Terni: prostituzione, sequestrato centro massaggi cinese e deferite due donne

centro_massaggi(umbriajournal.com) TERNI – Nelle decorsa giornata, il personale della Seconda Sezione di questa Squadra Mobile, al termine di una complessa indagine di polizia giudiziaria, coadiuvato da personale della locale Squadra Amministrativa, procedeva al controllo del Centro Massaggi Cinese sito in questo V.le B. BRIN NR. 97.

All’interno era riscontrata la presenza di tre cittadine cinesi ed una italiana. A dare il via alle investigazioni era stata una segnalazione di una fonte confidenziale, seguito cui, dopo una serie di appostamenti, accertamenti e escussione di numerosi clienti che avevano usufruito delle prestazioni sessuali, gli investigatori riuscivano a cristallizzare la situazione antigiuridica all’interno del centro massaggi, consistente nello sfruttamento della prostituzione da parte dei gerenti la predetta attività. I suddetti identificati nelle persone di H.W. cittadina cinese e M.S. cittadina italiana, rispettivamente titolare dell’esercizio ed estetista responsabile.

All’operazione di p.g. odierna partecipava anche personale dell’ASL – Reparto di Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica, con il quale durante le indagini c’era stata una stretta collaborazione. La pianificazione dell’operazione di polizia in tal senso, era stata auspicata al fine di raggiungere un duplice obiettivo e dare un forte segnale all’espansione di tali attività delittuose celate dietro l’apertura di centri benessere; da una parte, infatti, veniva data esecuzione, tramite relativa contestazione degli illeciti amministrativi riscontrati nel corso dei controlli, dall’altra parte, a livello giudiziario, si procedeva con il dispositivo di sequestro preventivo dell’immobile operato ai sensi dell’art. 321 c.p.p. nonché con la denuncia in stato di libertà per le persone summenzionate ai sensi dell’art. 3 Legge 75/58 (sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione).
I locali all’interno era stati opportunamente divisi, creando quattro ambienti adatti alla ricezione della clientela, rifiniti con lettini e vasche aperte del tipo piano doccia doppio.

Diversi sono stati i clienti intercettati dagli investigatori durante la fase delle indagini, e condotti in Questura venivano interrogati circa le modalità di prestazioni di sesso e di massaggi, effettuati con l’uso di olii, e per i quali venivano esborsate cifre a partire da 50 euro.
L’attività’ odierna della Seconda Sezione della Squadra Mobile, consegue due analoghe operazioni di p.g. espletate negli ultimi mesi in ambito cittadino, realizzate in questa Via SAN ANTONIO nr. 50 presso un appartamento adoperato per il meretricio da cittadine Dominicane e in questa Via TRE VENEZIE nr. 119, ove si trovava altro centro massaggi gestito da cittadini cinesi, tutti operanti per medesima tipologia di reato.
Le predette attività, come quella di V.le B. BRIN appena attenzionata, al termine delle indagini di rito, sono state chiuse e sequestrate dal personale della Seconda sezione, che ha contestualmente deferito alla competente A.G. le persone indiziate dello sfruttamento e/o favoreggiamento della prostituzione.

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