Stazioni Sicure a Pasqua, ecco i controlli della Polfer di Terni

Stazioni Sicure a Pasqua, ecco i controlli della Polfer di Terni
Stazione Terni, scippo

Stazioni Sicure a Pasqua, ecco i controlli della Polfer di Terni

TERNI  – In concomitanza con il maggiore afflusso di viaggiatori legato alle festività pasquali, la Polizia Ferroviaria è stata chiamata ad intensificare gli sforzi per incrementare il livello di sicurezza dei viaggiatori, sui treni e nelle stazioni ferroviarie. In quest’ottica, il Posto di Polizia Ferroviaria di Terni, nell’ambito dell’Operazione “Stazioni Sicure” disposta dal Dirigente del Compartimento Polfer di Ancona, Dott. Francesco De Cicco, ha intensificato i servizi di controllo nelle Stazioni di Terni e Narni, effettuando scorte a treni viaggiatori, sia sulle tratte brevi (Roma – Terni) che sui treni notturni a lunga percorrenza. Nel corso dei controlli nella Stazione di Terni sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria tre persone ed una è stata munita di foglio di via obbligatorio; è inoltre stato rintracciato un minore fuggito di casa.

I FATTI

Fermata una cittadina romena che disturbava i passanti, aggirandosi tra piazza Dante e piazza della Rivoluzione Francese. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Terni accertavano che la donna risultava residente in un campo nomadi di Roma, che era dedita all’accattonaggio ed aveva a suo carico vari precedenti per borseggio e furto in appartamento. La stessa quindi veniva accompagnata in Questura ove, all’esito di ulteriori accertamenti, il Questore di Terni Antonino Messineo emetteva nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio e il divieto di ritorno nel comune di Terni per tre anni.

Durante il consueto controllo allo scalo ferroviario di Terni la Polfer fermava un’altra romena, mentre lasciava la stazione in direzione del centro cittadino. Dagli accertamenti effettuati emergeva che la donna, di etnia Rom, gravata da numerosi precedenti, aveva violato il provvedimento emesso dal Questore di Terni di divieto di ritorno in questo comune e per questo veniva denunciata in stato di libertà ed allontanata. La stessa era nota agli uomini della Polizia Ferroviaria di Terni in quanto oggetto di un altro intervento su un treno in transito poiché, la stessa, per sfuggire al controllore che le chiedeva il biglietto del quale era sprovvista, aveva simulato le doglie del parto essendo in stato di gravidanza avanzata.

Controllati inoltre tre giovanissimi extracomunitari, due magrebini ed uno sudamericano, residenti a Perugia, con piccoli precedenti penali e disoccupati, i quali, al momento del controllo, non sapevano spiegare le ragioni del loro viaggio a Terni. Di certo non si aspettavano di concluderlo negli uffici della Polizia Ferroviaria, dove si appurava che uno di essi, un tunisino di appena 17 anni, era ricercato per essersi allontanato di casa senza avvertire i genitori, i quali, temendo che potesse essergli capitata una disgrazia ne avevano denunciato la scomparsa. Così la sua notte brava si concludeva con gli Agenti della Polfer che lo trattenevano sino all’arrivo del padre, un operaio tunisino dimorante a Ponte San Giovanni, che in piena notte giungeva a Terni e lo riconduceva presso la propria abitazione.

 

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