Spina di Marsciano, vince alle slot machine e viene derubato

carabinieri_autoMARSCIANO – Un anziano di Marsciano aveva trascorso qualche minuto in un bar ubicato nella frazione Spina ed era stato fortunato, vincendo la somma in monete di circa quattrocento euro. Raccoglieva il denaro vinto in un sacchetto e lo riponeva nel bagagliaio della sua autovettura con la quale si recava poi in un suo appezzamento di terreno per eseguire dei lavori agricoli.

Alla vincita aveva assistito un uomo, che aveva poi pedinato l’anziano fino al suo campo, dove parcheggiava anch’egli la propria autovettura.

L’anziano, terminati i lavori in campagna, incontrava l’uomo che l’aveva seguito, il quale gli riferiva di essere andato in cerca di asparagi ed al ritorno aveva constatato che ignoti avevano aperto il suo veicolo, asportandogli un cellulare.

Nel contempo, l’anziano si rendeva conto che il bagagliaio della sua autovettura era stato forzato e che il sacchetto, contenente le monete vinte poco prima, era stato asportato. Raggiungeva, quindi, il Comando Stazione Carabinieri di Spina, raccontando l’accaduto.
I Carabinieri di Spina avviavano subito le indagini del caso ovviamente concentrando l’attenzione sull’uomo, concittadino dell’anziano, che aveva assistito alla vincita.

I Militari rintracciavano l’uomo anzidetto, il quale asseriva di essere stato vittima anch’egli del furto del proprio cellulare nello stesso posto ove era stato asportato il sacchetto di monete.

I Carabinieri, sulla base delle risultanze investigative nel frattempo acquisite, oltre ad avere la certezza che l’uomo in questione stesse commettendo il delitto di simulazione di reato, avendo falsamente denunciato di essere stato vittima di un furto, accertavano che era stato proprio lui a sottrarre le monete pari a 400 euro all’anziano, recandosi poi in un esercizio commerciale di Perugia per cambiarle in banconote.

Il denaro asportato all’anziano, nel corso della perquisizione, veniva recuperato dai Carabinieri che procedevano all’arresto dell’uomo per il delitto di furto aggravato.

Quest’ultimo, nella mattinata di ieri, veniva tradotto dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Spoleto che, dopo aver convalidato l’arresto, lo condannava alla pena di mesi due e giorni 20 di reclusione, sospendendo l’esecuzione della pena.

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