Turrita di Montefalco, “ Adesso possiamo sciogliere la prognosi, Alessio sta bene”

ospedale(umbriajournal.com) Mario Mariano( Ufficio Stampa Az. Ospedaliera Perugia) Una bella notizia sul conto del neonato fatto nascere domenica mattina , in emergenza, sottoponendo la madre, vittima dello scoppio della bombola a Montefalco, ad un tempestivo intervento chirurgico eseguito dai medici della S.C. di Ostetricia dello Ospedale di Foligno e subito trasferito presso l’Unità di Terapia Intensiva del S. Maria della Misericordia di Perugia: il neonato proprio nelle prime ore della mattina, dopo due giorni dalla nascita, ha iniziato a respirare autonomamente. “ Adesso possiamo sciogliere la prognosi- ha comunicato attraverso l’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera la Dr. Cristiana Germini, che assieme a tutto il personale della struttura sanitaria ha seguito fin dall’arrivo del bambino, l’evolversi della situazione-.Oggi stesso abbiamo iniziato ad alimentare il neonato con il latte materno, prelevato dalla nostra Banca del latte, istituita poche settimane fa. D’ora in avanti- ha proseguito Germini – i progressi saranno lenti, ma il risultato più importante è stato raggiunto”.

Intanto, sempre da fonti mediche si apprende che i parenti più prossimi dei genitori gravemente feriti nell’incendio di domenica mattina, e ricoverati nei Centri grandi ustionati di Cesena e Pisa hanno fatto richiesta al Tribunale dei minori di Perugia per l’affidamento del nascituro per permettere loro di registrarne la nascita all’anagrafe il bambino assegandogli il nome che i genitori avevano scelto, e cioè quello di Alessio.

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