Tragedia a Bastia, in comune acquisita documentazione, rinviata autopsia

Tragedia a Bastia, in comune acquisita documentazione, rinviata autopsia
Tragedia a Bastia, i carabinieri sul posto

L’autopsia di Antonio Perrella, il 15enne ucciso dal un palo del campetto dietro al Palagiontella mentre con degli amici cercava di arrampicarsi, è stata rinviata a data da destinarsi. E’ necessario acquisire tutta la documentazione necessaria per effettuare ulteriori verifiche sull’impianto realizzato in un terreno adiacente al palazzetto dello sport.  Non ci sono indagati, ma non è escluso che, come atto dovuto a seguito della morte, l’iscrizione possa avvenire nei prossimi giorni. L’autopsia era inizialmente programmata per martedì, 11 agosto 2015, ma ora, proprio in virtù degli accertamenti da fare, è stata rinviata a data da destinarsi.

C’è massimo riserbo sulle indagini. I carabinieri della compagnia di Assisi e della stazione di Bastia Umbra, guidati dal maggiore Marco Sivori, si stanno occupando del caso.

Palo e rete del campetto sono stati rimossi e sequestrati col campetto. Si cercherà di capire se il palo era sicuro o se sarebbe potuto crollare a prescindere dall’arrampicata dei ragazzini.

“E’ una tragedia”. Lo dice il vicesindaco di Bastia Umbra Francesco Fratellini. “Attendiamo che gli accertamenti in corso facciano chiarezza su quanto successo” ha aggiunto. “Quella – ha rilevato ancora il vicesindaco – è un’area libera e le reti non sono comunque idonee a sopportare il peso di qualcuno che ci si arrampica. Anche per le travi in ferro che sovrastano l’adiacente palazzetto – ha concluso Fratellini – ci sono stati segnalati problemi per ragazzi che ne farebbero un uso non corretto”.


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Tragedia a Bastia

I campetti  sono liberamente aperti e fruibili a tutti e i pali sono solo sostegni delle rete che serve a non fare andare i palloni fuori dall’area. Lo ha detto l’assessore allo sport del comune di Bastia Umbra, Filiberto Franchi. Non sarebbe la prima volta che dei ragazzini si arrampicano sulla rete, questo quanto appreso dal custode dell’area sportiva.  I primi controlli sono stati fatti. Il Comune ne disporrà altri per capire se la struttura che sorreggeva la rete salva palloni era a posto. Lo ha comunicato l’assessore allo sport, Filiberto Franchi. L’area è, infatti di proprietà comunale. L’amministrazione comunale, nelle persone tra gli altri dell’assessore allo sport Filiberto Franchi e del vicesindaco Francesco Fratellini, è accorsa subito sul luogo della tragedia.

Sarà deciso nelle prossime ore, una volta avuta la certezza sulle risultanze dell’autopsia e sulla data dei funerali, se dichiarare il lutto cittadino oppure no.

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