Squadra mobile sgomina banda di ladri e rapinatori, cinque arresti

conferenza che si terrà  al quarto piano della Questura a Pian di Massiano alle 11,30

Furti di rame e rapine, arrestato il sesto componente della banda di romeni

Squadra mobile sgomina banda di ladri e rapinatori, cinque arresti

PERUGIA – Furti di rame, furti in appartamento, in negozi, in abitazione e addirittura rapine nei confronti di anziani. Questi i reati commessi da un gruppo di criminali. Una banda molto pericolosa e violenta dedita a furti e rapine è stata smantellata dalla squadra mobile della Questura di Perugia, al seguito del dottor Virgilio Russo. Si tratta di 9 soggetti tutti di etnia rom, nel gruppo è compresa anche una donna. Sono stati individuati nel corso delle indagini, per 8 di questi è stata ritenuta una responsabilità tale da condurre all’emissione di un provvedimento custodiale. Due degli otto sono stati raggiunti da questo provvedimento e prescritta la detenzione carceraria, per gli altri la detenzione domiciliare. I dettagli dell’operazione anticrimine sono stati illustrati in una conferenza stampa.

Diverse i furti e le rapine effettuate, non solo in Umbria, ma anche in altre regioni. Una risale all’agosto del 2016 presso un’azienda agricola di Perugia, qui fu portato via del rame. Analoga cosa sempre nello stesso periodo presso il cimitero di Foligno. Sempre nell’agosto 2016 una coppia di anziani è stata aggredita a Perugia. Picchiati, malmenati e scippati della catenina. Entrambi hanno avuto delle lesioni personali, in particolare l’uomo, un 77enne, è stato preso a pugni per difendere la moglie. Per lui una prognosi di 40 giorni e la rottura del femore. Dopo questa, il giorno dopo è seguita una rapina a Firenze, ai danni di un’anziana di 78 anni, tappandole la bocca e scaraventandola a terra sono riusciti a impossessarsi di una catenina.

Nel settembre 2016 un furto in una abitazione a Passignano sul Trasimeno e il furto all’interno di un camping. Il capo di questo gruppo è stato assicurato alla giustizia, su 8 persone sono riusciti ad arrestarne 5, per le restanti tre persone sono in corso le ricerche, 2 sono oltre il confine, uno è in corso di individuazione.

«I dati di furti in abitazione – ha detto  il vice questore aggiunto Virgilio Russo a margine della conferenza stampa – sono calati del 10 per cento su Perugia e del 4 per cento in provincia, mente le rapine a Perugia sono diminuite del 50 per cento. Dati molti significati che ci confortano perché sono un follow-up positivo del nostro lavoro che continueremo in maniera costante, perché è questo che vuole il cittadino dalla polizia».

ECCO DI DETTAGLI DE PROGETTO VOLEUR
Il 31 luglio scorso, ha avuto conclusione l’applicazione del modello operativo, avviato il 1^ dicembre 2016, denominato PROGETTO “VOLEUR” che ha visto impiegati in sinergia reparti operativi e settori investigativi della Polizia di Stato per il raggiungimento degli obiettivi cui il presente progetto è preordinato che, sinteticamente possono così riassumersi:
– Colpire i sodalizi criminali dediti ai reati predatori, composti principalmente da soggetti di etnia albanese, romena e, in parte residuale, italiana;
– Prevenire la tendenza a stabilizzarsi sul territorio di tali soggetti che, sempre più spesso, usufruiscono di basi logistiche che nulla hanno mai avuto a che fare con la giustizia o la Polizia;
– deflazionare la consumazione di delitti contro il patrimonio di minore gravità, in particolare gli scippi, ad opera di soggetti maghrebini e dell’Europa dell’Est (albanesi, rumeni, slavi);
– prevenire e reprimere il fenomeno della ricettazione di oro e preziosi, con particolare riferimento al rispetto delle prescrizioni imposte ai gestori di esercizi commerciali di “compro-oro”, spesso referenti per la ricettazione di autori di furti, scippi e rapine;
– contrastare altresì il fenomeno della ricettazione di merci, atteso il crescente sviluppo della consumazione di furti ai danni di esercizi commerciali (ad esempio elettrodomestici, attrezzatura da lavoro etc.);
– colpire direttamente i diretti interessati, ovvero i soggetti pregiudicati di maggiore interesse investigativo, monitorandone i movimenti ed eseguendo perquisizioni ai sensi dell’art. 41 del TULPS. nei luoghi di domicilio indicati.
Tale dispositivo, attuato per otto mesi,  ha sinora condotto ad ottimi risultati.
Il potenziamento delle unità operative sul territorio ha consentito l’incremento significativo delle persone controllate (24722) nonché dei veicoli (15747 grazie anche al dispositivo Mercurio) che ha avuto un sicuro effetto deterrente nella commissione della più frequente tipologia di reati predatori.
L’effetto deflattivo sugli episodi di furto in appartamento è apparso evidente in corrispondenza delle giornate nelle quali è stato applicato il dispositivo di controllo del territorio potenziato.
Infatti, il numero delle pattuglie impiegate coniugato con le direttive frutto dell’analisi investigativa, ha consentito azioni mirate sulle aree maggiormente colpite, costituendo elemento fortemente disincentivante per la messa in atto della condotta predatoria.
RACCOLTA DEI RISULTATI OPERATIVI
TOTALI:
94 denunciati in s.l. di cui:
23 dalla Squadra Mobile
30 dall’Ufficio Prevenzione Generale
41 dai Commissariati
46 arrestati di cui:
23 dalla Squadra Mobile
18 dall’Ufficio Prevenzione Generale
5  dai Commissariati
Tra essi si segnalano:
5 OCC (1 in carcere e 4 agli arresti domiciliari) eseguite dalla Squadra Mobile a  conclusione di attività investigativa a carico dei componenti di un sodalizio criminale composto da cittadini romeni di etnia Rom qui domiciliati, indagati per furto aggravato, rapina ed estorsione perpetrati dall’agosto al dicembre 2016, anche su soggetti anziani,  in Perugia e Firenze.
STATISTICHE
Al momento si registra una tendenza a perdurare nel calo dei reati di furti e rapine sul territorio, già in atto da tre anni.
I dati più recenti, che devono essere consolidati, indicano una diminuzione, nel periodo dicembre 2016 – luglio 2017 dei furti in città del 10% , del 5% nel dato provinciale; per le rapine del 45% in città e del 37% nel dato provinciale.
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