Violenza su donne, carabinieri mettono fine ai maltrattamenti di due mariti

Denuncia un 36enne albanese per violenza domestica
Maltrattamenti in famiglia

In due giorni, il Comando della Compagnia Carabinieri di Todi, attraverso le Stazioni di Massa Martana e Monte Castello di Vibio, ha fermato una lunga serie di violenze e soprusi verificatisi nei confronti di due donne.

Nel primo caso, in una frazione del comune di Massa Martana, un 49enne disoccupato del luogo, dedito all’alcol e gravato da trascorsi giudiziari, dopo aver sottoposto la propria moglie convivente, invalida civile, a continui maltrattamenti, consistiti in violenze fisiche e umiliazioni, è stato tratto in arresto dai militari della locale Stazione CC, intervenuti per l’ennesima volta in soccorso alla donna. In quella circostanza l’uomo, dopo aver malmenato la propria consorte, con una motosega, minacciava la stessa di tagliarle la testa e nel contempo aggrediva, con lo stesso arnese, anche i militari intervenuti sul posto, che cercavano di calmarlo.

Costoro immobilizzavano l’uomo e lo traevano in arresto per i delitti di lesioni, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale, quindi, dopo le formalità di rito, lo accompagnavano presso la Casa di Reclusione di Spoleto. Il GIP del Tribunale di Spoleto, su richiesta del Pubblico Ministero, convalidava l’arresto dei CC e sottoponeva l’indagato alla misura alternativa degli arresti domiciliari, presso un’abitazione diversa da quella coniugale.

Nel secondo caso i Carabinieri di Monte Castello di Vibio, che hanno accertato i maltrattamenti subìti da una 31enne albanese del luogo, in presenza dei figli minori e da oltre un anno, consistiti in violenze, offese e minacce da parte del marito, suo connazionale, un 39enne disoccupato e residente a Todi, già noto alle Forze dell’Ordine , hanno dato esecuzione alla misura cautelare del “divieto di avvicinamento” ai luoghi frequentati dalla donna, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Spoleto nei confronti dello straniero.

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