Tentata rapina gioielleria Terni, ferito titolare, Nevi (Fi): “Non più tollerabile, Regione aiuti le città”

Aggressione, stamani poco prima delle 9, ai danni del titolare della gioielleria Tanchi di via della Bardesca, a
Terni. L’uomo, ultrasettantenne, è stato aggredito alle spalle e colpito alla testa con un corpo contundente, forse da un
rapinatore. Il gioielliere è caduto a terra e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria. L’aggressore è fuggito a piedi. Un testimone – in base a quanto si apprende – ha cercato invano di raggiungerlo e ha poi chiamato il 112.

Le sue condizioni non sono gravi, ha riportato lesioni giudicate guaribili in otto giorni. I carabinieri – secondo quanto si apprende – hanno avuto modo di ascoltarlo in ospedale, nonostante fosse ancora in stato confusionale. In base al suo racconto, l’uomo sarebbe stato raggiunto da più colpi al volto e alla testa, ma non è chiaro se a mani nude o con un corpo contundente, come il calcio di una pistola o un oggetto in ferro.

Ad agire sarebbe stata una sola persona, notata anche da alcuni testimoni durante la fuga.

“La notizia di una rapina alla gioielleria Tanchi di Terni, con il ferimento del titolare ed i malviventi che solo per fortuna sono stati messi in fuga dai passanti, impone di dire basta rispetto ad una situazione non più tollerabile”.

Lo afferma il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi, proponendo di “riunire subito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e mettere in campo iniziative straordinarie anche attraverso l’utilizzo di vigili urbani e polizia locale, che deve stare fisicamente sulle strade”.

“Ribadisco – aggiunge – la assoluta necessità che anche la Regione si attivi per supportare con tutti i mezzi i Comuni, che troppo spesso sono lasciati soli di fronte a questa vera e propria emergenza.

A nome del gruppo di Forza Italia – annuncia infine Nevi – in occasione della discussione del prossimo bilancio proporrò di assegnare maggiori risorse sul capitolo sicurezza”.

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