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   Economia                                                                                                                                                                                               

L'aeroporto dell'Umbria e' in
fase di pieno decollo

12 mag 2008 17.48.11 (P. Pianigiani) L'aeroporto dell'Umbria e' in fase di pieno decollo; i dati lo confermano, cosi' i fondi stanziati, 35 milioni di euro (25 di provenienza presidenza del consiglio per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unita' d'Italia; altri 10 milioni dalla Regione) e con questi l'impegno (e le certezze) per la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del fuoco in un'area diversa da quella precedente sotto la torre di controllo, spostamento cisterne carburanti, nuova stazione d'arrivo/partenze come nel progetto di Gae Aulenti. Nei prossimi mesi (entro luglio) i lavori verranno avviati, poiche' - ha detto il presidente della Sase Mario Fagotti stamane durante l'assemblea dei soci svoltasi allla Camera di Commercio - c'e' una scadenza obbligatoria, quella del 31 dicembre 2010. La Sase (che gestisce lo scalo umbro) continuera' assieme al Trust, i suoi contatti per realizzare nuove tratte (una settimanale con Palermo modificando alcuni orari) e importantissimo, arrivare entro l'estate, alla Concessione pluriennale ENAC. L'aeroporto dell'Umbria viene considerato per tipologia, tra i migliori d'Italia, dove forte e' l'impegno del suo personale (33 addetti, un solo dirigente) e dove grazie al volo Ryanair, si e' avuto un forte aumento di passeggeri. L'incremento ha permesso di sfondare quota 100 mila con un 114,27% rispetto al 2006 (record storico per lo scalo umbro - e' detto nella relazione di bilancio). C'e'stata la soluzione del problema tratta su Malpensa, grazie all'accordo diretto con Air-Alps per la linea Perugia-Milano prima gestita con Alitalia, con un positivo miglioramento della puntualita'. Ottimi sono stati i risultati del collegamento con Tirana operato dalla compagnia italo-albanese Bellair che pur con un solo volo settimanale ha prodotto traffico in ascesa tanto da registrare a fin e 2007, ben 5700 passeggeri. Inoltre e' ai primi ''passi'' la rotta con Bucarest che potrebbe dare frutti maggiori, anche grazie all'impegno del governo rumeno. Ci sono poi i voli stagionali (che riprenderanno a meta' giugno) per Olbia, cosi' quelli charter e gli ormai noti e tradizionali per le localita' come Palma di Maiorca e Monastir (2500 passeggeri nel solo mese di agosto, della agenzia InViaggi), e altri nel futuro, facendo entrare lo scalo umbro ''a regime''. Restano le problematiche di bilancio: il 2007 si e' chiuso con una perdita di 1 milione e 183 mila euro, leggermente inferiore (per 102.679 euro) rispetto all'esercizio precedente. Il bilancio e' stato approvato all'unanimita' dall'assemblea dei soci, presenti quelli di riferimento (Camera di Commercio, Sviluppumbria, Comune, Banche, Associazione industriali, alcuni privati e di minoranza tra cui la Oier societa' di trasporti-servizi) che hanno anche votato un ulteriore impegno alla sottoscrizione del capitale. L'assemblea presieduta dall'ing. Mario Fagotti, oltre al bilancio ed alle relazioni sulla gestione, ha approvato il bilancio pluriennale di previsione per il triennio 2008-2010. Secondo i dati, i passeggeri dovrebbero aumentare nei prossimi due anni di circa 25-27 mila unita', permettendo gia' dal 2008, una flessione delle perdite che proseguira' nel 2009 e 2010....
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Inaugurato il nuovo sottopassaggio di Ponte Felcino
di Luana Pioppi
(UJ.com) PONTE FELCINO – Il passaggio a livello non protetto - adiacente al cimitero di Ponte Felcino ed oggetto di numerosi incidenti, anche quasi mortali - è stato soppresso. Ora al suo posto è stata realizzata, grazie alla costruzione di un sottopasso, una viabilità alternativa. L’opera, la prima di quelle previste dalla Fcu, è stata inaugurata venerdì pomeriggio alla presenza di Renato Locchi, sindaco del Comune di Perugia, Vannio Brozzi, amministratore delegato della Fcu, Valeria Cardinali, presidente della sesta circoscrizione, e Claudio Bazzarri, assessore comunale alle infrastrutture. Nel complesso i lavori che dovranno essere realizzati prevedono la soppressione di ben sei passaggi a livello non protetti situati tre a Ponte Felcino e tre a Villa Pitignano. Attualmente, oltre al cantiere di via Orfeo, ce ne è uno aperto anche a Villa Pitignano. Due punti focali che prevedono la realizzazione di due sottopassi carrabili, due pedonali e la viabilità di raccordo ed alternativa. I lavori più intensi sono quelli da effettuare all’altezza di quello posizionato vicino al Cva di Villa Pitignano dove è prevista anche una fermata del treno. E’ in programma, intatti, la costruzione di una tettoia e di apposite panchine per l’attesa. I due passaggi carrabili – che prevedono anche una pista per il passaggio delle biciclette e delle persone che camminano a piedi – e i pedonali si stanno realizzando nelle vicinanze di via degli Astri, di via Orfeo (quello terminato) e del cva di Villa Pitignano. Il costo di tutta l’operazione, messo ad asta dalla Ferrovia centrale umbra e finanziato dalla Regione Umbria, è di circa sei milioni di euro ed è prevista la consegna entro il prossimo settembre. I tecnici della Fcu, infatti, hanno garantito che al momento attuale sono stati realizzati circa il 70 per cento dei lavori. 4 4 08

Consegnato il premio
"Petrini Institute 2008"

di MAria Luisa Grassi
È stato consegnato il premio “Petrini Institute 2008”, il riconoscimento attribuito ogni anno dal Gruppo MIGNINI&PETRINI alla miglior tesi di laurea dedicata all’alimentazione animale. Quest’anno la borsa di studio di 1500 euro è stata assegnata alla dottoressa Silvia Boni che si è laureata a Perugia discutendo la tesi “Impiego del mais nella dieta dell’ovino”. La consegna del premio è avvenuta questa mattina nell’aula magna della facoltà di Agraria a margine del meeting annuale della Società Italiana di Patologia e di Allevamento degli Ovini e dei Caprini. Il Gruppo “ MIGNINI&PETRINI SpA” è da sempre vicino al mondo della ricerca scientifica. Uno dei suoi obiettivi primari è, infatti, quello di produrre alimenti zootecnici capaci di migliorare il benessere animale e la salute dell’uomo. Coerente con questo obiettivo, il Gruppo “MIGNINI&PETRINI” assegna ogni anno una Borsa di Studio ad un neo-laureato in Scienze Agrarie o in Medicina Veterinaria, e lo fa attraverso il “Petrini Institute”, il Centro Studi e formazione del Gruppo, che rappresenta un ponte tra il mondo accademico e quello produttivo. “Petrini Institute”, avvalendosi di un team di specialisti e della collaborazione di docenti universitari, raccoglie, studia e filtra le acquisizioni tecnico scientifiche provenienti dai principali centri di ricerca mondiali per mettere a punto alimenti e programmi alimentari capaci di elevare il benessere degli animali d’allevamento e migliorare la salute dei consumatori. Uno dei risultati più brillanti di questa attività è rappresentato da “Omega-Lin”, un prodotto nato da un esclusivo processo di estrusione dei semi di lino, che aggiunto nei mangimi fa bene agli animali, aumenta le loro produzioni, rende le carni, il latte e le uova, più ricche di Omega3, con evidenti benefici per la salute umana. La premiazione del 4 Aprile acquisisce particolare importanza perché si tiene nell’anno che l’Ateneo Perugino festeggia i 700 anni della sua fondazione e sottolinea anche la collaborazione sempre più stretta tra il mondo scientifico e quello dell’industria. Ufficio stampa Confindustria Perugia

La Confagricoltura
difende le sue cantine

Una frode che vede come vittime i consumatori, ma anche l’intero comparto della produzione del vino. Questa la ferma posizione di Confagricoltura Umbria e Confagricoltura Perugia in merito alla notizia, riportata dall’Espresso nel numero in edicola da oggi e approfondita dai quotidiani nazionali e locali, del vino corretto o fabbricato con sostanze pericolose per la salute. La Confagricoltura e tutti gli agricoltori associati ringraziano le forze dell'ordine per aver portato alla luce questa grave frode che da un lato danneggia il consumatore, dall’altro colpisce l’intero settore del vino mettendo in evidenza la concorrenza sleale di chi produce una miscela alcolica “tagliata” anche con liquidi dannosi alla salute, per poi spacciarla come “vino” e venderla a prezzi bassissimi. Il calo di fiducia da parte del consumatore rovina l’immagine del settore e rischia di tradursi in un danno economico per i produttori, anche per coloro che hanno sempre puntato sulla legalità e sulla qualità. Il tutto in un momento di difficoltà dei mercati, proprio poco dopo essere usciti con grandi sforzi da precedenti fatti noti. Confagricoltura Regionale e Provinciale si dicono pronte a portare avanti, nelle sedi più appropriate, ogni azione di tutela del settore e insieme a tutti i sui vitivinicoltori auspicano che chi ha frodato sia perseguito senza indugio e chiamato a renderne conto davanti alla Giustizia. L’associazione degli agricoltori, infine, vuole mettere in guardia tutti i consumatori da quei prodotti venduti ad un costo eccessivamente basso, ricordando loro che non è possibile vendere vino a prezzi più bassi degli stessi costi di produzione della filiera
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Turismo di Confcommercio:
una Pasqua da dimenticare

di Lorella Cucchiaroni
Un nuovo strumento al servizio del turismo, utile per conoscere in tempi brevissimi i dati relativi ad occupazione e redditività delle strutture alberghiere. E’ stato adottato da Federalberghi – Confcommercio della provincia di Perugia e Confindustria Perugia, Sindacato Turismo e Viaggi, con The Bench, società internazionale tra le maggiori esperte in rilevazioni per il turismo. Tale strumento elabora i dati inviati giornalmente dalle attività ricettive che compongono il campione e li rende disponibili in forma aggregata agli stessi alberghi, in modo che possano così seguire in tempo reale la situazione complessiva del mercato, e alle due organizzazioni di categoria, che ne rappresentano le istanze nei confronti degli interlocutori pubblici. La novità di questo sistema di analisi - che può prendere a riferimento il territorio ma anche uno specifico segmento dell’offerta ricettiva - è non solo nei tempi, drasticamente ridotti rispetto a quelli classici di rilevazione da parte degli uffici turistici territoriali, ma anche dalla disponibilità dei dati relativi alla redditività alberghiera, un aspetto che una valutazione più approssimativa della situazione del turismo in Umbria non rileva e che invece è di grande importanza. Non bastano, infatti, i dati su arrivi e presenze a definire un fenomeno e un comparto complesso come quello turistico. Ci sono elementi, come quello della redditività delle imprese, che devono essere presi in considerazione per delineare con maggiore precisione i contorni di questo comparto fondamentale per l’economia regionale ed assumere le conseguenti e necessarie scelte operative. Il nuovo strumento conoscitivo adottato da Federalberghi e Confindustria Perugia, Sindacato Turismo e Viaggi è stato sperimentato per la prima volta nel periodo della Pasqua e nell’area del capoluogo, su un campione rappresentativo di alberghi a 3 e a 4 stelle, che forniscono indicazioni molto significative per l’alto numero dei posti letto che offrono, in particolare a Perugia. I dati emersi aggiungono un contributo di scientificità ai tanti interventi sul turismo in Umbria che si sono succeduti in questi giorni, confermando il dato negativo relativo alla Pasqua e fornendo significativi elementi conoscitivi. Nei quattro giorni cruciali – da venerdì 21 marzo a lunedì di Pasquetta – l’occupazione media degli esercizi alberghiera si è fermata ad un modestissimo 48%, che sale al 52% se si considerano solo le giornate di sabato, domenica e lunedì. Questo significa che su gli 850 posti letto disponibili del campione, poco più della metà sono stati occupati in uno dei periodi più importanti dell’anno dal punto di vista turistico. Ad alzare questo dato non è servita nemmeno una politica di prezzi particolarmente contenuti, visto che il costo medio di una camera (al netto della colazione) è stato, nel periodo di riferimento, di poco superiore ai 66 euro. A penalizzare il turismo per la Pasqua in Umbria hanno certamente contribuito le condizioni metereologiche avverse. Anche se a Perugia il dato è stato mitigato dalla grande mostra sul Pintoricchio che ha comunque svolto una importante funzione di attrazione. L’andamento negativo della Pasqua assume un valore ancora più significativo se lo si legge assieme a quello della redditività delle imprese turistiche, che il nuovo strumento conoscitivo adottato da Federalberghi e Confindustria Perugia, Sindacato Turismo e Viaggi rileva. Vista la costante crescita dell’offerta, le politiche regionali dovranno essere indirizzare anche a rimuovere queste criticità
. Intanto anche gli operatori turistici del settore si stanno organizzando, con incontri e predisposizione di pacchetti nazionali ed internazionali, voli charter. Le tratte dei collegamenti stanno aumentando: da Olbia a Bucarest e Palermo sono le novita'; poi quelle per Londra e Tirana, in incremento. Ryanair, forte del successo del collegamento tra Perugia e Stansted, ha deciso di aggiungere un operativo ai tre attualmente attivi. Quindi dal 5 aprile ai voli di mercoledi', venerdi' e domenica se ne aggiungera' un altro il sabato mattina. Anche la compagnia albanese Belle Air, che collega ogni sabato Perugia a Tirana, aggiungera' un infrasettimanale a partire dall'estate. Saranno attivi quindi nei prossimi mesi, i collegamenti con le nuove destinazioni Bucarest, Olbia e Palermo. Dal 21 aprile Romavia Air Lines colleghera' ogni lunedi' e venerdi' il capoluogo umbro alla capitale romena. Per i primi due mesi il costo del biglietto avra' una tariffa promozionale di 99 euro a tratta, con tasse incluse. Ad Air Alps (ha una flotta di 7 Dornier Do-328-110 da 31 posti) saranno affidate (oltre Milano) le tratte verso Olbia e Palermo (quest'ultima a partire dal 28 giugno tutti i sabati), mentre il collegamento stagionale con Olbia sara' potenziato con due voli durante il fine settimana: dal 14 giugno si aggiungera' un volo il giovedi' a partire dal 26 giugno. I risultati raggiunti per il potenziamento dello scalo regionale sono frutto delle lunghe trattative portate avanti in questi mesi dalla Sase e dal Trust, costituito appositamente per favorire lo sviluppo dell'aeroporto umbro, che punta in modo particolare al turismo religioso e a tutto cio' che da questo puo' derivare come voli charter nei luoghi della fede in Europa e viceversa. A partire dal mese di luglio e per tutto il periodo estivo fino a settembre dallo scalo umbro di Sant'Egidio partiranno charter per localita' turistiche come Rodi, Monastir, Palma de Majorca e Tortoli', (territorio dell'Ogliastra in Sardegna), tratte attuate dai tour operator, In Viaggi e Eurotravel...

Aeroporto Sant'Egidio:
Air Alps garantirà nuovi voli su Milano

di Piero Pianigiani
Air Alps la compagnia aerea nata nel 1998 ed operativa dal 1999 (con base prima a Innsbruck in Austria, ora a Bolzano, gia' sede dei soci azionisti) diventata societa' affiliata Alitalia per la quale opera in code-share anche per i servizi di bordo e terra, garantira' il collegamento dall'Umbria allo scalo di Malpensa, quindi con Milano, dando continuita' all'accordo che la compagnia di bandiera aveva con la Sase che gestisce lo scalo umbro. La SASE di cui e' presidente Mario Fagotti, ha tenuto la sua assemblea straordinaria ed ordinaria con i 25 azionisti per ratificare la modifica dell'art. 6 dello statuto in adeguamento alla direttiva ministeriale del settembre 2007. Nella parte ordinaria, oltre alle incombenze sulla ratifica di nomina del presidente del collegio sindacale a sua volta nominato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'assemblea ha ascoltato la relazione sulla presentazione del piano di sviluppo programmatico ventennale, relazione necessaria per ottenere da Enac, la concessione ventennale per lo scalo umbro. L'obiettivo, sia per le forze politiche che quelle economiche, per gli operatori turistici e per il mondo della cultura, e' che l'aeroporto si sviluppi ulteriormente, con la nuova aerostazione entro il 2010, la definitiva sistemazione dei nuovi grandi parcheggi di sosta per le autovetture, i collegamenti viari, lo sviluppo dei servizi che hanno gia' visto all'interno dell'attuale aerostazione l'ampliamento della sala partenze, la realizzazione di un bar oltre a quello esistente nell'area esterna. Grazie ai fondi che lo Stato e la Regione hanno messo a disposizione (circa 30 milioni di euro in totale) nel quadro dei preparativi del Centocinquantenario dell'Unita' d'Italia che cadra' nel 2011 e che vedra' la realizzazione di opere significative, c'e' lo sviluppo per Sant'Egidio. Per i 150 anni dell'Unita' d'Italia ci saranno interventi a carattere culturale, scientifico, ambientale ed infrastrutture destinati a lasciare dei segni importanti nel territorio nazionale. Fu proprio Francesco Rutelli, ad annunciare che tra le 10 assegnazioni di opere (da Venezia, a Roma, ad Isernia) per a Perugia c'erano i fondi per l'ampliamento dell'aeroporto internazionale dell'Umbria. I lavori si accentreranno sulla realizzazione della nuova aerostazione, secondo il progetto di Gae Aulenti e dovranno concludersi entro la fine del 2010
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Il pane di Benedetto XVI ad Agriumbria
di Marcello Migliosi

(UJ.com) BASTIA UMBRA - Il pane "nero" di Papa Ratzinger ad Agriumbria. Non ci crederete ma è proprio così! Composto da 96 per cento di farina di segale e dal 4 di farina, cumino e lievito, era esposto in bella vista nello stand della città di Hocheberg. "Schoppenbrot", così si chiama il pane che Papa Benedetto XVI fa arrivare direttamente dalla Germania. «Per noi è una grande gioia - spiega Bernd Karrasch, ex farmacista in pensione ed ora presidente dei Commercianti di Hocheberg -, è il dodicesimo anno che siamo qui a Bastia per i il progetto dei gemellaggi. I visitatori di Agriumbria - aggiunge - comprano la nostra birra e tutti sono incuriositi dal pane nero. E' una nostra specialità è un pane gustosissimo che consigliamo a tutti». Quello dei tedeschi, però, non è l'unico stand "straniero" della Fiera dell'agrizootecnia. Davanti ad Hocheberg c'è San Sadurnì D'Anoia, con il suo meraviglioso vino spumante Cava. Lo stand della Catalogna è stato preso d'assalto dai turisti del vino. Per altro i catalani presentavano anche le loro feste: "Cavatast", "Fiera commerciale ed industriale" "La settimana del Cava", "La festa grande" e tra le tante anche quella della "Filoxera". Una celebrazione popolare a ricordo di un terribile episodio in cui, 126 anni fa, l'asfide parassita della Filossera della vite, distrusse tutto il raccolto. Da oltre vent'anni a San Sadurnì D'Anoia si celebra la festa di esorcizazzione. Accanto agli spagnoli, anche quest'anno hanno riconfermato la loro presenza i "gemelli" ungheresi della città di Karancslapuito. Sulla presenza delle città gemellate con Bastia Umbra ad Agriumbria interviente l'assessore, Moreno Marchi: "E' molto efficace - spiega l'assessore -, è efficace nella misura in cui le nostre aziende sono andate, soprattutto in Germania. E' un filone sul quale stiamo lavorando. I tedeschi sono dodici anni che partecipano ad Agriumbria, gli spagnolil ci sono gli ungheresi lo stesso e questo sta a dimostrare che, oltre al momento sociale del gemellaggio, c'è un aspetto economico che ha risvlti importanti". Certo Agriumbria, giunta alla sua 40esima edizione, non è certo solo questo. Ma della fiera abbiamo a lungo parlato in questi giorni, in ogni caso, tanto per non dimenticare che eravano all'interno di una delle più importanti - se non la più importate - rassegne dell'agrizootecnia d'Italia, quando siamo usciti abbiamo incontrato "Romito". Chi è Romito? Un toro di razza chianina alto, al garrese, oltre due metri, peso sui 13 quintali e, soprattutto, come ha tenuto a precisare il suo proprietario: "Crescerà ancora, ha compiuto tre anni a marzo". Sono stati oltre 60mila i visitatori della 40/a edizione di Agriumbria che si è chiusa stasera all’Umbriafiere di Bastia Umbra. “E’ stato un successo molto importante che va oltre i valori della precedente edizione, già di rilievo – ha detto il presidente di Umbriafiere Spa, Lazzaro Bogliari – e conferma il livello della rassegna, punto di riferimento per l’agricoltura a livello nazionale”. 30 3 08

Agiumbria, oltre 60mila visitatori
Sono stati oltre 60mila i visitatori della 40/a edizione di Agriumbria che si è chiusa stasera all’Umbriafiere di Bastia Umbra. “E’ stato un successo molto importante che va oltre i valori della precedente edizione, già di rilievo – ha detto il presidente di Umbriafiere Spa, Lazzaro Bogliari – e conferma il livello della rassegna, punto di riferimento per l’agricoltura a livello nazionale”. 30 03 08

Angeletti vince il premio "Donna è web 2008"
di Sara Pepponi
Premiata nella giornata di ieri, 29 Marzo 2008, Simona Angeletti come vincitrice della quinta edizione del concorso donna e' Web 2008. L'artista ternana era in concorso con altre quattro finaliste per la categoria progetti business, una categoria riservata a donne titolari o che gesticono siti web a carattere imprenditoriale. Simona Angeletti ha fatto del suo www.lozoodisimona.it un portale e-commerce dove vende le sue creazioni con il marchio "Ideedipinte - Painted idea". E' una vetrina internazionale bilingue, aggiornata quotidianamente, che mette a disposizione della clientela, sia quella consolidata, sia quella potenziale, piu' di 500 prodotti divisi tra quadri e accessori. L'iniziativa Donna e' Web, che gode anche del patrocinio della Regione Toscana, del Ministero delle Pari Opportunità e del Ministero per l'innovazione e le tecnologie, nasce dall'esperienza del Premio Web Italia e rappresenta l'unico concorso nazionale rivolto alle donne che lavorano nel web al quale prendono parte i siti web italiani che hanno come titolare una donna, che sono realizzati con il contributo prevalente di donne, che fanno riferimento a progetti innovativi al femminile, relativi ad organismi pubblici e privati le cui responsabili sono donne. La cerimonia di premiazione si e' svolta presso il centro congressi Principe di Piemonte di Viareggio ed erano presenti Marco Marcucci sindaco di Viareggio, Mauro Rossi Assessore attivita' portuali Comune di Viareggio e Roberto Bonu Presidente Asso web Italia Onlus. 30 3 08

Insediamento tavolo valutazione dei prezzi
di Lorella Chiucchiaroni
Sono cinque le proposte avanzate questa mattina da Confcommercio dell’Umbria, in occasione dell’insediamento del tavolo di valutazione prezzi e tariffe istituito dalla Camera di commercio di Perugia, alla presenza di Mister Prezzi Antonio Lirosi. 1 - Comitato di indirizzo e comitati tecnici La definizione della governance dell’ufficio prezzi camerale, secondo Confcommercio, è un passaggio fondamentale per la sua efficacia. Occorre garantire sia un livello politico - un comitato generale a cui partecipano tutte le parti sociali per l’individuazione delle azioni strategiche da intraprendere - sia un livello tecnico realizzato attraverso più comitati tecnici legati alle singole categorie merceologiche oggetto di rilevazione. 2 - Modalità operative La rilevazione dei prezzi, nucleo dell’attività dell’ufficio, deve essere svolta con criteri e modalità oggettive, con carattere di scientificità. Le rilevazioni devono ripercorrere tutta la filiera attraverso la quale il prezzo arriva alla sua composizione finale. Non vanno tralasciati i costi determinati dai servizi intermedi alle filiere – ad esempio, trasporto e stoccaggio – e tutti gli altri costi: energia, carburanti, tasse, tariffe per i servizi pubblici locali… - che incidono pesantemente sul prezzo finale. 3 - Iniziative per il contenimento dei prezzi Confcommercio dell’Umbria è disponibile ad accordi per il contenimento dei prezzi al consumo a condizione che tali intese coinvolgano tutti i soggetti della filiera lungo la quale si formano i prezzi e che tali intese comprendano anche i soggetti pubblici e privati coinvolti nella formazione di tasse e tariffe. E’ possibile lavorare concretamente ad un accordo per il contenimento dei prezzi dei prodotti per i quali tutta la filiera avviene in Umbria, sui quali ci sia un impegno dei singoli produttori. Non sono invece accettabili le operazioni di sola “immagine”, che sottendono l’attribuzione al commercio di responsabilità che non ha in materia di prezzi. 4 - Il numero verde per le segnalazioni dei commercianti Accanto al numero verde per le segnalazioni dei consumatori, Confcommercio propone l’istituzione di un numero verde per raccogliere le eventuali segnalazioni da operatori della distribuzione relative a comportamenti scorretti da parte di operatori che stanno a monte della filiera di riferimento, come trasportatori, artigiani, industriali e così via. 5 - Una informazione capillare Gli obiettivi e le modalità operative dell’ufficio dovranno essere comunicate all’opinione pubblica in modo capillare, anche attraverso uno specifico evento mediatico che coinvolga tutte le parti sociali sull’obiettivo comune che è il contenimento del caro prezzi e l’alleggerimento delle tensioni inflazionistiche in atto. Confcommercio dell’Umbria ha consegnato a Mister Prezzi, alla presidente della Giunta regionale Maria Rita Lorenzetti e al presidente della Camera di commercio Alviero Moretti un Dossier che contiene una serie di dati sull’andamento dei prezzi alla produzione e al consumo, dal quale risulta evidente come le maggiori tensioni nel corso del 2007 sui beni di largo e generale consumo sono state generate dal settore industriale (+9,1%) e assorbite in larga parte dalla rete distributiva (in Umbria l’incremento dei prezzi al consumo è stato del 2,6%, nettamente inferiore del dato nazionale che è del 4,1%). Un fatto di cui poco si parla, mentre sul banco degli accusati è finito spesso il commercio, ultimo anello della catena, che sta sulla strada ed espone i prezzi. L’esperienza di Mister Prezzi, proprio per lo scenario in cui si cala - dove i dati si rincorrono in modo demagogico, creando solo allarmismo e disinformazione - è salutato con interesse da Confcommercio, poiché può significare l’inizio di una stagione nuova in materia di rilevazione dei prezzi, l’avvio di un sistema serio ed oggettivo che faciliti l’attribuzione di compiti e specifiche responsabilità. 28 3 08 Home Up.

Brand Strorming: il marchio nell'era della complessità
di M.L. Grassi
Il ruolo del Brand, della “marca”, nel nuovo millennio è stato il tema del seminario che si è svolto ieri nella sede di Confindustria Perugia che ha tratto spunto dal volume pubblicato da Michele Fioroni e Garry Titterton “Brand Storming, gestire la marca nell’era della complessità”. L’incontro ha voluto proporre un’accurata ricognizione del ruolo del marchio coniugando l’utilità dell’analisi sociologica alla necessità di offrire al manager la bussola per orientare le sue decisioni. Al seminario sono intervenuti gli autori del volume Michele Fioroni, docente di Marketing all’Università di Perugia e Garry Titterton, manager con un’esperienza trentennale nel mondo della comunicazione e del brand management e presidente di Caravaggio srl. Ha aperto i lavori Teresa Severini, Vice Presidente Confindustria Perugia. Hanno partecipato inoltre Paolo Mancini, Ordinario di Sociologia delle Comunicazioni dell’Università degli Studi di Perugia, che si è soffermato sul legame che esiste tra Brand e comunicazione di massa, Francesco Del Porto, Direttore Generale Vendite Barilla che illustrato le strategie della promozione del brand nel punto vendita e Enzo Bigini, Amministratore Delegato Apple Italia che nel suo intervento “Innovazione a 360 gradi” ha sottolineato lo stretto rapporto che esiste tra innovazione e comunicazione del brand. Attraverso esempi celebri – come quello di Philips, Cosa Cola, Apple, Nike - il libro ripercorre le trasformazioni del ruolo del brand in una società in continuo cambiamento. “Il brand – ha spiegato Fioroni – è entrato in una nuova dimensione, ha superato la sua immagine puramente funzionale e la barriera economica per arrivare ad interagire con il campo emotivo e spirituale. Appare quindi chiaro come il successo di un brand dipenda dalla condivisione della sua visione da parte dei componenti dell’organizzazione che debbono quindi essere non solo informati ma emotivamente coinvolti e fattivamente partecipi, in modo da farne degli autentici ambasciatori del marchio”. 28 3 08 Home Up.
 

Agriumbria: inaugurata la 40esima edizione
di Luana Pioppi
(UJ.com) BASTIA UMBRA - "Agriumbria è un grande evento per l'Umbria e per il settore agricolo a livello nazionale". E' quanto affermato da Maria Rita Lorenzetti, presidente della Regione Umbria, nel corso del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione della 40esima edizione di Agriumbria, la rassegna agrozootecnica in programma presso l'Umbriafiere di Bastia Umbra fino a domenica 30 marzo. Sottolineando che la fiera  "è un punto di riferimento" ha poi proseguito che ha una duplice funzione, quella di fungere anche come "una festa dell'agricoltura per i tanti che lavorano in questo settore - ha proseguito - e l'agricoltura è fatica ma è anche innovazione e sperimentazione. E' importante in questa ottica l'attenzione rivolta alle scuole per i giovani". La presidente della Regione, infine, ha ricordato il ruolo e l'importanza dell'agricoltura del nuovo Piano di sviluppo rurale e delle misure previste per il comparto. Oltre a Lorenzetti erano presenti all'inaugurazione Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere Spa, Francesco Lombardi, sindaco del Comune di Bastia Umbra,  Giulio Cozzari, presidente della Provincia di Perugia, Francesco Pennacchi, preside della facoltà di Agraria dell' Università di Perugia, Roberta Guarcini, direttore dell'Anabic (Associazione italiana allevatori bovini italiani da carne). Lombardi, durante il suo intervento, ha annunciato il prossimo abbattimento del vecchio mattatoio comunale che consentirà un ulteriore allargamento della superficie espositiva mentre Bogliari ha ripercorso la crescita della rassegna, dalla sua apertura nel 1969 ad oggi. In fiera sono presenti infatti oltre 450 operatori ma più di cento non sono stati ammessi per carenza di spazi. 28 3 08 Home Up.

Agriumbria, le
iniziative

di Luana Pioppi
(UJ.com) BASTIA UMBRA - Molte sono le iniziative che saranno presenti alla manifestazione “Agriumbria”, giunta alla sua 40esima edizione e in programma dal 28 al 30 marzo presso i padiglioni di Umbriafiere di Bastia Umbra. In primis ci saranno le cantine cooperative dell’Umbria aderenti a Fedagri-Confcooperative e Anca-Legacoop, poi l’annullo postale per i 40 anni ed uno stand dell’Enama, Ente nazionale per la meccanizzazione agricola, con una serie di iniziative divulgative sull’uso in sicurezza delle macchine agricole. L’Enama, presente già da oltre 10 edizione alla fiera, avrà uno stand in cui sarà distribuito materiale divulgativo oltre alla proiezione di filmati sull’utilizzo sicuro dei mezzi meccanici. Inoltre personale tecnico sarà presente per informare gli operatori sulle norme di circolazione stradale e di sicurezza. Nell’area prossima allo stand verranno esposte alcune macchine certificate, una per settore merceologico e per ditta costruttrice, per favorire la divulgazione della certificazione e consentire ai visitatori di visionare alcuni esempi di mezzi meccanici nuovi e certificati. Ci saranno anche dimostrazioni sul corretto uso delle macchine irroratrici e verranno fornite informazioni sulla necessità della taratura periodica per il mantenimento nel tempo dell’efficienza e della conseguente ottimizzazione dell’uso dei fitofarmaci con benefici per l’economia aziendale, l’ambiente, l’operatore e la qualità delle produzioni. Previsti anche percorsi stradali, nell’ambito della fiera, per le trattrici agricole. Con questa iniziativa si vogliono coinvolgere gli operatori e soprattutto gli studenti degli istituti tecnici agrari che visitano la manifestazione. Le prove si svolgeranno con trattrici dotate di due posti e sono destinate a giovani con età a partire dai 16 anni, per ragioni assicurative, che potranno iscriversi e percorrere il tragitto con un istruttore a bordo. Al termine verrà lasciato un ‘attestato’ di partecipazione. Ci sarà anche un annullo postale, previsto nello stand delle Poste. Inoltre Umbriafiere Spa, proprio per ricordare questo compleanno, ha stampato una cartolina celebrativa dell’evento che verrà distribuita gratuitamente. Le cantine cooperative dell’Umbria aderenti a Fedagri-Confcooperative e Anca-Legacoop saranno presenti in un unico stand con una iniziativa rivolta agli addetti alla ristorazione e della ricettività turistica ed agrituristica dell’Umbria in collaborazione con i tre istituti alberghieri umbri. “La presenza unitaria delle cantine cooperative umbre in una vetrina importante come quella di Agriumbria costituisce sicuramente un momento importante nel contesto fieristico della manifestazione – è detto in una nota congiunta di Luigi Minelli, presidente di Fedagri-Confcooperative e Graziano Pedetti, presidente di Anca Umbria Legacoop – ed è teso a promuovere e a far crescere la sensibilità degli operatori della ristorazione e della ricettività turistica ed agrituristica della nostra regione verso il vino umbro di qualità in generale e delle Cantine Cooperative in particolare. E’ infatti riscontrabile come nelle carte dei vini dei ristoranti, delle pizzerie, delle trattorie, dei wine bar e delle strutture turistiche e agrituristiche della nostra regione la presenza dei vini umbri è spesso marginale ed il loro consumo è poco stimolato dagli stessi addetti ai lavori. E’ questa una realtà che non trova sicuramente uguali riscontri in altre regioni dove i consumatori e i turisti trovano adeguatamente privilegiate le produzioni enogastronomiche tipiche locali: vino in primis”. Quindi 9 cantine cooperative dell’Umbria, espressione di tutte le aree vitivinicole (con una produzione del 40% su quella complessiva regionale) proporranno ad Agriumbria, dal 28 al 30 marzo, percorsi degustativi e sensoriali guidati da enologi ed esperti della stesse Cantine rivolti prioritariamente ai ristoratori e agli albergatori umbri. Le cantine cooperative che prenderanno parte all’iniziativa sono “Cantina Perusia” di Ponte Pattoli, “Cantina dei Colli Perugini di Marsciano”, “Cantina di Bettona”, Cantina “Terre de’ Trinci” di Foligno e “Spoleto Ducale” (entrambe operano nel territorio di Montefalco), “Cantina dei Colli Armerini” di Amelia, Cantina “Cardeto” di Orvieto, Cantine “Duca della Corgna” di Castiglione del Lago e “Terre del Carpine” di Magione. Ogni cooperativa presenterà due o tre vini scelti nella rosa delle proprie eccellenze che saranno proposte agli ospiti in percorsi degustativi della durata di circa mezz’ora. Lo stand è collocato in prossimità dell’ingresso principale del padiglione 7 della fiera dove gli interessati potranno presentarsi e registrarsi per prendere parte alle degustazioni.