Terni, Morte Giulio Moracci, no ad abbreviato condizionato

Gip respinge richiesta di cinque dei sei accusati

Terni, Morte Giulio Moracci, no ad abbreviato condizionato

Terni, Morte Giulio Moracci, no ad abbreviato condizionato

Respinta la richiesta di giudizio abbreviato condizionato avanzata da cinque delle sei persone accusate di omicidio, rapina e sequestro di persona nell’ambito della morte del 91enne Giulio Moracci, avvenuta nella sua casa di Gabelletta il 28 aprile scorso.

E’ stato deciso dal gip del tribunale di Terni Maurizio Santoloci. Gli avvocati Luca Maori, Francesco Mattiangeli e Giuseppe Squitieri, difensori dei due presunti autori materiali della rapina, del loro “palo” e di due basisti, avevano chiesto in particolare l’integrazione del giudizio attraverso l’acquisizione di perizie medico-legali per chiarire le cause della morte dell’anziano.

Elvis Katalyn Epure e Gheorghe Budzugan, i due accusati di essere esecutori materiali del colpo, alla luce della decisione del giudice, hanno comunque optato per il giudizio abbreviato, senza alcuna precondizione. Entrambi sono stati interrogati dal gip e nella loro deposizione, come spiegano i legali Squitieri e Maori, “hanno rappresentato le loro scuse per quanto successo, spiegando che i fatti sono andati oltre le loro intenzioni”.

Daniel Buzdugan, Gianfranco Strippoli e Claudio Lupi, gli altri tre imputati, hanno invece scelto di essere giudicati con rito ordinario. Il prossimo 16 febbraio compariranno davanti alla Corte di Assise. Nella stessa data comincerà il processo anche nei confronti della sesta imputata, Angela Cioce, la colf della famiglia Moracci. Presenti anche oggi in aula i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Andrea Colacci.

Terni

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