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In sedicimila alla Grifonissima
Saranno 16 mila i partecipanti alla 28/a edizione
della Grifonissima, la manifestazione podistica in programma domani
lungo le strade di Perugia sulla distanza di 11 mila 886metri per la
competitiva e di tre chilometri per la non agonistica. La gara sara'
valida quale tappa del criterium universitario. Saranno presenti
delegazioni degli atenei di Urbino, L' Aquila, Camerino, Genova,
Bologna, Roma, Pavia, Palermo, Sassari, Napoli, Caserta, Torino e
naturalmente Perugia. Tra i partecipanti anche la squadra di podismo
dell' Universita' giapponese di Osaka. La Grifonissima e' organizzata da
Unicredit Banca. La partenza e' fissata alle ore 10 in Corso Vannucci,
mentre alle 11.30 si terra' la cerimonia di premiazione all' interno
dello Stadio Santa Giuliana. Lo scorso anno la gara fu vinta tra i
maschi dal marocchino Abdelkrim Kabbouri, dell' Atletica Recanati,
davanti a Tito Tiberti, portacolori del Cus Pavia, vincitore dell'
edizione del 2006, e Tommaso Vaccina, anche lui del Cus Pavia. Tra le
donne, le ultime tre edizioni hanno visto il successo di Simona Viola,
del Cus Palermo. Lo scorso anno si impose all' arrivo su Emma Quaglia,
del Cus Genova, e Fisseha Shebire, del Cus Torino.
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Despar, il Presidente Iacone
lascia...
di Alberto Aglietti
10/05/2008
Si è tenuta mercoledì 30 aprile la conferenza stampa
indetta da Carlo Iacone presidente della società
sportiva Pallavolo Sirio. Presso gli uffici dell’agenzia
generale di assicurazioni Ina Assitalia sono confluiti
molti
giornalisti
della televisione e della carta stampata che avevano
raccolto il suo invito. Si è parlato a tutto tondo dei
risultati ottenuti nella stagione appena archiviata e
del futuro del club campione d’Europa. L’ennesima
stagione nella quale il clan biancorosso ha portato in
alto il nome di Perugia sui palcoscenici italiano e
continentale. Dopo 23 anni di dirigenza, gran parte dei
quali svolti da numero uno del sodalizio, Iacone allenta
i suoi impegni. Motivi di salute lo hanno tenuto lontano
dai palasport per oltre due mesi e anche ciò ha
contribuito a maturare questa decisione. “Sono costretto
a ridurre la mia attività e lascio la poltrona ad altri
– ha esordito Iacone -. Non mi occuperò più del
quotidiano perché non ce la faccio ma resto a tenere i
rapporti con gli sponsor. Stiamo organizzando e
strutturando la società in modo da affidare la guida a
personaggi capaci. Dirigenti competenti e di altissimo
livello che permettano di proseguire la strada aperta
negli anni precedenti. Non possiamo e non vogliamo
permettere che un patrimonio quale è questa squadra
possa essere minimamente intaccato”. Nelle prossime
settimane si potrebbero conoscere le novità a tal
riguardo, ma lo sguardo del management sportivo è
diretto anche oltre l’aspetto strutturale. “Abbiamo
conquistato titoli importanti anche in questa stagione –
ha proseguito il massimo dirigente -, per cui siamo
soddisfatti di come sia andata. Ci preme però
sottolineare che ci troviamo a lottare sempre di più con
dei competitors che hanno ben altri sostegni economici.
Siamo fra le poche società, se non l’unica, che non gode
di finanziamenti pubblici, questo porta ad una disparità
del budget a disposizione. Le maggiori disponibilità
delle concorrenti fanno si che oggi potremmo trovarci
nelle condizioni di non riuscire a trattenere le
giocatrici allettate da altre proposte. Io penso che il
livello raggiunto dagli ingaggi sia davvero assurdo, in
qualche caso le giocatrici di pallavolo femminile
percepiscono stipendi superiori ai colleghi del
maschile. Trovo che ci sia bisogno di sederci intorno ad
un tavolo e ragionare sulle possibilità che ci sono.
Sono convinto che se uno vuole la soluzione si trova”.
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La Despar è
vicecampione d'Italia
di Alberto Aglietti
10/05/2008
La Despar Perugia è vice Campione d’Italia. A coronamento di
una stagione che ha visto le ragazze
biacorosse
protagoniste in tutte le competizioni disputate, nazionali e
continentali, è arrivato il finale senza ciliegina. Perugia
archivia la sua diciottesima stagione nella massima
categoria più che dignitosamente. Un’altra stagione gloriosa
per la società sportiva biancorossa che ancora una volta ha
superato tutti i pronostici più ottimistici. Sarebbe
sbagliato lasciare in memoria le sole tre gare necessarie a
dichiarare la resa, anche se è questo il ricordo più
recente. Piace invece sottolineare che A sostenere la
squadra al Pala-Evangelisti c’erano quasi quattromila
spettatori, un dato che evidenzia la capacità delle perugine
di attrarre gli sportivi. INTERVISTA Il tecnico Emanuele
Sbano analizza una stagione nel complesso positiva: «E’
bello giocare la finale scudetto, anche se c’è rammarico per
come è finita. Le ragazze hanno dato fondo a tutte le loro
energie, ma non è bastato. Anche la terza gara è stata
combattuta. Abbiamo perso contro una grande squadra, che ha
dimostrato di giocare bene tutto l’anno e che non ci ha
regalato nulla. Pesaro aveva qualcosa in più rispetto a noi
ed ha meritato questo scudetto. Per noi è una stagione
positiva, con la coppa campioni e la finale scudetto. E’
dura stare su due fronti per tutto l’anno, abbiamo dato il
100% ma è mancato forse una maggiore tranquillità. Io penso
che questa stagione vada ricordata e giudicata
positivamente. Speravamo in un finale diverso ma questo è lo
sport. Complimenti a loro». CONFERENZA STAMPA Il presidente
Carlo Iacone nel frattempo ha indetto una conferenza stampa
con i giornalisti per mercoledì 30 aprile alle ore 12 presso
l’agenzia generale della Ina Assitalia, sua abituale sede di
lavoro. Si parlerà certamente della stagione andata in
archivio ma anche del futuro. STORIA DEI PLAY OFF È l’ora
della finale. Perugia e Pesaro si dividono le luci della
ribalta. Le umbre si presentano come campionesse d’Italia in
carica, mentre le marchigiane debuttano nella prima finale
scudetto della loro storia, forti del primo posto in
classifica e quindi del vantaggio del fattore campo. Uno
scudetto da assegnare fra il sestetto che ha dato maggiore
continuità al proprio campionato e quello che più
prepotentemente ha saputo tirar fuori il meglio di sé nei
momenti più importanti. Una sfida tra giocatrici e tecnici.
Da una parte Simona Gioli simbolo perugino e nazionale,
insieme al capitano Mirka Francia immensa trascinatrice,
dall’altra una lunga lista di giovani fuoriclasse. Alla
guida della Despar, Emanuele Sbano, reduce, in questa
stagione, di due vittorie: la Supercoppa e quella molto più
importante di Champions League; tecnico che sogna di
mantenere cucito lo scudetto ancora per un altro anno.
Dall’altra parte Angelo Vercesi che sogna di vincere il
primo tricolore della storia della società in campo
pallavolistico. GARA UNO Si parte da Pesaro. Oltre 2000
persone sono pronte a spingere la squadra marchigiana verso
lo scudetto; le pesaresi vogliono conquistare il loro primo
titolo nazionale e, con questa prospettiva non lasciano
nemmeno le briciole ad una Despar scarica, stanca, in
evidente difficoltà ma che cerca di reagire con i suoi
talenti MirKa Francia, Simona Gioli e Antonella Del Core. Ma
niente da fare; Francesca Ferretti dirige un sestetto senza
punti deboli e conduce per mano le marchigiane ad un 3-1 che
non ammette repliche. Perugia deve ora scervellarsi per
girare la sorte di una finale che appare subito indirizzata
verso una direzione ben precisa. GARA DUE Lo scenario è
ancora il Palasport di viale dei Partigiani a Pesaro; la
conclusione dello spettacolo è sempre la stessa, 3-1:
davanti a circa 3000 spettatori, il carrarmato di nome
Scavolini travolge per la seconda volta consecutiva l’armata
Despar. Perugia ci prova, chiede a Francia i miracoli, ma il
capitano è ancora troppo solo. L’innesto di Tatiana Artmenko
nel terzo set e la grinta di Gioli nel quarto, danno
l’illusione di poter ancora cambiare le sorti della partita
e andare al tie break. Le biancorosse però cedono di
schianto contro una Carolina Costagrande che continua a fare
il suo gioco indisturbata. L’incontro finisce con una
Scavolini sempre più proiettata verso lo scudetto; un titolo
da inseguire in trasferta, a Perugia. GARA TRE Tutti al Pala
Evangelisti. Sugli spalti un tifo da stadio, così grintoso e
presente che sembra voler entrare in campo e vincere per
questa bella realtà di nome Despar. Il terzo atto non va in
archivio senza emozioni. E il merito appartiene ad un
Perugia capace di farsi trascinare dal proprio pubblico ad
un passo dal successo che riaprirebbe la sfida scudetto. Le
marchigiane barcollano, i muri di Gioli, le difese di
Arcangeli e le schiacciate di Hanka Pachale riportano
Perugia in partita e viene fuori, finalmente, quella
determinazione e quel coraggio tanto attesi. Pesaro continua
imperterrita la propria marcia anche quando va sotto di 2
set a 1. Ma il sestetto della Despar deve fare i conti con
una Scavolini che non ha paura di vincere e che tira fuori
un orgoglio da prima della classe. Carolina Costagrande
mette a terra l’ultima palla e in casa Pesaro esplode la
gioia. Cala il sipario.
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L’Umbria Cycling VO2 Passoni
Team
10/05/2008
E’ stata una
serata importante quella di lunedì 28 aprile al Park Hotel
ai Cappuccini di Gubbio per gli atleti dell’Umbria
Cycling VO2 Passoni Team, squadra cicloamatoriale che ha la
sua bandiera nell’ex bomber Fabrizio Ravanelli. Sponsor,
amici e addetti ai lavori sono infatti venuti numerosi a
festeggiare e conoscere più da vicino i “Ravanelli Boys”:
Fabio Belloni, Luigi Bianchi, Antonio Broccoletti, Andrea
Ravanelli, Fabrizio Ravanelli (tutti Master 3), Leonardo
Mattioli (Master 4) e Alvaro Nardoni (Master 6). E’ un
piccolo gruppo di grandi amici, quello che compone l’Umbria
Cycling VO2 Passoni Team, squadra nata lo scorso dicembre
dopo una chiacchierata avvenuta durante una passeggiata
domenicale in bicicletta tra Fabrizio Ravanelli e il biker
professionista Paolo Alberati. Lo spirito che anima i
componenti della squadra è quello di ben figurare nelle
principali manifestazioni nazionali e internazionali, ma
soprattutto di fare sport divertendosi, sempre nel rispetto
delle regole, di se stessi e degli altri, e poi di stare
insieme e di conoscere posti e persone sempre nuove. Il
tutto, quando possibile, insieme alle proprie famiglie. «Il
mio grazie va agli sponsor e all’amico Paolo Alberati – ha
detto Fabrizio –. Il mio sogno è che questa squadra sia
sempre più unita e che si vada sempre tutti d’accordo». Alla
serata erano presenti, come ospiti: Andrea Bartali, figlio
dell’indimenticabile Gino, il presidente del Comitato
regionale umbro della FCI Carlo Roscini, che ha sottolineato
l’importanza di avere personaggi come Fabrizio Ravanelli
all’interno del movimento, e Paolo Alberati, che ha promesso
che dopo che si sarà ritirato entrerà a fare parte della
squadra, ha sottolineato come Fabrizio abbia avuto il merito
di far avvicinare a questo sport persone che non erano mai
andate in bici e ha auspicato che dall’Umbria Cycling Team
possa quanto prima nascere una squadra di bambini, perché è
necessario pensare al futuro del ciclismo. Assente
all’ultimo momento per ragioni personali l’ex professionista
Andrea Ferrigato. Alla serata, in rappresentanza della Banca
Mediolanum, è intervenuto Francesco Tei, che ha illustrato
il progetto “Piccolo Fratello”, con il quale la Fondazione
Mediolanum e la Fondazione Francesca Rava stanno
raccogliendo fondi per costruire quattro scuole ad Haiti.
Questo progetto sarà promosso anche nel corso del Giro
d’Italia e Fabrizio ne sarà il testimonial in tre tappe: la
cronometro individuale Pesaro-Urbino, la Urbania-Cesena e la
Forlì-Carpi.
Ai “Supermaster” di
Bastia Umbr la Polisportiva TMC in evidenza
10/05/2008
Nelle due giornate che la città di Bastia Umbra ha dedicato
al
nuoto
brillano i Master della Polisportiva TMC Foligno che, anche
in questa occasione, si sono confrontati con atleti
provenienti da tutta Italia. Nel 3° trofeo Città di Bastia,
inserito già dalla prima edizione nel circuito supermaster,
i nostri veterani dell’acqua hanno conquistato ottimi
risultati. Primi tra tutti Andrea Mondi e Andrea Santocchi
(per lui anche un bronzo nei 100 misti) che sono saliti sul
gradino più alto del podio rispettivamente nei 200 stile
libero della categoria e nei 50 rana. Ottima affermazione
anche per Eleonora Benedetti che, dopo il bronzo nei 50
stile libero ha conquistato l’argento nei 50 dorso, alla
pari di Alberto Pinaglia ed Roberta Albi, argento
rispettivamente nei 50 stile libero e nei 200 stile libero.
Fausto Benedetti si è aggiudicato un argento nei 200 rana ed
un bronzo nei 50 rana, mentre la Albi ha ottenuto anche una
medaglia di bronzo nei 100 misti. Insieme agli atleti saliti
sul podio hanno dato il loro contributo per il
raggiungimento del settimo posto su 73 società presenti,
Andrea Carnevali, Massimo Donati, Daniele Ramazzotti, Marco
Natalini, Giovacchino Rosati, Raffaele Proietti Placidi,
Emanuele Zampolini, Marco Tortorini, Vittorio Stringari,
Luca De Santis e Massimo Marzioli “C’è molto soddisfazione
nel guidare questo gruppo – spiega Andrea Santocchi,
allenatore ed atleta dei Master, visto che nonostante i
mille impegni di lavoro, riusciamo ad allenarci quattro
volte alla settimana con grande costanza e professionalità”.
Prossimi appuntamenti per i Master il 24 e 25 di maggio a
Città di Castello mentre a fine giugno a Palermo si terranno
i campionati italiani.
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Assisi Endurance
Lifestyle 2008,
presentata la nuova
edizione
di Cristina
Caratozzolo
In una “Sala degli
Sposi” (nella
Pinacoteca Comunale
di Assisi) al limite
della sua capacità
si è svolto l’evento
di presentazione di
Assisi Endurance
Lifestyle 2008. A
rinnovare
l’appuntamento con
l’evento di giugno,
presentando gli
elementi di
continuità con la
scorsa edizione ed
anticipando le
novità di quest’anno
erano presenti
Gianluca
Laliscia,
in rappresentanza
dell’UEET, Andrea
Jengo, coordinatore
generale
dell’evento, Aurelio
Riera, presidente
del dipartimento
endurance della
FISE, Laura Paglicci
Reattelli,
presidente del
Soroptimist Club di
Perugia, Stefano
Cimicchi,
amministratore unico
dell’APT Umbria e il
Sindaco di Assisi
Claudio Ricci. Il
fil rouge che ha
sotteso tutti gli
interventi è stato
quello
dell’emozione,
quell’emozione
positiva che solo i
grandi eventi sanno
regalare: data dalla
competizione, dalla
bellezza, dal
piacere conviviale e
dallo scambio.
Sull’onda
dell’emozione è
appunto iniziato
l’intervento di
Gianluca Laliscia,
che ha ricordato
l’edizione passata,
un “numero zero” che
ha rappresentato un
grande
“investimento” ma
che è stato anche un
grande successo.
Prima novità di
quest’anno riguarda
il Campionato
Italiano endurance,
che si snoderà su un
percorso di 160 km,
prevedendo solo 5 km
di asfalto; evitando
di attraversare i
borghi, ma
percorrendo solo le
splendide campagne
umbre, interesserà
luoghi di grande
bellezza
paesaggistica e sarà
certamente più
veloce rispetto al
passato. Altra,
importantissima,
novità riguarda
l’assegnazione del
Campionato Europeo
endurance 2009 ad
Assisi, per il quale
la corsa di
quest’anno varrà
come pre-ride.
Assisi Endurance
Lifestyle rimane,
però, oltre che un
grande appuntamento
sportivo anche un
“contenitore” di
altri eventi,
culturali e di
scambio. Fra questi
il convegno “Voci di
Donne arabe” che,
come ha esposto la
dottoressa Paglicci
Reattelli, si
ripropone con
l’intento di creare
legami
transculturali e
opportunità di
scambio alla pari
tra donne
provenienti da mondi
diversi, superando
stereotipi e
pregiudizi. Si
ripete anche il
Forum
Internazionale,
straordinaria
occasione di dialogo
e incontro fra
l’Umbria (e
l’Italia) e i paesi
del golfo Persico,
che in particolare
verterà quest’anno
sul tema del
turismo,
fondamentale per una
regione come
l’Umbria che, come
ha ricordato Andrea
Jengo, ha enormi
risorse da investire
sulla qualità,
piuttosto che sui
numeri. E sulla
qualità ha insistito
anche Stefano
Cimicchi, definendo
AEL come una
“chicca”, un evento
che aumenta il
prestigio di questa
straordinaria
regione. Il nostro
prodotto migliore,
ha detto
l’amministratore
unico dell’APT,
portando anche il
saluto del
presidente dell’ENIT,
Magnani, è lo stile
di vita, lo stesso
che regala agli
umbri un’esistenza
più lunga che in
tutte le altre
regioni italiane.
Chiusura di sipario
sul sindaco Claudio
Ricci che, con la
sua semplicità, è
riuscito come sempre
a immortalare Assisi
in maniera perfetta,
quasi incastonandola
in uno degli
affreschi di palazzo
Vallemani. “Questo
evento, così come
altri, rappresenta
per noi un momento
di avvicinamento al
biennio 2009/2010,
ottavo centenario
della nascita del
francescanesimo” ha
detto il Sindaco,
aggiungendo
un’enfasi
particolare sulla
capacità di AEL di
inserirsi nel
territorio e di
entrare nello
spirito delle
popolazioni umbre.
AEL come momento da
dedicare ai valori
dello sport, dunque,
dell’ambiente, della
convivialità. Un
evento che “rallenta
il tempo”
consentendoci di
vivere appieno
questa bella e
ricchissima terra
che è l’Umbria. 9
febb 08
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Valentino Conti interviene sul Protocollo tra
Coni Umbria, Regione Umbria e Ics
di
Luana Pioppi
(UJ.com) PERUGIA – Sviluppare, mettere in
sicurezza ed incrementare il patrimonio sportivo umbro
qualificando gli impianti e le strutture. Un'operazione resa
possibile grazie ai contributi messi a disposizione dalla
Regione Umbria con quelli agevolati dell'Ics - Istituto per
il Credito Sportivo - e con il supporto tecnico del Coni
Umbria. Con questo obiettivo è stato firmato un protocollo
d'intesa, della durata di tre anni ed attivo da subito, tra
le parti coinvolte nell'iniziativa. A parlare
dell'iniziativa è stato Valentino Conti, presidente del Coni
Umbria, ospite del telegiornale di Tef Channel. Intervistato
da Marcello Migliosi, direttore dell'emittente, ha
illustrato le caratteristiche del protocollo. Questa
convenzione è una sinergia? "Sì, è una sinergia
importante - ha risposto Conti - tra i primi attori la
Regione dell'Umbria, l'Istituto di credito sportivo e il
Coni Umbria. E' un fatto concreto quello che abbiamo
siglato". Come si estrinseca? "E' un protocollo che
dura tre anni. La Regione farà un finanziamento di 100mila
euro all'anno, che serviranno ad abbattere i costi sul
credito che sarà dato alle società sportive con l'obiettivo
di ampliare, mettere in sicurezza e costruire impianti
sportivi in Umbria. Il Credito sportivo, invece, ha messo in
ballo circa 5 milioni di euro, che potranno essere
utilizzati, a dei tassi particolari, da chi ne farà
richiesta. Ci sarà una commissione coordinata e formata
dalla Regione, da un tecnico del Coni e da uno dell'istituto
di credito sportivo. Si farà un ulteriore sopralluogo per
vedere tutti gli impianti presenti nella nostra regione.
Speriamo di far praticare uno sport in sicurezza a tutti i
nostri atleti, che non sono pochi. Sono un quarto della
popolazione, circa 200mila cittadini umbri che sono iscritti
alle varie federazioni". Qual è la situazione reale degli
impianti? "Con molta sincerità dobbiamo dire che gli
impianti in Umbria godono di ottima salute, sotto tutti i
punti di vista. L'impiantistica sportiva è sufficiente e ben
distribuita. Anche sotto il punto di vista della qualità
devo dire che non ci sono grossi problemi però le normative
cambiano di giorno in giorno. La sicurezza degli atleti è
fondamentale e allora dobbiamo vigilare anche su questo
fatto. Abbiamo un ulteriore strumento che è appunto questa
convenzione. Dopo tanti anni non era stata più fatta e credo
che abbiamo ripristinato una cosa importante per lo sport".
Manca, del credito sportivo, diceva che era un'operazione
pilota... "Sì, l'Umbria è una regione piccola dove c'è
un po' tutto, è vicina anche a Roma. E' una regione facile
da monitorare, da gestire. Ci conosciamo tutti. E' molto
facile trovarsi per parlare delle cose. Anche in questo
senso siamo all'avanguardia. Riusciamo ad essere incisivi
subito, abbiamo un contatto continuo con Roma. In questo
caso con l'istituto di credito sportivo, unico in Italia che
non ha fini di lucro... Sono molto felice della firma di
questo accordo, era uno degli obiettivi del mio programma".
Come è diventato lei presidente il Coni ha avuto una
spinta avanti dialogando molto con le federazioni, abbiamo
due presidenti di federazione, dei grandi campioni...
"Ospitiamo anche tre grandi centri federali. L'Umbria è una
realtà sportiva a livello nazionale importante, forte e io
ho cercato di dare, come ho fatto nelle altre mie esperienze
di carattere amministrativo, un piglio più deciso, più
imprenditoriale, pragmatico. Nelle mie nuove avventure devo
dire che ci metto il massimo dell'impegno. Adesso se ci
riesco o meno sarà giudicato nel corso del mio mandato ma
devo dire che il mio impegno è totale. Quando mi prefiggo di
fare una cosa solitamente ci riesco". C'è qualcosa che
non è riuscito a fare in questa prima parte del mandato?
"Il passo lo sto tenendo come previsto nel mio programma.
Questo accordo, che coinvolge soprattutto la Regione, è
importante. E' un mezzo nuovo anche per far sviluppare una
parte della nostra economia regionale". In merito alle
barriere architettoniche come siamo messi? "E' un
argomento che dobbiamo affrontare. Devo dire che c'è molta
attenzione in merito, un occhio di riguardo e non solo su
questo argomento. Però dovremmo essere ancora più attenti.
Abbiamo anche questa opportunità economica per prevedere
questo abbattimento". Associazioni sportive e private? "Sì,
compresi i Comuni. Abbiamo una copertura completa su ogni
fronte". Quale sarà la procedura? "Molto semplice.
Era molto macchinosa anni fa. Adesso c'è stata una
rivoluzione, è stata snellita la parte burocratica. La
commissione valuterà l'impianto, sarà portato nelle varie
commissione edilizie e Comunali e poi si potrà accedere al
mutuo con l'avallo della Regione e dell'Istituto del credito
sportivo". La situazione degli impianti merito al terremoto?
"Furono utilizzate molte nostre strutture per le emergenze .
Con i fondi specifici messi a disposizione del Coni, oltre
un miliardo, furono fatte delle opere di ristrutturazione
importanti e la creazione di nuovi impianti sportivi come,
ad esempio, a Nocera Umbra. Il movimento sportivo è sempre
stato attento qui in Umbria ma mancava questo strumento
nuovo. Le risorse economiche si vanno sempre di più
assottigliando e sempre di più si ricorre agli istituti di
credito". Sarà operativo da subito? "Al massimo tra
15 giorni, un mese. Dobbiamo costituire la commissione... "
Il prossimo futuro cosa prevede? "Noi stiamo molto
attenti al binomio sport-salute, abbiamo fatto molte cose.
Ora stiamo trattando l'alcool e i giovani. Ora vorremmo
attrarre l'attenzione su questo problema. Sempre con la
Regione Umbria e la Federfarma a marzo faremo una campagna
importante. Abbiamo avuto il patrocinio del Ministero dei
Trasporti e delle Politiche giovanili. Anche li saremo
incisivi. Anche in questo caso partiremo dalla nostra
regione per estendere l'iniziativa in tutta Italia tramite
Federfarma e le federazioni. Anche io vogliamo fare,
informazione e sensibilizzazione su questo problema".25 gen
08
Bastia Umbra avrà un nuovo
palazzetto dello sport
di Luana Pioppi
(UJ.com) BASTIA U. 25 gen 08 – Bastia Umbra avrà un nuovo
palazzetto dello sport. Sarà realizzato con i criteri
standard internazionali - al fine di essere in grado di
ospitare anche eventi sportivi di grande livello - con un
occhio di riguardo all’ambiente e all’energia “pulita”. Il
progetto è stato presentato questa mattina, presso la sala
del Consiglio del palazzo del Comune di Bastia Umbra, da
Mauro Andretta, presidente Fipav Umbria, da Tommaso Onofri,
responsabile “GeaFaber srl”, da Francesco Lombardi, sindaco
del Comune di Bastia Umbra, e da Luigi Tardioli, vice
presidente Fipav Umbria. L’iniziativa fa parte di un
progetto nazionale, denominato “Progetto palazzetti”, che
prevede la costruzione di 110 palazzetti dello sport in 110
provincie italiane. Saranno totalmente finanziati e
riscaldati dai proventi del circolo virtuoso delle energie
rinnovabili. In questo contesto Bastia Umbra sarà la prima
città coinvolta nell’iniziativa. Il progetto, ideato e
coordinato da “GeaFaber srl” – e sostenuto da Fipav, Partenr
Energetico e Cner -, è promosso da società del settore
agricolo in accordo con leader industriali nella
trasformazione energetica. Questa iniziativa vuole offrire
alle pubbliche amministrazioni la possibilità di realizzare
impianti sportivi a “costo zero”, sia nella costruzione sia
nella successiva gestione. L’obiettivo finale è quello di
promuovere la comunicazione e la sensibilizzazione
territoriale sull’efficienza energetica e lo sviluppo
sostenibile. Consente, infine, di innescare la filiera
produttiva energetica avviando produzioni agricole
energetiche e creando distretti energetici territoriali, che
poi potranno essere usati per altri scopo sociali ed
industriali. “Stiamo monitorando – ha dichiarato il
presidente della Fipav Umbria, Mauro Andretta – le strutture
sportive della nostra regione. Siamo abbastanza soddisfatti
ma cxìè ancora tanto lavoro da fare. E’ importante costruire
strutture sportive adeguate ad ospitare anche competizioni
di un certo livello. In Umbria ne esistono solo due che
possono rispondere ai canoni necessari per farlo: il
PalaEvangelisti di Perugia e il Palasport di Foligno. Terni,
invece, non ne ha. Per questo motivo abbiamo fatto questo
accordo con GeaFaber che prevede la costruzione di almeno
sei centri di un certo livello. Molte amministrazioni sono
interessate all’iniziativa e a Bastia Umbra, molto accorta a
queste problematiche, partirà il progetto pilota. Auspico –
ha terminato Andretta – che entro quest’anno possa essere
posata la prima pietra”. “Il progetto – ha specificato il
rappresentante della “GeaFaber srl”, Tommaso Onofri –
esclude l’intervento dei soldi pubblici. La nostra società
di sviluppo territoriale ha l’obiettivo di dare alternative
di reddito agli agricoltori in questo caso con una stretta
integrazione con il territorio e le strutture locali”. “Il
nuovo palazzetto – ha illustrato poi Luigi Tardioli, vice
presidente Fipav Umbria ed assessore alla programmazione,
lavoro e formazione del Comune di Bastia Umbra – avrà
un’altezza minima di 12,50 metri, una ‘curte’ utile 40x25.
Risponderà agli standard internazionali. Avrà anche l’aria
condizionata che permetterà di ospitare eventi anche nei
mesi più caldi favorendo il connubio tra sport e turismo”.
E’ stato il sindaco Francesco Lombardi a chiudere la
conferenza stampa affermando: “Vogliamo creare, dotare il
territorio di Bastia di un ulteriore contenitore per le
attività sportive e ludiche. Qui mettiamo – ha proseguito -
insieme un’esigenza del territorio, forte che riguarda una
parte consistente della popolazione. Servirà a creare un
valore aggiunto anche per l’efficienza energetica. E’
un’iniziativa su cui non abbiamo lavorato da ieri. E’ di
utilità fondamentale dotarci di una struttura sportiva
altamente qualificata. Il compito di Bastia sarà quello di
mettere a disposizione il terreno. E’ un’occasione che non
possiamo né dobbiamo perdere. A Bastia esiste un
associazionismo sportivo tra i più intesi della regione. C’è
un volontariato che si sta impegnando e c’è bisogno di nuovi
spazi. Noi ci attiveremo da subito e questa iniziativa ci
porterà un valore aggiunto: un maggior flusso di turismo. Un
altro aspetto importante è quello di generare un valore
aggiunto anche alle imprese agricole. Territorio, sport ed
energia: è un’iniziativa – ha terminato Lombardi – su cui
vorremmo lavorare da subito”. La realizzazione del
palazzetto sarà garantita dal totale autofinziamento a
favore dell’ente pubblico ospite (Comune o Provincia) grazie
all’istallazione di un sistema cogenerativo alimentato a Pae
– Produzioni agricole energetiche – locali che, oltre a
produrre energia elettrica – e certificati verdi venduti sul
mercato locale – garantirà la fornitura di acqua calda
gratuita per il riscldamento e il raffrescamento della
struttura e, a tariffe ridotte rispetto a quelle di mercato,
per altre eventuali utenze pubbliche o private.
...
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Il
Perugia calcio e la statistica
di Marco Bertolini (Sportinumbria)
PERUGIA - Due vittorie, due pareggi ed una sconfitta. È
questo il ruolino di marcia del Grifo nelle prime cinque
giornate di campionato. Nonostante la statistica dica
che il Perugia, rispetto ad un anno fa (una vittoria, due
pareggi e due sconfitte), ha tre punti in più in classifica,
una migliore differenza reti (+1 contro -2), dopo l’1-1 di
lunedì sera nel derby con l’Arezzo, i numeri lo relegano
comunque in ottava posizione. Il miglioramento dei Grifoni
riguarda innanzitutto il reparto arretrato, con quattro reti
subite a fronte delle sette della passata stagione. Inoltre,
oggi, sia la media casalinga (2,33 contro 2) sia quella
esterna (0.5 contro 0.33) è superiore a quella di ieri anche
se non bisogna sottovalutare un particolare importante,
costituito dalle tre trasferte di Benedetti contro le due di
Cuccureddu. Parità assoluta, invece, in termini di reti
realizzate, cinque, a testimoniare come la sterilità
offensiva sia un problema ancora irrisolto. La statistica
sembra non tradire in questo inizio di campionato. Se
paragoniamo, infatti, i dati del Perugia con quelli delle
formazioni che lo precedono nella graduatoria attuale, si
evince che, Lanciano a parte, tutte hanno segnato più dei
Grifoni, e in generale hanno una migliore differenza reti.
Anche la difesa, da sempre una prerogativa delle squadre
allenate da Cuccureddu, è solo la quinta del torneo, in
coabitazione con Lucchese e Sangiovannese. Dei quattro gol
subiti, tre sono arrivati nel finale di partita ed uno
(Arezzo) in principio. Decisive, in negativo, ai fini del
risultato finale, sicuramente le reti incassate con Lanciano
ed Arezzo, mentre il restante 50% (Taranto e Crotone) non ha
inciso nell’economia delle due uniche vittorie ottenute. Per
quanto sia ancora presto per tracciare un bilancio, è chiaro
che il dato numerico conferma che il Perugia debba crescere
in tutte le sue componenti, attacco in primis. Un anno fa,
di questi tempi, i gol biancorossi portavano la quasi
esclusiva firma di Fabio Mazzeo. Oggi, il capocannoniere
virtuale è ancora Ginestra, a quota due, partito verso altri
lidi. Nella classifica dei marcatori generale, infatti, non
c’è traccia di giocatori del Perugia, con il solo Califano a
tenere alta la bandiera delle punte, visto che gli altri due
cecchini sono un difensore, Rizzo, ed un centrocampista,
Amore...
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Perugia calcio a 5: "Massima concentrazione"
PERUGIA – “Se dicessi di non temere abbastanza una
squadra che ha superato il primo turno di Coppa dei
Campioni, è in testa alla classifica e per giunta è
Campione d’Italia in carica, rischierei di essere
davvero presuntoso”. Mister Raoul Albani
fotografa l’avversario di domani del Perugia e aggiunge:
“Hanno ben cinque giocatori nella Nazionale italiana e
qualcuno in altre rappresentative. Un organico di primo
livello dei veneti, allenato da un grande allenatore (Jesus
Velasco, n.d.r.). Hanno iniziato la preparazione molto
prima di noi, per poter affrontare la Coppa e sono
certamente più in forma. Detto questo però sono convinto
che i miei giocatori entreranno in campo con la massima
grinta e voglia di far bene. Ripetere gli errori di
concentrazione commessi ad Arzignano sarebbe fatale
anche stavolta, ma credo che abbiamo capito la lezione e
staremo più attenti”. Il recupero di Fabio Bachega e un
Volpi in miglioramento: sono due valori aggiunti? “Sono
due giocatori molto importanti per noi e il loro
recupero farà bene a tutta la squadra. Quando giochiamo
al meglio nessun risultato ci è precluso”. Quella con la
Luparense fa parte di un ciclo di gare piuttosto
difficili? “A me piace parlare di partita e non di
ciclo. Se vorremo divertirci ed affrontare al meglio
qualsiasi avversario ci dovremo concentrare solo su chi
incontreremo in quella giornata. Certo, comprendendo
anche le prossime due avversarie, Roma e Lazio, possiamo
dire che il calendario ci ha messo di fronte a 4 delle 5
prime classificate della scorsa stagione”. Che
campionato è, quello che è partito da due turni? “E’
ancora assolutamente indecifrabile. Io sono convinto che
nel nostro torneo tutto si decide e i valori vengono
ribaltati ai playoff, in quanto gli organici,
specialmente in avvio di stagione, non sono completi. In
questa disciplina l’inserimento di due calciatori può
decidere il destino di una squadra. I tanti pareggi,
questo si, fanno capire che regna un grande equilibrio.
Ci sono poi i ricorsi e le decisioni prese fuori dal
campo che cambiano la classifica così come è successo
per l’Augusta (privata della vittoria della prima
giornata contro la Marca Trevigiana per aver schierato
due calciatori non tesserati, n.d.r.)”. Albani sa dunque
di affrontare domani al PalaEvangelisti una squadra
fortissima, ma conosce anche i suoi che, già in
precampionato, sono andati sempre al massimo contro
avversari di primo livello...27
sett 07
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Amatori rugby Perugia, un grande ritorno
di Antonello Ferroni
PERUGIA – Un grande ritorno, due-tre nuovi arrivi
imminenti e due ingressi di prestigio nel Consiglio
d’amministrazione. E’ tempo di eventi importanti per
l’Amatori Rugby Perugia che si appresta ad affrontare il
difficile campionato di serie C-Elite. Mercoledì sera si è
tenuta la riunione programmatica della società neroverde del
presidente Federico Betti, che ha analizzato gli aspetti
dirigenziali e la riorganizzazione della compagine
amministrativa, ratificando l’ingresso di due nuovi soggetti
nel Consiglio di amministrazione, quelli dei dottori Pietro
Gigliotti e Simone Gabrielli. E’ stata inoltre compiuta una
prima più che soddisfacente valutazione dell’operato del
nuovo tecnico Antonio Massorutto nei primi 15 giorni di
allenamenti, che ha trovato riscontri entusiastici sia nella
dirigenza che tra i giocatori. Da ieri, inoltre, è tornato
nel gruppo neroverde un elemento fondamentale come Ion Puica,
20enne mediano di mischia moldavo reduce da tre tornei in
Germania con la sua nazionale. Puica, già preparato
fisicamente, è elemento che darà quella qualità e quella
velocità ai palloni dalla mischia utili ad unire gli avanti
con il gioco dei trequarti, per la gioia del tecnico
Massorutto. Sempre nei trequarti la società ha ricevuto
numerose offerte dalla serie B per l’ala 27enne Giacomo
Bucataio. Se dovesse essere decisa la sua cessione,
potrebbero arrivare in neroverde due-tre giocatori, sempre
nel ruolo dei trequarti, che possano garantire un’adeguata
alternativa e anzi, andare a rinforzare un ruolo nel quale
Massorutto ha già chiesto di intervenire. Sabato, infine,
l’Amatori Rugby Perugia giocherà il secondo test-match con
un avversario da stabilire (Orvieto o Terni, entrambe
compagini di serie C) allo stadio del Rugby di Pian di
Massiano di Perugia (ore 15,30). Per questa occasione
l’Amatori Rugby Perugia attende una partecipazione numerosa
da parte dei suoi sostenitori e dagli appassionati che
sempre più entusiasticamente si stanno avvicinando alla
palla ovale. L’ambizione della società è quella di avere un
pubblico che possa sostenere la squadra per l’intero arco di
una stagione così importante e impegnativa nel campionato di
C-Elite.
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Sirio Despar volley, si vendono
abbonamenti
di Alberto Aglietti
PERUGIA – Nella sede della Pallavolo Sirio continuano le
prevendite degli abbonamenti per la nuova stagione. Il
sodalizio biancorosso ha riservato condizioni di
particolare favore ai tantissimi appassionati che
seguono il volley femminile. Incontrano notevole
gradimento le proposte rivolte ai fedelissimi del
Pala-Evangelisti (Interi 100 euro - Ridotti 80 euro) che
consentono di assistere alle undici partite interne
della squadra nel massimo campionato e agli appuntamenti
delle coppe. La formula più richiesta è comunque quella
dedicata alle famiglie, una speciale tessera di
abbonamento al costo di 130 euro che è destinata ai
nuclei familiari, con essa potranno accedere al
Pala-Evangelisti moglie, marito ed i loro figli. Uno
sconto considerevole dunque sul prezzo d’ingresso
all’impianto sportivo che per questo anno avrà due soli
prezzi durante la regular season: 10 euro per gli interi
e 8 per i ridotti. I rappresentanti della squadra
denominata Despar Perugia in campionato e Colussi
Perugia nelle Coppe, approfittano dunque del momento per
allenarsi con la squadra che per la diciottesima volta
nella storia della società è iscritta alla massima
divisione nazionale. “Quelle che affrontiamo quest’anno
sono competizioni molto importanti, scendiamo in campo
per dare l’assalto ai prestigiosi obiettivi di
Supercoppa, Coppa Italia, Champions League e Scudetto –
sottolinea il coach Emanuele Sbano – la società ha
allestito ancora una compagine di grande valore e
speriamo che la tifoseria risponda positivamente. Siamo
coscienti che dovremo portare alto il nome della
squadra, dando la migliore immagine di noi anche oltre i
confini nazionali”. TORNEO IMOLA L’unica partita di
Perugia prima dell’inizio della stagione sarà quella
contro Imola, formazione di pari categoria che ospiterà
un torneo sabato 29 settembre al Pala-Ruggi. Si attende
il rientro delle atlete impegnate nel torneo
continentale per poter provare un assetto di gara.
Dovrebbe essere questione di ore per la regista croata
Ana Grbac che è stata eliminata con la sua nazionale
dopo la prima fase. Per le perugine è questa una
integrazione importante dato che è ancora assente anche
l’altra palleggiatrice Neli Marinova la quale svolge
mansioni tecniche con la selezione della Bulgaria.
L’assenza di due alzatrici di ruolo non ha consentito
sino ad ora di poter effettuare test in campo.
PRESENTAZIONE UFFICIALE Si terrà martedì 2 ottobre la
presentazione ufficiale della squadra perugina, campione
d’Italia in carica. L’appuntamento è previsto alle ore
11,30 presso il Palazzo della Provincia situato in
piazza Italia. Sarà la Sala della Partecipazione a
tenere a battesimo la squadra biancorossa che si accinge
ad affrontare SUPERCOPPA La Supercoppa Italiana è il
primo impegno delle biancorosse che in questi giorni
hanno il compito di ricercare la condizione atletica
migliore e trovare una buona stabilità negli automatismi
di gioco. La gara tra Despar Colussi Perugia e Monte
Schiavo Banca Marche Jesi è una delle classiche della
massima categoria ma capita in un momento della stagione
nel quale le squadre non hanno potuto mai essere al
completo. Giovedì 4 ottobre alle ore 20,30 presso il
Pala-Lido di Milano le umbre e le marchigiane si
contenderanno il primo trofeo della stagione...
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Motocross,
"Trofeo Italia" a Castello
Fervono i lavori al crossodromo Ceccarini di Città di
Castello! Già! i ragazzi del Moto Club Baglioni non
possono stare con le mani in mano: dopo
l'indimenticabile gara di campionato italiano di
enduro ( ricordiamoci, con ben 300 piloti al via) e
le gare di cross estive ( prima le arzille vecchiette
del trofeo gruppo 5 e poi il campionato regionale umbro)
è arrivato il momento del Trofeo Italia. La prossima
domenica, quasi 150 piloti invaderanno la pista
tifernate, e non saranno soli: sbarca pure la Coppa
Italia femminile, con la terza e penultima gara che
vedrà le 20 pilotesse, impegnate in più categorie (dal
minicross alla MX2). Le danze si apriranno sabato
mattina con le prove libere, per testare con mano le
condizioni della pista e proseguiranno poi nel
pomeriggio con le qualificazioni. La domenica vedremo il
warm up dalle 9:00 in poi per poi assistere alle gare
che partiranno alle 11:00 circa per continuare tutto il
pomeriggio. Nella MX2 (dove si scontrano le piccole
125cc 2t contro le 250 4t) avremo, probabilmente, le
battaglie più esaltanti con Marco Animento, in sella ad
una Suzuki, che farà di tutto per vincere su Alessandro
Lupino e Manuel Beconcini, entrambi portacolori della
Yamaha. Lo squadrone dei piloti del nostrano Moto Club e
del Cobra Team cercheranno il risultato, con il trittico
Carizia, Zanganelli e Zanelli, che faranno di tutto per
non deludere il pubblico di casa. Proprio il team Cobra
è al centro di un gesto di sana rivalità casalinga: i
giovani piloti hanno sfidato il celebre campione
d'Enduro Andrea Prataiola a tornare su una pista da
cross. Andrea, sedotto dalle svariate cene offerte dai
compagni di squadra, non ha saputo dir di no e si
presenterà con la sua moto, l'Honda cre 490, al
cancelletto di partenza con targa e fanali!!!
L'appuntamento è fissato per sabato 29 e domenica 30
settembre al crossodromo G. Ceccarini in località La
Trogna, dove tutti gli appassionati sono benvenuti...
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La Ternana perde zero
a due a Novara
di Lorenzo Pulcioni
"Sporterni"
Peggio, o poco ci manca, rispetto a Legnano. Dopo la
prova discreta offerta sette giorni fa al Liberati contro il
Monza, dove la squadra rossoverde ha comunque colto
solo un punto, al “Silvio Piola” di Novara la truppa di
Giorgini compie più di un passo indietro. Compassata, quasi
abulica, la Ternana sfoggia il suo peggior repertorio:
difesa lenta, centrocampo molle e attacco spuntato. Nemmeno
i singoli, Rigoni e Bonfiglio risulteranno tra i peggiori in
campo, riescono a scuotere le Fere. Partita da subito viva
sin dai primi minuti: combinazione Lolli-Tozzi Borsoi e
l’estremo difensore di casa è costretto a mettere in calcio
d’angolo. Risposta del Novara con Matteassi che approfitta
di una dormita di Fedeli ma davanti a Ginestra sciupa con un
pallonetto alto. Al diciottesimo il Novara rompe
l’equilibrio. Rubino, preso tra Pedotti, Trinchera e Fedeli,
riesce a servire solo solo in mezzo all’area Chiappara che
non ha problemi a freddare Ginestra. Passano due minuti e
Chiappara, di nuovo dimenticato dalla difesa rossoverde, ha
il colpo del ko ma lo sciupa malamente. Nella ripresa
Giorgini inserisce Papini per dare più consistenza al
centrocampo, ma la partita si riapre con lo stesso copione:
azione in velocità di Chiappara che sorprende la lenta
difesa rossoverde e Matteassi mette ancora a dura prova i
riflessi di Ginestra. Poi entra anche Bussi per Danucci che
non gradisce la sostituzione e se ne va negli spogliatoi
senza passare neanche per la panchina. Il raddoppio del
Novara lo propizia ancora l’imprendibile Matteassi che se va
sulla destra e conclude verso la porta, Ginestra respinge ma
il neo entrato Brizzi raccoglie e chiude definitivamente la
partita. Timida reazione rossoverde nel finale: i tentativi
portano la firma di Papini e Bonfiglio ma troppo poco per
sperare in una rimonta...
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