TERNI, POLIZIA, OPERAZIONE “ARES”, ARRESTATO UN ALTRO SPACCIATORE

QUESTURA TERNI
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TERNI – Le sue zone di attività erano Cervara, Cascata delle Marmore e Collestatte; a bordo di uno scooter o di una potente auto di 2.000 di cilindrata, si muoveva velocemente fra le stradine per consegnare la droga a tossicodipendenti locali, ma soprattutto reatini, che scendevano da Papigno, sia di giorno che di notte, per rifornirsi da lui. Un duro, secondo quanto riferito dai clienti, non cedeva la dose, se la somma non era esatta, neanche se mancavano pochi centesimi, l’importo doveva essere “preciso”, diceva sempre.

Regolare in Italia con un permesso di soggiorno per motivi familiari, concessogli perché padre di figli minori, il 37enne marocchino era già stato arrestato, sia dalla Squadra Mobile di Terni che da quella di Rieti; ufficialmente venditore ambulante sulla spiagge di Tarquinia, ma di fatto uno dei membri più scaltri e più attivi della banda di spacciatori africani sgominata dalla Squadra Antidroga sabato scorso.

Dal giorno degli arresti dei complici, gli agenti erano ormai sulle sue tracce, ed evidentemente doveva averlo capito anche lui che ormai era soltanto questione di ore. Ieri pomeriggio, infatti, accompagnato dal suo avvocato, il marocchino si è presentato negli uffici della Squadra Antidroga per costituirsi. “Sentivo il vostro alito sul collo”, dirà agli ispettori Isernia e Lupi. E’ stato portato al carcere di via Sabbione, a disposizione del GIP Maurizio Santoloci, che effettuerà nei prossimi giorni l’interrogatorio di convalida.

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