Truffa ad anziani, polizia arresta due napoletani

Ruba in un negozio di antiquariato, arrestato
Ruba in un negozio di antiquariato, arrestato

Nella giornata odierna, gli uomini della DIGOS hanno arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata due napoletani: C.G. di 28 anni e B.G. di 25 anni.

Nelle maglie dei servizi di prevenzione contro questo crimine, che predilige vittime anziane e quindi più vulnerabili, sono incappati i due malviventi, con a carico numerosi precedenti, i quali utilizzavano come modus operandi un’espediente semplice ma efficace: con una telefonata fatta in casa della vittima – opportunamente designata – in base all’età e al fatto che vivesse da sola – i due malviventi simulavano di essere avvocati e che avevano necessità di riscuotere un somma di denaro per difendere un prossimo congiunto della vittima – solitamente un figlio – incappato in un improvviso e grave guaio giudiziario.

A questo punto, approfittando della comprensibile apprensione che la notizia suscitava nella vittima anziana, i due concordavano con lui la modalità di pagamento della somma necessaria per risolvere la faccenda e, nel caso la vittima non avesse denaro liquido in casa, non c’era problema: i due accettavano anche oro o oggetti preziosi pur di dare una mano.

Naturalmente, perché la truffa funzionasse, era necessario che avvenisse in tempi rapidi tali da non consentire alla vittima di chiamare qualcuno in suo aiuto che le potesse chiarire i contorni truffaldini della vicenda.

Ma stamani, i due napoletani, che praticano questa sorta di pendolarismo delle truffe, hanno trovato ad attenderli gli agenti in borghese della DIGOS che, dopo averli ammanettati, sono risaliti ad altre tre truffe avvenute sempre nella mattinata odierna ad opera degli arrestati.

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