TERNI, arresti tecnici Curia, legali, misura ingiustificata

CASTELLO DI SAN GIROLAMO(umbriajournal.com) TERNI – Ritengono ”prematura” ogni valutazione nel merito delle contestazioni, ma definiscono ”del tutto ingiustificata” la misura cautelare cui e’ stato sottoposto il loro assistito, gli avvocati Alessandro Ricci e Giovanni Ranalli, difensori di Luca Galletti, l’ex direttore dell’ufficio tecnico della Curia di Terni arrestato ieri nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita del castello di San Girolamo.
I legali spiegano in una nota di non aver ”ancora completato la disanima degli atti di indagine, da oggi a disposizione della difesa”, ma rivolgono una critica ”significativa”, che verra’ fatta valere anche durante l’interrogatorio di garanzia che si terra’ domani, alle esigenze cautelari. ”Essendo del tutto ingiustificata – sostengono – una limitazione della liberta’ personale per un fatto storico isolato e gia’ risalente nel tempo, per la cui ricostruzione appare sufficiente la documentazione che, per quanto e” dato apprendere dal provvedimento custodiale stesso, e’ gia’ tutta acquisita”.
”Difficile comprendere – dicono ancora gli avvocati Ricci e Ranalli -, quindi, la ragione della pesante misura applicata della quale verra’ sollecitata la revoca”.
L’avvocato Ranalli, difensore anche di uno degli altri due arrestati, Paolo Zappelli, sottolinea inoltre che ”cio’ vale a maggior ragione” per questi, ”stante le sue particolari condizioni di salute”

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