Tragica immersione alle Formiche, embolia sempre in agguato tra i sub

Il peggior nemico del subacqueo, è l’embolia.   E’ la patologia da decompressione cui va incontro il sommozzatore che riemerge in rapidità senza osservare le dovute pause per sciogliere le bolle di azoto che si sono formate nel sangue e nei tessuti scendendo a profondità maggiori dei 10-18 metri. Ed è proprio nella sua forma  forma più grave che può portare alla morte, com’è, di fatto, potrebbe essere accaduto oggi per i sub alle isole Formiche di Grosseto.

 

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