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   Sport                                                                                                                                                         

In sedicimila alla Grifonissima
Saranno 16 mila i partecipanti alla 28/a edizione della Grifonissima, la manifestazione podistica in programma domani lungo le strade di Perugia sulla distanza di 11 mila 886metri per la competitiva e di tre chilometri per la non agonistica. La gara sara' valida quale tappa del criterium universitario. Saranno presenti delegazioni degli atenei di Urbino, L' Aquila, Camerino, Genova, Bologna, Roma, Pavia, Palermo, Sassari, Napoli, Caserta, Torino e naturalmente Perugia. Tra i partecipanti anche la squadra di podismo dell' Universita' giapponese di Osaka. La Grifonissima e' organizzata da Unicredit Banca. La partenza e' fissata alle ore 10 in Corso Vannucci, mentre alle 11.30 si terra' la cerimonia di premiazione all' interno dello Stadio Santa Giuliana. Lo scorso anno la gara fu vinta tra i maschi dal marocchino Abdelkrim Kabbouri, dell' Atletica Recanati, davanti a Tito Tiberti, portacolori del Cus Pavia, vincitore dell' edizione del 2006, e Tommaso Vaccina, anche lui del Cus Pavia. Tra le donne, le ultime tre edizioni hanno visto il successo di Simona Viola, del Cus Palermo. Lo scorso anno si impose all' arrivo su Emma Quaglia, del Cus Genova, e Fisseha Shebire, del Cus Torino. .
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Despar, il Presidente Iacone lascia...
di Alberto Aglietti
10/05/2008  Si è tenuta mercoledì 30 aprile la conferenza stampa indetta da Carlo Iacone presidente della società sportiva Pallavolo Sirio. Presso gli uffici dell’agenzia generale di assicurazioni Ina Assitalia sono confluiti molti giornalisti della televisione e della carta stampata che avevano raccolto il suo invito. Si è parlato a tutto tondo dei risultati ottenuti nella stagione appena archiviata e del futuro del club campione d’Europa. L’ennesima stagione nella quale il clan biancorosso ha portato in alto il nome di Perugia sui palcoscenici italiano e continentale. Dopo 23 anni di dirigenza, gran parte dei quali svolti da numero uno del sodalizio, Iacone allenta i suoi impegni. Motivi di salute lo hanno tenuto lontano dai palasport per oltre due mesi e anche ciò ha contribuito a maturare questa decisione. “Sono costretto a ridurre la mia attività e lascio la poltrona ad altri – ha esordito Iacone -. Non mi occuperò più del quotidiano perché non ce la faccio ma resto a tenere i rapporti con gli sponsor. Stiamo organizzando e strutturando la società in modo da affidare la guida a personaggi capaci. Dirigenti competenti e di altissimo livello che permettano di proseguire la strada aperta negli anni precedenti. Non possiamo e non vogliamo permettere che un patrimonio quale è questa squadra possa essere minimamente intaccato”. Nelle prossime settimane si potrebbero conoscere le novità a tal riguardo, ma lo sguardo del management sportivo è diretto anche oltre l’aspetto strutturale. “Abbiamo conquistato titoli importanti anche in questa stagione – ha proseguito il massimo dirigente -, per cui siamo soddisfatti di come sia andata. Ci preme però sottolineare che ci troviamo a lottare sempre di più con dei competitors che hanno ben altri sostegni economici. Siamo fra le poche società, se non l’unica, che non gode di finanziamenti pubblici, questo porta ad una disparità del budget a disposizione. Le maggiori disponibilità delle concorrenti fanno si che oggi potremmo trovarci nelle condizioni di non riuscire a trattenere le giocatrici allettate da altre proposte. Io penso che il livello raggiunto dagli ingaggi sia davvero assurdo, in qualche caso le giocatrici di pallavolo femminile percepiscono stipendi superiori ai colleghi del maschile. Trovo che ci sia bisogno di sederci intorno ad un tavolo e ragionare sulle possibilità che ci sono. Sono convinto che se uno vuole la soluzione si trova”.

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La Despar è vicecampione d'Italia
di Alberto Aglietti
10/05/2008  La Despar Perugia è vice Campione d’Italia. A coronamento di una stagione che ha visto le ragazze biacorosse protagoniste in tutte le competizioni disputate, nazionali e continentali, è arrivato il finale senza ciliegina. Perugia archivia la sua diciottesima stagione nella massima categoria più che dignitosamente. Un’altra stagione gloriosa per la società sportiva biancorossa che ancora una volta ha superato tutti i pronostici più ottimistici. Sarebbe sbagliato lasciare in memoria le sole tre gare necessarie a dichiarare la resa, anche se è questo il ricordo più recente. Piace invece sottolineare che A sostenere la squadra al Pala-Evangelisti c’erano quasi quattromila spettatori, un dato che evidenzia la capacità delle perugine di attrarre gli sportivi. INTERVISTA Il tecnico Emanuele Sbano analizza una stagione nel complesso positiva: «E’ bello giocare la finale scudetto, anche se c’è rammarico per come è finita. Le ragazze hanno dato fondo a tutte le loro energie, ma non è bastato. Anche la terza gara è stata combattuta. Abbiamo perso contro una grande squadra, che ha dimostrato di giocare bene tutto l’anno e che non ci ha regalato nulla. Pesaro aveva qualcosa in più rispetto a noi ed ha meritato questo scudetto. Per noi è una stagione positiva, con la coppa campioni e la finale scudetto. E’ dura stare su due fronti per tutto l’anno, abbiamo dato il 100% ma è mancato forse una maggiore tranquillità. Io penso che questa stagione vada ricordata e giudicata positivamente. Speravamo in un finale diverso ma questo è lo sport. Complimenti a loro». CONFERENZA STAMPA Il presidente Carlo Iacone nel frattempo ha indetto una conferenza stampa con i giornalisti per mercoledì 30 aprile alle ore 12 presso l’agenzia generale della Ina Assitalia, sua abituale sede di lavoro. Si parlerà certamente della stagione andata in archivio ma anche del futuro. STORIA DEI PLAY OFF È l’ora della finale. Perugia e Pesaro si dividono le luci della ribalta. Le umbre si presentano come campionesse d’Italia in carica, mentre le marchigiane debuttano nella prima finale scudetto della loro storia, forti del primo posto in classifica e quindi del vantaggio del fattore campo. Uno scudetto da assegnare fra il sestetto che ha dato maggiore continuità al proprio campionato e quello che più prepotentemente ha saputo tirar fuori il meglio di sé nei momenti più importanti. Una sfida tra giocatrici e tecnici. Da una parte Simona Gioli simbolo perugino e nazionale, insieme al capitano Mirka Francia immensa trascinatrice, dall’altra una lunga lista di giovani fuoriclasse. Alla guida della Despar, Emanuele Sbano, reduce, in questa stagione, di due vittorie: la Supercoppa e quella molto più importante di Champions League; tecnico che sogna di mantenere cucito lo scudetto ancora per un altro anno. Dall’altra parte Angelo Vercesi che sogna di vincere il primo tricolore della storia della società in campo pallavolistico. GARA UNO Si parte da Pesaro. Oltre 2000 persone sono pronte a spingere la squadra marchigiana verso lo scudetto; le pesaresi vogliono conquistare il loro primo titolo nazionale e, con questa prospettiva non lasciano nemmeno le briciole ad una Despar scarica, stanca, in evidente difficoltà ma che cerca di reagire con i suoi talenti MirKa Francia, Simona Gioli e Antonella Del Core. Ma niente da fare; Francesca Ferretti dirige un sestetto senza punti deboli e conduce per mano le marchigiane ad un 3-1 che non ammette repliche. Perugia deve ora scervellarsi per girare la sorte di una finale che appare subito indirizzata verso una direzione ben precisa. GARA DUE Lo scenario è ancora il Palasport di viale dei Partigiani a Pesaro; la conclusione dello spettacolo è sempre la stessa, 3-1: davanti a circa 3000 spettatori, il carrarmato di nome Scavolini travolge per la seconda volta consecutiva l’armata Despar. Perugia ci prova, chiede a Francia i miracoli, ma il capitano è ancora troppo solo. L’innesto di Tatiana Artmenko nel terzo set e la grinta di Gioli nel quarto, danno l’illusione di poter ancora cambiare le sorti della partita e andare al tie break. Le biancorosse però cedono di schianto contro una Carolina Costagrande che continua a fare il suo gioco indisturbata. L’incontro finisce con una Scavolini sempre più proiettata verso lo scudetto; un titolo da inseguire in trasferta, a Perugia. GARA TRE Tutti al Pala Evangelisti. Sugli spalti un tifo da stadio, così grintoso e presente che sembra voler entrare in campo e vincere per questa bella realtà di nome Despar. Il terzo atto non va in archivio senza emozioni. E il merito appartiene ad un Perugia capace di farsi trascinare dal proprio pubblico ad un passo dal successo che riaprirebbe la sfida scudetto. Le marchigiane barcollano, i muri di Gioli, le difese di Arcangeli e le schiacciate di Hanka Pachale riportano Perugia in partita e viene fuori, finalmente, quella determinazione e quel coraggio tanto attesi. Pesaro continua imperterrita la propria marcia anche quando va sotto di 2 set a 1. Ma il sestetto della Despar deve fare i conti con una Scavolini che non ha paura di vincere e che tira fuori un orgoglio da prima della classe. Carolina Costagrande mette a terra l’ultima palla e in casa Pesaro esplode la gioia. Cala il sipario. ...

L’Umbria Cycling VO2 Passoni Team
10/05/2008 E’ stata una serata importante quella di lunedì 28 aprile al Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio per gli atleti dell’Umbria Cycling VO2 Passoni Team, squadra cicloamatoriale che ha la sua bandiera nell’ex bomber Fabrizio Ravanelli. Sponsor, amici e addetti ai lavori sono infatti venuti numerosi a festeggiare e conoscere più da vicino i “Ravanelli Boys”: Fabio Belloni, Luigi Bianchi, Antonio Broccoletti, Andrea Ravanelli, Fabrizio Ravanelli (tutti Master 3), Leonardo Mattioli (Master 4) e Alvaro Nardoni (Master 6). E’ un piccolo gruppo di grandi amici, quello che compone l’Umbria Cycling VO2 Passoni Team, squadra nata lo scorso dicembre dopo una chiacchierata avvenuta durante una passeggiata domenicale in bicicletta tra Fabrizio Ravanelli e il biker professionista Paolo Alberati. Lo spirito che anima i componenti della squadra è quello di ben figurare nelle principali manifestazioni nazionali e internazionali, ma soprattutto di fare sport divertendosi, sempre nel rispetto delle regole, di se stessi e degli altri, e poi di stare insieme e di conoscere posti e persone sempre nuove. Il tutto, quando possibile, insieme alle proprie famiglie. «Il mio grazie va agli sponsor e all’amico Paolo Alberati – ha detto Fabrizio –. Il mio sogno è che questa squadra sia sempre più unita e che si vada sempre tutti d’accordo». Alla serata erano presenti, come ospiti: Andrea Bartali, figlio dell’indimenticabile Gino, il presidente del Comitato regionale umbro della FCI Carlo Roscini, che ha sottolineato l’importanza di avere personaggi come Fabrizio Ravanelli all’interno del movimento, e Paolo Alberati, che ha promesso che dopo che si sarà ritirato entrerà a fare parte della squadra, ha sottolineato come Fabrizio abbia avuto il merito di far avvicinare a questo sport persone che non erano mai andate in bici e ha auspicato che dall’Umbria Cycling Team possa quanto prima nascere una squadra di bambini, perché è necessario pensare al futuro del ciclismo. Assente all’ultimo momento per ragioni personali l’ex professionista Andrea Ferrigato. Alla serata, in rappresentanza della Banca Mediolanum, è intervenuto Francesco Tei, che ha illustrato il progetto “Piccolo Fratello”, con il quale la Fondazione Mediolanum e la Fondazione Francesca Rava stanno raccogliendo fondi per costruire quattro scuole ad Haiti. Questo progetto sarà promosso anche nel corso del Giro d’Italia e Fabrizio ne sarà il testimonial in tre tappe: la cronometro individuale Pesaro-Urbino, la Urbania-Cesena e la Forlì-Carpi.

Ai “Supermaster” di Bastia Umbr la Polisportiva TMC in evidenza
10/05/2008 Nelle due giornate che la città di Bastia Umbra ha dedicato al nuoto brillano i Master della Polisportiva TMC Foligno che, anche in questa occasione, si sono confrontati con atleti provenienti da tutta Italia. Nel 3° trofeo Città di Bastia, inserito già dalla prima edizione nel circuito supermaster, i nostri veterani dell’acqua hanno conquistato ottimi risultati. Primi tra tutti Andrea Mondi e Andrea Santocchi (per lui anche un bronzo nei 100 misti) che sono saliti sul gradino più alto del podio rispettivamente nei 200 stile libero della categoria e nei 50 rana. Ottima affermazione anche per Eleonora Benedetti che, dopo il bronzo nei 50 stile libero ha conquistato l’argento nei 50 dorso, alla pari di Alberto Pinaglia ed Roberta Albi, argento rispettivamente nei 50 stile libero e nei 200 stile libero. Fausto Benedetti si è aggiudicato un argento nei 200 rana ed un bronzo nei 50 rana, mentre la Albi ha ottenuto anche una medaglia di bronzo nei 100 misti. Insieme agli atleti saliti sul podio hanno dato il loro contributo per il raggiungimento del settimo posto su 73 società presenti, Andrea Carnevali, Massimo Donati, Daniele Ramazzotti, Marco Natalini, Giovacchino Rosati, Raffaele Proietti Placidi, Emanuele Zampolini, Marco Tortorini, Vittorio Stringari, Luca De Santis e Massimo Marzioli “C’è molto soddisfazione nel guidare questo gruppo – spiega Andrea Santocchi, allenatore ed atleta dei Master, visto che nonostante i mille impegni di lavoro, riusciamo ad allenarci quattro volte alla settimana con grande costanza e professionalità”. Prossimi appuntamenti per i Master il 24 e 25 di maggio a Città di Castello mentre a fine giugno a Palermo si terranno i campionati italiani.
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Assisi Endurance Lifestyle 2008, presentata la nuova edizione
di Cristina Caratozzolo

In una “Sala degli Sposi” (nella Pinacoteca Comunale di Assisi) al limite della sua capacità si è svolto l’evento di presentazione di Assisi Endurance Lifestyle 2008. A rinnovare l’appuntamento con l’evento di giugno, presentando gli elementi di continuità con la scorsa edizione ed anticipando le novità di quest’anno erano presenti
Gianluca Laliscia, in rappresentanza dell’UEET, Andrea Jengo, coordinatore generale dell’evento, Aurelio Riera, presidente del dipartimento endurance della FISE, Laura Paglicci Reattelli, presidente del Soroptimist Club di Perugia, Stefano Cimicchi, amministratore unico dell’APT Umbria e il Sindaco di Assisi Claudio Ricci. Il fil rouge che ha sotteso tutti gli interventi è stato quello dell’emozione, quell’emozione positiva che solo i grandi eventi sanno regalare: data dalla competizione, dalla bellezza, dal piacere conviviale e dallo scambio. Sull’onda dell’emozione è appunto iniziato l’intervento di Gianluca Laliscia, che ha ricordato l’edizione passata, un “numero zero” che ha rappresentato un grande “investimento” ma che è stato anche un grande successo. Prima novità di quest’anno riguarda il Campionato Italiano endurance, che si snoderà su un percorso di 160 km, prevedendo solo 5 km di asfalto; evitando di attraversare i borghi, ma percorrendo solo le splendide campagne umbre, interesserà luoghi di grande bellezza paesaggistica e sarà certamente più veloce rispetto al passato. Altra, importantissima, novità riguarda l’assegnazione del Campionato Europeo endurance 2009 ad Assisi, per il quale la corsa di quest’anno varrà come pre-ride. Assisi Endurance Lifestyle rimane, però, oltre che un grande appuntamento sportivo anche un “contenitore” di altri eventi, culturali e di scambio. Fra questi il convegno “Voci di Donne arabe” che, come ha esposto la dottoressa Paglicci Reattelli, si ripropone con l’intento di creare legami transculturali e opportunità di scambio alla pari tra donne provenienti da mondi diversi, superando stereotipi e pregiudizi. Si ripete anche il Forum Internazionale, straordinaria occasione di dialogo e incontro fra l’Umbria (e l’Italia) e i paesi del golfo Persico, che in particolare verterà quest’anno sul tema del turismo, fondamentale per una regione come l’Umbria che, come ha ricordato Andrea Jengo, ha enormi risorse da investire sulla qualità, piuttosto che sui numeri. E sulla qualità ha insistito anche Stefano Cimicchi, definendo AEL come una “chicca”, un evento che aumenta il prestigio di questa straordinaria regione. Il nostro prodotto migliore, ha detto l’amministratore unico dell’APT, portando anche il saluto del presidente dell’ENIT, Magnani, è lo stile di vita, lo stesso che regala agli umbri un’esistenza più lunga che in tutte le altre regioni italiane. Chiusura di sipario sul sindaco Claudio Ricci che, con la sua semplicità, è riuscito come sempre a immortalare Assisi in maniera perfetta, quasi incastonandola in uno degli affreschi di palazzo Vallemani. “Questo evento, così come altri, rappresenta per noi un momento di avvicinamento al biennio 2009/2010, ottavo centenario della nascita del francescanesimo” ha detto il Sindaco, aggiungendo un’enfasi particolare sulla capacità di AEL di inserirsi nel territorio e di entrare nello spirito delle popolazioni umbre. AEL come momento da dedicare ai valori dello sport, dunque, dell’ambiente, della convivialità. Un evento che “rallenta il tempo” consentendoci di vivere appieno questa bella e ricchissima terra che è l’Umbria. 9 febb 08

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Valentino Conti interviene sul Protocollo tra Coni Umbria, Regione Umbria e Ics
di
Luana Pioppi
(UJ.com) PERUGIA – Sviluppare, mettere in sicurezza ed incrementare il patrimonio sportivo umbro qualificando gli impianti e le strutture. Un'operazione resa possibile grazie ai contributi messi a disposizione dalla Regione Umbria con quelli agevolati dell'Ics - Istituto per il Credito Sportivo - e con il supporto tecnico del Coni Umbria. Con questo obiettivo è stato firmato un protocollo d'intesa, della durata di tre anni ed attivo da subito, tra le parti coinvolte nell'iniziativa. A parlare dell'iniziativa è stato Valentino Conti, presidente del Coni Umbria, ospite del telegiornale di Tef Channel. Intervistato da Marcello Migliosi, direttore dell'emittente, ha illustrato le caratteristiche del protocollo. Questa convenzione è una sinergia? "Sì, è una sinergia importante - ha risposto Conti - tra i primi attori la Regione dell'Umbria, l'Istituto di credito sportivo e il Coni Umbria. E' un fatto concreto quello che abbiamo siglato". Come si estrinseca? "E' un protocollo che dura tre anni. La Regione farà un finanziamento di 100mila euro all'anno, che serviranno ad abbattere i costi sul credito che sarà dato alle società sportive con l'obiettivo di ampliare, mettere in sicurezza e costruire impianti sportivi in Umbria. Il Credito sportivo, invece, ha messo in ballo circa 5 milioni di euro, che potranno essere utilizzati, a dei tassi particolari, da chi ne farà richiesta. Ci sarà una commissione coordinata e formata dalla Regione, da un tecnico del Coni e da uno dell'istituto di credito sportivo. Si farà un ulteriore sopralluogo per vedere tutti gli impianti presenti nella nostra regione. Speriamo di far praticare uno sport in sicurezza a tutti i nostri atleti, che non sono pochi. Sono un quarto della popolazione, circa 200mila cittadini umbri che sono iscritti alle varie federazioni". Qual è la situazione reale degli impianti? "Con molta sincerità dobbiamo dire che gli impianti in Umbria godono di ottima salute, sotto tutti i punti di vista. L'impiantistica sportiva è sufficiente e ben distribuita. Anche sotto il punto di vista della qualità devo dire che non ci sono grossi problemi però le normative cambiano di giorno in giorno. La sicurezza degli atleti è fondamentale e allora dobbiamo vigilare anche su questo fatto. Abbiamo un ulteriore strumento che è appunto questa convenzione. Dopo tanti anni non era stata più fatta e credo che abbiamo ripristinato una cosa importante per lo sport". Manca, del credito sportivo, diceva che era un'operazione pilota... "Sì, l'Umbria è una regione piccola dove c'è un po' tutto, è vicina anche a Roma. E' una regione facile da monitorare, da gestire. Ci conosciamo tutti. E' molto facile trovarsi per parlare delle cose. Anche in questo senso siamo all'avanguardia. Riusciamo ad essere incisivi subito, abbiamo un contatto continuo con Roma. In questo caso con l'istituto di credito sportivo, unico in Italia che non ha fini di lucro... Sono molto felice della firma di questo accordo, era uno degli obiettivi del mio programma". Come è diventato lei presidente il Coni ha avuto una spinta avanti dialogando molto con le federazioni, abbiamo due presidenti di federazione, dei grandi campioni... "Ospitiamo anche tre grandi centri federali. L'Umbria è una realtà sportiva a livello nazionale importante, forte e io ho cercato di dare, come ho fatto nelle altre mie esperienze di carattere amministrativo, un piglio più deciso, più imprenditoriale, pragmatico. Nelle mie nuove avventure devo dire che ci metto il massimo dell'impegno. Adesso se ci riesco o meno sarà giudicato nel corso del mio mandato ma devo dire che il mio impegno è totale. Quando mi prefiggo di fare una cosa solitamente ci riesco". C'è qualcosa che non è riuscito a fare in questa prima parte del mandato? "Il passo lo sto tenendo come previsto nel mio programma. Questo accordo, che coinvolge soprattutto la Regione, è importante. E' un mezzo nuovo anche per far sviluppare una parte della nostra economia regionale". In merito alle barriere architettoniche come siamo messi? "E' un argomento che dobbiamo affrontare. Devo dire che c'è molta attenzione in merito, un occhio di riguardo e non solo su questo argomento. Però dovremmo essere ancora più attenti. Abbiamo anche questa opportunità economica per prevedere questo abbattimento". Associazioni sportive e private? "Sì, compresi i Comuni. Abbiamo una copertura completa su ogni fronte". Quale sarà la procedura? "Molto semplice. Era molto macchinosa anni fa. Adesso c'è stata una rivoluzione, è stata snellita la parte burocratica. La commissione valuterà l'impianto, sarà portato nelle varie commissione edilizie e Comunali e poi si potrà accedere al mutuo con l'avallo della Regione e dell'Istituto del credito sportivo". La situazione degli impianti merito al terremoto? "Furono utilizzate molte nostre strutture per le emergenze . Con i fondi specifici messi a disposizione del Coni, oltre un miliardo, furono fatte delle opere di ristrutturazione importanti e la creazione di nuovi impianti sportivi come, ad esempio, a Nocera Umbra. Il movimento sportivo è sempre stato attento qui in Umbria ma mancava questo strumento nuovo. Le risorse economiche si vanno sempre di più assottigliando e sempre di più si ricorre agli istituti di credito". Sarà operativo da subito? "Al massimo tra 15 giorni, un mese. Dobbiamo costituire la commissione... " Il prossimo futuro cosa prevede? "Noi stiamo molto attenti al binomio sport-salute, abbiamo fatto molte cose. Ora stiamo trattando l'alcool e i giovani. Ora vorremmo attrarre l'attenzione su questo problema. Sempre con la Regione Umbria e la Federfarma a marzo faremo una campagna importante. Abbiamo avuto il patrocinio del Ministero dei Trasporti e delle Politiche giovanili. Anche li saremo incisivi. Anche in questo caso partiremo dalla nostra regione per estendere l'iniziativa in tutta Italia tramite Federfarma e le federazioni. Anche io vogliamo fare, informazione e sensibilizzazione su questo problema".25 gen 08

Bastia Umbra avrà un nuovo
palazzetto dello sport

di Luana Pioppi
(UJ.com) BASTIA U. 25 gen 08 – Bastia Umbra avrà un nuovo palazzetto dello sport. Sarà realizzato con i criteri standard internazionali - al fine di essere in grado di ospitare anche eventi sportivi di grande livello - con un occhio di riguardo all’ambiente e all’energia “pulita”. Il progetto è stato presentato questa mattina, presso la sala del Consiglio del palazzo del Comune di Bastia Umbra, da Mauro Andretta, presidente Fipav Umbria, da Tommaso Onofri, responsabile “GeaFaber srl”, da Francesco Lombardi, sindaco del Comune di Bastia Umbra, e da Luigi Tardioli, vice presidente Fipav Umbria. L’iniziativa fa parte di un progetto nazionale, denominato “Progetto palazzetti”, che prevede la costruzione di 110 palazzetti dello sport in 110 provincie italiane. Saranno totalmente finanziati e riscaldati dai proventi del circolo virtuoso delle energie rinnovabili. In questo contesto Bastia Umbra sarà la prima città coinvolta nell’iniziativa. Il progetto, ideato e coordinato da “GeaFaber srl” – e sostenuto da Fipav, Partenr Energetico e Cner -, è promosso da società del settore agricolo in accordo con leader industriali nella trasformazione energetica. Questa iniziativa vuole offrire alle pubbliche amministrazioni la possibilità di realizzare impianti sportivi a “costo zero”, sia nella costruzione sia nella successiva gestione. L’obiettivo finale è quello di promuovere la comunicazione e la sensibilizzazione territoriale sull’efficienza energetica e lo sviluppo sostenibile. Consente, infine, di innescare la filiera produttiva energetica avviando produzioni agricole energetiche e creando distretti energetici territoriali, che poi potranno essere usati per altri scopo sociali ed industriali. “Stiamo monitorando – ha dichiarato il presidente della Fipav Umbria, Mauro Andretta – le strutture sportive della nostra regione. Siamo abbastanza soddisfatti ma cxìè ancora tanto lavoro da fare. E’ importante costruire strutture sportive adeguate ad ospitare anche competizioni di un certo livello. In Umbria ne esistono solo due che possono rispondere ai canoni necessari per farlo: il PalaEvangelisti di Perugia e il Palasport di Foligno. Terni, invece, non ne ha. Per questo motivo abbiamo fatto questo accordo con GeaFaber che prevede la costruzione di almeno sei centri di un certo livello. Molte amministrazioni sono interessate all’iniziativa e a Bastia Umbra, molto accorta a queste problematiche, partirà il progetto pilota. Auspico – ha terminato Andretta – che entro quest’anno possa essere posata la prima pietra”. “Il progetto – ha specificato il rappresentante della “GeaFaber srl”, Tommaso Onofri – esclude l’intervento dei soldi pubblici. La nostra società di sviluppo territoriale ha l’obiettivo di dare alternative di reddito agli agricoltori in questo caso con una stretta integrazione con il territorio e le strutture locali”. “Il nuovo palazzetto – ha illustrato poi Luigi Tardioli, vice presidente Fipav Umbria ed assessore alla programmazione, lavoro e formazione del Comune di Bastia Umbra – avrà un’altezza minima di 12,50 metri, una ‘curte’ utile 40x25. Risponderà agli standard internazionali. Avrà anche l’aria condizionata che permetterà di ospitare eventi anche nei mesi più caldi favorendo il connubio tra sport e turismo”. E’ stato il sindaco Francesco Lombardi a chiudere la conferenza stampa affermando: “Vogliamo creare, dotare il territorio di Bastia di un ulteriore contenitore per le attività sportive e ludiche. Qui mettiamo – ha proseguito - insieme un’esigenza del territorio, forte che riguarda una parte consistente della popolazione. Servirà a creare un valore aggiunto anche per l’efficienza energetica. E’ un’iniziativa su cui non abbiamo lavorato da ieri. E’ di utilità fondamentale dotarci di una struttura sportiva altamente qualificata. Il compito di Bastia sarà quello di mettere a disposizione il terreno. E’ un’occasione che non possiamo né dobbiamo perdere. A Bastia esiste un associazionismo sportivo tra i più intesi della regione. C’è un volontariato che si sta impegnando e c’è bisogno di nuovi spazi. Noi ci attiveremo da subito e questa iniziativa ci porterà un valore aggiunto: un maggior flusso di turismo. Un altro aspetto importante è quello di generare un valore aggiunto anche alle imprese agricole. Territorio, sport ed energia: è un’iniziativa – ha terminato Lombardi – su cui vorremmo lavorare da subito”. La realizzazione del palazzetto sarà garantita dal totale autofinziamento a favore dell’ente pubblico ospite (Comune o Provincia) grazie all’istallazione di un sistema cogenerativo alimentato a Pae – Produzioni agricole energetiche – locali che, oltre a produrre energia elettrica – e certificati verdi venduti sul mercato locale – garantirà la fornitura di acqua calda gratuita per il riscldamento e il raffrescamento della struttura e, a tariffe ridotte rispetto a quelle di mercato, per altre eventuali utenze pubbliche o private.
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Il Perugia calcio e la statistica
di Marco Bertolini (Sportinumbria)
PERUGIA - Due vittorie, due pareggi ed una sconfitta. È questo il ruolino di marcia del Grifo nelle prime cinque giornate di campionato. Nonostante la statistica dica che il Perugia, rispetto ad un anno fa (una vittoria, due pareggi e due sconfitte), ha tre punti in più in classifica, una migliore differenza reti (+1 contro -2), dopo l’1-1 di lunedì sera nel derby con l’Arezzo, i numeri lo relegano comunque in ottava posizione. Il miglioramento dei Grifoni riguarda innanzitutto il reparto arretrato, con quattro reti subite a fronte delle sette della passata stagione. Inoltre, oggi, sia la media casalinga (2,33 contro 2) sia quella esterna (0.5 contro 0.33) è superiore a quella di ieri anche se non bisogna sottovalutare un particolare importante, costituito dalle tre trasferte di Benedetti contro le due di Cuccureddu. Parità assoluta, invece, in termini di reti realizzate, cinque, a testimoniare come la sterilità offensiva sia un problema ancora irrisolto. La statistica sembra non tradire in questo inizio di campionato. Se paragoniamo, infatti, i dati del Perugia con quelli delle formazioni che lo precedono nella graduatoria attuale, si evince che, Lanciano a parte, tutte hanno segnato più dei Grifoni, e in generale hanno una migliore differenza reti. Anche la difesa, da sempre una prerogativa delle squadre allenate da Cuccureddu, è solo la quinta del torneo, in coabitazione con Lucchese e Sangiovannese. Dei quattro gol subiti, tre sono arrivati nel finale di partita ed uno (Arezzo) in principio. Decisive, in negativo, ai fini del risultato finale, sicuramente le reti incassate con Lanciano ed Arezzo, mentre il restante 50% (Taranto e Crotone) non ha inciso nell’economia delle due uniche vittorie ottenute. Per quanto sia ancora presto per tracciare un bilancio, è chiaro che il dato numerico conferma che il Perugia debba crescere in tutte le sue componenti, attacco in primis. Un anno fa, di questi tempi, i gol biancorossi portavano la quasi esclusiva firma di Fabio Mazzeo. Oggi, il capocannoniere virtuale è ancora Ginestra, a quota due, partito verso altri lidi. Nella classifica dei marcatori generale, infatti, non c’è traccia di giocatori del Perugia, con il solo Califano a tenere alta la bandiera delle punte, visto che gli altri due cecchini sono un difensore, Rizzo, ed un centrocampista, Amore.
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Perugia calcio a 5: "Massima concentrazione"
PERUGIA – “Se dicessi di non temere abbastanza una squadra che ha superato il primo turno di Coppa dei Campioni, è in testa alla classifica e per giunta è Campione d’Italia in carica, rischierei di essere davvero presuntoso”. Mister Raoul Albani fotografa l’avversario di domani del Perugia e aggiunge: “Hanno ben cinque giocatori nella Nazionale italiana e qualcuno in altre rappresentative. Un organico di primo livello dei veneti, allenato da un grande allenatore (Jesus Velasco, n.d.r.). Hanno iniziato la preparazione molto prima di noi, per poter affrontare la Coppa e sono certamente più in forma. Detto questo però sono convinto che i miei giocatori entreranno in campo con la massima grinta e voglia di far bene. Ripetere gli errori di concentrazione commessi ad Arzignano sarebbe fatale anche stavolta, ma credo che abbiamo capito la lezione e staremo più attenti”. Il recupero di Fabio Bachega e un Volpi in miglioramento: sono due valori aggiunti? “Sono due giocatori molto importanti per noi e il loro recupero farà bene a tutta la squadra. Quando giochiamo al meglio nessun risultato ci è precluso”. Quella con la Luparense fa parte di un ciclo di gare piuttosto difficili? “A me piace parlare di partita e non di ciclo. Se vorremo divertirci ed affrontare al meglio qualsiasi avversario ci dovremo concentrare solo su chi incontreremo in quella giornata. Certo, comprendendo anche le prossime due avversarie, Roma e Lazio, possiamo dire che il calendario ci ha messo di fronte a 4 delle 5 prime classificate della scorsa stagione”. Che campionato è, quello che è partito da due turni? “E’ ancora assolutamente indecifrabile. Io sono convinto che nel nostro torneo tutto si decide e i valori vengono ribaltati ai playoff, in quanto gli organici, specialmente in avvio di stagione, non sono completi. In questa disciplina l’inserimento di due calciatori può decidere il destino di una squadra. I tanti pareggi, questo si, fanno capire che regna un grande equilibrio. Ci sono poi i ricorsi e le decisioni prese fuori dal campo che cambiano la classifica così come è successo per l’Augusta (privata della vittoria della prima giornata contro la Marca Trevigiana per aver schierato due calciatori non tesserati, n.d.r.)”. Albani sa dunque di affrontare domani al PalaEvangelisti una squadra fortissima, ma conosce anche i suoi che, già in precampionato, sono andati sempre al massimo contro avversari di primo livello.
..27 sett 07
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Amatori rugby Perugia, un grande ritorno
di Antonello Ferroni
PERUGIA – Un grande ritorno, due-tre nuovi arrivi imminenti e due ingressi di prestigio nel Consiglio d’amministrazione. E’ tempo di eventi importanti per l’Amatori Rugby Perugia che si appresta ad affrontare il difficile campionato di serie C-Elite. Mercoledì sera si è tenuta la riunione programmatica della società neroverde del presidente Federico Betti, che ha analizzato gli aspetti dirigenziali e la riorganizzazione della compagine amministrativa, ratificando l’ingresso di due nuovi soggetti nel Consiglio di amministrazione, quelli dei dottori Pietro Gigliotti e Simone Gabrielli. E’ stata inoltre compiuta una prima più che soddisfacente valutazione dell’operato del nuovo tecnico Antonio Massorutto nei primi 15 giorni di allenamenti, che ha trovato riscontri entusiastici sia nella dirigenza che tra i giocatori. Da ieri, inoltre, è tornato nel gruppo neroverde un elemento fondamentale come Ion Puica, 20enne mediano di mischia moldavo reduce da tre tornei in Germania con la sua nazionale. Puica, già preparato fisicamente, è elemento che darà quella qualità e quella velocità ai palloni dalla mischia utili ad unire gli avanti con il gioco dei trequarti, per la gioia del tecnico Massorutto. Sempre nei trequarti la società ha ricevuto numerose offerte dalla serie B per l’ala 27enne Giacomo Bucataio. Se dovesse essere decisa la sua cessione, potrebbero arrivare in neroverde due-tre giocatori, sempre nel ruolo dei trequarti, che possano garantire un’adeguata alternativa e anzi, andare a rinforzare un ruolo nel quale Massorutto ha già chiesto di intervenire. Sabato, infine, l’Amatori Rugby Perugia giocherà il secondo test-match con un avversario da stabilire (Orvieto o Terni, entrambe compagini di serie C) allo stadio del Rugby di Pian di Massiano di Perugia (ore 15,30). Per questa occasione l’Amatori Rugby Perugia attende una partecipazione numerosa da parte dei suoi sostenitori e dagli appassionati che sempre più entusiasticamente si stanno avvicinando alla palla ovale. L’ambizione della società è quella di avere un pubblico che possa sostenere la squadra per l’intero arco di una stagione così importante e impegnativa nel campionato di C-Elite.

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Sirio Despar volley, si vendono abbonamenti
di Alberto Aglietti
PERUGIA – Nella sede della Pallavolo Sirio continuano le prevendite degli abbonamenti per la nuova stagione. Il sodalizio biancorosso ha riservato condizioni di particolare favore ai tantissimi appassionati che seguono il volley femminile. Incontrano notevole gradimento le proposte rivolte ai fedelissimi del Pala-Evangelisti (Interi 100 euro - Ridotti 80 euro) che consentono di assistere alle undici partite interne della squadra nel massimo campionato e agli appuntamenti delle coppe. La formula più richiesta è comunque quella dedicata alle famiglie, una speciale tessera di abbonamento al costo di 130 euro che è destinata ai nuclei familiari, con essa potranno accedere al Pala-Evangelisti moglie, marito ed i loro figli. Uno sconto considerevole dunque sul prezzo d’ingresso all’impianto sportivo che per questo anno avrà due soli prezzi durante la regular season: 10 euro per gli interi e 8 per i ridotti. I rappresentanti della squadra denominata Despar Perugia in campionato e Colussi Perugia nelle Coppe, approfittano dunque del momento per allenarsi con la squadra che per la diciottesima volta nella storia della società è iscritta alla massima divisione nazionale. “Quelle che affrontiamo quest’anno sono competizioni molto importanti, scendiamo in campo per dare l’assalto ai prestigiosi obiettivi di Supercoppa, Coppa Italia, Champions League e Scudetto – sottolinea il coach Emanuele Sbano – la società ha allestito ancora una compagine di grande valore e speriamo che la tifoseria risponda positivamente. Siamo coscienti che dovremo portare alto il nome della squadra, dando la migliore immagine di noi anche oltre i confini nazionali”. TORNEO IMOLA L’unica partita di Perugia prima dell’inizio della stagione sarà quella contro Imola, formazione di pari categoria che ospiterà un torneo sabato 29 settembre al Pala-Ruggi. Si attende il rientro delle atlete impegnate nel torneo continentale per poter provare un assetto di gara. Dovrebbe essere questione di ore per la regista croata Ana Grbac che è stata eliminata con la sua nazionale dopo la prima fase. Per le perugine è questa una integrazione importante dato che è ancora assente anche l’altra palleggiatrice Neli Marinova la quale svolge mansioni tecniche con la selezione della Bulgaria. L’assenza di due alzatrici di ruolo non ha consentito sino ad ora di poter effettuare test in campo. PRESENTAZIONE UFFICIALE Si terrà martedì 2 ottobre la presentazione ufficiale della squadra perugina, campione d’Italia in carica. L’appuntamento è previsto alle ore 11,30 presso il Palazzo della Provincia situato in piazza Italia. Sarà la Sala della Partecipazione a tenere a battesimo la squadra biancorossa che si accinge ad affrontare SUPERCOPPA La Supercoppa Italiana è il primo impegno delle biancorosse che in questi giorni hanno il compito di ricercare la condizione atletica migliore e trovare una buona stabilità negli automatismi di gioco. La gara tra Despar Colussi Perugia e Monte Schiavo Banca Marche Jesi è una delle classiche della massima categoria ma capita in un momento della stagione nel quale le squadre non hanno potuto mai essere al completo. Giovedì 4 ottobre alle ore 20,30 presso il Pala-Lido di Milano le umbre e le marchigiane si contenderanno il primo trofeo della stagione.
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Motocross, "Trofeo Italia" a Castello
Fervono i lavori al crossodromo Ceccarini di Città di Castello! Già! i ragazzi del Moto Club Baglioni non possono stare con le mani in mano: dopo l'indimenticabile gara di campionato italiano di enduro ( ricordiamoci, con ben 300 piloti al via) e le gare di cross estive ( prima le arzille vecchiette del trofeo gruppo 5 e poi il campionato regionale umbro) è arrivato il momento del Trofeo Italia. La prossima domenica, quasi 150 piloti invaderanno la pista tifernate, e non saranno soli: sbarca pure la Coppa Italia femminile, con la terza e penultima gara che vedrà le 20 pilotesse, impegnate in più categorie (dal minicross alla MX2). Le danze si apriranno sabato mattina con le prove libere, per testare con mano le condizioni della pista e proseguiranno poi nel pomeriggio con le qualificazioni. La domenica vedremo il warm up dalle 9:00 in poi per poi assistere alle gare che partiranno alle 11:00 circa per continuare tutto il pomeriggio. Nella MX2 (dove si scontrano le piccole 125cc 2t contro le 250 4t) avremo, probabilmente, le battaglie più esaltanti con Marco Animento, in sella ad una Suzuki, che farà di tutto per vincere su Alessandro Lupino e Manuel Beconcini, entrambi portacolori della Yamaha. Lo squadrone dei piloti del nostrano Moto Club e del Cobra Team cercheranno il risultato, con il trittico Carizia, Zanganelli e Zanelli, che faranno di tutto per non deludere il pubblico di casa. Proprio il team Cobra è al centro di un gesto di sana rivalità casalinga: i giovani piloti hanno sfidato il celebre campione d'Enduro Andrea Prataiola a tornare su una pista da cross. Andrea, sedotto dalle svariate cene offerte dai compagni di squadra, non ha saputo dir di no e si presenterà con la sua moto, l'Honda cre 490, al cancelletto di partenza con targa e fanali!!! L'appuntamento è fissato per sabato 29 e domenica 30 settembre al crossodromo G. Ceccarini in località La Trogna, dove tutti gli appassionati sono benvenuti
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La Ternana perde zero
a due a Novara

di Lorenzo Pulcioni
"Sporterni"

Peggio, o poco ci manca, rispetto a Legnano. Dopo la prova discreta offerta sette giorni fa al Liberati contro il Monza, dove la squadra rossoverde ha comunque colto solo un punto, al “Silvio Piola” di Novara la truppa di Giorgini compie più di un passo indietro. Compassata, quasi abulica, la Ternana sfoggia il suo peggior repertorio: difesa lenta, centrocampo molle e attacco spuntato. Nemmeno i singoli, Rigoni e Bonfiglio risulteranno tra i peggiori in campo, riescono a scuotere le Fere. Partita da subito viva sin dai primi minuti: combinazione Lolli-Tozzi Borsoi e l’estremo difensore di casa è costretto a mettere in calcio d’angolo. Risposta del Novara con Matteassi che approfitta di una dormita di Fedeli ma davanti a Ginestra sciupa con un pallonetto alto. Al diciottesimo il Novara rompe l’equilibrio. Rubino, preso tra Pedotti, Trinchera e Fedeli, riesce a servire solo solo in mezzo all’area Chiappara che non ha problemi a freddare Ginestra. Passano due minuti e Chiappara, di nuovo dimenticato dalla difesa rossoverde, ha il colpo del ko ma lo sciupa malamente. Nella ripresa Giorgini inserisce Papini per dare più consistenza al centrocampo, ma la partita si riapre con lo stesso copione: azione in velocità di Chiappara che sorprende la lenta difesa rossoverde e Matteassi mette ancora a dura prova i riflessi di Ginestra. Poi entra anche Bussi per Danucci che non gradisce la sostituzione e se ne va negli spogliatoi senza passare neanche per la panchina. Il raddoppio del Novara lo propizia ancora l’imprendibile Matteassi che se va sulla destra e conclude verso la porta, Ginestra respinge ma il neo entrato Brizzi raccoglie e chiude definitivamente la partita. Timida reazione rossoverde nel finale: i tentativi portano la firma di Papini e Bonfiglio ma troppo poco per sperare in una rimonta...

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