Tragedia a Terni, muore giovane ternano “ammazzato” da una bottigliata [GUARDA FOTO E VIDEO]

Il marocchino che ha ucciso David

David Raggi è il nome del giovane ucciso barbaramente con una bottigliata impugnata da un criminale. Aveva 27 anni. Un marocchino ubriaco e furioso perché allontanato dal locale People è andato in escandescenza, colpendo il giovane con la bottiglia. E’ successo giovedì sera, 12 marzo 2015, in pieno centro, in piazza dell’Olmo. A darne notizia è stato lo stesso questore Carmine Belfiore.
L’uomo è stato arrestato dalla polizia. Si chiama Amine Aassoul (detto Aziz), ha 29 anni. Si trovava ancora a Terni perché aveva fatto ricorso contro il respingimento della sua richiesta di ottenere asilo politico in Italia.

Il marocchino – da quanto appreso – era ubriaco e viene allontanato dal locale. Non si rassegna, ritorna, prende una bottiglia rotta, la impugna con forza e si scaglia verso David, che si trova lì a trascorrere la sua serata spensierato.

Daviv viene colpito più volte, raggiunto anche al collo, perde sangue e muore per emorragia. Vani gli interventi del 118.

Il marocchino si allontana dal locale, ma viene raggiunto dalla polizia presso i giardini della Passeggiata. Viene ammanettato e trasportato in questura e fermato per omicidio.

La città è scioccata, molto scioccata. La raggia e il dolore degli amici di David ha riempito su Facebook il profilo del giovane, ancora increduli per quanto accaduto.

“È un fatto gravissimo – ha detto il questore – stiamo ricostruendo quanto accaduto e nella disgrazia siamo stati fortunati a fermare subito l’aggressore. Stiamo cercando di capirne la nazionalità anche se è in una condizione psicofisica molto alterata”.

“Non muore solo David, ma muore anche Terni e tutta l’Umbria. Una realtà stanca di tutta questa delinquenza, nella maggior parte dei casi causata da extracomunitari. Occorrono dei provvedimenti seri”. E’ rabbia di molti cittadini.


Le immagini di giorno

Flash Mob: A seguito degli eventi drammatici di violenza che hanno colpito la città di Terni con l’omicidio di un giovane di 27 anni, il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia manifesterà con un presidio silenzioso in Piazza Tacito a partire dalle ore 16 di oggi 13 marzo. La mobilitazione è aperta a tutti i cittadini e le organizzazioni che desiderano esprimere il proprio cordoglio alla famiglia e la propria indignazione per il costante aumento di fatti di violenza nella nostra città.

Il video della conferenza stampa in questura

I cordogli:
Il cordoglio della presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini

Vicepresidente della Camera e parlamentare umbra, on. Marina Sereni: “Un fatto terribile, una morte ingiustificabile. L’uccisione di un giovane ternano di ventisette anni per mano di un ubriaco in pieno centro è una di quelle notizie che non si vorrebbe mai dover commentare. È una tragedia perla famiglia, a cui voglio esprimere tutta la mia vicinanza, ed è una ferita per l’intera comunità ternana, per una città che in mille occasioni ha dimostrato di avere a cuore i valori di coesione sociale, di sicurezza, di solidarietà tra tutte le sue componenti”.

«Desidero esprimere cordoglio e sentimenti di sincera vicinanza alla famiglia Raggi. Quanto accaduto è un fatto che mi indigna e mi addolora profondamente. Un episodio di violenza cieca e brutale, come quello che ha portato all’omicidio di David, non può e non deve restare impunito, ma esige una condanna ferma e una giustizia rapida, tanto più che – come si apprende dagli inquirenti – l’assassino non è in possesso di alcun titolo di permanenza nel nostro Paese. Non solo! espulso nel 2007 era rientrato su un barcone a Lampedusa. La tragedia non è solo un fatto riconducibile alla follia umana, ma è conseguenza diretta di un dramma di portata nazionale, causato da una politica miope, scellerata e persino ipocrita, che, in nome del multiculturalismo, finisce per rendersi complice del degrado e della criminalità provocati dall’immigrazione incontrollata. Non possiamo essere timidi nella difesa dei nostri valori. Occorrono regole chiare, le forze dell’ordine devono essere messe in grado di farle applicare e serve certezza della pena nei confronti dei trasgressori, che invece troppo spesso restano impuniti e cacciati dalla porta rientrano dalla finestra». Lo ha dichiarato l’On. Catia Polidori, Presidente del Comitato Forza Italia in Umbria.

“Nell’esprimere, a nome del gruppo Forza Italia, sconcerto per ciò che è accaduto a Terni, spero che, da oggi in avanti, nessuno si permetta più di ‘fare spallucce’ di fronte al problema della gestione della sicurezza cittadina e, in particolare, dei cittadini extracomunitari tristemente noti, come il marocchino che ha ucciso il povero ragazzo ternano”: lo afferma il capogruppo forzista dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Raffaele Nevi, dopo “l’uccisione di un giovane cittadino di Terni da parte di un extracomunitario ubriaco”. “Chiediamo – aggiunge – che a seguito di questo gravissimo fatto di sangue, il Consiglio regionale si riunisca in seduta straordinaria a Terni, nel più breve tempo possibile. Esprimo altresì – conclude – profondo cordoglio e sentite condoglianze alla famiglia del ragazzo”.

“L’assassinio di Terni, l’omicidio di un bravo ragazzo ucciso per caso da un delinquente marocchino, non finisca come tanti delitti naufragati nel perdonismo infame di questi tempi. Una tragedia come quella di cui leggiamo sia punita con la massima severità. Basta con questi delinquenti in Italia, ne abbiamo già abbastanza di quelli di casa nostra”. Lo afferma Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio.

Confesercenti Terni: Il fatto di sangue di via dell’Olmo, ripropone, in modo drammatico, il tema della vigilanza e della sicurezza. Una vicenda tragica dove le responsabilità non sono della vittima, non sono degli esercenti commerciali o della movida in genere; semmai del nostro sistema che non garantisce che una decisione di espulsione venga rispettata. Per quanto concerne il tema della sicurezza, il progetto di centro commerciale naturale che Confesercenti sta predisponendo, prevede una completa copertura del centro storico tramite telecamere e collegamenti con le forze dell’ordine.

Una tragedia che rispecchia il clima di crescente insicurezza delle città umbre, dove nel corso degli anni i crimini di ogni genere sono aumentati nell’indifferenza e nella minimizzazione di chi ha ceduto al lassismo e sventola un controllo del territorio frutto solo di propaganda e fantasia. Alfredo De Sio Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale esprime tutta la sua preoccupazione dopo l’omicidio di questa notte nel pieno centro cittadino a Terni. Siamo partecipi al dolore dei familiari che coinvolge una intera comunità per la morte innocente di un giovane di 27 anni, colpito dalla furia omicida di un delinquente di nazionalità marocchina residente abusivamente in Italia e che ha ucciso senza motivo.

“Esprimo dolore, sconcerto e cordoglio per il barbaro e bestiale assassinio del giovane ternano, ucciso vigliaccamente nella sua città da un immigrato clandestino che lo ha scelto a caso come accade per le vittime del terrorismo”. È quanto dichiara il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (gruppo Misto) sull’omicidio avvenuto questa notte a Terni. “Un crimine – prosegue Cirignoni – perpetrato da chi, fuggito dal suo paese e clandestino in Italia, si è macchiato di un atto così orribile e vile per il quale l’unica giusta pena sarebbe quella capitale come previsto dal sistema giudiziario del suo paese d’origine. Auspico che a fronte di questo efferato e ignobile atto, che ha gettato nel terrore una città e una regione, lo Stato dia una risposta dura e ferma e siano organizzate a Terni e a Perugia operazioni straordinarie per bonificare la nostra regione dagli immigrati clandestini e da coloro che li proteggono e usano”.

Cittaperta TerniDinamica: “Il movimento Cittaperta TerniDinamica esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia di David Raggi per l’immane tragedia che ha subito.
Il fatto di una efferata violenza e di assoluta imprevedibilità deve essere giudicato con consapevolezza e serietà.
Male sarebbe se fosse strumentalizzato contro tutti gli immigrati o contro il sindaco che non hanno su questo fatto specifico nessuna responsabilità.
Le responsabilità sono chiare.
Le prime sono quelle individuali dell’assassino.
Le seconde sono generali; quelle date dalla legge e della impossibilità di applicare con sicurezza e certezza le norme vigenti sull’allontanemento dal territorio nazionale e sul diritto di asilo.
Quindi da una parte c’è un problema di ordine pubblico e sicurezza che va affrontato sia con norme efficaci di certezza della eseguibilità della sanzione sia con risorse adeguate da parte del governo centrale.
Questo non può essere imputato al sindaco ne all’amministrazione.
Poi esiste un altro problema che riguarda le forze politiche e che il movimento, purtroppo a questo punto va detto, ha segnalato alla maggioranza da tempo.
Quello di un modello condiviso di integrazione su questo territorio.
Di una politica, di una visione unitaria del fenomeno immigrazione.
Per questo avevamo chiesto al sindaco la necessità di avere una attenzione specifica all’immigrazione ed alla ammistrazione di indire una conferenza sullo stato dell’immigrazione a Terni dopo 15 anni di tumultuosa crescita della stessa.
Ora questo non è più differibile.
Chiediamo un modello culturale formativo che si basi sulla condivisione in primis dei doveri di cittadinanza e di rispetto dello stato laico per un modello di convivenza civile e rispettoso della tradizione inclusiva e moderna della città di Terni.
Ma questo sarà un passo successivo ora rimane la disperazione per una morte assurda ed inutile di un giovane di 27 anni, questo merita rispetto vicinanza e soprattutto il silenzio di tutti per il dolore della famiglia”.

Il Consiglio provinciale di Terni esprime profondo cordoglio e condanna per quanto accaduto giovedì sera a Terni dove un giovane di 27 anni è stato ucciso all’esterno di un locale pubblico. Il Consiglio provinciale è vicino alla famiglia di David Raggi alla quale formula le più sentite condoglianze per la perdita, in modo assurdo e tragico, del proprio figlio. Il fatto, posto in essere da uno sconsiderato, sottolinea il Consiglio di Palazzo Bazzani, deve indurre tutti ad una profonda riflessione sulle regole del vivere civile, della legalità e sugli strumenti per garantire ancora maggiore sicurezza. Non dobbiamo far sì che violenza generi violenza, l’intera comunità provinciale deve proseguire nell’impegno verso una cultura del rispetto per le persone e per la vita e dell’osservanza delle regole del vivere civile.

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1 Commento

  1. Ditemi come si fa a non essere razzisti io non lo ero ma lo sono diventata.Chi delinque deve sparire dalla faccia della terra. una famiglia deve rinunciare per sempre ad un suo caro per giunta giovanissimo perché uno st………..non sa quello che fare va in giro a fare casino. I locali sono pieni di questa gente che di mestiere oziano ma stranamente stanno meglio di chi lavora.

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