Vigili del Fuoco a Samarcanda, finisce l’avventura. Buonanotte Italia!

da Stefano Pettinari ed Emanuele Cruciani
L’avventura volge al termine, dopo uno scambio di mail con alcuni spedizionieri, e il sempre valido e prezioso contributo del nostro amico Alessandro, abbiamo deciso di fare una cavalcata di 500km fino a Almaty, in Kazakistan!

Ieri mattina ce la siamo presa comoda, la sera prima Emanuele e Luca si sono fatti il bucato, ma il tempo non è stato collaborativo, e la mattina dopo abbiamo temporeggiato fino all’ultimo nel vano tentativo di far asciugare i panni.

Una volta partiti abbiamo continuato il giro del lago passando per Karakol, quello che si nota subito è lo divario economico tra la parte nord, frequentata da ricchi turisti e quella sud dove le strutture in decadenza dell’ex unione sovietica risaltano come cattedrali abbandonate nel deserto!

Il paesaggio resta comunque affascinante, con le montagne in granito rossovalternate a pascoli di un verde intenso! Emanuele ci ha fatto fare una deviazione per visitare una fabbrica di yurte, il proprietario, che ha una vaga somiglianza con Morgan Freeman, è un genio…. La maggior parte dei macchinari usati per la fabbricazione di queste abitazioni, “mobili” li ha assemblati da solo utilizzando molta roba di derivazione russa, ci ha anche detto che le sue creazioni vengono vendute in America e Inghilterra.

La contrattazione dei souvenir è stato come sempre il momento topico, e anche lì Emanuele ha dato il meglio di sé! Salutato il nostro nuovo amico, ribattezzato “Morgan” il giro è proseguito direzione ovest, attraverso paesi e paesini finché stanchi non abbiamo trovato un B&B, bisogna dire che la buona volontà ce la mettono, il problema sono i bagni… Mancando una rete fognaria il sistema è sempre quello….. Un grande buco in terra con una cabina di legno intorno! E questo vale per tutti, ospiti e proprietari! Cena a base di risotto liofilizzato e caffè con la moca che abbiamo offerto anche ad un altro degli ospiti (abbiamo spammato il caffè Ceccarelli in tutta l’Asia).

Questa mattina sveglia presto e via direzione Biskek, completando il giro del lago, ma solo dopo aver fatto un altra sosta caffè in riva al lago! Sulla via della capitale siamo stati fermati dalla polizia armata di autovelox, c’è la siamo cavata “regalando” tre vecchi stemmi dei vvf italiani e una sigaretta fatta a mano, spacciando dello schifosissimo tabacco di sigaretta kirghiso, per dell’ottimo tabacco italiano!

Giunti alla frontiera e fatto dogana il resto dei 500 km e filato via alla folle velocità di 70 kmh ora siamo in pizzeria, dopo tante minestrine e bridetti, finalmente qualcosa di appetitoso….

Domani si va dallo spedizioniere per sbrigare le pratiche. Qui finisce l’avventura iniziata il 25 aprile dello scorso anno, per tutti e tre quanto accaduto il primo maggio in ucraina ha lasciato un segno, a me lo ha lasciato sia fisicamente che mentalmente. Ci sono voluti quasi 2000km per riprendere confidenza con la mia fida compagna di viaggio, ma alla fine siamo riusciti a raggiungere la metà e a scacciare i fantasmi del passato!

Di tutto il viaggio oltre la gente incontrata e i posti visitati, porterò il ricordo del buon Anatoly, persona buona e mite che si è messo a nostra completa disposizione per farci visitare la “Roma dell’est” in maniera accurata! E mo basta che altrimenti divento noioso! Una volta rientrato metterò mano al blog, inserendo riflessioni e dettagli maggiori dei posti visitati e delle strutture che ci hanno ospitato! Buonanotte Italia.

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