque Madonne Primavere, vestite rigorosamente di rosso, (Monica Baldelli, Martina Barili, Francesca Brunelli, Diletta Del Bianco, Alessia Migliacci), il Priore della Magnifica Parte de Sotto, Delfo Berretti e i Balestrieri selezionati per la sfida (Alberto Passeri detto Alberto de l’Orsara, Giancarlo Menichelli detto Giancarlo de Belancino, Oliviero Brufani detto Liviero de Squartabove, Roberto Chiavini detto Roberto del Ticchio, Giuseppe Vissani detto Peppe del Marchigiano e le riserve Lanfranco Ballarani detto Lanfranco de Stroncicarecchie, Luciano Sorbelli detto Luciano de Minnicuccio). Subito ha fatto il suo ingresso nella Piazza la Nobilissima parte de Sopra, e più precisamente: le Madonne Primavera della Nobilissima Parte de Sopra (Lucia Bellanti, Donata Marcelli, Elena Minciotti, Federica Petterini, Laura Simonelli), lo storico gruppo dei Tamburini de Sopra, accolto come da rituale da un gruppo di tifoseria consistente. In coda al corteo i cinque Balestrieri selezionati per la sfida (Leandro Marini detto Leandro de zi Peppe, Francesco Belello detto Checco de Capobove, Camillo Baldoni detto Cabirio del Ceppaiolo, Giuseppe Marini detto Peppino de Piazzanova, Giuseppe Sannipola detto Peppe Grasso de Piazzanova e la riserva Guido Sensi detto Guido de San Potente). Successivamente è stato il Maestro de Campo a fare il suo ingresso nella Piazza, dopo il rintocco delle campane, accompagnato da stendardi e paggetti, pronto a prendere il governo della città e ad assumere il giudizio dei Costumanti. Il Maestro de Campo è stato raggiunto in piazza dal Sindaco della città di Assisi, nonché Presidente Onorario dell’Ente Calendimaggio, Claudio Ricci, accompagnato dall’Alcalde di Santiago de Compostela, Xosé A. Sànchez Bugallo, protagonisti del gemellaggio che è stato celebrato alle ore 12.00 di questa mattina, presso la Sala della Conciliazione del Palazzo del Comune. I due primi cittadini erano accompagnati dalle rispettive Giunte. I tre giurati, che sedevano sulla tribuna d’onore, sono stati presentati alla piazza, investiti del mantello e hanno ricevuto la pergamena che li dichiara giudici della tenzone 2008; per il settore spettacolo c’è il maestro del cinema Carlo Rambaldi, per il settore storico Francesco Facchin, per il settore musica Andrè Vauchez. In occasione della riconsegna del Palio, che quest’anno spettava alla Nobilissima Parte de Sopra che ha vinto l’edizione 2008, la Parte de Sopra e la Parte de Sotto,si sono sfidate in una prima gara di sfottimenti, più esigua rispetto a quella che avrà luogo sabato pomeriggio e per questa identificata popolarmente come il momento dei “bandini”. A domani l’esito della gara, secondo le verifiche del Giudice Stefano Pecetta. ... 
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A Perugia il Jazz Club al lavoro per avere
musica afroamericana tutto l'anno

di Marcello Migliosi
PERUGIA - «Quando negli anni Sessanta e Settanta si ospitavano i "grossi nomi" del jazz internazionale al Morlacchi e poi all'Hit Hotel, e parlo di Stan Getz, Dexter Gordon, Dizzy Gillespie ed altri, se si riusciva ad avere centocinquanta presenze tra il pubblico era un successo. Quanto si è verificato in questa edizione della stagione d'inverno del Jazz Club Perugia, va ben al di là delle più rosee aspettative». Carlo Pagnotta, fondatore dell'Hot Club prima e del Jazz Club Perugia poi, commenta i dati relativi ai nove concerti che si sono tenuti presso l'Hotel Gio' Jazz Area. Oltre 5000 presenze e circa 50 musicisti sono i numeri di quella che, a tutti gli effetti, è la prima edizione del "Festival d'inverno" del redivivo sodalizio perugino. «Il tutto esaurito anche nella serata di chiusura, con i Funk Off - aggiunge Pagnotta - è il segnale che la formula che abbiamo presentato è quella giusta. Ora bisogna mettersi a lavorare affinché si possa creare una struttura in grado di programmare la prossima stagione». All'ultimo spettacolo era presente anche l'assessore alla cultura del comune di Perugia, Andrea Cernicchi. «Il grande successo che ha avuto questa programmazione - ha detto nel corso del suo breve intervento - è il segnale evidente che Perugia è sempre più la capitale del jazz, è sempre più la capitale della musica. Il fermento culturale che la contraddistingue trova nella musica afroamericana, suonata da italiani o da musicisti di oltre Oceano, il giusto suggello per la città che ha saputo proporre, al mondo, il grande festival di "Umbria Jazz". Significa, infine, che c'è desiderio di jazz tutto l'anno». Cernicchi si è poi impegnato, come amministratore, a sostenere anche la prossima edizione. Il cartellone, realizzato con il contributo di tanti sponsor, era stata inaugurato da Enrico Rava e il suo quartetto, con ospite Gianluca Petrella che è stato lo special guest anche della serata con i Funk Off, dove ha cantato anche Crystal White. Poi Stefano Bollani e il Danish trio, con Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria. Il 3 di novembre Rosario Giuliani quartetto con lo special guest di Giovanni Amato. Poi gli High Five, Ramberto Ciammarughi con Miroslav Vitous al basso. E a seguire: Giovanni Tommaso "Apogeo" Quintet, con Daniele Scannapieco, Claudio Filippini, Bebo Ferra e Anthony Pinciotti; Roberto Gatto "Miles" Quintet: Daniele Scannapieco, Flavio Boltro, Dado Moroni e Rosario Bonaccorso; Francesco Cafiso con Arrighini, Zunino e Bagnoli e, infine, i quindici incredibili dei Funk Off. Hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione Regione Umbria - Assessorato alla Cultura Comune di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio, Finurbe, Cantina la Spina, l’azienda Agraria Carlo e Marco Carini, Cantine Palazzone, Azienda Agraria Perticaia, Cantine Goretti, Frantoio Batta Gradassi di Campello sul Clitunno, Cantine Lungarotti Terre Margaritelli, la prosciutteria Casa Norcia, azienda agrituristica Montemenardo Gaggi & Gaggi, Piano & Forte per i Pianoforti, Autonoleggi Paolini Paoletti, Scuola di Musica La Maggiore di Perugia, il Gio' Jazz Area. E poi le tre banche che hanno acquistato altrettanti concerti:  Unicredit Banca, Banca di Mantignana e Banca Popolare di Spoleto.

"Fuorionda", l'ultimo libro
di Alvaro Fiorucci

"Fuorionda", Genesi, cronologia e analisi della 'questione radiotelevisiva' italiana" l'ultimo libro di Alvaro Fiorucci, giornalista della Rai e docente di teoria e tecnica del del linguaggio radiotelevisivo all'Universita' di Perugia. A pubblicarlo e' la casa editrice Morlacchi. Costruito con la tecnica dell'inchiesta giornalistica, Fuorionda - ha spiegato l'autore - e' un viaggio attraverso le tappe fondamentali dello sviluppo dell'universo televisivo italiano: tecnologia, generi, ruoli e vincoli legislativi. Dalle prime trasmissioni in bianco e nero al duopolio rai-mediaset. Lo scenario si presenta come un binario costituito dalle rotaie della scienza e del prodotto "il cui tragitto e' segnato dalla norma o, molto piu' incisivamente, dall'assenza di regole adeguate certe e condivise". "Anzi, le leggi che dovrebbero accompagnare la strutturazione di un sistema avanzato di comunicazione al servizio dei cittadini - e' detto ancora nella presentazione del volume - sembrano arrivare puntualmente in ritardo rispetto allo status quo che si autodetermina, nelle diverse fasi storiche del Paese, seguendo altre logiche: quelle del potere economico, finanziario e politico". Durante il viaggio si incontrano studiosi, analisti, esperti, ricercatori: da Umberto Eco a Jean-Luis Missika, da Wolfgang Achtner ad Aldo Grasso, da Marco Travaglio a Norma Rangeri. Alcuni dei loro contributi sono inseriti nel testo come se gli scritti fossero il contenuto di interviste che l'autore ha raccolto "sul campo". L'ultima parte tratta di "situazione border line dove spesso tutto si confonde: cronaca e realta',politica e spettacolo,giornalismo e intrattenimento,giornalisti e di divi del piccolo schermo"....

Festival del giornalismo, chiude
con il premio "Enzo Baldoni"

Il Festival internazionale del giornalismo, nella giornata conclusiva della seconda edizione della manifestazione, ha ricordato oggi, con la consegna di un premio a giovani giornalisti, Enzo Baldoni, rapito a Najaf in Iraq il 21 agosto 2004 dall' Esercito Islamico e ucciso dopo 48 ore. Il premio a lui intitolato e' stato assegnato a Lavigna Farnese ed Elvira Pollina, che per la sezione video hanno realizzato il documentario ''Sotto il cielo di Baghdad'', ed a Marta Zacchigna ed Alessandra Giacomelli per la sezione stampa. Una menzione speciale e' stata riservata, su segnalazione della famiglia del giornalista ucciso - oggi era presente la sorella - alla prima tesi di laurea su Enzo Baldoni di Antonio Benforte. La giuria era composta da Francesca Paci, corrispondente da Gerusalemme della Stampa, Giuliana Sgrena, inviata del Manifesto, Pino Scaccia, inviato speciale Tg1, Oliviero Bergamini, inviato speciale Tg3, Dante Ciliani, presidente dell' Ordine giornalisti dell'Umbria, Claudio Moschin, della Televisione Svizzera Italiana, Giuseppe Giulietti, di ''Articolo 21'', e da Roberto Morrione e Mariangela Gritta Grainer, della Associazione Ilaria Alpi. Durante l'incontro - riferisce un comunicato degli organizzatori - e' stato proiettato il video ''Una vittima dimenticata'', realizzato da Claudio Moschin per la Televisione Svizzera Italiana, che ha messo in luce uno dei punti oscuri della vicenda Baldoni: il mancato rientro in Italia del corpo del giornalista, di cui lo stesso Presidente Giorgio Napolitano, anche con un messaggio inviato agli organizzatori del Festival, ha sollecitato la restituzione. Enzo Baldoni - e' stato sottolineato - era uno spirito libero, curioso, appassionato, non ''inquadrato in alcuna testata'' giornalistica ma proprio per questo prezioso testimone di un conflitto con tante vittime. Pino Scaccia, l' ultimo giornalista ad avere visto Baldoni in Iraq, ha ricordato che sono in media 100 gli operatori del settore che perdono la vita ogni anno in quel Paese e la maggioranza di loro fa parte di quella schiera irregolare, indipendente e non asservita all'informazione ''istituzionale''
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“Penisola del tesoro”, il Touring
Club Italiano sceglie Montefalco

di Donatella Binaglia
Per la sesta tappa della manifestazione “Penisola del tesoro” il Touring Club Italiano ha scelto la città Sagrantino, che sarà visitata dai soci che partecipano all’iniziativa il prossimo 20 aprile. La “Penisola del tesoro” è organizzata dal Touring Club Italiano da quasi dieci anni a questa parte con l'intento di far conoscere ed apprezzare chiese, palazzi, centri storici di straordinario valore, belli e poco noti, come appunto quelli presenti a Montefalco. Quest’ultima città è “Bandiera arancione” perché selezionata dal Touring per la qualità ambientale, paesaggistica e per l'ottima accoglienza turistica. In collaborazione con il Comune di Montefalco, la Strada del Sagrantino e la Società Cooperativa Sistema Museo, per il 20 aprile è stato predisposto un programma di visite e di piacevoli incontri. Da non perdere è la visita al museo civico di S. Francesco, dove l’ex chiesa, affrescata dal Perugino (Annunciazione e Natività nella cappella di S. Girolamo) e da Benozzo Gozzoli (ciclo Vita di S. Francesco, nella foto) è il gioiello più prezioso. Nel programma complementare non poteva mancare una visita alle cantine per degustare il Sagrantino, vino rosso docg della regione, e la visita al Teatro S. Filippo Neri per incontrare il pittore Luigi Frappi, nativo di Foligno. Per informazioni dettagliate sulla manifestazione e sulla giornata del 20 aprile si può consultare l’indirizzo telematico del Touring Club Italiano (www.touringclub.it) o contattare il Pronto Touring al numero 840.888802 (dal lunedì al venerdì, ore 9-17). ...

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Girogustando, dal 10 aprile cuochi d’Italia al lavoro a braccetto sul Trasimeno
Giovedì 10 aprile, comincia il “giro del gusto” intorno al lago Trasimeno. Sarà Castiglione del Lago la prima tappa di “Girogustando sul Lago”, la manifestazione organizzata da Confesercenti, con il sostegno della Camera di Commercio di Perugia, che per la prima volta renderà alcuni ristoranti umbri protagonisti di inediti gemellaggi con altri cuochi italiani. A rompere il ghiaccio giovedì prossimo sarà il Ristorante Café Noir, ampio ed accogliente locale immediatamente ai margini dello specchio d’acqua dolce, che per l’occasione ospiterà lo staff culinario di un Agro-ristorante maremmano. Si tratta dell’Antica Tenuta Le Casacce di Seggiano (Grosseto), chiamato a comporre un inedito menu a quattro mani con i padroni di casa. Due locali, due storie di vita e professionali diverse, ma a tratti anche molto simili. Storie diverse, ma gemelle. Da una parte Mauro Roffia, guida di uno staff giovane proveniente da Nord, che ha recentemente fatto del Trasimeno una nuova scelta di vita; dall’altra Enrico Casini, oltre trent’anni di esperienze nella gastronomia spaziando tra Roma, l’estero e il buen retiro maremmano, aperto da due anni come “sintesi” del proprio percorso. “La prima avventura cominciò per scherzo nel ’75 a Roma – racconta Casini – di lì a poco conobbi Federico d’Amato, a fine anni ’70 ero nella Guida dell’Espresso”. In veste ora di gastronomo ora di giornalista, Casini negli anni seguenti ha alternato il lancio di altri fortunati locali a periodi fortemente qualificanti tra Stati uniti e Giappone; per poi dividersi tra la costa grossetana (Cala galera) e l’entroterra. Negli anni Duemila l’idea-Casacce, dove i piatti cambiano ogni giorno e fanno leva su prodotti della terra, oltre ché su vino e olio di produzione propria. Faranno fede le proposte che saranno presentate al pubblico di Girogustando: il piccante “mazzafegato“, una “citazione della ribollita” (come Casini definisce la zuppa di verza e fagioli) ed una tagliata che arriverà in tavola dopo tre cotture differenziate. Luce in tavola, per il Lago. Come Casini in Maremma, anche Roffia e lo staff del Café Noir (Donatella, Nicoletta, Alessandro) sono in Umbria a seguito di motivata scelta. Di origine lombarda, sulla riva del lago propongono da tre anni un’ospitalità “frizzante”, attenta alla cucina locale ma anche alla cura del commensale; come già altre occasioni, per Girogustando la sala del Noir sarà allietata dalla musica, in particolare fisarmonica, piano e tromba dei castiglionesi Stefano e Angelo. “Siamo sul lago, vogliamo dargli luce” preannuncia Donatella: nel menu del 10 aprile spazio quindi a bruschette con tinca e uova di carpa, spaghetti con gamberi e zuppetta con altro pesce del Trasimeno. Vini umbri e toscani (il “Maremmino”) in accompagnamento, serviti da Sommelier AIS. Pubblico parte attiva. Come le altre che seguiranno, la serata Girogustando del 10 aprile sarà aperta al pubblico, atteso a degustare ma anche ad interagire con i protagonisti: tra una portata e l’altra si alterneranno in sala le illustrazioni sugli abbinamenti, ed i “museo-quiz” (in omaggio biglietti di ingresso alla mostra di Perugia sul Pintoricchio), fino alla passerella finale dei cuochi. Menu completo e maggiori dettagli su internet all’indirizzo www.girogustando.tv. “Girogustando sul Lago” a Castiglione del Lago: Il Ristorante Café Noir ospita l’Agroristorante Antica Tenuta le Casacce di Seggiano (GR) - giovedì 10 aprile, ore 20.30. Prezzo al pubblico euro 28. Info e prenotazioni tel. 075 9659124. Menu e programma completo su www.girogustando.tv. ...


Centro Commerciale Collestrada inaugura un nuovo appuntamento della stagione eventi 2008
Sabato 12 aprile 2008 alle ore 9.00 il Centro Commerciale Collestrada inaugura un nuovo appuntamento della stagione eventi 2008: la mostra mercato “Arte In Movimento”. Il Consorzio degli operatori del Centro Commerciale Collestrada, grazie all’autorizzazione del Comune di Perugia, potrà realizzare l’iniziativa con l’intento di rafforzare il legame tra le differenti realtà del territorio: da una parte la grande distribuzione, dall’altra la produzione artigianale fonte di una creatività e di una maestria oramai quasi sconosciuta al grande pubblico. La piazza esterna del Centro, realizzata in occasione dell’ampliamento e del decennale del Centro, ogni secondo sabato del mese e per tutta la giornata, accoglierà artigiani ed hobbisti che sapranno con la loro abilità incantare i visitatori, che avranno l’occasione di godersi il centro commerciale in un modo decisamente nuovo. L’obiettivo che il Consorzio C. C. Collestrada si pone attraverso tale iniziativa è quello di portare l’abilità artigiana e le capacità artistiche di cui il territorio umbro è ricchissimo nel “teatro commerciale” più frequentato della regione: ogni sabato il C.C. Collestrada è visitato mediamente da 28mila persone con punte di 35mila. La grande visibilità avrà la funzione di valorizzare il recupero di attività oramai scomparse come l’intaglio su legno d’ulivo, la lavorazione del ferro e del rame, la decorazione a mosaico, la lavorazione di ceste in bambù e molti altri ancora tutti rigorosamente provenienti dalla provincia: Trevi, Assisi, Spoleto, Deruta, Bevagna, Gualdo ed ovviamente Perugia. Perché “Arte in Movimento”? perché tutti gli artisti presenti dovranno dare dimostrazione della propria arte, trasformando così la piazza del Centro Commerciale in un borgo d’altri tempi su cui si affacciano le botteghe artigiane. Ma se da un lato il promotore rappresenta una vetrina di prestigio per gli operatori della mostra mercato, dall’altra ha nei confronti del pubblico del centro il ruolo di garante della qualità ed originalità artigiana del prodotto esposto e realizzato direttamente a Collestrada. Il Consorzio, come soggetto privato, infatti, realizza una selezione diretta degli espositori con l’obiettivo di elevare lo standard della mostra e poter offrire al visitatore quanto di meglio è presente nel mercato dell’arte artigiana. Il connubio tra commercio ed artigianato trova nell’iniziativa una rinnovata manifestazione della concezione di centro commerciale: un luogo dove si valorizza il territorio e il cliente può vivere un’esperienza nuova. L’appuntamento è quindi a Collestrada, a partire dal 12 Aprile, il secondo sabato di ogni mese dalle ore 9.00, La stagione eventi estiva rafforza ancora e sempre di più la filosofia che supporta il Centro: rappresentare per il territorio un polo di aggregazione e di valorizzazione della società locale...
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40esima edizione della Corsa all'Anello di Narni
di Roberto Bordoni
“Il 40° appuntamento con la Corsa all’Anello è un traguardo importante da festeggiare degnamente perché siamo riusciti a raggiungere la piena maturità dell’evento; ma deve anche rappresentare per tutti noi un nuovo punto di partenza per migliorare ulteriormente la qualità della Festa e raggiungere mete ancora più ambiziose”: lo ha detto questa mattina a Palazzo Eroli, sede del Museo Municipale, Carlo Capotosti, segretario dell’Ente Corsa, presentando agli operatori dell’informazione il programma della 40^ edizione della Corsa all’Anello di Narni. Hanno partecipato alla Conferenza Stampa anche il sindaco Stefano Bigaroni, l’assessore alla cultura Francesco Derebotti, il responsabile coreografico dell’Ente Corsa Roberto Pileri e i capo-priori dei tre terzieri Mèzule, Fraporta e Santa Maria. 40 anni di storia, 40 anni di successi ma anche di grande impegno di tutti i narnesi, per far crescere e migliorare sempre di più la loro “Festa”. Una festa dal sapore antico (anzi, “molto” antico) ma che, anno dopo anno, ha saputo costantemente rinnovarsi, riuscendo a cogliere il giusto equilibrio tra tradizione e modernità. La Corsa all’Anello, da quel lontano 1968 (anno in cui un piccolo gruppo di entusiasti volenterosi riuscì a mettere in piedi, con quattro lire, la prima, coraggiosa edizione) ha fatto passi da gigante, riuscendo a diventare una delle più importanti manifestazioni storico-rievocative d’Italia, capace di richiamare decine di migliaia di turisti e di visitatori, anche dall’estero. Lo stupendo centro storico, la grande passione dei narnesi, la rigorosa ricerca storica, l’oculata scelta degli eventi offerti al pubblico, sono i principali ingredienti del crescente successo della Corsa all’Anello. La Festa, come è noto, si ispira agli Statuti Comunali del 1371, dove si legge di giochi popolari e sfide cavalleresche organizzate nei primi giorni di maggio per onorare il Patrono San Giovenale. Nell’antico documento il “De Anulo argenteo currendo” viene indicato come il Palio più importante ed ambìto, riservato ai migliori cavalieri del territorio. Questi debbono contendersi il ricco premio di “100 soldi cortonesi” cercando di infilare con una lancia, al gran galoppo, un piccolo anello di ferro sospeso in aria. La Corsa all’Anello di oggi, che mette a confronto i Cavalieri dei terzieri di Mèzule, Fraporta e Santa Maria, trae origine proprio da quel riferimento storico e, anche se con le regole e i meccanismi della modernità, appassiona ancora narnesi e non, grazie all’intenso agonismo e all’acceso clima di rivalità tra le colorate fazioni, in campo e sugli spalti. Rivalità che, naturalmente, non si ferma al solo evento agonistico: le Taverne tipiche, le Giornate Medievali, i vicoli e le piazze addobbate, i gruppi artistici e culturali, i costumi dello stupendo Corteo in costume Medievale, sono i momenti, i luoghi e gli eventi in cui si misura il sano spirito di competizione che caratterizza i componenti dei tre terzieri in cui è suddivisa la città. Il risultato è quello di una Festa ancora più bella, sentita, vissuta. La 40^ edizione della Corsa all’Anello si svolgerà da giovedì 24 aprile a domenica 11 maggio 2008: il programma della manifestazione, complessivamente, proporrà non meno di un centinaio di appuntamenti tra suddivisi tra rievocazioni, mostre, spettacoli, convegni, concerti, gastronomia e altro, articolati nei 20 giorni di svolgimento. Il via sarà dato giovedì 24 aprile alle ore 18.00, con la “Lettura del Banno” che, come da tradizione dettata dagli Statuti Comunali del 1371, annuncerà alla cittadinanza l’inizio della sfida tra i 3 terzieri di Mèzule, Fraporta e Santa Maria. Nello stesso momento saranno aperte le “Taberne”, veri e propri templi della buona cucina narnese dove, nelle suggestive ambientazioni d’epoca, potranno essere gustati i piatti tipici della tradizione, molti dei quali ispirati proprio a ricette medieva