Terrorismo, anche tunisino espulso per prevenzione

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Oltre alla coppia di albanesi anche un tunisino, di 31 anni che viveva nel capoluogo umbro, è stato espulso come misura di prevenzione in materia di terrorismo. La notizia è stata riportata sabato 8 agosto 2015 dalla Nazione. Entrambe le operazioni sono state condotte dalla polizia. Il tunisino è stato espulso dopo avere trascorso un periodo in carcere per reati comuni.

Sempre secondo la Nazione è ancora “top secret” la notizia di perquisizioni di un gruppo di magrebini in odore di terrorismo. Nel suo cellulare sono stati trovati immagini e filmati della Jihad e dell’Isis. Come per i due coniugi albanesi espulsi nei giorni scorsi anche per il tunisino non sono emersi elementi tali da portare all’avvio di un’indagine penale per terrorismo.

Secondo gli accertamenti della digos, con la collaborazione della postale, il nordafricano aveva avviato un percorso di radicalizzazione e auto-indottrinamento. La sua presenza sul territorio nazionale è stata quindi ritenuta un potenziale pericolo e ha portato alla sua espulsione. Il tunisino era stato arrestato all’inizio dell’anno dalla squadra mobile di Perugia dovendo scontare un pena residua per droga. Appena il tunisino è stato scarcerato la polizia, dopo la convalida del giudice di pace, lo ha rimpatriato.

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