Viaggia con cronotachigrafo taroccato, ma la Polizia stradale lo scorpre

Nell’ambito dei servizi propri della specialità polizia stradale, il dipendente Distaccamento di Città di Castello, a seguito di più segnalazioni, ha operato controlli diretti ad accertare eventuali irregolarità poste in essere da locali ditte di autotrasporti circa il corretto uso del cronotachigrafo. Il 22 aprile e.a. una pattuglia in servizio di vigilanza stradale ha fermato un complesso veicolare rilevando che la ditta proprietaria del veicolo utilizzava un dispositivo atto a modificare il funzionamento del cronotachigrafo digitale. Nella specie gli operatori hanno riscontrato che all’interno del cruscotto, dietro il crono digitale, era stata accuratamente occultata una apparecchiatura elettronica di sconosciuta provenienza, assemblata con vari materiali elettrici, <strong>idonea</strong> a modificare l’apparato cronotachigrafo. All’atto della contestazione della violazione di cui all’art. 1 79, commi 2 e 9, del C.d. S., che prevede la sanzione amministrativa di euro 1 700 e la decurtazione di punti 10, al conducente è stata inoltre ritirata, per l’invio alla locale Prefettura, la patente di guida. Il dispositivo, disinstallato da una ditta abilitata, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Si è quindi provveduto al ripristino del funzionamento del regolare cronotachigrafo digitale. E” opportuno specificare che il cronotachigrafo è un apparato che serve per documentare l’attività lavorativa svolta dal conducente; nel caso del dispositivo digitale l’attività svolta è documentata attraverso il supporto magnetico. I supporti magnetici di registrazione devono essere conservati per almeno un anno presso la sede dell’impresa e consentono agli organi di polizia la verifica dei tempi di guida, di riposo giornaliero e settimanale e la velocità di marcia. E’ chiaro quindi che le eventuali alterazioni poste in essere dalle ditte di autotrasporti sono finalizzate a falsare i dati relativi alla attività lavorativa dei propri dipendenti per quello che riguarda i riposi che devono intervallare i tempi di guida nonché il riposo giornaliero e la velocità di marcia. Questi comportamenti creano un pericolo per la sicurezza stradale.

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