Umbria Jazz 14, da Al Jarreau a dj Ralf, presentato il calendario

ujazz14-conferenza-di-presentazione (32)di Luana Pioppi
(umbriajournal.com) PERUGIA – Oggi come ieri. Umbria Jazz resta il festival dei grandi nomi e delle nuove proposte. Novità di questa 41esima edizione è lo spazio dedicato alla techno logical dance con dj Ralf: 12 ore di musica non stop dalle 16 alle 4 di sabato 12 luglio.

Protagonista assoluta resterà l’arena del Santa Giuliana di Perugia che tornerà ad ospitare, dall’11 al 20 luglio 2014, eventi di assoluto rilievo. A partire da due leggende della scena jazz come Herbie Hancock e Wayne Shorter (in programma il 16 luglio) e del funk come dr John (15 luglio) per proseguire con le grandi voci di Al Jarreau e Mario Biondi (che si esibiranno il 20 luglio anche insieme per il grande finale), Natalie Cole (18 luglio), Fiorella Mannoia con Danilo Rea e Fabrizio Bosso (18 luglio). Spazio anche ai grandi pianisti come Michel Camilo ed Hiromi (17 luglio) ed al grande jazz italiano firmato Stefano Bollani (14 luglio). Tra i graditi ritorni c’è quello di Ray Gelato (13 luglio), amatissimo ed atteso dal pubblico.

Il Teatro Morlacchi e la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria, che torna dopo alcuni anni a essere prestigiosa location del Festival, saranno i luoghi di riferimento per il jazz più classico e d’autore italiano e internazionale dove si intrecceranno le note di musicisti affermati con quelle di stelle emergenti e giovani dal futuro più che promettente. Dopo il successo della scorsa edizione tornano i concerti dedicati alla sperimentazione e alla ricerca a Palazzo della Penna, in collaborazione con Young Jazz.

Abbinamento tra musica e cibo alla Bottega del Vino, al Ristorante La Taverna e all’Hotel Brufani che ospiteranno gli aperitivi, i pranzi e le cene.

Ci sono infine gli spazi all’aperto, gratuiti: Piazza IV Novembre e i giardini Carducci. È l’Umbria Jazz che rappresenta la continuità con il passato, un omaggio doveroso a una formula che ha creato il “caso” Umbria Jazz nel mondo dello spettacolo e nel costume. Da non dimenticare infine l’ormai tradizionale Street Parade dei Funk Off che riporta tra le vie del centro la storia e le radici del jazz.

Il cartellone della manifestazione è stato presentato questa mattina presso palazzo Graziani di Perugia. Durante la conferenza stampa è stato proiettato un video inedito, redatto dalla Regione Umbria, che andrà a breve in onda su Rai 5. Farà parte di una serie di lungometraggi, saranno cinque in tutto, che andranno in onda prima dell’inizio di questa edizione di Umbria Jazz.

“Umbria Jazz – ha esordito Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, prima della proiezione del video – ha resistito in questi anni grazie alla collaborazione di sponsor che ci hanno permesso di mantenere la qualità e la durata nel corso del tempo. Hanno dato tutti un grande contributo anche se un grazie particolare va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ad Unicredit e a Perugina. La Regione in questi anni ha avuto due impegni importanti sul versante culturale legati al Teatro Stabile dell’Umbria e a Umbria Jazz. Il video che abbiamo prodotto – ha concluso Marini – è il racconto di Umbria Jazz, 40 anni di trasformazione di questa terra”.

“Io credo – ha dichiarato subito dopo Wladimiro Boccali, sindaco del Comune di Perugia – che abbiamo già ottenuto un grosso risultato essere entrati nella short list della candidatura a capitale europea della cultura. Come Comune confermo il nostro contributo con le risorse individuate lo scorso anno e l’impegno nella ricerca di sponsor”.

Un breve contributo è stato dato anche da Donatella Porzi, assessore alla cultura della Provincia di Perugia, che ha detto: “È una mattinata di emozioni. Io rappresento un’istituzione che non ci sarà più ma spero che Umbria Jazz prosegua così”.

Il direttore artistico Carlo Pagnotta, invece, ha voluto sottolineare la questione legata al “mancato” arrivo di Stevie Wonder specificando che “Umbria Jazz non lo ha mai perso, non siamo arrivati secondi”. Pagnotta ha confermato che era si era informato per l’ingaggio dell’artista americano ma che alla fine non è stato mai concluso in quanto il Lucca “Summer Festival” per la sua tipologia di musica è stato “preferito” dall’agenzia che cura i rapporti con il cantautore. “Perugia – ha poi affermato – grazie all’atmosfera che riesce a creare, unica al mondo, attrae da sola parecchi artisti, che decidono di venire da noi piuttosto che in altri Festival”.

Pagnotta ha concluso il suo intervento illustrando alcuni appuntamenti del cartellone per poi dare la parola a dj Ralf che ha parlato del suo techno-logical dance musical festival: un vero e proprio Festival nel Festival, in programma sabato 12 luglio dalle 16 alle 4. Dodici ore di musica con i migliori interpreti della dance mondiale. Dj Ralf si esibirà anche con il progetto rhythm harmony and repetition of forms che lo vedrà accompagnato da Giovanni Guidi, Gianluca Petrella e Leonardo Ramadori.

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