Truffe agli anziani, i consigli dell’Arma

Si fingono assicuratori, avvocati, carabinieri, assistenti sociali o dipendenti di banca i truffatori che nelle ultime settimane a Perugia hanno spillato decine di migliaia di euro a persone anziane. Il trucco è quasi sempre lo stesso: spiegano che un figlio o un nipote ha avuto un incidente, che si trova in caserma e affinché sia rilasciato c’è da pagare un riscatto. Oppure s’inventano che l’importo della pensione ritirata è superiore rispetto al dovuto. Il comandante provinciale di Perugia dell’Arma, il colonnello Cosimo Fiore, stamani in una conferenza stampa, ha spiegato che sono almeno una decina i casi di anziani truffati.
Si tratta reati subdoli commessi contro le cosiddette fasce deboli, persone indifese che in buona fede consentono a questi truffatori di entrare nelle loro abitazioni – ha spiegato il colonnello -. Gli episodi sono avvenuti non solo a Perugia ma anche a Foligno e Bastia Umbra. In un caso un anziano, non avendo contanti con sé per assecondare le richieste, ha perfino consegnato nelle mani dello sconosciuto il proprio bancomat. I carabinieri – ha sottolineato Fiore – non chiedono soldi, si muovono sempre in coppia e indossano la divisa.

http://youtu.be/jz3XMeAJaZ4

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