Stroncone, stabilimento per lavorazione materie plastiche distrutto da incendio

Una decina di malori e due vigili del fuoco finiti in ospedale per accertamenti

Deltaplanista precipita a Forca di Presta, salvato dai pompieri
Deltaplanista precipita a Forca di Presta, salvato dai pompieri

Un vasto incendio è scoppiato poco dopo la mezzanotte alla Cores di Vascigliano di Stroncone, azienda addetta alla lavorazione di materie plastiche. Lo stabilimento è andato completamente distrutto e dalle fiamme è stata interessata pure una parte di un rimessaggio di camper che si trova nelle vicinanze, anche se molte persone sono riuscite a mettere in salvo i propri mezzi. Dal rogo Una densa e alta colonna di fumo si è sprigionata dal rogo anche visibile a distanza. I pompieri per spegnere l’incendio i pompieri, impegnati con due squadre di Terni, una di Amelia e un altro paio di Perugia, oltre a numerosi mezzi e autobotti, hanno dovuto impiegare le 320 mila litri d’acqua. Sul posto anche personale del nucleo Nbcr e, in mattinata, per un sopralluogo, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Paolo Mariantoni. L’incendio è stato domato intorno alle 6 di stamani, dopo una notte di intenso lavoro da parte dei vigili del fuoco. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di bonifica e smassammento del materiale andato a fuoco.

Una decina di malori e due vigili del fuoco finiti in ospedale per accertamenti. Conseguenze, secondo il coordinamento vigili del fuoco della Cgil Fp, “delle condizioni estreme prodotte dalle elevate temperature, ma anche da scelte, come il continuo innalzamento dell’età pensionabile che costringe persone con oltre 60 anni a svolgere attività di soccorso”.

L’Arpa è intervenuta con i propri tecnici alle ore 1 di questa mattina. Sono stati effettuati prontamente campionamenti di aria. I tecnici dell’Agenzia stanno eseguendo nuovi campionamenti sull’aria per misurare i microinquinanti (Diossine, IPA) e SOV (Sostanze Organiche Volatili), in concomitanza a questi campionamenti ne saranno effettuati altri per il suolo e vegetali a foglia larga. Nei pressi dell’incendio è , inoltre, in funzione il laboratorio mobile di Arpa Umbria per il monitoraggio della qualità dell’aria. I risultati dell’analisi di laboratorio saranno resi noti nei prossimi giorni.

La sollecitazione di Andrea Liberati (Consigliere regionale M5S)
“Non possiamo aspettare una settimana prima che escano i dati delle analisi Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa) così come successo in altre recenti occasioni. I sindaci dei Comuni interessati, Leopoldo Di Girolamo (Terni), Francesco De Rebotti (Narni) e Alberto Falcini (Stroncone) devono immediatamente porre in essere tutte le misure precauzionali necessarie alla tutela della salute pubblica”. Questa la sollecitazione di Andrea Liberati, capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale dell’Umbria, dopo “l’incendio che ha avuto luogo stanotte nell’azienda di materiali plastici Cores, nell’area industriale di Vascigliano”. Secondo Liberati “è impossibile escludere che il rogo abbia portato all’emissione nell’aria di diossine e inquinanti simili. Ci appelliamo ai vertici dell’Arpa Umbria, sia a Perugia che a Terni, affinché invitino fortemente le istituzioni politiche locali ad intervenire quanto più celermente ed efficacemente possibile con l’emanazione di ordinanze che prescrivano precisi protocolli di gestione dalla filiera alimentare, sulle attività all’aperto, sulla tutela della sicurezza dei lavoratori delle aziende dell’area industriale di Vascigliano e sulle misure necessarie a garantire la tutela della salute dei cittadini”. Andrea Liberati annuncia infine che “il M5S di Terni chiederà al sindaco Leopoldo Di Girolamo, anche in veste di presidente della Provincia, di riferire immediatamente in merito all’accaduto nella seduta del Consiglio comunale che si svolgerà oggi”.

Sul luogo dell’incendio alla Cores di Vascigliano di Stroncone si è recata stamattina anche la polizia provinciale che sta compiendo un sopralluogo collaborando con le altre autorità e istituzioni per verificare tutti gli aspetti legati al rogo della notte scorsa. Tra le cose che verificheranno con un controllo inizialmente di massima gli agenti di Palazzo Bazzani, vi sono soprattutto la gestione dei rifiuti del sito produttivo e gli impianti di emissione in atmosfera, restando tuttavia a disposizione della procura per eventuali altri tipi di iniziative in aggiunta a quelle esplicitate.

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