Spoleto, si è spento Carlo Belli, presidente del teatro spoletino

Avv. Carlo BelliSPOLETO – Si è spento ieri 30 marzo 2014 nella casa di Roma all’età di 99 anni l’Avv. Carlo Belli, Presidente del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli”.

Carlo Belli era nato a Roma il 13 agosto 1914. Era figlio di Adriano Belli*, fondatore e ideatore del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

Belli si laurea in giurisprudenza all’Università di Roma. Esercita la professione di avvocato civilista fino al 2000, ricoprendo importanti incarichi in qualità di revisore di conti e membro di consigli d’amministrazione di diverse società industriali e commerciali.

Sin da giovane segue l’attività artistico – musicale del padre Adriano, tant’è che viene inserito nel Consiglio Direttivo dell’Istituzione lirica quale membro fondatore.

Seguendo costantemente a Spoleto, insieme alla sorella Riccarda, gli interessi culturali del padre, conosce e ha rapporti con molti importanti musicisti, quali il celebre tenore Beniamino Gigli, di cui è stato amico fraterno, i compositori Ildebrando Pizzetti e Pietro Mascagni, il direttore d’orchestra Franco Capuana. Diventa inoltre sincero amico di uno dei massimi compositori del nostro tempo, Goffredo Petrassi, con cui ha condiviso, per vari anni, le sorti del Lirico. Successivamente si lega, sempre attraverso le attività dello Sperimentale, ad altri protagonisti della scena musicale, quali Giancarlo Menotti, Spiros Argiris e Luciano Berio.

Nel 1963, alla morte del padre, Carlo Belli è nominato Presidente dell’Istituzione e successivamente designa quale Presidente Onorario l’amico Goffredo Petrassi.

Sotto la Presidenza e l’impulso di Carlo Belli il Teatro Lirico Sperimentale, alla fine degli anni Settanta, ottiene successi e importanti riconoscimenti, tra cui la prima rappresentazione all’estero, ad Hamilton in Canada curata dall’Istituzione lirica umbra.

Belli ha integrato il Consiglio Direttivo con l’On. Ennio Palmitessa, già Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, dando notevole impulso alle attività dell’Istituzione umbra.

Molto si deve a Carlo Belli nella costituzione dell’Archivio Storico. Ha infatti custodito negli anni cimeli, corrispondenze varie e dagli anni Cinquanta le preziose registrazioni audio degli spettacoli rappresentati a Spoleto.
Nel 1999 Belli trasferisce a Spoleto l’Archivio dello Sperimentale e dona ufficialmente all’Istituzione tutto il prezioso archivio riguardante i rapporti della famiglia Belli con importanti musicisti; un patrimonio prezioso, parte fondamentale del Centro Studi Belli Argiris – Archivio Storico, dichiarato nel 2000 “di notevole interesse storico” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Archivistica per l’Umbria.

Su proposta di Carlo Belli viene nominato quale Direttore Artistico del Teatro Lirico il M° Michelangelo Zurletti, importante critico musicale. Nasce un fortunato sodalizio che ha portato a conferme e successi per l’Istituzione lirica, tra cui il Premio Franco Abbiati 1994 (per l’assiduo contributo alla formazione di nuovi interpreti, e l’ideazione e la realizzazione del Concorso Internazionale di Composizione Orpheus), il Premio Franco Abbiati 2001 (al regista Denis Krief per “Carmen” del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”), il Premio Lex Spoletina 2007 e il Premio Cultura di Gestione 2009 per le politiche di gestione, valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali, promosso da Federculture.

Sempre per volontà di Carlo Belli nel 2004 vengono nominati quali membri del Consiglio direttivo due importanti figure della cultura, il Prof Bruno Toscano e lo scrittore regista Giorgio Pressburger, quest’ultimo particolarmente legato allo “Sperimentale” e allo stesso Carlo Belli. In questo modo, Belli cerca di ricostituire lo spirito originario dello Sperimentale voluto dal padre Adriano che aveva sempre cercato di comporre l’organismo di gestione privilegiando figure dell’arte e della cultura, denominandolo statutariamente infatti “Consiglio Direttivo “ e non di amministrazione.

Carlo Belli ottiene riconoscimenti personali a livello nazionale per il suo impegno organizzativo e per i meriti nel campo della musica.

Amico di tanti musicisti, si è occupato dello “Sperimentale” incrementando l’attività e cercando in ogni modo di seguire le indicazioni del testamento morale lasciato da Adriano Belli, acquisendo – proprio insieme al padre – la sede di Piazza Bovio di Spoleto, donata al Teatro Lirico da uno dei docenti dello “Sperimentale”, il M° Giuseppe Bertelli (figlio di Luigi, scrittore e giornalista, ben più noto con lo pseudonimo di Vamba, autore del popolare libro di avventure “Il giornalino di Gian Burrasca). L’intento era quello che la stessa diventasse sede dell’Archivio Storico, dove poter conservare i cimeli che tanto amorevolmente Adriano e Carlo avevano raccolto negli anni e con i quali è stato creato il Museo del Teatro, ora dismesso.

Carlo Belli ha proseguito, insieme ai suoi collaboratori, nella raccolta dei materiali; basta ricordare i preziosi Fondi Argiris, Cuscinà, Nardi Busetti, ecc…

Nel 2013 Carlo Belli è stato nominato socio onorario del Rotary Club di Spoleto.

Belli era anche Presidente della Fondazione Franco Capuana, importante direttore d’orchestra. Con il suo lascito Carlo Belli organizzò negli anni il Concorso per Giovani Direttori d’Orchestra Franco Capuana, collegato sempre al Teatro Lirico Sperimentale.

Belli ha continuato sino all’ultimo a seguire l’attività dello Sperimentale colloquiando quasi quotidianamente al telefono con i suoi più stretti collaboratori dell’ufficio di Spoleto e presenziando alle recite della scorsa Stagione lirica. Come ogni anno, il 13 agosto del 2013 festeggiò a Spoleto all’Hotel dei Duchi il proprio novantanovesimo compleanno insieme alla Vice Presidente Maria Chiara Rossi Profili con cui aveva instaurato un rapporto di stima e di fiducia reciproca., ai consiglieri e revisori tutti nonché ai collaboratori e impiegati dello “Sperimentale” in un clima festoso e cordiale. Mai inquieto e sempre pronto a risolvere ogni problema, Belli era circondato dall’affetto di tutti. Amava moltissimo Spoleto e l’Umbria, che considerava una sua seconda terrà natale.

Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Consiglio Direttivo, i revisori dei conti, la direzione, gli impiegati e collaboratori ricordando con grande affetto il Presidente si stringono al dolore delle figlie Stefania e Susanna dei generi Nico e Marcello e di tutta la famiglia.

I funerali si svolgeranno martedì 1 aprile 2014 alle ore 12.00 presso la Chiesa di S.Gaetano , Via Tuscania 12, Roma

* Adriano Belli era figlio della Signora Elisa Benedetti, di nascita spoletina. Carlo ha quindi di fatto radici nella Città di Spoleto, oltre che essere – come lo era il padre – innamorato di Spoleto.

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