Laliscia top rider
di Corrado Attili
Gianluca Laliscia, alfiere dell'Umbria Endurance Equestrian
Team primo europeo a Dubai su 109 cavalieri in gara Si è disputata
giovedì 21 marzo sul percorso di 130 km tracciato nel deserto
intorno all'Endurance Village di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti,
la World Cup 2002 di endurance equestre, appuntamento mondiale al
quale partecipano ogni anno i migliori cavalieri della specialità.
Per l'Italia erano presenti le amazzoni Daniela Blasi su Los
Angeles, Campione Italiano Youg Riders; Patrizia Giacchero con
Piccolo Shitan; il Campione Italiano delle 160 km Antonio Rosi col
suo Alex e Gianluca Laliscia, campione italiano in carica sui 100
km, che ha corso con una wild card montando l'arabo Triple Et Bastu
di proprietà del padrone di casa lo Sceicco di Dubai Mohamed Al
Maktoum, Ministro della Difesa degli Emirati Arabi Uniti. Tra gli
altri partecipanti, su un totale di 109 partenti, segnaliamo tutti
gli squadroni arabi di Emirati, Arabia Saudita, Qatar, Siria,
Tunisia, la due volte campionessa del mondo americana Valerie Kanavy,
la vice campione del mondo francese Cecile Miletto ed i migliori
rappresentanti di Portogallo, Australia, Belgio, Canada, Danimarca,
Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Olanda, Norvegia,
Svezia, Spagna, Turchia, Svizzera. A confrontarsi con il meglio
dell'endurance mondiale tra gli straordinari specialisti arabi,
praticamente imbattibili sul loro territorio desertico, anche Sua
Altezza lo Sceicco di Dubai Mohamed bin Rashid Al Maktoum,
considerato il "Signore Mondiale" dei cavalli, che pratica
questo sport con grande passione ed assoluta umiltà confrontandosi
anche sul piano umano e della simpatia sempre con grande
disponibilità con i suoi avversari. I cavalieri degli Emirati hanno
ancora una volta dimostrato la superiorità dei loro cavalli con tre
rappresentanti sul podio, vincendo con lo Sceicco Hamdan bin Mohamed
Al Maktoum, Campione del Mondo young riders, davanti a suo fratello
Ahmed. Mentre gli altri azzurri sono stati via via eliminati durante
la selettiva competizione, l'umbro Gianluca Laliscia si è
brillantemente classificato 14° sui 39 cavalieri che hanno portato
a termine la gara. Laliscia ha confermato le sue straordinarie doti
tattiche guadagnando, cancello dopo cancello, posti in classifica e
mantenendo una incredibile media superiore ai 20 km orari. Per
Gianluca Laliscia, figura di riferimento assoluto anche a livello
organizzativo per il movimento dell'Endurance in Italia, portare il
cavallo in fondo, cioè il vero grande risultato in questo sport,
conferma le sue straordinarie possibilità di ben figurare ai
massimi livelli del panorama internazionale dell'endurance ed apre
buone prospettive in vista della prima prova del Master Mondiale che
verrà disputato proprio in Umbria, a Castiglione del Lago, il
prossimo primo giugno. Al Trasimeno, per confrontarsi con Laliscia e
con l'altro umbro Campione d'Europa in carica Fausto Fiorucci,
assente a Dubai per infortunio, e con tutti gli altri campioni della
specialità arriveranno ancora i grandi specialisti arabi guidati
dallo Sceicco Mohamed Al Maktoum che durante la premiazione ci ha
direttamente confermato la sua partecipazione ed ha avuto parole di
elogio per Laliscia definendolo uno dei migliori dieci cavalieri di
endurance al mondo. E se lo dice lui..
Home
Sport Up