Terremoto, verifiche sulle strutture della Valnerina, i dati della protezione civile

I dati aggiornati sono forniti dal Servizio Protezione Civile della Regione Umbria

Terremoto, 85 le verifiche effettuate su 206 edifici scolastici

A seguito degli eventi sismici in Umbria, mentre sono state avviate le verifiche sulle abitazioni, si ha già un quadro della situazione delle strutture ricettive di Norcia, Cascia e Monteleone di Spoleto e delle attività produttive e commerciali di Norcia, Cascia, Monteleone di Spoleto e Preci. Complessivamente, ad oggi, sono state effettuate verifiche in 186 attività produttive e commerciali e in 54 strutture ricettive. I dati aggiornati sono forniti dal Servizio Protezione Civile della Regione Umbria.

Per quanto riguarda le strutture ricettive, 37 sono risultate agibili (27 a Cascia, 7 a Monteleone di Spoleto e 3 a Norcia), 5 inagibili e per le quali serviranno interventi di ricostruzione pesante (1 a Cascia, 4 a Norcia), 6 sono temporaneamente inagibili e necessitano di pronto intervento di ricostruzione leggera, 3 parzialmente inagibili e necessitano di ricostruzione pesante per una parte dell’edificio.

Dalle verifiche sulle attività produttive e commerciali è emerso che 59 sono agibili (30 a Norcia, 15 a Monteleone di Spoleto e 14 a Cascia), in altre 10 c’è un’inagibilità indotta da rischio esterno; 81 sono inagibili (ricostruzione pesante) delle quali 66 (su un totale di 131 verificate) a Norcia, 10 (su un totale di 30) a Cascia, 4 (su 7) a Preci e 1 (su 18) a Monteleone di Spoleto; 19 sono temporaneamente inagibili (ricostruzione leggera) cui se ne aggiungono altre 7 che presentano anche problemi da rischio esterno; 4 (una delle quali con rischio esterno) sono parzialmente inagibili e necessitano di ricostruzione pesante per una parte dell’edificio.

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