Una nuova vita per il centro storico di Città di Castello

Via Marconi foto di gruppoVia Marconi e Piazza del Garigliano (Gramigna) sono diventate con la nuova pavimentazione un gioiello del centro storico di Città di Castello. E i cittadini vogliono sventare il rischio che le automobili possano presto riappropriarsi di questo spazio. È questo il messaggio che 25 abitanti della zona – riunitisi in assemblea mercoledì 29 aprile – hanno deciso di recapitare all’amministrazione tifernate, per chiedere di “estendere e far valere le restrizioni di accesso al traffico che già valgono per via Marconi anche alla piazza del Garigliano (Gramigna) e di dichiarare l’area di esclusiva sosta per carico e scarico”. L’auspicio è che piazza Matteotti e piazza del Garigliano (Gramigna), corso Vittorio Emanuele e via Marconi diventino il punto di partenza e i catalizzatori per una nuova e più attraente vita del centro storico di Città di Castello. Dopo mesi di lavori – spiegano i cittadini – quest’importante area del centro storico “splende di una copertura in pietra viva, una gioia per gli occhi e un prezioso spazio per passeggiare, guardare tranquillamente le vetrine dei negozi, prendere cura delle fioriere, dare spazio ai bambini di giocare a pallone o badminton. Più semplicemente, per vivere”. Nelle ultime settimane cresce però la preoccupazione tra residenti, commercianti e professionisti della zona perché le automobili potrebbero riappropriarsi di questo spazio. “Sappiamo che via Marconi e piazza del Garigliano (Gramigna) – prosegue il testo – hanno subito negli ultimi venti, venticinque anni una crisi progressiva. Hanno contribuito a ciò la chiusura del vecchio ospedale e del servizio di guardia medica. Negozi storici e studi professionali sono stati costretti a chiudere o hanno preferito traslocare, pochi palazzi sono stati ristrutturati, molti abbandonati. Negli ultimi mesi però sembrano manifestarsi piccoli segnali di ripresa e i ‘nuovi vestiti’ contribuiscono molto al cauto ottimismo di residenti, commercianti, professionisti e dipendenti che costatano una, magari lenta ma reale, ripresa di questo luogo nel cuore del centro storico. Si verifica anche in quest’area la tendenza, di pochissimi a dire il vero, che vorrebbero arrivare in automobile davanti alla porta di casa. Ma la stragrande maggioranza di residenti, commercianti e professionisti è ben disponibile di rinunciare a questa piccola comodità in cambio dello splendore di uno spazio libero”. I residenti non mettono in discussione il carico/scarico merci, la raccolta dei rifiuti, il portare in casa la spesa, l’accesso per la salita e discesa di anziani o disabili. La contrarietà “si esprime per l’utilizzo di questo bello spazio pubblico come parcheggio. Esso deve essere invece concepito come uno spazio comune di vita e dove i residenti, possessori di garage o di luoghi di sosta al di fuori di via Marconi e piazza del Garigliano (Gramigna) avranno la possibilità di accesso in uno spirito di collaborazione e di positiva convivenza. Sarebbe inoltre molto utile per il rilancio della zona che l’amministrazione comunale pensi a forme concrete di incentivo (tributario, di defiscalizzazione di oneri) a favore di persone giovani e non che decidessero di aprire attività commerciali, artigianali o professionali come anche a favore di famiglie che scegliessero di insediarsi e vivere nell’area considerata”.

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