Truffa dello specchietto, colpo a Ferro di Cavallo

Truffa dello specchietto, 18enne catanese denunciato

Truffatori dello specchietto hanno colpito a Ferro di Cavallo alle ore 9.56 di domenica, 19 aprile 2015. A bordo di un Bmw 320 grigio chiaro avrebbero attuato la tecnica molto nota nei confronti di un automobilista. Da prime indiscrezioni si parla di due soggetti. Da quanto appreso uno dei due sarebbe di origini siciliane, proveniente a Perugia dalla città di Noto, in provincia di Siracusa. Le indagini sono corso, sulle loro tracce la squadra volante di Perugia.

La truffa dello specchietto è la più utilizzata sulle strade per spillare euro agli automobilisti inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura dello specchietto non è mai avvenuta. Si tratta di un trucco molto semplice che consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.

La vittima della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata (provocato in realtà da una pallina o un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato.

Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un auto lo intimerà a fermarsi. Il conducente sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato lo convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o vigili. A questo la vittima paga, convinto di aver recato un danno, o per paura che dalla truffa si passi alla rissa.

“Se vi trovate vittime di simili segnali quali colpo, lampeggianti, uomo minaccioso che chiede di accostare non fermatevi – suggeriscono le forze dell’ordine – chiamate la polizia o i carabinieri dal cellulare restando all’interno della vostra auto”.

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