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VILLA PITIGNANO PERUGIA, 40 ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA IN ABBANDONO

SEL(umbriajournal.com) VILLA PITIGNANO – Il neo   costituito circolo della zona nord di Perugia di Sinistra Ecologia e Libertà comunica che in data sabato 1 giugno alle ore 11,00  in Viila Pitignano Via della Vecchia Fornace in corrispondenza del  Nuovo Todis,  si terrà un’assemblea  pubblica per denunciare  il grave stato di abbandono in cui versano i 40 nuovi alloggi di edilizia popolare ivi edificati   e mai assegnati, nonostante il progetto  prevedesse originariamente  la consegna degli stessi , al più, entro il marzo 2011..Si tratta di 4 palazzine realizzate per conto dell’Ater della Provincia di Perugia nell’ambito del POA 2006 della Regione Umbria per un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro, avviato parallelamente ad un omologo progetto localizzato a Castel Del Piano, laddove, invece,  le abitazioni sono state assegnate da ormai lungo tempo.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene intollerabile che questa situazione possa protrarsi in assenza di un chiaro atto di denuncia da parte della comunità cittadina, ancor più in un momento, quale l’attuale, di gravissima crisi per un gran numero di famiglie che si vedono costrette ad affrontare una condizione di indigenza, tale che, nel prossimo triennio, è plausibile che  ulteriori 2000 famiglie  non saranno più in grado di sostenere il pagamento del canone mensile di affitto.

Sel ritiene, al di fuori di ogni semplificazione qualunquistica, che le istituzioni competenti  debbano offrire al più presto chiarimenti alla cittadinanza in ordine ai motivi di questo incomprensibile ritardo,  tanto più alla luce dell’ingente impegno  di denaro pubblico e, cosa decisamente più importante, che  si provveda   immediatamente alla rimozione degli ostacoli che hanno impedito, sinora, di procedere all’assegnazione degli alloggi.

Questi, infatti, si presentano apparentemente ultimati nonché già  avviati ad un inevitabile processo di degrado dovuto all’abbandono di cure e manutenzione cui sono attualmente destinati. Il Circolo ritiene, oggi più che mai,  che una forza autenticamente di sinistra debba recuperare un collegamento stretto con i bisogni e le esigenze dei cittadini del proprio territorio, primo fra tutti quello alla casa. Alla luce di ciò episodi quale quello in oggetto, si pongono in aperta e stridente  contraddizione con le aspettative di tutti quei cittadini che chiedono alla politica una soluzione alle proprie difficoltà e , pertanto, non riteniamo possano essere ulteriormente tollerati o sottaciuti per mere  comodità elettorali.

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