Viaggio a Samarcanda, vigili del fuoco hanno raggiunto lo scopo!

Questa mattina siamo partiti da Bukhara con la consapevolezza che in quella città bisognava passarci almeno un altro giorno!

Ma dato che stiamo valutando una variazione al programma iniziale, probabilmente quel giorno risparmiato lo investiremo in altro…. Ancora non diciamo nulla, stiamo aspettando delle mail di conferma! L’uscita delle moto dalla rimessa è stata uguale all’ingresso…. Con il brivido! Tavola di legno su 4 scalini e uscita a filo porta delle borse laterali, la mia cicciona essendo più alta non ha avuto grossi problemi, una volta messa la ruota posteriore sull’asse, è uscita bene.

Le due Strommine, essendo più basse, hanno smussato i mattoni del marciapiedi, abbiamo le riprese ma finché non si torna a casa non posso condividerle! La strada è scorsa via bene, 270 km è stato come andare in centro con il minimetrò. Nonostante la cosa si ripete ormai da diversi giorni, ancora mi stupisco dei millemila saluti e sorrisi al nostro passaggio.

Un altra cosa che ci lascia perplessi sono i bambini che escono da scuola, parliamo di età comprese tra i 5 e 10 anni, tutti carini con le divise scolastiche, costretti ad attraversare una strada a scorrimento veloce, 4 corsie, dove le buche regnano e la gente non va proprio pianissimo…. Li abbiamo visti scavalcare il new jersey aiutandosi tra loro e fare dei tratti contromano in corsia di sorpasso…… Santa pupa gli dà una grande mano!!
A parte una sosta caffè su un distributore lungo la strada, non abbiamo fatto altre fermate, giungendo all’appuntamento con Anatoly in perfetto orario! Lui è il custode del locale museo della pace, ha contatti in tutto il mondo è con personaggi di vario peso politico o sociale.

Dopo una meritata doccia, ci siamo recati a casa sua, dove ci ha illustrato le molteplici attività del museo compresa la divulgazione dell’Esperanto, dopo cena gli abbiamo consegnato 8 delle 9 stelle raffigurate su legno di olivo e gelso, proveniente dalle piante del sacro convento di Assisi.

Sono numerate e si possono assemblare formando diverse figure! La numero uno tornerà indietro con noi recante una dedica di Anatoly e verrà data in custodia ai frati di Assisi, è un modo per stabilire un ponte tra la città della pace e il museo di Samarcanda!

Domani grande evento per il gemellaggio con i pompieri e la consegna della ormai famosa lettera che aspetta di essere consegnata, arrotolata nel suo astuccio dal 25 aprile 2014.

A prima vista Samarcanda è una gran bella città, ma questa sera sono imparziale nel giudizio, la felicità di aver raggiunto la metà è tanta. Sia chiaro, non siamo i primi a fare questo giro, c’è tanta gente che lo ha fatto in moto, addirittura dicono che anche un tale Marco partito da Venezia è passato da queste parti a cavallo di un cavallo vero!

Per me, per noi è diverso! Dopo l’incidente che ho avuto il primo maggio 2014 raggiungere la meta è un motivo di orgoglio e soddisfazione, la foto che mi ha fatto Luca mentre sono in ginocchio davanti alla cicciona è la bacio sul parafango è esplicativa! Abbiamo passato una disavventura insieme e insieme abbiamo raggiunto lo scopo! Non mi vengono a dire che mi è scesa la lacrima!! Per questa sera è tutto, qui sono le 23 e domani è il gran giorno! Buona notte Italia!

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