Vogliono casette subito, ci sono 3 gradi protesta davanti al Coc Norcia

“No a container-cassoni” senza dignità umana. Subito casette di legno

Vogliono casette subito, ci sono 3 gradi protesta davanti al Coc Norcia
Mascia Aniello (foto)

Vogliono casette subito, ci sono 3 gradi protesta davanti al Coc Norcia NORCIA – Come annunciato in un comunicato che ha seminato subito il “panico politico”, questa mattina un po’ di persone si sono ritrovate davanti al Coc di Norcia. Centro della protesta “No a container-cassoni” senza dignità umana. Subito le casette di legno, non nella primavera del 2017. Ci sono 3 gradi e chiedono se queste persone possono passare l’inverno così? “Come cittadini di Norcia – spiegano da ‘Vivere Norcia’ – siamo stanchi. Dopo due mesi e mezzo di scosse e una assai carente gestione dell’emergenza sin dal 24 agosto, oggi la protesta è in forma ufficiale e unitaria davanti al Centro Operativo Comunale di Norcia”.

La protesta è nata dal basso, si è concretizzata, dopo l’annuncio dato dalle pagine di Valnerina Oggi, proprio davanti al Coc di Norcia. Al centro della contestazione i container da 48 posti ognuno. “Non ne vogliamo proprio sentir parlare – dicono -, se questa è la migliore soluzione individuata per far fronte all’inverno che arriva, noi diciamo che è una bestialità”. Sono incazzati, e come dargli torto. Dice che queste mega strutture arriveranno prima di Natale e prima della primavera, ad emergenza sisma, si spera, finita arriveranno le casette. Ad aprire la protesta di oggi sono stati gli organizzatori, con slogan, cartelli e quant’altro potesse richiamare l’attenzione del media e non solo.

Tra di loro c’erano anche Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, del Movimento 5 Stelle. Secondo le persone che dovranno andare a vivere in quei grandi “carnai” non ci sarà pù il minimo di riservatezza. Pare si tratti di container da 45 per 25 metri l’uno, “praticamente dei lager”, ci dice un signore a dir poco imbestialito e che abbiamo raggiunto telefonicamente. 12 stanze per 48 posti con 12 bagni l’uno, divisi per genere, ovvio. Il tutto da sistemare in spazi che dovranno anche essere urbanizzati.

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