VITTIMA DELLE SLOT MACHINE, L’ADOC DENUNCIA LO STATO

Gioco d'azzardo, Casciari, legge regionale comincia a produrre effetti
Dipendenza gioco d'azzardo
Dipendenza gioco d'azzardo
Dipendenza gioco d’azzardo

Vittima delle slot machine, parte la denuncia allo Stato. Accade a Perugia dove l’Adoc, l’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, dell’Umbria ha intrapreso un’azione legale partendo dalla vicenda di una persona che, schiava del gioco d’azzardo, ha messo tutta la sua famiglia sul lastrico.

Nella vicenda l’associazione ha ravvisato una responsabilità monopolio di Stato e ha avviato il ricorso. L’Adoc, che già da giugno, ha attivato uno sportello regionale d’ascolto e assistenza per le persone dipendenti dal gioco d’azzardo illustrerà i dettagli dell’iniziativa giovedì mattina alle 11 presso la sala Pimpinelli sede della Uil e dell’Adoc in via D’Andreotto a Perugia.

In Umbria sono in migliaia gli umbri schiavi del gioco d’azzardo. Un fenomeno quello della ludopatia che sta dilagando prepotentemente anche nella nostra regione e che rischia di mette in ginocchio intere famiglie perché chi diventa schiavo del gioco espone se stesso e i suoi familiari a seri problemi economici. Di solito si parte con piccole vincite al “gratta e vinci”, si arriva a una vera e propria dipendenza da questi biglietti e poi, visto gli scarsi risultati, si passa ad altri giochi fino ad arrivare alle slot machine. Giovedì l’Adoc presenterà anche i risultati dell’attività dello sportello contro la ludopatia.

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