Truffa falsi incidenti mortali, grazie a sensibilizzazione, quattro anziani si salvano

Arriva l'estate, occhio alle truffe, allarme lanciato da Enel

Grazie alla campagna contro le truffe e la sensibilizzazione delle persone anziane portate avanti dall’Arma dei Carabinieri e dalle altre forze dell’ordine in collaborazione con l’amministrazione comunale, nelle prime due settimane di agosto, quattro persone di Orvieto, di una certa età, non cadevano nella trappola dei truffatori intuendo che i racconti inventati dai malviventi erano solo finalizzati a farsi consegnare del denaro con l’inganno.

In tre casi i truffatori (voce maschile) hanno chiamato a casa di tre donne asserendo che dei loro familiari (figli o in mancanza nipoti) avevano causato incidenti stradali mortali e si trovavano in stato di fermo presso organi di polizia. Quest’ultimi avrebbero avuto necessità di denaro contante o di oggetti in oro, da consegnare all’interlocutore, per coprire le spese legali e poter quindi essere rilasciati.

In un altro tentativo di truffa un uomo ha chiamato telefonicamente due coniugi qualificandosi come avvocato e dicendo che il figlio era stato arrestato e che ci volevano 2500 Euro per rimetterlo in libertà e che sarebbe passato a prenderli personalmente.

I tentativi di truffa non venivano portati a termine in quanto le vittime, non cadevano nell’inganno, si rivolgevano immediatamente ai Carabinieri della Compagnia di Orvieto

 

Truffa falsi incidenti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*