Unipegaso

Vigili del fuoco, corpo che merita rispetto, sono orgoglio italiano

Per noi restano gli angeli delle missioni impossibili, grazie!

Vigili del fuoco, corpo che merita rispetto, sono orgoglio italiano

Vigili del fuoco, corpo che merita rispetto, sono orgoglio italiano

I Vigili del Fuoco anche se si chiamano così non si occupano di spegnere solo incendi, ma fanno tantissime altre cose. Ne fanno talmente tante che ci vorrebbe un’era per raccontarle tutte. I giornalisti che giornalmente sono in contatto con loro sanno cosa e quanto fanno. Ed è proprio per questo motivo che meritano tutta la solidarietà e stima da parte dei cittadini in generale e del mondo della stampa in particolare!

I vigili del Fuoco, quelli veri, quelli che gli incendi li spengono e non quelli che li accendono, sono amici dei cittadini, amici degli animali, della natura, dell’arte e dell’Italia.

Gente, i “Caschi Rossi”, che rischia la vita ogni volta che si muove. Amici anche dell’informazione, perché ogni giorno aiutano, danno notizie. Forniscono indicazioni e soprattutto, quando, succede qualcosa in aree impervie e quasi irraggiungibili, loro ci sono. E ci sono a tal punto da diventare anche fotografi, cameraman e giornalisti. I migliori cronisti di nera che ogni direttore vorrebbe avere nella sua redazione. Perché loro il mazzo se lo fanno sul campo.

Dai loro canali web ufficiali e non solo, si può attingere a piene mani e utilizzare tutto.

Per questo le redazioni non finiranno mai di dire grazie. Il sito vigilfuoco.tv che oggi è chiuso per protesta contro i fatti di Ragusa – è un archivio prezioso per gli operatori della stampa, una fonte inesauribile di contributi videofotografici. I vigili del fuoco per chi ancora non lo avesse capito, oltre a spegnere gli incendi, salvano le vite umane e non solo.

Vogliamo ricordare cosa hanno fatto e continuato a fare nei paesi terremotati del Centro Italia? Hanno salvato vite umane, donne, uomini, bambini, anziani, persone disabili, animali, opere d’arte. Dove nessun uomo può andare loro ci sono. Gente con un cuore grande così, in grado di non dimenticare mai nessuno, anche di recuperare un giocattolo per far tornare il sorriso ad un bambino.

Per loro non piove, non nevica, non grandina non fa caldo a 40 gradi. Diciamolo chiaramente: non li ferma nessuno, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Con quelle pesanti divise e strumenti vari fanno il loro dovere. Si arrampicano, raggiungono altezze superiori i 30 metri e anche più, volano da un posto all’altro, correndo di qua e di là, vanno sott’acqua rischiando la vita e mettendoci non solo il corpo, ma anche il cuore, l’anima e lo spirito.

Ma ve la immaginate una vita senza i vigili del fuoco? Impossibile vero? Leggere oggi che, come scritto, il loro sito internet prezioso e visitato, vigilfuoco.tv è chiuso per protesta contro chi, approfittando di un ruolo, ne abusava per tirar su soldi, ci indigna. Ma chi si è comportato così non è un vigile del fuoco. I Vigili del fuoco sono un’altra cosa, sono l’Italia e l’orgoglio italiano.

OPERAZIONE EFESTO
OPERAZIONE EFESTO La polizia di Stato di Ragusa, con l’operazione “Efesto”, ha disarticolato “un gruppo criminale composto da 15 volontari dei Vigili del Fuoco, del distaccamento di Santa Croce Camerina”. Arrestato il capo del gruppo di volontari, D.D.V. 42 anni, di Vittoria. Durante il turno come volontario, con la complicità dei colleghi, sarebbe andato ad appiccare incendi per poi uscire con l’autobotte a spegnere le fiamme e percepire così le indennità (10 euro l’ora). Un’intera squadra di 15 ausiliari è indagata per truffa; alcuni di loro rispondono anche di incendio. Il capo del gruppo è stato arrestato e posto ai domiciliari.

Le indagini hanno avuto avvio grazie alla segnalazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa, che aveva notato delle anomalie sul numero di interventi effettuati da una squadra rispetto alle altre. Venivano effettuati 120 interventi contro i 40 degli altri turni. Tre le modalità con cui operavano, oltre all’azione del caposquadra che materialmente poteva appiccare gli incendi, agivano simulando interventi dopo aver fatto segnalazioni inesistenti alla centrale operativa del 115. In altri casi invece chiedevano aiuto da parte di parenti e amici che materialmente effettuavano le segnalazioni. Il Pubblico Ministero titolare delle indagini ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa la misura cautelare nei confronti di tutti e 15 gli indagati.

Quei volontari non rappresentano nessuno, non sono il corpo dei Vigili del fuoco né sono Volontari dei vigili del fuoco veri.

Piena solidarietà, dunque, dalla nostra redazione.

Gli angeli delle missioni impossibili, che Dio vi benedica ragazzi!

Print Friendly, PDF & Email

1 Commento su Vigili del fuoco, corpo che merita rispetto, sono orgoglio italiano

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*