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Truffa dello specchietto, arrestato truffatore

truffa-dello-specchietto-PAPIGNO – I militari del Comando Stazione Carabinieri di Papigno, nella serata di ieri, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di B.M. 41enne romano, penalmente censito, per estorsione, danneggiamento e truffa in danno di privato cittadino.
L’arresto è scaturito a conclusione di una attività d’indagine iniziata nel mese di novembre 2013 dai carabinieri del citato Comando Stazione a seguito di una denuncia sporta da un automobilista che, in Terni, era rimasto vittima della cd truffa del falso incidente o dello specchietto, per la quale già numerosi altri automobilisti dell’hinterland ternano erano rimaste vittime.

La dinamica del finto incidente, a seguito del quale è stata applicata la misura cautelare, è stata la seguente:
“La vittima alla guida della propria autovettura percorreva una strada cittadina e dopo aver sorpassato un’auto che, ferma sul lato destro occupava gran parte della corsia di marcia, udiva un rumore sordo come di un sasso che colpiva la propria vettura. Nella circostanza l’ignaro automobilista veniva poi indotto a fermarsi perché il conducente di un altro veicolo, con ampi gesti, lampeggiando con i fari o suonando il clacson, attirava la sua attenzione invitandolo ad accostare.

Una volta fermi, il truffatore comunicava alla vittima di essere stato colpito dal suo veicolo in fase di sorpasso. Di fatti le auto risultavano strisciate. A questo punto il truffatore pretendeva l’immediata consegna di euro 250 in contanti quale risarcimento del danno, in realtà dallo stesso provocato, paventando conseguenze ben più gravi se la sua pretesa non fosse stata soddisfatta. La vittima, generalmente persone anziane, veniva quindi indotta a consegnare dapprima tre banconote da euro 50,00 e, dopo aver ingenerato nella stessa l’erroneo convincimento di avergli consegnato due banconote da 50,00€ ed una da 10,00€, che gli restituiva, il truffatore, con astuzia, le prelevava dal portafogli un’altra banconota da euro 50,00, per un totale di euro 190,00.”

Le successive indagini hanno evidenziato come gli eventi fossero quindi inquadrabili nei reati di estorsione, truffa e danneggiamento e che la strisciata sulla vettura della vittima fosse stata abilmente provocata mediante l’uso di carta vetrata.
Tale ricostruzione dei fatti veniva concordata dal G.I.P. del Tribunale di Terni che emetteva nei confronti del soggetto, autore di numerosi altri reati simili, sia a Terni che in altre province del centro Italia, la misura restrittiva sopra indicata.
L’arrestato, già conosciuto dagli investigatori quale specialista delle cd truffe del falso incidente e/o dello specchietto, è stato quindi associato nel carcere romando di Regina Coeli, a disposizione dell’AG di Terni.

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