Viaggio a Samarcanda, i vigili del fuoco torneranno in aereo

da Stefano Pettinari e Emanuele Cruciani
Passaggio di confine effettuato con successo! Il programma prevedeva di tornare in Italia passando di nuovo dal Kazakistan, Russia e giù dalle repubbliche baltiche fino a casa, ma considerando che la moto di Luca, ha una leggera perdita di olio motore dal paraolio del pignone, e considerando che per ben 3400 km, tra Kazakistan e Russia, saremmo passati nel nulla assoluto!

Tanta steppa e camion, le uniche due cose che potrebbero meritare, sono il cosmodromo di Baykonur ovviamente visto da lontano e le navi a secca dell’ormai ex mare di Aral.

Abbiamo quindi deciso di entrare in Kirghizistan approfittando per visitare la Valle del Fergana! Lungo questa valle c’è la densità abitativa maggiore di tutto l’Uzbekistan e si vede….

Il dubbio era per l’uscita da l’Uzbekistan alla frontiera per Osh dato che in ingresso avevamo dichiarato che saremmo usciti a Taskent, invece niente… Neanche un micro problema!

È filato tutto liscio come l’olio, considerando anche che eravamo solo noi tre a far dogana! Abbiamo invece conosciuto mister J”on Smith” un incrocio tra un cane russo e mamma inglese, di fatto sembra un Cocker, viene usato per trovare la droga e vederlo girare tra le moto, saltare sulle selle è stato uno spettacolo da applausi!

Prima di arrivare in frontiera, ci siamo fermati per controllare la moto di Luca e il caso ha voluto che di fronte ci fosse una scuola. Inizialmente c’erano solo 4 o 5 bimbi di 6/7 anni che “facevano l’autostop per tornare a casa” (una cosa del genere in Italia sarebbe fantascienza!).

Poco dopo, mossi dalla curiosità, anche gli altri hanno iniziato ad uscire dalla scuola e ci siamo ritrovati con Luca che stringeva le viti del cavalletto, Emanuele che cantava “nella vecchia fattoria” con i bimbi che via via diventavano sempre più numerosi e io che ridevo come un matto cercando di riprendere la scena!

Ad un tratto sono arrivate due maestre e il gioco è finito! Osh non è una gran bella città, se poi ci mettiamo che piove…. Il resto viene da se! In Kirghizistan c’è il secondo lago alpino più grande del mondo, il confine con la Cina e diversi passi ad 3000 mt, dato che qui inizia la catena montuosa tra le più alte del mondo!

Le moto torneranno da sole, e noi in aereo passando da Mosca e San Pietroburgo. Per i più accaniti può sembrare un sacrilegio, ma a conti fatti e valutando il problema della moto di Luca, preferiamo questa opzione!

Un ultima cosa, siamo a +4 ore di fuso orario quindi, buona cena Italia!

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